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	Commenti a: BADINTER E IL MODELLO DI ROUSSEAU	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Ana &#124; Ropa de Marca Barata		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127329</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ana &#124; Ropa de Marca Barata]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 11:37:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ciò che si capisce in questa intervista è l’importanza di abbandonare il fanatismo. mentre una discussione sull’istinto materno è possibile su vari livelli, è chiaro che dell’istinto materno se ne è fatto un mito, come probabilmente di altri “ruoli” assegnati. non che siano completamente dannosi, ma vanno maneggiati con cura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ciò che si capisce in questa intervista è l’importanza di abbandonare il fanatismo. mentre una discussione sull’istinto materno è possibile su vari livelli, è chiaro che dell’istinto materno se ne è fatto un mito, come probabilmente di altri “ruoli” assegnati. non che siano completamente dannosi, ma vanno maneggiati con cura.</p>
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		<title>
		Di: Badinter e il modello di Rousseau &#171; Libreria delle Donne Bologna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127328</link>

		<dc:creator><![CDATA[Badinter e il modello di Rousseau &#171; Libreria delle Donne Bologna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 17:45:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] a leggere l&#8217;intervista su Lipperatura, il blog di Loredana Lipperini. Condividi:FacebookMoreEmailStampaLike this:LikeBe the first to like [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] a leggere l&#8217;intervista su Lipperatura, il blog di Loredana Lipperini. Condividi:FacebookMoreEmailStampaLike this:LikeBe the first to like [&#8230;] </p>
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		<title>
		Di: rita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127327</link>

		<dc:creator><![CDATA[rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 15:52:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sarò più chiara anch’io allora.
Per me esiste principalmente l’idea di persona,  con le sue naturali inclinazioni, tra cui l’accudimento, in tutti i vari aspetti, dei figli.
Alcuni non ascoltano e non seguono queste inclinazioni, perché condizionate dall’ambiente, altri sì per fortuna, come ad esempio i padri che smerdano il culo ai figli di cui parlavo prima e che non sono poi così numerosi.
Altri, o mglio altre, hanno invece dovuto o devono per forza fare cose non gradite perché gli uomini non le farebbero mai;  parlo proprio di un caso della mia famiglia: mia suocera (quasi novantenne) mi ripete spesso che pulire il sedere ai suoi quattro figli le dava il voltastomaco, ma, “ovviamente” lo &quot;poteva&quot; quindi doveva fare solo lei e quindi ha dovuto fare buon viso a cattiva sorte in quei frangenti specifici.
Per questo dicevo che non esiste proprio per me l’idea di uomo femminilizzato, non è che la parola in sé mi irriti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarò più chiara anch’io allora.<br />
Per me esiste principalmente l’idea di persona,  con le sue naturali inclinazioni, tra cui l’accudimento, in tutti i vari aspetti, dei figli.<br />
Alcuni non ascoltano e non seguono queste inclinazioni, perché condizionate dall’ambiente, altri sì per fortuna, come ad esempio i padri che smerdano il culo ai figli di cui parlavo prima e che non sono poi così numerosi.<br />
Altri, o mglio altre, hanno invece dovuto o devono per forza fare cose non gradite perché gli uomini non le farebbero mai;  parlo proprio di un caso della mia famiglia: mia suocera (quasi novantenne) mi ripete spesso che pulire il sedere ai suoi quattro figli le dava il voltastomaco, ma, “ovviamente” lo &#8220;poteva&#8221; quindi doveva fare solo lei e quindi ha dovuto fare buon viso a cattiva sorte in quei frangenti specifici.<br />
Per questo dicevo che non esiste proprio per me l’idea di uomo femminilizzato, non è che la parola in sé mi irriti.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Lutlia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127326</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lutlia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 15:19:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Rita, intendevo dire che &#039;femminilizzato&#039; è solo il mio modo di dire la stessa cosa che intendi tu, e il fatto che tu non abbia colto l&#039;affinità ma piuttosto ti sia impuntata sulla differenza, mi ha fatto pensare che avessi frainteso. Poi se vuoi posso spiegarti perché io uso quella parola che ti non useresti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rita, intendevo dire che &#8216;femminilizzato&#8217; è solo il mio modo di dire la stessa cosa che intendi tu, e il fatto che tu non abbia colto l&#8217;affinità ma piuttosto ti sia impuntata sulla differenza, mi ha fatto pensare che avessi frainteso. Poi se vuoi posso spiegarti perché io uso quella parola che ti non useresti.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: rita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127325</link>

		<dc:creator><![CDATA[rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 08:22:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;rita,
mi sa che non hai capito una sola parola di quel che ho scritto. a cominciare dall’uso del termine - che evidentemente ti infastidisce, non so perché - ‘femminilizzato’.
..... e per finire dove cara lutlia?
non sarai anche tu una di quelle sincere democratiche che non amano abbassarsi a parlare con gli ignoranti o con chi ritengono tale?!
In questo caso buon proseguimento e buon sfoggio della tua grande cultura e preparazione e della tua profondità di pensiero!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;rita,<br />
mi sa che non hai capito una sola parola di quel che ho scritto. a cominciare dall’uso del termine &#8211; che evidentemente ti infastidisce, non so perché &#8211; ‘femminilizzato’.<br />
&#8230;.. e per finire dove cara lutlia?<br />
non sarai anche tu una di quelle sincere democratiche che non amano abbassarsi a parlare con gli ignoranti o con chi ritengono tale?!<br />
In questo caso buon proseguimento e buon sfoggio della tua grande cultura e preparazione e della tua profondità di pensiero!</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Calenda Maia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127324</link>

		<dc:creator><![CDATA[Calenda Maia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 03:50:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[P.S.: Ricordo che la Scandinavia NON e&#039; l&#039;Olanda e la sindrome di abnegazione che fa rifuggire da quelle che vengono percepite come  &quot;scorciatoie&quot; tipo l&#039;automobile invece della bicicletta - o l&#039;epidurale in ospedale invece del parto in casa. Inoltre dato che il baliatico è finito, bisognerebbe far entrare nel dibatto anche il fatto che l&#039;allattamento al seno fornisce acqua potabile non infetta, cioè una delle soluzioni più pratiche ad un problema presente - incredibilmente - anche in Europa. La Finlandia, per esempio, ha un problema di carenza di acqua potabile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>P.S.: Ricordo che la Scandinavia NON e&#8217; l&#8217;Olanda e la sindrome di abnegazione che fa rifuggire da quelle che vengono percepite come  &#8220;scorciatoie&#8221; tipo l&#8217;automobile invece della bicicletta &#8211; o l&#8217;epidurale in ospedale invece del parto in casa. Inoltre dato che il baliatico è finito, bisognerebbe far entrare nel dibatto anche il fatto che l&#8217;allattamento al seno fornisce acqua potabile non infetta, cioè una delle soluzioni più pratiche ad un problema presente &#8211; incredibilmente &#8211; anche in Europa. La Finlandia, per esempio, ha un problema di carenza di acqua potabile.</p>
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		<title>
		Di: Calenda Maia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127323</link>

		<dc:creator><![CDATA[Calenda Maia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 03:35:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trovo condivisibili le affermazioni di Lutlia sul rischio del rigetto delle politiche familiari dei paesi scandinavi.
Anzi sospetto che Badinter li rifiuti in blocco per la ragione che disturbano l&#039;opposizione Francia &quot;madri cattive che vanno di biberon ma lavorano e hanno tanti figli&quot; vs Germania &quot;madri naturali che allattano al seno lasciano il lavoro e sono in calo di natalità&quot;.
Tuttavia a parere mio il modello scandinavo è quello che funziona meglio, difficile dire se è causa o effetto di un &quot;gender gap&quot; molto basso. Io propendo per dire che è una causa. Costa parecchio in termini di tasse, quello sì.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo condivisibili le affermazioni di Lutlia sul rischio del rigetto delle politiche familiari dei paesi scandinavi.<br />
Anzi sospetto che Badinter li rifiuti in blocco per la ragione che disturbano l&#8217;opposizione Francia &#8220;madri cattive che vanno di biberon ma lavorano e hanno tanti figli&#8221; vs Germania &#8220;madri naturali che allattano al seno lasciano il lavoro e sono in calo di natalità&#8221;.<br />
Tuttavia a parere mio il modello scandinavo è quello che funziona meglio, difficile dire se è causa o effetto di un &#8220;gender gap&#8221; molto basso. Io propendo per dire che è una causa. Costa parecchio in termini di tasse, quello sì.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Piccola Dorrit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127322</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piccola Dorrit]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 01:02:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[correggo: &quot;strumentalizzando la natura&quot; al posto di &quot;stigmatizzando&quot;. La stigmatizzazione, il pensare di potercene affrancare, la naturalità una scemenza e così via derivano da questa visione strumentale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>correggo: &#8220;strumentalizzando la natura&#8221; al posto di &#8220;stigmatizzando&#8221;. La stigmatizzazione, il pensare di potercene affrancare, la naturalità una scemenza e così via derivano da questa visione strumentale.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Piccola Dorrit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127321</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piccola Dorrit]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 00:35:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono intervenuta in questa discussione  perchè ritengo importante il nostro rapporto con la natura. Nella Badinter e nel thread la natura è considerata come opposta alla cultura. Questo punto di vista non è il mio chè penso come quei ragazzi del 1400, e come i loro epigoni del 1700, che noi possiamo imparare dalla natura. Allora se esiste come probabile un&#039;ideologia reazionaria, per piacere non chiamatela naturalista perchè contraddice quanto di meglio abbiamo ricavato per aver saputo interrogare la natura. Forse dovremmo dirla, a ben guardare, perchè è una  cultura che vuole opprimerci stigmatizzando la natura, all&#039;opposto scientista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono intervenuta in questa discussione  perchè ritengo importante il nostro rapporto con la natura. Nella Badinter e nel thread la natura è considerata come opposta alla cultura. Questo punto di vista non è il mio chè penso come quei ragazzi del 1400, e come i loro epigoni del 1700, che noi possiamo imparare dalla natura. Allora se esiste come probabile un&#8217;ideologia reazionaria, per piacere non chiamatela naturalista perchè contraddice quanto di meglio abbiamo ricavato per aver saputo interrogare la natura. Forse dovremmo dirla, a ben guardare, perchè è una  cultura che vuole opprimerci stigmatizzando la natura, all&#8217;opposto scientista.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Lutlia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/badinter-e-il-modello-di-rousseau/comment-page-2/#comment-127320</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lutlia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 00:09:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un&#039;altra cosa. La pesantezza del giudizio di Badinter ha conseguenze politiche. È sempre esistito un femminismo egualitarista che non vedeva di buon occhio il welfare familiare. Lo vedeva come un intervento paternalista per tenere la donna fuori dal mercato del lavoro. Il femminismo maternalista invece ha sempre cercato di ottenere congedi parentali, assegni familiari, salari per il lavoro domestico, tutele alla maternità. Il modello scandinavo è il migliore perché da un lato offre sostegno alle madri e garantisce loro il posto di lavoro, dall&#039;altro offre il congedo anche ai padri (una parte è obbligatorio) e defamilizza i servizi di cura, con nidi e istituti per anziani, sollevando le donne. Lascia il più ampio margine di scelta, e tutto questo sempre sostenendo l&#039;allattamento per le donne che lo scelgono. In tempi, come i nostri, di devastazione del welfare, un&#039;ideologia come quella di Badiner che reputa superflue le politiche maternaliste non può fare che altro male alle donne....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;altra cosa. La pesantezza del giudizio di Badinter ha conseguenze politiche. È sempre esistito un femminismo egualitarista che non vedeva di buon occhio il welfare familiare. Lo vedeva come un intervento paternalista per tenere la donna fuori dal mercato del lavoro. Il femminismo maternalista invece ha sempre cercato di ottenere congedi parentali, assegni familiari, salari per il lavoro domestico, tutele alla maternità. Il modello scandinavo è il migliore perché da un lato offre sostegno alle madri e garantisce loro il posto di lavoro, dall&#8217;altro offre il congedo anche ai padri (una parte è obbligatorio) e defamilizza i servizi di cura, con nidi e istituti per anziani, sollevando le donne. Lascia il più ampio margine di scelta, e tutto questo sempre sostenendo l&#8217;allattamento per le donne che lo scelgono. In tempi, come i nostri, di devastazione del welfare, un&#8217;ideologia come quella di Badiner che reputa superflue le politiche maternaliste non può fare che altro male alle donne&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
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