<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: A PROPOSITO DI JANE	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-jane/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-jane/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jun 2008 07:50:54 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: chi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-jane/comment-page-1/#comment-96248</link>

		<dc:creator><![CDATA[chi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 07:50:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/06/18/a-proposito-di-jane/#comment-96248</guid>

					<description><![CDATA[ehi lipperatura questo assaggio è saporitissimo e mi viene voglia di dire Ne voglio ancora. c&#039;è una cosa molto divertente, forse sprezzante, in Woolf (che di certo aveva uno scrittoio protetto dalla voci di fuori) e si legge in Orlando. Perché una donna che scrive un biglietto di auguri non è una donna che scrive. “senza odio, senza amarezza, senza paura, senza protestare, senza far prediche”. e senza parole. ci sono considerazioni di sé che forse hanno bisogno di tempo, come le pere sugli alberi.
ticordi quel film intitolato cold-comfort-farm dove una giovanissima fanciulla diceva di voler ricalcare le sorti di austen? era simpatico.
:)
chi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ehi lipperatura questo assaggio è saporitissimo e mi viene voglia di dire Ne voglio ancora. c&#8217;è una cosa molto divertente, forse sprezzante, in Woolf (che di certo aveva uno scrittoio protetto dalla voci di fuori) e si legge in Orlando. Perché una donna che scrive un biglietto di auguri non è una donna che scrive. “senza odio, senza amarezza, senza paura, senza protestare, senza far prediche”. e senza parole. ci sono considerazioni di sé che forse hanno bisogno di tempo, come le pere sugli alberi.<br />
ticordi quel film intitolato cold-comfort-farm dove una giovanissima fanciulla diceva di voler ricalcare le sorti di austen? era simpatico.<br />
🙂<br />
chi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
