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	Commenti a: ADRIANO SOFRI: &#034;LA STRAGE DELLE DONNE E I NEGAZIONISTI DI BUONA VOLONTA&#039;&#034;	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Jun 2013 21:19:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: zauberei		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 21:19:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sulla questione degli omicidi Gianni Lombardi posso darti ragione. Ma trovo un po&#039; ingenuo ritenere che l&#039;interpretazione di un dato statistico possa essere fornita solo in base ad altri dati statistici. Cioè gli stessi statistici mi sa rimarrebbero perplessi. A me pare che tu ti difenda da un fenomeno. Ma ste cose le ho dette sopra, e sento che il dicibile in questa occasione è stato detto. Almeno il mio, mo&#039; sto un po&#039; in risacca ecco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla questione degli omicidi Gianni Lombardi posso darti ragione. Ma trovo un po&#8217; ingenuo ritenere che l&#8217;interpretazione di un dato statistico possa essere fornita solo in base ad altri dati statistici. Cioè gli stessi statistici mi sa rimarrebbero perplessi. A me pare che tu ti difenda da un fenomeno. Ma ste cose le ho dette sopra, e sento che il dicibile in questa occasione è stato detto. Almeno il mio, mo&#8217; sto un po&#8217; in risacca ecco.</p>
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		Di: Gianni Lombardi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 19:19:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Zauberei scrive: &quot;Credo che la significanza del problema del femminicidio sia una questione spinosa, che sicuramente quelli di noise from america e sicuramente lombardi non possono affrontare. C’è infatti un problema che riguarda tutti, ossia la difficoltà a valutare statisticamente l’entità delle violenze sommerse e non denunciate. Morti incluse.&quot;
Mi spiace ma fai confusione. I femminicidi sono un dato statisticamente attendibile perché i cadaveri sono difficili da da nascondere. Infatti l&#039;accusa di &quot;negazionismo&quot; è un&#039;artificio retorico scorretto, perché, almeno nel mio caso, ho esaminato i numeri e i dati di fonte femminista e femminile (Casa delle Donne, Josefa Idem) e non ho mai &quot;negato&quot; il fenomeno: ho solo cercato di capire, mettendo a confronto i dati e facendo delle domande che sono risultate più scomode del previsto.
Il confronto fra fenomeni diversi ma analoghi è legittimo (Amira Hass ha fatto recentemente la stessa cosa, confrontando i morti per terrorismo negli USA con i morti sul lavoro, su Internazionale), e non è colpa mia se i femminicidi in Italia nel 2012 sono stati 128 mentre gli incidenti sul lavoro sono stati 10 volte di più e quelli stradali 25 volte di più (ma con *minore* attenzione da parte dei media, non da adesso, ma da decenni).
Che le violenze domestiche invece siano sottostimate è evidente dal semplice fatto che non tutti i reati vengono sempre denunciati, però l&#039;eventuale rapporto dimensionale fra violenze domestiche in generale e femminicidio (che è la forma estrema di violenza domestica) è tutto da individuare. Occorrerebbe fare un confronto internazionale e nel tempo, per capire se c&#039;è una correlazione o no, e per capire quale sia la specificità italiana. Per il momento, secondo l&#039;Onu, in Italia i femminicidi sono di meno che in Germania, Austria, UK, Francia, Finlandia, Svezia. Se c&#039;è correlazione diretta, si potrebbe ipotizzare che in Italia ci siano meno violenze domestiche rispetto ai paesi europei nominati. Se invece c&#039;è una relazione inversa, bisognerebbe capire perché. Tu hai la risposta? Io no.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zauberei scrive: &#8220;Credo che la significanza del problema del femminicidio sia una questione spinosa, che sicuramente quelli di noise from america e sicuramente lombardi non possono affrontare. C’è infatti un problema che riguarda tutti, ossia la difficoltà a valutare statisticamente l’entità delle violenze sommerse e non denunciate. Morti incluse.&#8221;<br />
Mi spiace ma fai confusione. I femminicidi sono un dato statisticamente attendibile perché i cadaveri sono difficili da da nascondere. Infatti l&#8217;accusa di &#8220;negazionismo&#8221; è un&#8217;artificio retorico scorretto, perché, almeno nel mio caso, ho esaminato i numeri e i dati di fonte femminista e femminile (Casa delle Donne, Josefa Idem) e non ho mai &#8220;negato&#8221; il fenomeno: ho solo cercato di capire, mettendo a confronto i dati e facendo delle domande che sono risultate più scomode del previsto.<br />
Il confronto fra fenomeni diversi ma analoghi è legittimo (Amira Hass ha fatto recentemente la stessa cosa, confrontando i morti per terrorismo negli USA con i morti sul lavoro, su Internazionale), e non è colpa mia se i femminicidi in Italia nel 2012 sono stati 128 mentre gli incidenti sul lavoro sono stati 10 volte di più e quelli stradali 25 volte di più (ma con *minore* attenzione da parte dei media, non da adesso, ma da decenni).<br />
Che le violenze domestiche invece siano sottostimate è evidente dal semplice fatto che non tutti i reati vengono sempre denunciati, però l&#8217;eventuale rapporto dimensionale fra violenze domestiche in generale e femminicidio (che è la forma estrema di violenza domestica) è tutto da individuare. Occorrerebbe fare un confronto internazionale e nel tempo, per capire se c&#8217;è una correlazione o no, e per capire quale sia la specificità italiana. Per il momento, secondo l&#8217;Onu, in Italia i femminicidi sono di meno che in Germania, Austria, UK, Francia, Finlandia, Svezia. Se c&#8217;è correlazione diretta, si potrebbe ipotizzare che in Italia ci siano meno violenze domestiche rispetto ai paesi europei nominati. Se invece c&#8217;è una relazione inversa, bisognerebbe capire perché. Tu hai la risposta? Io no.</p>
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		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134023</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 07:57:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Inoltre - quale ambito delle ricerche sociali non presenta confini labili che ne discutono la definizioni e le rendono precarie? Tutti. Allora Just capisci a me, ci sono due strade percorribili, una è quella dell&#039;ambito teorico e accademico, che si occupa di circostanziare il fenomeno cercando di spiegare l&#039;ambito delle sfumature che lo mettono in continuità piuttosto che in opposizione con gli altri, e questo credimi è cosa non solo del femminicidio ma di tutte le questioni sociali che implicano l&#039;interazione umana, e le motivazioni dell&#039;agire. L&#039;altra è quella della prassi. La prassi si avvantaggerà della ricerca sempre più definita e che ha risultati sempre più apprezzabili, ma non può cominciare quando quella si esaurisce, solo quando quella raggiunge un medio livello - sufficiente a fornire i primi strumenti applicativi, i quali per altro daranno risultati che nutriranno la teoria una volta che saranno utilizzati.
Un po&#039; come succede in statistica, per cui prima di poter fornire gli esiti di una ricerca strutturata si struttura la ricerca, ma la ricerca la si struttura con un altra attuazione pratica, ossia la ricerca -  o progetto pilota.
Scusami, ma se ti dici epistemologo, non puoi trascurare queste concretezze epistemologiche, che riguardano le prassi concrete con cui si arriva all&#039;acquisizione di conoscenze e di protocolli operativi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inoltre &#8211; quale ambito delle ricerche sociali non presenta confini labili che ne discutono la definizioni e le rendono precarie? Tutti. Allora Just capisci a me, ci sono due strade percorribili, una è quella dell&#8217;ambito teorico e accademico, che si occupa di circostanziare il fenomeno cercando di spiegare l&#8217;ambito delle sfumature che lo mettono in continuità piuttosto che in opposizione con gli altri, e questo credimi è cosa non solo del femminicidio ma di tutte le questioni sociali che implicano l&#8217;interazione umana, e le motivazioni dell&#8217;agire. L&#8217;altra è quella della prassi. La prassi si avvantaggerà della ricerca sempre più definita e che ha risultati sempre più apprezzabili, ma non può cominciare quando quella si esaurisce, solo quando quella raggiunge un medio livello &#8211; sufficiente a fornire i primi strumenti applicativi, i quali per altro daranno risultati che nutriranno la teoria una volta che saranno utilizzati.<br />
Un po&#8217; come succede in statistica, per cui prima di poter fornire gli esiti di una ricerca strutturata si struttura la ricerca, ma la ricerca la si struttura con un altra attuazione pratica, ossia la ricerca &#8211;  o progetto pilota.<br />
Scusami, ma se ti dici epistemologo, non puoi trascurare queste concretezze epistemologiche, che riguardano le prassi concrete con cui si arriva all&#8217;acquisizione di conoscenze e di protocolli operativi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Shane Drinion		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134022</link>

		<dc:creator><![CDATA[Shane Drinion]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 23:00:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Just
guarda, io sto impazzendo, però riproviamoci, con pazienza e serenità, d&#039;accordo?
Mi spieghi perché dici che per Barbieri ogni delitto contro le donne è più grave di per sé? A me sembra che tutte le risposte che ti ha dato dicono proprio un&#039;altra cosa, ovvero non tutti i delitti, ma solo quelli in cui riconosciamo un certo movente. Che poi non è tanto che sono più gravi, è che rappresentano una differenza che ci interessa cogliere, credo. E poi, la modifica al codice penale non parlerebbe esclusivamente di delitti contro le donne, ma di violenza di genere. Perché quando te l&#039;ho fatto notare mi hai detto che non ho capito nulla di ciò che chiedevi?
Se la tua domanda principale è dov&#039;è il confine, la risposta è che non c&#039;è un confine netto, data la &quot;natura&quot; del fenomeno, ma già come ti è stato detto, ci sono situazioni più distinguibili e situazioni meno, poi vedrà il giudice. Almeno su questo ci siamo?
Poi capisco che quando c&#039;è di mezzo la giustizia le cose si complicano dannatamente, rischiamo una deriva giustizialista? La legge sullo stalking è fatta male, rischiamo discriminazioni ulteriori? rischiamo che lo stato si sostituisca e violi l&#039;autodeterminazione delle persone? è di questo che stai parlando?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Just<br />
guarda, io sto impazzendo, però riproviamoci, con pazienza e serenità, d&#8217;accordo?<br />
Mi spieghi perché dici che per Barbieri ogni delitto contro le donne è più grave di per sé? A me sembra che tutte le risposte che ti ha dato dicono proprio un&#8217;altra cosa, ovvero non tutti i delitti, ma solo quelli in cui riconosciamo un certo movente. Che poi non è tanto che sono più gravi, è che rappresentano una differenza che ci interessa cogliere, credo. E poi, la modifica al codice penale non parlerebbe esclusivamente di delitti contro le donne, ma di violenza di genere. Perché quando te l&#8217;ho fatto notare mi hai detto che non ho capito nulla di ciò che chiedevi?<br />
Se la tua domanda principale è dov&#8217;è il confine, la risposta è che non c&#8217;è un confine netto, data la &#8220;natura&#8221; del fenomeno, ma già come ti è stato detto, ci sono situazioni più distinguibili e situazioni meno, poi vedrà il giudice. Almeno su questo ci siamo?<br />
Poi capisco che quando c&#8217;è di mezzo la giustizia le cose si complicano dannatamente, rischiamo una deriva giustizialista? La legge sullo stalking è fatta male, rischiamo discriminazioni ulteriori? rischiamo che lo stato si sostituisca e violi l&#8217;autodeterminazione delle persone? è di questo che stai parlando?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Just		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134021</link>

		<dc:creator><![CDATA[Just]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 13:08:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ammazza.
Shane: è finita a flame e polemica nel momento esatto in cui la lipperini mi ha dato (ancora, poco velatamente) del paternalista e del sedicente titolato senza rispondere alla domanda, per la terza o quarta volta consecutiva. Un attacco alla persona (?) invece che all&#039;idea. &quot;Te hai torto perché...perché hai torto. Oh.&quot; Segno che terreno per discutere non ce n&#039;è. Che insisto a fare?
Nessuno richiama l&#039;intervento sessista sugli uomini al volante perché aggressivi, ma saltano tutti come molle &#039;ppena ppena qualcuno dice: wè, guarda che state appoggiando qualcosa che non è chiara. Iiih, apriti cielo. Sciò, pussa via, vecchio arnese del patriarcato, conservatorista in formalina. Torna in soffitta. Negazionista.
Non è qualunquista l&#039;altro, no. Per carità.
Nooo.
Che insisto a fare?
Saluto e vado via.
Barbieri: se a te sta bene che qualsiasi delitto contro le donne sia più grave di per sé, non abbiamo nulla di cui parlare. Ci siamo chiariti.
Maurì: te lo dico il perché fa schifo, visto che attacchi polemica (...shane?). Perché c&#039;è la fase davanti al questore che è un giudizio senza le garanzie del giudizio, che mi trasforma per volere di un funzionario di polizia un delitto da procedibile a querela a procedibile d&#039;ufficio. Come d&#039;incanto. A te dirà poco, perché te sei al di sopra di certe cose, ma la differenza è gigantesca. Anzi no, questo non lo posso dire, che sennò faccio il paternalista (!). E ti dico pure che te lo fanno senza contraddittorio: beccati questo, caro stalker, e zitto. Deus vult. Ah no, questo nemmeno posso dire, perché altrimenti voglio fare quello che capisce, che sa e potrei darvi - dio non voglia! - degli ingenui. E questo non è giusto.
Insomma, dovevate darmelo prima il copione.
&quot; E ancora quelli che hanno paura che si sancisca “che l’omicidio di una donna è più grave di quello di un uomo”, cosa da nessuno richiesta&quot;
Dillo a barbieri.
Il resto del tuo intervento è un vomito d&#039;insulti.
Visto shane?
Flame e polemica a vuoto. Cotte e mangiate.
Addirittura dello schizzato che nega l&#039;evidenza palmare (!!!!).
Scusa, ma quale evidenza.
Zitto epistemologo. L&#039;evidenza è evidenza.
Ma..ma...
Shhhh
E il diroccato sarei io. Boh.
Stavolta vado via sul serio, mamma mia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ammazza.<br />
Shane: è finita a flame e polemica nel momento esatto in cui la lipperini mi ha dato (ancora, poco velatamente) del paternalista e del sedicente titolato senza rispondere alla domanda, per la terza o quarta volta consecutiva. Un attacco alla persona (?) invece che all&#8217;idea. &#8220;Te hai torto perché&#8230;perché hai torto. Oh.&#8221; Segno che terreno per discutere non ce n&#8217;è. Che insisto a fare?<br />
Nessuno richiama l&#8217;intervento sessista sugli uomini al volante perché aggressivi, ma saltano tutti come molle &#8216;ppena ppena qualcuno dice: wè, guarda che state appoggiando qualcosa che non è chiara. Iiih, apriti cielo. Sciò, pussa via, vecchio arnese del patriarcato, conservatorista in formalina. Torna in soffitta. Negazionista.<br />
Non è qualunquista l&#8217;altro, no. Per carità.<br />
Nooo.<br />
Che insisto a fare?<br />
Saluto e vado via.<br />
Barbieri: se a te sta bene che qualsiasi delitto contro le donne sia più grave di per sé, non abbiamo nulla di cui parlare. Ci siamo chiariti.<br />
Maurì: te lo dico il perché fa schifo, visto che attacchi polemica (&#8230;shane?). Perché c&#8217;è la fase davanti al questore che è un giudizio senza le garanzie del giudizio, che mi trasforma per volere di un funzionario di polizia un delitto da procedibile a querela a procedibile d&#8217;ufficio. Come d&#8217;incanto. A te dirà poco, perché te sei al di sopra di certe cose, ma la differenza è gigantesca. Anzi no, questo non lo posso dire, che sennò faccio il paternalista (!). E ti dico pure che te lo fanno senza contraddittorio: beccati questo, caro stalker, e zitto. Deus vult. Ah no, questo nemmeno posso dire, perché altrimenti voglio fare quello che capisce, che sa e potrei darvi &#8211; dio non voglia! &#8211; degli ingenui. E questo non è giusto.<br />
Insomma, dovevate darmelo prima il copione.<br />
&#8221; E ancora quelli che hanno paura che si sancisca “che l’omicidio di una donna è più grave di quello di un uomo”, cosa da nessuno richiesta&#8221;<br />
Dillo a barbieri.<br />
Il resto del tuo intervento è un vomito d&#8217;insulti.<br />
Visto shane?<br />
Flame e polemica a vuoto. Cotte e mangiate.<br />
Addirittura dello schizzato che nega l&#8217;evidenza palmare (!!!!).<br />
Scusa, ma quale evidenza.<br />
Zitto epistemologo. L&#8217;evidenza è evidenza.<br />
Ma..ma&#8230;<br />
Shhhh<br />
E il diroccato sarei io. Boh.<br />
Stavolta vado via sul serio, mamma mia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134020</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 14:29:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se qualcuno frequenta ancora questi lidi nonostante il fisiologico &quot;invecchiamento del post&quot;: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/23/violenza-sulle-donne-stati-generali-a-roma-idem-dal-27-ddl-su-trattato-istanbul/603005/.
A me pare che ci sia molto buon senso da parte di tutti: ministra Idem, Presidente Grasso. Si parla di fondi, sì, bisognerà pure farsene una ragione, che per risolvere un problema ci vogliono le risorse; e non si parla mai, ma proprio mai, del temuto inasprimento delle pene. Non lo fa neppure Grasso, che è stato magistrato fino all&#039;altro ieri. Mi pare un buon risultato in termini di consapevolezza, no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se qualcuno frequenta ancora questi lidi nonostante il fisiologico &#8220;invecchiamento del post&#8221;: <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/23/violenza-sulle-donne-stati-generali-a-roma-idem-dal-27-ddl-su-trattato-istanbul/603005/" rel="nofollow ugc">http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/23/violenza-sulle-donne-stati-generali-a-roma-idem-dal-27-ddl-su-trattato-istanbul/603005/</a>.<br />
A me pare che ci sia molto buon senso da parte di tutti: ministra Idem, Presidente Grasso. Si parla di fondi, sì, bisognerà pure farsene una ragione, che per risolvere un problema ci vogliono le risorse; e non si parla mai, ma proprio mai, del temuto inasprimento delle pene. Non lo fa neppure Grasso, che è stato magistrato fino all&#8217;altro ieri. Mi pare un buon risultato in termini di consapevolezza, no?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134019</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 09:36:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Personalmente, più che un osservatorio ad hoc preferirei che il compito fosse affidato a chi ha già dato prova di saperlo fare, questo mestiere: Ministero dell&#039;Interno e ISTAT. Costerebbe di certo anche meno, consentendo di spendere i fondi sul campo e non in compiti importanti, ma pur sempre ancillari. Ma vediamo, per ora siamo alle dichiarazioni di intenti. Strada facendo le idee si chiariranno, speriamo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente, più che un osservatorio ad hoc preferirei che il compito fosse affidato a chi ha già dato prova di saperlo fare, questo mestiere: Ministero dell&#8217;Interno e ISTAT. Costerebbe di certo anche meno, consentendo di spendere i fondi sul campo e non in compiti importanti, ma pur sempre ancillari. Ma vediamo, per ora siamo alle dichiarazioni di intenti. Strada facendo le idee si chiariranno, speriamo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134018</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 09:33:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Segnalo: http://www.feriteamorte.it/un-altro-si-unanime-alla-camera-contro-la-violenza-sulle-donne/.
In particolare, le parole della ministra Idem: «Per far fronte a un fenomeno sociale e culturale di così vasta portata – ha detto ancora Josefa Idem –  quale è quello della violenza contro le donne sono necessarie risorse finanziarie da parte dello Stato e degli enti territoriali, ed è su questo fronte che intendo impegnarmi per reperire forme di finanziamento durature, anche di derivazione europea, che possano consentire soprattutto ai Centri antiviolenza di poter assicurare, in via continuativa, l’adeguata assistenza alle donne vittime di violenza».
E ancora, a proposito di dati: . Il ministro ha inoltre annunciato l’istituzione di «un Osservatorio nazionale sulla violenza di genere e sullo stalking che raccolga, tra l’altro, dati uniformi in linea con quanto richiesto anche dall’Ue».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo: <a href="http://www.feriteamorte.it/un-altro-si-unanime-alla-camera-contro-la-violenza-sulle-donne/" rel="nofollow ugc">http://www.feriteamorte.it/un-altro-si-unanime-alla-camera-contro-la-violenza-sulle-donne/</a>.<br />
In particolare, le parole della ministra Idem: «Per far fronte a un fenomeno sociale e culturale di così vasta portata – ha detto ancora Josefa Idem –  quale è quello della violenza contro le donne sono necessarie risorse finanziarie da parte dello Stato e degli enti territoriali, ed è su questo fronte che intendo impegnarmi per reperire forme di finanziamento durature, anche di derivazione europea, che possano consentire soprattutto ai Centri antiviolenza di poter assicurare, in via continuativa, l’adeguata assistenza alle donne vittime di violenza».<br />
E ancora, a proposito di dati: . Il ministro ha inoltre annunciato l’istituzione di «un Osservatorio nazionale sulla violenza di genere e sullo stalking che raccolga, tra l’altro, dati uniformi in linea con quanto richiesto anche dall’Ue».</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134016</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 08:20:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un uomo come te è di certo il marcio del mondo, Jerry. Oltre che un emerito coglione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo come te è di certo il marcio del mondo, Jerry. Oltre che un emerito coglione.</p>
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		<title>
		Di: Jerry		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/adriano-sofri-la-strage-delle-donne-e-i-negazionisti-di-buona-volonta/comment-page-2/#comment-134015</link>

		<dc:creator><![CDATA[Jerry]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 07:48:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli uomini devono tutti vergognarsi ed andare TUTTI a chiedere scusa alle donne, gli uomini sono il marcio del mondo e le donne la salvezza.]]></description>
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