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	Commenti a: 12. ATTACCO COL FUOCO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: @___@		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 23:49:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ k.
potrei anche essere cinico, ammesso di capirci, ma il punto per cui sono intervenuto è perché hai citato un commento di avvenire e ne hai stravolto il senso. spero che su questo siamo d&#039;accordo. come immagino l&#039;abbia stravolto avvenire, non conosco l&#039;articolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ k.<br />
potrei anche essere cinico, ammesso di capirci, ma il punto per cui sono intervenuto è perché hai citato un commento di avvenire e ne hai stravolto il senso. spero che su questo siamo d&#8217;accordo. come immagino l&#8217;abbia stravolto avvenire, non conosco l&#8217;articolo.</p>
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		Di: k.		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 20:24:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il fenomeno è complesso siamo d&#039;accordo.  ma sinceramente  il tuo commento mi pare   una monca  ostentazione di cinismo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fenomeno è complesso siamo d&#8217;accordo.  ma sinceramente  il tuo commento mi pare   una monca  ostentazione di cinismo.</p>
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		<title>
		Di: @___@		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130544</link>

		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 00:01:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ k.
è che tu leggi un fenomeno complesso come i numeri degli aborti e lo relazioni a un&#039;azione semplice come la distribuzione dei preservativi. io non so perché sia stata fatta la campagna, ma presumo che fatti due conti è meglio che gli adolescenti usino i preservativi. per le malattie e per le gravidanze. gli adolescenti che usano i preservativi probabilmente diffonderanno meno malattie e avranno meno gravidanze, grazie alla campagna. che infatti funziona non in relazione al numero degli aborti ma in relazione a quanti adolescenti adesso usano i preservativi. se dici che la campagna non ha funzionato, fai un errore non tanto nel merito dei numeri degli aborti ( per esempio non sono aumentati, e pure questo è un risultato ) ma di fondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ k.<br />
è che tu leggi un fenomeno complesso come i numeri degli aborti e lo relazioni a un&#8217;azione semplice come la distribuzione dei preservativi. io non so perché sia stata fatta la campagna, ma presumo che fatti due conti è meglio che gli adolescenti usino i preservativi. per le malattie e per le gravidanze. gli adolescenti che usano i preservativi probabilmente diffonderanno meno malattie e avranno meno gravidanze, grazie alla campagna. che infatti funziona non in relazione al numero degli aborti ma in relazione a quanti adolescenti adesso usano i preservativi. se dici che la campagna non ha funzionato, fai un errore non tanto nel merito dei numeri degli aborti ( per esempio non sono aumentati, e pure questo è un risultato ) ma di fondo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130543</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 20:03:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;semplicemente la promozione della contraccezione vuole dire solo quello, usate il preservativo. se l’uso dei preservativi è aumentato la campagna funziona, amen.&quot; @__@,
spererei  che  in Inghilterra  la campagna non sia stata promossa semplicemente per smaltire scorte di preservativi,  ma casomai  per  arginare l&#039;alto numero di aborti tra le adolescenti. se nonostante la  campagna anticoncezionale  i numeri restano  questi, penserei si possa dire che qualcosa, evidentemente,   non ha funzionato.  forse volevi dire qualche altra cosa, che non ho capito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;semplicemente la promozione della contraccezione vuole dire solo quello, usate il preservativo. se l’uso dei preservativi è aumentato la campagna funziona, amen.&#8221; @__@,<br />
spererei  che  in Inghilterra  la campagna non sia stata promossa semplicemente per smaltire scorte di preservativi,  ma casomai  per  arginare l&#8217;alto numero di aborti tra le adolescenti. se nonostante la  campagna anticoncezionale  i numeri restano  questi, penserei si possa dire che qualcosa, evidentemente,   non ha funzionato.  forse volevi dire qualche altra cosa, che non ho capito.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130542</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2012 14:31:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ herato, proprio perché la Chiesa si assume un ruolo educativo e di socializzazione dei giovani, e vuole essere una presenza pervasiva nella società civile, tra l&#039;altro anche all&#039;interno di un&#039;istituzione come la scuola pubblica, quello che dice non riguarda solo, direttamente, i devoti  ma contribuisce a influenzare l&#039;ambiente culturale in cui tutti viviamo.
Se la Chiesa accetta la sostanza, cioè la programmazione delle nascite, trovo irrazionale e ipocrita mettere così tanti paletti &quot;tecnici&quot;: soprattutto sdoganando l&#039;uso di metodi contraccettivi farlocchi e continuando a condannare quelli più efficaci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ herato, proprio perché la Chiesa si assume un ruolo educativo e di socializzazione dei giovani, e vuole essere una presenza pervasiva nella società civile, tra l&#8217;altro anche all&#8217;interno di un&#8217;istituzione come la scuola pubblica, quello che dice non riguarda solo, direttamente, i devoti  ma contribuisce a influenzare l&#8217;ambiente culturale in cui tutti viviamo.<br />
Se la Chiesa accetta la sostanza, cioè la programmazione delle nascite, trovo irrazionale e ipocrita mettere così tanti paletti &#8220;tecnici&#8221;: soprattutto sdoganando l&#8217;uso di metodi contraccettivi farlocchi e continuando a condannare quelli più efficaci.</p>
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		<title>
		Di: @___@		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130541</link>

		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 19:19:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la situazione inglese va letta meglio. da quando ci sono le campagne pro-preservativo, secondo lo studio ( volendosi fidare ) gli aborti sono grossomodo quelli di prima. questo non consente di fondare alcun nesso fra preservativi e aborti. semplicemente la promozione della contraccezione vuole dire solo quello, usate il preservativo. se l&#039;uso dei preservativi è aumentato la campagna funziona, amen. se poi vogliamo pensare che negli ultimi cinque anni gli adolescenti inglesi hanno scoperto il sesso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la situazione inglese va letta meglio. da quando ci sono le campagne pro-preservativo, secondo lo studio ( volendosi fidare ) gli aborti sono grossomodo quelli di prima. questo non consente di fondare alcun nesso fra preservativi e aborti. semplicemente la promozione della contraccezione vuole dire solo quello, usate il preservativo. se l&#8217;uso dei preservativi è aumentato la campagna funziona, amen. se poi vogliamo pensare che negli ultimi cinque anni gli adolescenti inglesi hanno scoperto il sesso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: herato		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130540</link>

		<dc:creator><![CDATA[herato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 16:27:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusate se continuo il filone off topic, ma secondo me k. non ha tutti i torti.
Ha fatto semplicemente notare che in Inghilterra - paese non certo cattolico - i contraccettivi sono disponibili, il loro utilizzo viene incentivato, eppure il ricorso all&#039;aborto è massiccio; inoltre, sono moltissime anche le ragazzine che decidono di portare avanti una gravidanza.
In altre parole, le campagne inglesi sono fallimentari. Avrebbe senso chiedersi perché. Io non credo che la soluzione sia &quot;educazione all&#039;affettività&quot;.
Forse questi corsi sono fatti male. Forse non si insiste abbastanza anche sull&#039;altro fattore di rischio, cioè la trasmissione delle malattie, contro la quale pillola, contraccezione di emergenza e aborto possono veramente poco.
Della posizione della chiesa, in questo frangente, non mi interessa. Francesca, scusami ma io proprio non ce lo vedo uno che è così devoto da usare come metodo contraccettivo la conta dei giorni,  e poi la donna resta incinta e allora ricorrono senza problemi all&#039;aborto...ovvìa. E non si puyò chiedere alla Chiesa addirittura di promuovere l&#039;uso di contraccettivi sicuri. Piuttosto pretendere che non interferisca! Piuttosto imporre le ore di educazione sessuale anche nelle scuole cattoliche!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate se continuo il filone off topic, ma secondo me k. non ha tutti i torti.<br />
Ha fatto semplicemente notare che in Inghilterra &#8211; paese non certo cattolico &#8211; i contraccettivi sono disponibili, il loro utilizzo viene incentivato, eppure il ricorso all&#8217;aborto è massiccio; inoltre, sono moltissime anche le ragazzine che decidono di portare avanti una gravidanza.<br />
In altre parole, le campagne inglesi sono fallimentari. Avrebbe senso chiedersi perché. Io non credo che la soluzione sia &#8220;educazione all&#8217;affettività&#8221;.<br />
Forse questi corsi sono fatti male. Forse non si insiste abbastanza anche sull&#8217;altro fattore di rischio, cioè la trasmissione delle malattie, contro la quale pillola, contraccezione di emergenza e aborto possono veramente poco.<br />
Della posizione della chiesa, in questo frangente, non mi interessa. Francesca, scusami ma io proprio non ce lo vedo uno che è così devoto da usare come metodo contraccettivo la conta dei giorni,  e poi la donna resta incinta e allora ricorrono senza problemi all&#8217;aborto&#8230;ovvìa. E non si puyò chiedere alla Chiesa addirittura di promuovere l&#8217;uso di contraccettivi sicuri. Piuttosto pretendere che non interferisca! Piuttosto imporre le ore di educazione sessuale anche nelle scuole cattoliche!</p>
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		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130539</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 15:29:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sono d&#039;accordo con francesca violi e aggiungo, anche se mi pare un&#039;ovvietà, che non è strettamente necessario seguire la Chiesa Cattolica o essere credenti per apprezzare una sessualità legata ad una relazione amorosa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sono d&#8217;accordo con francesca violi e aggiungo, anche se mi pare un&#8217;ovvietà, che non è strettamente necessario seguire la Chiesa Cattolica o essere credenti per apprezzare una sessualità legata ad una relazione amorosa</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130538</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 13:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[k.: &quot;Promuovere la contraccezione può voler dire banalizzare la relazione sessuale&quot;
Però la posizione della chiesa non c&#039;entra con questo; infatti il ricorso ai contraccettivi &quot;veri&quot; è condannato a prescindere, anche in una relazione stabile o coniugale, sulla base del principio che l&#039;atto sessuale dovrebbe avere come fine la procreazione.
Come realpolitik, correggetemi se sbaglio, visto che l&#039;astinenza tout court non ha mai avuto grande seguito e poche coppie oggi se la sentono di procreare un figlio all&#039;anno per non disubbidire al papa, da quanto capisco sono tollerate dalla chiesa forme di contraccezione &quot;naturali&quot;, come l&#039;astinenza selettiva (cioè sai che quel giorno avresti alta probabilità di rimanere incinta e allora non hai rapporti), o il coito interrotto. Di fatto sono metodi contraccettivi veri e propri, solo più aleatori e rischiosi di altri. E quando falliscono?
E&#039; giusto che la chiesa proponga ai credenti i propri valori, ovvero la sessualità come parte di una relazione profonda, progettuale, rivolta a formare una famiglia: ma non vedo davvero come questo progetto, quando c&#039;è, tra due persone, possa essere inficiato da un piccolo dispositivo meccanico o chimico. Basterebbe dire che agli occhi della chiesa il profilattico non è più peccaminoso della conta dei giorni fertili, perchè nel cuore la cosa che si vuole è uguale, ed è cosa umana e comprensibile, cioè un momento di piacere e condivisione con la persona che si ama senza rischiare una gravidanza indesiderata. O temono che se non ci fosse più questo rischio tutti i fedeli si metterebbero a fornicare a destra e a manca?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>k.: &#8220;Promuovere la contraccezione può voler dire banalizzare la relazione sessuale&#8221;<br />
Però la posizione della chiesa non c&#8217;entra con questo; infatti il ricorso ai contraccettivi &#8220;veri&#8221; è condannato a prescindere, anche in una relazione stabile o coniugale, sulla base del principio che l&#8217;atto sessuale dovrebbe avere come fine la procreazione.<br />
Come realpolitik, correggetemi se sbaglio, visto che l&#8217;astinenza tout court non ha mai avuto grande seguito e poche coppie oggi se la sentono di procreare un figlio all&#8217;anno per non disubbidire al papa, da quanto capisco sono tollerate dalla chiesa forme di contraccezione &#8220;naturali&#8221;, come l&#8217;astinenza selettiva (cioè sai che quel giorno avresti alta probabilità di rimanere incinta e allora non hai rapporti), o il coito interrotto. Di fatto sono metodi contraccettivi veri e propri, solo più aleatori e rischiosi di altri. E quando falliscono?<br />
E&#8217; giusto che la chiesa proponga ai credenti i propri valori, ovvero la sessualità come parte di una relazione profonda, progettuale, rivolta a formare una famiglia: ma non vedo davvero come questo progetto, quando c&#8217;è, tra due persone, possa essere inficiato da un piccolo dispositivo meccanico o chimico. Basterebbe dire che agli occhi della chiesa il profilattico non è più peccaminoso della conta dei giorni fertili, perchè nel cuore la cosa che si vuole è uguale, ed è cosa umana e comprensibile, cioè un momento di piacere e condivisione con la persona che si ama senza rischiare una gravidanza indesiderata. O temono che se non ci fosse più questo rischio tutti i fedeli si metterebbero a fornicare a destra e a manca?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/12-attacco-col-fuoco/comment-page-1/#comment-130537</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 08:35:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5516#comment-130537</guid>

					<description><![CDATA[Condannare la contraccezione significa, di fatto, promuovere l’aborto.”   Non è così vero come può sembrare.
 Secondo uno studio  riportato dal quotidiano “Avvenire, in Inghilterra  dove nonostante una campagna martellante nelle scuole  che da almeno cinque anni promuove contraccettivi, spiega come averli gratis, il numero  medio di aborti tra le adolescenti resta altissimo, ( circa quarantamila) e  a fronte di un lieve diminuzione del numero medio, sono aumentate le ragazze che hanno ripetuto la triste esperienza diverse volte , più di cinquemila hanno abortito per la seconda, qualche centinaio per la terza volta.
Promuovere la contraccezione può voler dire  banalizzare la relazione sessuale, demandare le responsabilità che comporta a un vago sistema sanitario burocratico, rinunciare al proprio esistere.
Che infatti la sessualità responsabile  da insegnare a comportarsi ai ragazzi, è quella  di quando vuoi bene a una persona, ci condividi un destino,   il bene porta la vita
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condannare la contraccezione significa, di fatto, promuovere l’aborto.”   Non è così vero come può sembrare.<br />
 Secondo uno studio  riportato dal quotidiano “Avvenire, in Inghilterra  dove nonostante una campagna martellante nelle scuole  che da almeno cinque anni promuove contraccettivi, spiega come averli gratis, il numero  medio di aborti tra le adolescenti resta altissimo, ( circa quarantamila) e  a fronte di un lieve diminuzione del numero medio, sono aumentate le ragazze che hanno ripetuto la triste esperienza diverse volte , più di cinquemila hanno abortito per la seconda, qualche centinaio per la terza volta.<br />
Promuovere la contraccezione può voler dire  banalizzare la relazione sessuale, demandare le responsabilità che comporta a un vago sistema sanitario burocratico, rinunciare al proprio esistere.<br />
Che infatti la sessualità responsabile  da insegnare a comportarsi ai ragazzi, è quella  di quando vuoi bene a una persona, ci condividi un destino,   il bene porta la vita<br />
ciao,k.</p>
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