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	Commenti a: APPUNTI: RASHIDA E IO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: herato		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[herato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 16:45:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I miei colleghi - di sinistra, eruditi, di mente aperta - rispondono &quot;embé!? i
giocattoli differenziati ci sono sempre stati!&quot;
quando non &quot;è genetico: le donne sono attratte dal rosa e dal rosso perché nella preistoria dovevano cogliere le bacche&quot;.
e io mi demoralizzo :-(]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I miei colleghi &#8211; di sinistra, eruditi, di mente aperta &#8211; rispondono &#8220;embé!? i<br />
giocattoli differenziati ci sono sempre stati!&#8221;<br />
quando non &#8220;è genetico: le donne sono attratte dal rosa e dal rosso perché nella preistoria dovevano cogliere le bacche&#8221;.<br />
e io mi demoralizzo 🙁</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: sabbry		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sabbry]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 20:07:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[tanto per restare in tema... vi segnalo il caso delle assistenti di volo della meridiana:
http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_31/cambio-divisa-hostess-meridiana-fly_f6f09bfa-4c4d-11e1-8f5b-8c8dfe2e8330.shtml]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tanto per restare in tema&#8230; vi segnalo il caso delle assistenti di volo della meridiana:<br />
<a href="http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_31/cambio-divisa-hostess-meridiana-fly_f6f09bfa-4c4d-11e1-8f5b-8c8dfe2e8330.shtml" rel="nofollow ugc">http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_31/cambio-divisa-hostess-meridiana-fly_f6f09bfa-4c4d-11e1-8f5b-8c8dfe2e8330.shtml</a></p>
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		<title>
		Di: Sonia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126151</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sonia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 19:21:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A proposito di rosa e azzurro:
http://www.bebefacile.it/2011/05/16/perche-il-rosa-per-le-femmine-e-il-blu-per-i-maschietti/
Ho un figlio maschio di undici anni, da quando è nato ha avuto a disposizione sia bambolotti sia macchinine... Pur raccogliendo la disapprovazione di parenti vari quando lo vedevano cullare un bambolotto...
Mi confronto quotidianamente soprattutto con mamme con figlie e figli di svariate età (0-11), tutte confermano e trasmettono stereotipi di genere. Quando faccio notare loro ciò che dicono scoprono di non soffermarsi neanche a pensare che si possa scegliere, che le cose preconfezionate, spesso, non sono l&#039;unica scelta.
Mi piacerebbe confrontarmi anche con persone che gli occhi li hanno già aperti, per poter insieme proporre un nuovo immaginario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di rosa e azzurro:<br />
<a href="http://www.bebefacile.it/2011/05/16/perche-il-rosa-per-le-femmine-e-il-blu-per-i-maschietti/" rel="nofollow ugc">http://www.bebefacile.it/2011/05/16/perche-il-rosa-per-le-femmine-e-il-blu-per-i-maschietti/</a><br />
Ho un figlio maschio di undici anni, da quando è nato ha avuto a disposizione sia bambolotti sia macchinine&#8230; Pur raccogliendo la disapprovazione di parenti vari quando lo vedevano cullare un bambolotto&#8230;<br />
Mi confronto quotidianamente soprattutto con mamme con figlie e figli di svariate età (0-11), tutte confermano e trasmettono stereotipi di genere. Quando faccio notare loro ciò che dicono scoprono di non soffermarsi neanche a pensare che si possa scegliere, che le cose preconfezionate, spesso, non sono l&#8217;unica scelta.<br />
Mi piacerebbe confrontarmi anche con persone che gli occhi li hanno già aperti, per poter insieme proporre un nuovo immaginario.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126150</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 18:21:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;gli uomini sono inclini a molestie sessuali e pedofilia. Per farla breve uomo + asilo nido = pedofilo/incompetente; donna+ asilo nido= la normalità. Come la invertiamo la rotta?&quot;
Col napalm.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;gli uomini sono inclini a molestie sessuali e pedofilia. Per farla breve uomo + asilo nido = pedofilo/incompetente; donna+ asilo nido= la normalità. Come la invertiamo la rotta?&#8221;<br />
Col napalm.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Paola Di Giulio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126149</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Di Giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:17:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Michelle, quel che riporti quadra perfettamente con tutto il resto che sento io in giro...stereotipi condivisi e ripetuti. Però come la mettiamo col fatto che i paesi dove c&#039;è stata una sensibilizzazione e conseguente evoluzione su tutte le tematiche riguardanti le donne, il lavoro, i figli, ecc,  ci sono arrivati circa negli anni &#039;70? Prima i problemi erano assolutamente gli stessi anche lì. Mica eravamo soli.
I gruppi di pressione funzionano, ma solo se c&#039;è apertura dall&#039;altra parte, per questo penso che abbia senso misurarsi con le istituzioni non appena si apre uno spiraglio - anche se solo dettato da convenienza... sono troppi i problemi che ci mantengono arretrat*: e per me la questione di genere sta insieme al digital divide, tanto per fare un esempio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Michelle, quel che riporti quadra perfettamente con tutto il resto che sento io in giro&#8230;stereotipi condivisi e ripetuti. Però come la mettiamo col fatto che i paesi dove c&#8217;è stata una sensibilizzazione e conseguente evoluzione su tutte le tematiche riguardanti le donne, il lavoro, i figli, ecc,  ci sono arrivati circa negli anni &#8217;70? Prima i problemi erano assolutamente gli stessi anche lì. Mica eravamo soli.<br />
I gruppi di pressione funzionano, ma solo se c&#8217;è apertura dall&#8217;altra parte, per questo penso che abbia senso misurarsi con le istituzioni non appena si apre uno spiraglio &#8211; anche se solo dettato da convenienza&#8230; sono troppi i problemi che ci mantengono arretrat*: e per me la questione di genere sta insieme al digital divide, tanto per fare un esempio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Michelle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126148</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michelle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:42:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per esperienza diretta posso dire che riguardo gli insegnanti uomini soprattutto per la scuola d&#039;infanzia, molte donne, le ho sentite con le mie orecchie, hanno detto che non si fiderebbero a lasciare i figli piccoli. Sono convinte che un uomo non è in grado di dare le &quot;cure&quot; giuste come può fare una donna (stereotipo delle naturali qualità femminili alla cura) e che gli uomini sono inclini a molestie sessuali e pedofilia. Per farla breve uomo + asilo nido = pedofilo/incompetente; donna+ asilo nido= la normalità. Come la invertiamo la rotta?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per esperienza diretta posso dire che riguardo gli insegnanti uomini soprattutto per la scuola d&#8217;infanzia, molte donne, le ho sentite con le mie orecchie, hanno detto che non si fiderebbero a lasciare i figli piccoli. Sono convinte che un uomo non è in grado di dare le &#8220;cure&#8221; giuste come può fare una donna (stereotipo delle naturali qualità femminili alla cura) e che gli uomini sono inclini a molestie sessuali e pedofilia. Per farla breve uomo + asilo nido = pedofilo/incompetente; donna+ asilo nido= la normalità. Come la invertiamo la rotta?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: hottanta...		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126147</link>

		<dc:creator><![CDATA[hottanta...]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:28:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sensazione di impotenza è forte. Ieri ho firmato l&#039;appello e condiviso sulla mia pagina di Facebook, ma la mia segnalazione sembra essere scivolata via senza alcun successo...
Quanto all&#039;esperienza di genderizzazione &quot;esogena&quot; (leggi: scuola dell&#039;infanzia) riportata sopra da Dario e altri/e posso confermare che la stessa identica cosa è successa alla mia cucciola che ha cominciato a chiedere le cose &quot;fucchia&quot; (fucsia) poco dopo l&#039;ingresso alla scuola. E a distinguere le cose da macchio e da femmina... Però, ho un messaggio di speranza: anche loro nel loro piccolo si ribellano! Sabato scorso a una festicciola alla fine la padrona di casa ha offerto un regalino a tutti i partecipanti, a scelta. La mia bimba 4enne ha ravanato nel sacchetto scegliendo alla fine una penna rossa con logo di Cars e quadernetto allegato con Saetta McQueen (il protagonista di Cars) chiedendomi (per una conferma): è vero che cars è un gioco anche per femmine?, perchè a me le macchine piacciono! (Lei gioca molto con le macchinine, oltre che con pupazzetti e bamboline) Insomma, ha piegato lo stereotipo a suo favore.  Speriamo bene! Scusate per la divagazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sensazione di impotenza è forte. Ieri ho firmato l&#8217;appello e condiviso sulla mia pagina di Facebook, ma la mia segnalazione sembra essere scivolata via senza alcun successo&#8230;<br />
Quanto all&#8217;esperienza di genderizzazione &#8220;esogena&#8221; (leggi: scuola dell&#8217;infanzia) riportata sopra da Dario e altri/e posso confermare che la stessa identica cosa è successa alla mia cucciola che ha cominciato a chiedere le cose &#8220;fucchia&#8221; (fucsia) poco dopo l&#8217;ingresso alla scuola. E a distinguere le cose da macchio e da femmina&#8230; Però, ho un messaggio di speranza: anche loro nel loro piccolo si ribellano! Sabato scorso a una festicciola alla fine la padrona di casa ha offerto un regalino a tutti i partecipanti, a scelta. La mia bimba 4enne ha ravanato nel sacchetto scegliendo alla fine una penna rossa con logo di Cars e quadernetto allegato con Saetta McQueen (il protagonista di Cars) chiedendomi (per una conferma): è vero che cars è un gioco anche per femmine?, perchè a me le macchine piacciono! (Lei gioca molto con le macchinine, oltre che con pupazzetti e bamboline) Insomma, ha piegato lo stereotipo a suo favore.  Speriamo bene! Scusate per la divagazione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paola Di Giulio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126146</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Di Giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:06:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie della digressione, Serbilla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie della digressione, Serbilla.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126145</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:02:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non vorrei sembrare polemica, e nemmeno portare o.t. la discussione, ma penso che se abbiamo bisogno di nuovi nati allora di nuovi nati in Italia ce ne sono, sono figli di immigrati stabilmente residenti, che frequentano le scuole, parlano l&#039;italiano (come L1), assorbono la cultura italiana (nel bene e nel male), ma …non sono italiani, non si sa esattamente di dove sono, perché se venissero espatriati nei paesi di origine dei genitori, si troverebbero da stranieri in quei paesi.
La lamentela sui pochi nati ha un retrogusto amaro, perché alla base c&#039;è una miopia (per non chiamarla razzismo) - e per carità non mi riferisco a te Manuela sia chiaro - della politica: in Italia si fanno pochi figli! Dicono, e noi diciamo: perché mancano le condizioni. La verità è che in Italia i figli si fanno e sono - anche - i figli degli immigrati e se si vuole sostenere l’infanzia la si sostiene tutta.
Ci tengo a dire questa cosa perché la questione è stata accennata anche quando si parlava di i.v.g., e quella idea malsana per cui il diritto alla libertà di scelta, deve essere limitato, perché altrimenti il paese si svuota e non c’è ricambio generazionale, è direttamente collegata alla “miopia bianca”, ed è anche connotata storicamente.
O si fanno politiche per l’infanzia, considerando tutta l’infanzia che vive sul territorio nazionale,  o ci stiamo zitt* perché infondo pochi nati significa anche poca spesa (da una miopia all&#039;altra).
Non so se riesco a spiegarmi.
Scusatemi per la piccola digressione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non vorrei sembrare polemica, e nemmeno portare o.t. la discussione, ma penso che se abbiamo bisogno di nuovi nati allora di nuovi nati in Italia ce ne sono, sono figli di immigrati stabilmente residenti, che frequentano le scuole, parlano l&#8217;italiano (come L1), assorbono la cultura italiana (nel bene e nel male), ma …non sono italiani, non si sa esattamente di dove sono, perché se venissero espatriati nei paesi di origine dei genitori, si troverebbero da stranieri in quei paesi.<br />
La lamentela sui pochi nati ha un retrogusto amaro, perché alla base c&#8217;è una miopia (per non chiamarla razzismo) &#8211; e per carità non mi riferisco a te Manuela sia chiaro &#8211; della politica: in Italia si fanno pochi figli! Dicono, e noi diciamo: perché mancano le condizioni. La verità è che in Italia i figli si fanno e sono &#8211; anche &#8211; i figli degli immigrati e se si vuole sostenere l’infanzia la si sostiene tutta.<br />
Ci tengo a dire questa cosa perché la questione è stata accennata anche quando si parlava di i.v.g., e quella idea malsana per cui il diritto alla libertà di scelta, deve essere limitato, perché altrimenti il paese si svuota e non c’è ricambio generazionale, è direttamente collegata alla “miopia bianca”, ed è anche connotata storicamente.<br />
O si fanno politiche per l’infanzia, considerando tutta l’infanzia che vive sul territorio nazionale,  o ci stiamo zitt* perché infondo pochi nati significa anche poca spesa (da una miopia all&#8217;altra).<br />
Non so se riesco a spiegarmi.<br />
Scusatemi per la piccola digressione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: michi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/appunti-rashida-e-io/comment-page-1/#comment-126144</link>

		<dc:creator><![CDATA[michi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:54:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5055#comment-126144</guid>

					<description><![CDATA[Sono d&#039;accordissimo con zauberei e laura atena e vorrei banalmente aggiungere che è necessario aspettare anche un po&#039; di tempo prima che certi meccanismi di cambiamento di immaginario e di consapevolezza vengano fuori automaticamente anche nella maggioranza delle persone. Certo, la mentalità di una certa generazione matura e vecchia sarà difficile da cambiare e quella generazione continuerà a dire che le femministe sono solo delle rompi.... ed il guaio è che parte di quella generazione ha compiti  e responsabilità nella formazione dei ragazzi. Però tutto questo sforzo di analisi, confronto, studio, contrasto verso i modelli negativi che tengono in piedi il sessismo è sicuramente una cosa che renderà i suoi frutti. In Italia siamo indietro in così tante cose, se pensiamo che negli USA già 40 anni fa discutevano di sessismo coinvolgendo tutti come in italia si fa da appena qualche anno, è impossibile raggiungere in poco tempo ciò che si è raggiunto altrove con decenni di lavoro che non è stato solo di protesta ma che ha saputo costruire una base solida e di rispetto anche legittimando la presenza  di una critica fatta dalle donne in ambito accademico. Se in Italia un giovane ha voglia di studiare femminismo, studi di genere, studi gay e lesbici, studi queer e desidera formarsi bene attraverso un percorso di studi accademico, può farlo? Tranne qualche seminario, lezione in qualche rara e coraggiosa università, un corso unicamente dedicato a queste discipline accademiche ( se non son rimasta indietro pure io) ancora non c&#039;è. E siamo nel 2012. C&#039;è urgenza, certo, ma c&#039;è anche bisogno di tempo per togliere dal torpore la maggioranza della gente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordissimo con zauberei e laura atena e vorrei banalmente aggiungere che è necessario aspettare anche un po&#8217; di tempo prima che certi meccanismi di cambiamento di immaginario e di consapevolezza vengano fuori automaticamente anche nella maggioranza delle persone. Certo, la mentalità di una certa generazione matura e vecchia sarà difficile da cambiare e quella generazione continuerà a dire che le femministe sono solo delle rompi&#8230;. ed il guaio è che parte di quella generazione ha compiti  e responsabilità nella formazione dei ragazzi. Però tutto questo sforzo di analisi, confronto, studio, contrasto verso i modelli negativi che tengono in piedi il sessismo è sicuramente una cosa che renderà i suoi frutti. In Italia siamo indietro in così tante cose, se pensiamo che negli USA già 40 anni fa discutevano di sessismo coinvolgendo tutti come in italia si fa da appena qualche anno, è impossibile raggiungere in poco tempo ciò che si è raggiunto altrove con decenni di lavoro che non è stato solo di protesta ma che ha saputo costruire una base solida e di rispetto anche legittimando la presenza  di una critica fatta dalle donne in ambito accademico. Se in Italia un giovane ha voglia di studiare femminismo, studi di genere, studi gay e lesbici, studi queer e desidera formarsi bene attraverso un percorso di studi accademico, può farlo? Tranne qualche seminario, lezione in qualche rara e coraggiosa università, un corso unicamente dedicato a queste discipline accademiche ( se non son rimasta indietro pure io) ancora non c&#8217;è. E siamo nel 2012. C&#8217;è urgenza, certo, ma c&#8217;è anche bisogno di tempo per togliere dal torpore la maggioranza della gente.</p>
]]></content:encoded>
		
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