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	Commenti a: A PROPOSITO DI CULTURA POPOLARE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Eugenio Tarpone		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Tarpone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2006 12:10:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non dire cazzate wu ming 1, la paolino paperino band era molto più aggressiva (sia nei testi che nella musica) che cantare cip cip cip fa l&#039;uccellino...dal vigile a troietti, su risentiteli bene semmai.....ma d&#039;altronde da uno a cui piacciono i nirvana che aspettarsi?
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Non dire cazzate wu ming 1, la paolino paperino band era molto più aggressiva (sia nei testi che nella musica) che cantare cip cip cip fa l&#8217;uccellino&#8230;dal vigile a troietti, su risentiteli bene semmai&#8230;..ma d&#8217;altronde da uno a cui piacciono i nirvana che aspettarsi?</p>
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		Di: bg		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bg]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 10:54:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[no no, il manierismo era tutto nella descrizione enfaticamente realista :)))
il parto, in quanto evento tra i più splatter dell&#039;universo, deve essere trattato con una tecnica di sottrazione chirurgica
;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>no no, il manierismo era tutto nella descrizione enfaticamente realista :)))<br />
il parto, in quanto evento tra i più splatter dell&#8217;universo, deve essere trattato con una tecnica di sottrazione chirurgica<br />
😉</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Wu Ming 1		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 09:59:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ah, Jenkins ha messo on line &lt;a href=&quot;http://www.henryjenkins.org/2006/10/how_slapshot_inspired_a_cultur_1.html&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;la seconda parte dell&#039;intervista&lt;/a&gt;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, Jenkins ha messo on line <a href="http://www.henryjenkins.org/2006/10/how_slapshot_inspired_a_cultur_1.html" rel="nofollow ugc">la seconda parte dell&#8217;intervista</a>.</p>
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		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 09:21:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì, ricordo quella vaneggiante riunione di fronte alla Statale, intorno a un tavolo pieno di ritagli di riviste e pornazzi. Berlusconi sceso in campo da pochi mesi. E compagni che adesso non ci sono più. Quando ti leggo e ti scrivo, tengo sempre conto di questo, e anche tu, credo.
Ah, sulle coliche gassose: non dirmi che non ti avevo avvertito. E l&#039;avevi chiamato &quot;manierismo&quot;, tzè! :-/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, ricordo quella vaneggiante riunione di fronte alla Statale, intorno a un tavolo pieno di ritagli di riviste e pornazzi. Berlusconi sceso in campo da pochi mesi. E compagni che adesso non ci sono più. Quando ti leggo e ti scrivo, tengo sempre conto di questo, e anche tu, credo.<br />
Ah, sulle coliche gassose: non dirmi che non ti avevo avvertito. E l&#8217;avevi chiamato &#8220;manierismo&#8221;, tzè! :-/</p>
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		Di: bg		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bg]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 09:13:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ops...
però ecco a quei tempi noi incontravamo Lui, e poi incontravamo voi, cavallacavallaaltroché, quindi per la proprietà transitiva, cioè per il corpo mistico, la metempsicosi degli stati febbrili del, eee, la sussunzione col, ehm, uh.
...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ops&#8230;<br />
però ecco a quei tempi noi incontravamo Lui, e poi incontravamo voi, cavallacavallaaltroché, quindi per la proprietà transitiva, cioè per il corpo mistico, la metempsicosi degli stati febbrili del, eee, la sussunzione col, ehm, uh.<br />
&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 08:26:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stiamo parlando su due piani diversi, e quindi ciascuno di noi ha la sensazione che l&#039;altro stia sfondando porte aperte. Quello che tu scrivi (finalmente in modo comprensibile) è uno degli assunti di partenza del discorso che faccio, non uno dei punti d&#039;approdo. Ad annichilire le differenze in nome di un&#039;ideologia è chi dice che oggi &quot;è tutto uno schifo&quot;, dove l&#039;accento non è posto - come potrebbe sembrare - su &quot;schifo&quot;, bensì su &quot;tutto&quot;. Chi non è  in grado di (o non vuole) rapportarsi con dinamiche culturali che scavalcano le mediazioni e i giudizi di gusto e valore ratificati dall&#039;autorità ha tutto l&#039;interesse a descrivere il mondo come una totalità indifferenziata: Faletti e i videogame, i blog e i reality, Melissa P. e il Giallo Mondadori, i rave e i giochi di ruolo, i B-movies e i parchi-giochi, è tutta la stessa roba ed è tutta merda.
E&#039; vero, c&#039;è chi ha risposto scendendo sullo stesso terreno, vuoi per provocazione, vuoi per snobismo rovesciato, vuoi per idiozia: &quot;E&#039; tutta la stessa roba ed è un&#039;unica grande figata&quot;, piallando differenze formali, qualitative e di contesto. E&#039; il caso di alcuni ultrà della trashologia, che a suo tempo svillaneggiai &lt;a href=&quot;http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap1_VIa.html#regimetrash&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.
Ma onestamente, non mi sembra che sia quella la tendenza dominante. Chi si accosta alla cultura popular senza pregiudizi lo fa, appunto, senza pregiudizi, né negativi né positivi. E in ogni caso, in questa specifica discussione, a me importava sottolineare non le differenze formali o la qualità dei risultati espressivi, ma le dinamiche sociali, di interazione, di cooperazione, di riutilizzo, di scambio, di costruzione di comunità. Non capire che queste dinamiche sono importanti anche (absit iniuria) politicamente, significa condannarsi a non capire nulla del futuro prossimo.  C&#039;è tutto un passaggio di &quot;Convergence Culture&quot; in cui si fanno esempi di come le dinamiche comunitarie create nel mondo virtuale di &quot;The Sims&quot; stiano educando una generazione a esercitare i propri diritti di cittadinanza. E anche tutta la mobilitazione dal basso per Howard Dean alle primarie democratiche 2003 colse di sorpresa chi non aveva seguito realtà di rete come Friendster. Questo è quello che mi interessa.
P.S. bg, soffri di False Memory Syndrome: io non ho mai incontrato il Professore (Lui) in vita mia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo parlando su due piani diversi, e quindi ciascuno di noi ha la sensazione che l&#8217;altro stia sfondando porte aperte. Quello che tu scrivi (finalmente in modo comprensibile) è uno degli assunti di partenza del discorso che faccio, non uno dei punti d&#8217;approdo. Ad annichilire le differenze in nome di un&#8217;ideologia è chi dice che oggi &#8220;è tutto uno schifo&#8221;, dove l&#8217;accento non è posto &#8211; come potrebbe sembrare &#8211; su &#8220;schifo&#8221;, bensì su &#8220;tutto&#8221;. Chi non è  in grado di (o non vuole) rapportarsi con dinamiche culturali che scavalcano le mediazioni e i giudizi di gusto e valore ratificati dall&#8217;autorità ha tutto l&#8217;interesse a descrivere il mondo come una totalità indifferenziata: Faletti e i videogame, i blog e i reality, Melissa P. e il Giallo Mondadori, i rave e i giochi di ruolo, i B-movies e i parchi-giochi, è tutta la stessa roba ed è tutta merda.<br />
E&#8217; vero, c&#8217;è chi ha risposto scendendo sullo stesso terreno, vuoi per provocazione, vuoi per snobismo rovesciato, vuoi per idiozia: &#8220;E&#8217; tutta la stessa roba ed è un&#8217;unica grande figata&#8221;, piallando differenze formali, qualitative e di contesto. E&#8217; il caso di alcuni ultrà della trashologia, che a suo tempo svillaneggiai <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap1_VIa.html#regimetrash" rel="nofollow ugc">qui</a>.<br />
Ma onestamente, non mi sembra che sia quella la tendenza dominante. Chi si accosta alla cultura popular senza pregiudizi lo fa, appunto, senza pregiudizi, né negativi né positivi. E in ogni caso, in questa specifica discussione, a me importava sottolineare non le differenze formali o la qualità dei risultati espressivi, ma le dinamiche sociali, di interazione, di cooperazione, di riutilizzo, di scambio, di costruzione di comunità. Non capire che queste dinamiche sono importanti anche (absit iniuria) politicamente, significa condannarsi a non capire nulla del futuro prossimo.  C&#8217;è tutto un passaggio di &#8220;Convergence Culture&#8221; in cui si fanno esempi di come le dinamiche comunitarie create nel mondo virtuale di &#8220;The Sims&#8221; stiano educando una generazione a esercitare i propri diritti di cittadinanza. E anche tutta la mobilitazione dal basso per Howard Dean alle primarie democratiche 2003 colse di sorpresa chi non aveva seguito realtà di rete come Friendster. Questo è quello che mi interessa.<br />
P.S. bg, soffri di False Memory Syndrome: io non ho mai incontrato il Professore (Lui) in vita mia.</p>
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		<title>
		Di: bg		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bg]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 07:49:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[c&#039;è un &quot;nè&quot; che è un &quot;è&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;è un &#8220;nè&#8221; che è un &#8220;è&#8221;</p>
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		Di: bg		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bg]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 07:47:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[wm, non mi devi convincere di questo: dai tempi dei nostri incontri col professore sappiamo che  pessimismo della ragione-ottimimsmo della volontà sta meglio rovesciato, e che la storia si legge  - almeno anche - dalla parte del desiderio e - non solo - da quella del comando.
Io cerco, proprio perché mi interessa riflettere su cosa siano le culture - mica sempre, per lo più mi occupo di cazzeggiare - di portare l&#039;attenzione su un altro punto (e anche qui con qualche rapporto con vicende professorali e moltitudinarie): il molti è fatto di differenze, o ci si concentra su queste o quello diventa in fretta un uno, e come tale per principio non va da nessuna parte.
Quello che fate voi (voi wm) nè diverso da quello che fa un blogger medio che scribacchia amenamente i suoi discorsetti e poesiole di dubbio gusto, che non è quello che fa canale 5 quando imposta una fiction sul belpaese, che non è quello che fa un negro che scrive per qualcuno libri rosa ecc ecc.
Eliminare dalla ricerca delle specificità il discorso pseudo-aristocratico-kitsch su &quot;qualità e importanza&quot; è del tutto meritorio (sono importanti cose diversissime e il &quot;ruolo&quot; non garantisce affatto la qualità). Ma se non si cercano, sul piano formale, interno, e produttivo, esterno, anche le linee di forza e di tensione dentro il calderone del &quot;tutti narrano&quot;, non se ne capiscono le nervature, e non si può più fare alcun serio e laico discorso sul potere (e infatti, guarda caso, anche i tardi professoristi si trovano in quest&#039;empasse, mutatis mutandis)
scusino il criptico, non voglio svelare troppi retroscena
;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>wm, non mi devi convincere di questo: dai tempi dei nostri incontri col professore sappiamo che  pessimismo della ragione-ottimimsmo della volontà sta meglio rovesciato, e che la storia si legge  &#8211; almeno anche &#8211; dalla parte del desiderio e &#8211; non solo &#8211; da quella del comando.<br />
Io cerco, proprio perché mi interessa riflettere su cosa siano le culture &#8211; mica sempre, per lo più mi occupo di cazzeggiare &#8211; di portare l&#8217;attenzione su un altro punto (e anche qui con qualche rapporto con vicende professorali e moltitudinarie): il molti è fatto di differenze, o ci si concentra su queste o quello diventa in fretta un uno, e come tale per principio non va da nessuna parte.<br />
Quello che fate voi (voi wm) nè diverso da quello che fa un blogger medio che scribacchia amenamente i suoi discorsetti e poesiole di dubbio gusto, che non è quello che fa canale 5 quando imposta una fiction sul belpaese, che non è quello che fa un negro che scrive per qualcuno libri rosa ecc ecc.<br />
Eliminare dalla ricerca delle specificità il discorso pseudo-aristocratico-kitsch su &#8220;qualità e importanza&#8221; è del tutto meritorio (sono importanti cose diversissime e il &#8220;ruolo&#8221; non garantisce affatto la qualità). Ma se non si cercano, sul piano formale, interno, e produttivo, esterno, anche le linee di forza e di tensione dentro il calderone del &#8220;tutti narrano&#8221;, non se ne capiscono le nervature, e non si può più fare alcun serio e laico discorso sul potere (e infatti, guarda caso, anche i tardi professoristi si trovano in quest&#8217;empasse, mutatis mutandis)<br />
scusino il criptico, non voglio svelare troppi retroscena<br />
😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luca Bersi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-cultura-popolare/comment-page-2/#comment-87887</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Bersi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2006 07:23:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Eric Clapton è stato il primo poeta a sperimentare il genere gospel in versione rap.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eric Clapton è stato il primo poeta a sperimentare il genere gospel in versione rap.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-cultura-popolare/comment-page-2/#comment-87886</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2006 21:05:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[wm1, se sei in versione femminile direi che il capello biondo ti dona :-)
se invece mi sbaglio e sei in versione maschile, che dire del portamento e del sombrero?
tuca tuca e che la notte ci porti consiglio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>wm1, se sei in versione femminile direi che il capello biondo ti dona 🙂<br />
se invece mi sbaglio e sei in versione maschile, che dire del portamento e del sombrero?<br />
tuca tuca e che la notte ci porti consiglio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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