<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: A PROPOSITO DI VIOLENZA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 May 2013 13:08:15 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133561</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 13:08:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133561</guid>

					<description><![CDATA[In una discussione sull’aborto, biasimando il fatto che in Italia  i medici abbiano  possibilità illimitata di obiezione di coscienza, interviene Viriginialess che a riguardo si esprime con  questa  curiosa allegoria ” …consideriamo il boia, in uno dei democratici stati USA che prevedono la pena di morte. E’stato ingaggiato per praticare esecuzioni capitali, ma a un certo punto ha una crisi di coscienza che glielo impedisce. Viene addetto all’infermeria?   “..
Ecco la volevo segnalare questa associazione , non vorrei la leggesse   qualcuno dei “fondamentalisti”...
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In una discussione sull’aborto, biasimando il fatto che in Italia  i medici abbiano  possibilità illimitata di obiezione di coscienza, interviene Viriginialess che a riguardo si esprime con  questa  curiosa allegoria ” …consideriamo il boia, in uno dei democratici stati USA che prevedono la pena di morte. E’stato ingaggiato per praticare esecuzioni capitali, ma a un certo punto ha una crisi di coscienza che glielo impedisce. Viene addetto all’infermeria?   “..<br />
Ecco la volevo segnalare questa associazione , non vorrei la leggesse   qualcuno dei “fondamentalisti”&#8230;<br />
ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fabio Lotti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133560</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabio Lotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 06:57:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133560</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;Anonimo di sopra sono io.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Anonimo di sopra sono io.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133559</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 06:56:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133559</guid>

					<description><![CDATA[Caro Paolo
ti rispondo con ritardo per via di questo stramaledetto computer che fa le bizze. Il progetto di Carlotto e Videtta è senz&#039;altro legittimo. Tra l&#039;altro conosco Carlotto come scrittore e non ho niente da ridire. Si tratta solo di sensazione personale. Di fronte ad una vera e propria tragedia femminile capisco e condivido il libro della Lipperini e similari, mentre mi lascia perplesso una &quot;programmazione&quot; come questa che mi dà l&#039;idea di uno &quot;sfruttamento&quot; un po&#039; vigliacchetto. Magari non lo è, come dici tu, e mi sbaglio ma la sensazione personale è spiacevole. Poi ognuno scriva quello che vuole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo<br />
ti rispondo con ritardo per via di questo stramaledetto computer che fa le bizze. Il progetto di Carlotto e Videtta è senz&#8217;altro legittimo. Tra l&#8217;altro conosco Carlotto come scrittore e non ho niente da ridire. Si tratta solo di sensazione personale. Di fronte ad una vera e propria tragedia femminile capisco e condivido il libro della Lipperini e similari, mentre mi lascia perplesso una &#8220;programmazione&#8221; come questa che mi dà l&#8217;idea di uno &#8220;sfruttamento&#8221; un po&#8217; vigliacchetto. Magari non lo è, come dici tu, e mi sbaglio ma la sensazione personale è spiacevole. Poi ognuno scriva quello che vuole.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133558</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 22:50:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133558</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Temo infatti si finirebbe per peggiorare le cose.&quot;
Con i dovuti mezzi, una modifica, se non un&#039;abrogazione, dell&#039;articolo 9 della L.194/78, è possibile. Ma c&#039;è bisogno di informare a tappeto tutto il paese. Il punto è questo, preparare il terreno. Ogni giorno.
&quot;La chiesa, nell’esercitare l’ ingerenza politica, in certo senso si dimostra incapace di dirigere le coscienze dei suoi fedeli, che vorrebbe controllati ope legis.&quot;
D&#039;accordissimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Temo infatti si finirebbe per peggiorare le cose.&#8221;<br />
Con i dovuti mezzi, una modifica, se non un&#8217;abrogazione, dell&#8217;articolo 9 della L.194/78, è possibile. Ma c&#8217;è bisogno di informare a tappeto tutto il paese. Il punto è questo, preparare il terreno. Ogni giorno.<br />
&#8220;La chiesa, nell’esercitare l’ ingerenza politica, in certo senso si dimostra incapace di dirigere le coscienze dei suoi fedeli, che vorrebbe controllati ope legis.&#8221;<br />
D&#8217;accordissimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133557</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 14:27:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133557</guid>

					<description><![CDATA[Lotti, a me il progetto letterario di Carlotto e Videtta sembra legittimo e rispettabile (e Carlotto non mi sembra uno che scrive solo e unicamente per sfruttare il &quot;filone&quot; ma perchè vuole davvero raccontare quella storia) così come è legittimo raccontare in vari modi la vendetta (e di come essa possa in certi casi fare da tramite alla giustizia)  cosa di cui peraltro la narrativa si è sempre occupata come si occupa di tutto ciò che riguarda gli esseri umani.
Poi personalmente le storie di vendetta mi intrigano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lotti, a me il progetto letterario di Carlotto e Videtta sembra legittimo e rispettabile (e Carlotto non mi sembra uno che scrive solo e unicamente per sfruttare il &#8220;filone&#8221; ma perchè vuole davvero raccontare quella storia) così come è legittimo raccontare in vari modi la vendetta (e di come essa possa in certi casi fare da tramite alla giustizia)  cosa di cui peraltro la narrativa si è sempre occupata come si occupa di tutto ciò che riguarda gli esseri umani.<br />
Poi personalmente le storie di vendetta mi intrigano</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: virginialess		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133556</link>

		<dc:creator><![CDATA[virginialess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 13:12:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133556</guid>

					<description><![CDATA[@barbara. Certo, l&#039;obiezione può essere espressa in ogni momento. Mi chiedevo (ma di sicuro ci sarà qualche impedimento) se il personale assunto per un ruolo specifico non perda automaticamente il posto qualora non voglia/possa più svolgerlo per motivi di coscienza.
Quale esempio limite, consideriamo il boia, in uno dei democratici stati USA che prevedono la pena di morte. E&#039;stato ingaggiato per praticare esecuzioni capitali, ma a un certo punto ha una crisi di coscienza che glielo impedisce. Viene addetto all&#039;infermeria?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@barbara. Certo, l&#8217;obiezione può essere espressa in ogni momento. Mi chiedevo (ma di sicuro ci sarà qualche impedimento) se il personale assunto per un ruolo specifico non perda automaticamente il posto qualora non voglia/possa più svolgerlo per motivi di coscienza.<br />
Quale esempio limite, consideriamo il boia, in uno dei democratici stati USA che prevedono la pena di morte. E&#8217;stato ingaggiato per praticare esecuzioni capitali, ma a un certo punto ha una crisi di coscienza che glielo impedisce. Viene addetto all&#8217;infermeria?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fabio Lotti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133555</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabio Lotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 09:40:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133555</guid>

					<description><![CDATA[Sono fuori tema ma non so dove postare. Sulla violenza alle donne. Vedi un po&#039; come si può sfruttare questo &quot;filone&quot;. Se in giro ci sono sempre più spesso donne picchiate e violentate dal maschio di turno ecco l’idea della vendetta. Più precisamente &quot;Le vendicatrici&quot;, un ciclo di quattro libri (addirittura) a firma di Massimo Carlotto e Marco Videtta per Einaudi Stile Libero. Da qui a novembre. Senza commento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono fuori tema ma non so dove postare. Sulla violenza alle donne. Vedi un po&#8217; come si può sfruttare questo &#8220;filone&#8221;. Se in giro ci sono sempre più spesso donne picchiate e violentate dal maschio di turno ecco l’idea della vendetta. Più precisamente &#8220;Le vendicatrici&#8221;, un ciclo di quattro libri (addirittura) a firma di Massimo Carlotto e Marco Videtta per Einaudi Stile Libero. Da qui a novembre. Senza commento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: NomeQualsiasi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133554</link>

		<dc:creator><![CDATA[NomeQualsiasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 08:47:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133554</guid>

					<description><![CDATA[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/24/femminicidio-ma-siamo-sicuri/390514/
Ma siamo sicuri che esista?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/24/femminicidio-ma-siamo-sicuri/390514/" rel="nofollow ugc">http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/24/femminicidio-ma-siamo-sicuri/390514/</a><br />
Ma siamo sicuri che esista?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Emmanuela		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133553</link>

		<dc:creator><![CDATA[Emmanuela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 08:17:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133553</guid>

					<description><![CDATA[Domenica scorsa, alla fine della messa il parroco ha invitato tutti ad andare a firmare, davanti alla porta della Chiesa, in favore di una legislazione europea più attenta ai “diritti del nascituro e rispettosa della vita”; e lì subito il capannello di uomini e donne entusiasti di firmare “per la vita”. E io intanto ribollivo di rabbia.. Avrebbero firmato lo stesso se il parroco avesse detto chiaramente “Contro la legge sull’aborto”? Non credo.
Poi, in macchina le miei figlie di 7 e 8 anni mi hanno sentito commentare con rabbia, insieme a mio marito, e mi hanno chiesto spiegazioni. Non è stato facile, ma le loro domande mi hanno aiutato a chiarire la mia posizione di donna, madre, cattolica, laica.. nonostante tutte le contraddizioni..:
- Voi sapete che a volte una donna che resta incinta “perde” il bambino quando è ancora nella pancia, vero? Quello si chiama “aborto”. In Italia è possibile anche che sia la donna a scegliere di non avere il bambino, se non lo vuole, quando non è ancora formato completamente nella sua pancia: può andare in ospedale e i medici la aiutano a non averlo più, mentre tanto tempo fa questo non era possibile e le donne che provavano da sole a non avere il figlio rischiavano di morire. Chi crede in Dio pensa che questo non sia giusto, perché la vita del bambino comincia già quando il semino del papà incontra l’ovetto della mamma; per questo oggi raccoglievano le firme: per vietare gli aborti. Io però non sono d’accordo!
“Ma avere un bambino è bello!!!”, hanno obiettato loro, naturalmente..
- Certo che lo è, e io non vorrei mai abortire, ma non possiamo obbligare anche chi non è cristiano a fare per forza quello che pensiamo noi. Non possiamo dire ad una donna “Questo figlio devi averlo per forza”, anche se lei non crede in Dio o per qualunque motivo non vuole o non può averlo. Possiamo provare a convincerla, dirle quello che pensiamo, rassicurarla, e soprattutto offrire il nostro aiuto per quando ci sarà il bambino, perché non sempre è facile fare la mamma… Ma non è giusto obbligare una donna a diventare mamma, se lei non vuole…
Ma mi è rimasta addosso l&#039;angoscia di immaginarmele giovani donne, in questo paese che stiamo disegnando per loro..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica scorsa, alla fine della messa il parroco ha invitato tutti ad andare a firmare, davanti alla porta della Chiesa, in favore di una legislazione europea più attenta ai “diritti del nascituro e rispettosa della vita”; e lì subito il capannello di uomini e donne entusiasti di firmare “per la vita”. E io intanto ribollivo di rabbia.. Avrebbero firmato lo stesso se il parroco avesse detto chiaramente “Contro la legge sull’aborto”? Non credo.<br />
Poi, in macchina le miei figlie di 7 e 8 anni mi hanno sentito commentare con rabbia, insieme a mio marito, e mi hanno chiesto spiegazioni. Non è stato facile, ma le loro domande mi hanno aiutato a chiarire la mia posizione di donna, madre, cattolica, laica.. nonostante tutte le contraddizioni..:<br />
&#8211; Voi sapete che a volte una donna che resta incinta “perde” il bambino quando è ancora nella pancia, vero? Quello si chiama “aborto”. In Italia è possibile anche che sia la donna a scegliere di non avere il bambino, se non lo vuole, quando non è ancora formato completamente nella sua pancia: può andare in ospedale e i medici la aiutano a non averlo più, mentre tanto tempo fa questo non era possibile e le donne che provavano da sole a non avere il figlio rischiavano di morire. Chi crede in Dio pensa che questo non sia giusto, perché la vita del bambino comincia già quando il semino del papà incontra l’ovetto della mamma; per questo oggi raccoglievano le firme: per vietare gli aborti. Io però non sono d’accordo!<br />
“Ma avere un bambino è bello!!!”, hanno obiettato loro, naturalmente..<br />
&#8211; Certo che lo è, e io non vorrei mai abortire, ma non possiamo obbligare anche chi non è cristiano a fare per forza quello che pensiamo noi. Non possiamo dire ad una donna “Questo figlio devi averlo per forza”, anche se lei non crede in Dio o per qualunque motivo non vuole o non può averlo. Possiamo provare a convincerla, dirle quello che pensiamo, rassicurarla, e soprattutto offrire il nostro aiuto per quando ci sarà il bambino, perché non sempre è facile fare la mamma… Ma non è giusto obbligare una donna a diventare mamma, se lei non vuole…<br />
Ma mi è rimasta addosso l&#8217;angoscia di immaginarmele giovani donne, in questo paese che stiamo disegnando per loro..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/a-proposito-di-violenza/comment-page-1/#comment-133552</link>

		<dc:creator><![CDATA[barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 06:08:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5934#comment-133552</guid>

					<description><![CDATA[@ Virginia
La legge prevede che un medico possa diventare obiettore in qualunque momento. Quindi, anche se ci fossero delle quote solo per &quot;non obiettori&quot; (e non so neanche se sarebbe costituzionale: non è polemica proprio non lo so) nessuno garantisce che, appena assunti, modifichino il loro orientamento. -(
Se i tempi non fossero così cupi, bisognerebbe rimettere mano ad alcuni aspetti della 194: ma chi di noi se la vuole rischiare? Temo infatti si finirebbe per peggiorare le cose.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Virginia<br />
La legge prevede che un medico possa diventare obiettore in qualunque momento. Quindi, anche se ci fossero delle quote solo per &#8220;non obiettori&#8221; (e non so neanche se sarebbe costituzionale: non è polemica proprio non lo so) nessuno garantisce che, appena assunti, modifichino il loro orientamento. -(<br />
Se i tempi non fossero così cupi, bisognerebbe rimettere mano ad alcuni aspetti della 194: ma chi di noi se la vuole rischiare? Temo infatti si finirebbe per peggiorare le cose.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
