<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: ARE YOU GOING TO BOOK FAIR? SUI DUE SALONI, POI BASTA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/are-you-going-to-book-fair-sui-due-saloni-poi-basta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/are-you-going-to-book-fair-sui-due-saloni-poi-basta/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Oct 2016 00:51:15 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/are-you-going-to-book-fair-sui-due-saloni-poi-basta/comment-page-1/#comment-140552</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 00:51:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7210#comment-140552</guid>

					<description><![CDATA[Bravo Ekerot: è l&#039;unica domanda sensata da farsi e l&#039;unica per la quale non avremo mai risposta, t(r)emo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Ekerot: è l&#8217;unica domanda sensata da farsi e l&#8217;unica per la quale non avremo mai risposta, t(r)emo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ekerot		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/are-you-going-to-book-fair-sui-due-saloni-poi-basta/comment-page-1/#comment-140551</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ekerot]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 12:46:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7210#comment-140551</guid>

					<description><![CDATA[Io domando a quanti hanno meno ignoranza di me: cui prodest, codesta divisione del Salone del Libro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io domando a quanti hanno meno ignoranza di me: cui prodest, codesta divisione del Salone del Libro?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/are-you-going-to-book-fair-sui-due-saloni-poi-basta/comment-page-1/#comment-140550</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 08:29:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7210#comment-140550</guid>

					<description><![CDATA[Cara Loredana, non sono granché esperto di editoria, che sembra una cosa così lontana dai libri letti, dai libri amati, da quelli odiati, dai libri amati e poi ripudiati. dai libri nello zaino, da quelli tra le coperte, da quelli nella stanza da bagno, (anche lì, lo sappiamo bene noi che rubiamo il tempo per leggere) dai libri avuti in regalo, da quelli regalati, dai libri dati in prestito e mai tornati, dai libri che ogni settimana ci proponiamo di restituire e non lo facciamo mai. Così lontana dai libri che ci hanno fatto sorridere, da quelli che ci hanno fatto piangere, da quelli che dovevano cambiarci la vita a sentire l&#039;amica, l&#039;amico e che non abbiamo nemmeno finito, dai libri che dovremo leggere a tutti i costi, ma domani, dai libri che non dimenticheremo mai, dal libro preferito di mamma, da quello che abbiamo chiesto per regalo per la promozione in terza media. Così lontana da noi che preferiamo comprare due libri invece di andare in pizzeria. Insomma l&#039;editoria sembra sia una cosa aliena al libro stesso.
Ecco io non me ne intendo granché, ma noto una strana coincidenza che tutto questo accada appena dopo la grande fusione fredda tra Mondadori e Rizzoli. Che sia solo un caso o solo il primo dei tanti casi che verranno? Mi scuso del disturbo una buona giornata, con affetto Andrea]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Loredana, non sono granché esperto di editoria, che sembra una cosa così lontana dai libri letti, dai libri amati, da quelli odiati, dai libri amati e poi ripudiati. dai libri nello zaino, da quelli tra le coperte, da quelli nella stanza da bagno, (anche lì, lo sappiamo bene noi che rubiamo il tempo per leggere) dai libri avuti in regalo, da quelli regalati, dai libri dati in prestito e mai tornati, dai libri che ogni settimana ci proponiamo di restituire e non lo facciamo mai. Così lontana dai libri che ci hanno fatto sorridere, da quelli che ci hanno fatto piangere, da quelli che dovevano cambiarci la vita a sentire l&#8217;amica, l&#8217;amico e che non abbiamo nemmeno finito, dai libri che dovremo leggere a tutti i costi, ma domani, dai libri che non dimenticheremo mai, dal libro preferito di mamma, da quello che abbiamo chiesto per regalo per la promozione in terza media. Così lontana da noi che preferiamo comprare due libri invece di andare in pizzeria. Insomma l&#8217;editoria sembra sia una cosa aliena al libro stesso.<br />
Ecco io non me ne intendo granché, ma noto una strana coincidenza che tutto questo accada appena dopo la grande fusione fredda tra Mondadori e Rizzoli. Che sia solo un caso o solo il primo dei tanti casi che verranno? Mi scuso del disturbo una buona giornata, con affetto Andrea</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
