<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: BARICCO: THE DAY AFTER	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Mar 2006 09:44:39 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: L'orco bianco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85218</link>

		<dc:creator><![CDATA[L'orco bianco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2006 09:44:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85218</guid>

					<description><![CDATA[vi informo che il romanzo di Baricco, dopo la polemica, è sceso all&#039;85° posto nella classificas dei libri più venduti. Insomma, la polemica non ha avuto gli effetti sperati.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>vi informo che il romanzo di Baricco, dopo la polemica, è sceso all&#8217;85° posto nella classificas dei libri più venduti. Insomma, la polemica non ha avuto gli effetti sperati.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85217</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 18:39:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85217</guid>

					<description><![CDATA[&quot;il dibattito sulla cattiva critica è sacrosanto..&quot;
E così dovremmo avere critici che giudicano altri critici, o sennò scrittori che, come fa Baricco, ricriticano i propri critici. Scusi Caromaso ma ho l&#039;impressione che il polverone si alzerebbe troppo.
A mio modestissimo avviso (sono un lettorucolo abbastanza ignorante)la critica può essere anche considerata un&#039;arte, ma sarà sempre serva e gregaria delle arti, diciamo così, creative, che forniscono la materia prima e originale.
Ho l&#039;impressione che, buona o cattiva che sia, gli venga quindi attribuita troppa importanza, sia in sè che rispetto all&#039;effettivo impatto sui gusti del pubblico, quello popolare, che credo se ne disinteressi, e quello più colto, che ha gli strumenti per decidere da sè cosa gli piace o per interpretare un autore.
Sarà che personalmente ritengo la critica un genere letterario divertente, stimolante e utile ma dio me ne scampi e liberi se mi ha mai fatto cambiare radicalmente idea su un&#039;opera o mi ha spinto ad acquistarla.
Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;il dibattito sulla cattiva critica è sacrosanto..&#8221;<br />
E così dovremmo avere critici che giudicano altri critici, o sennò scrittori che, come fa Baricco, ricriticano i propri critici. Scusi Caromaso ma ho l&#8217;impressione che il polverone si alzerebbe troppo.<br />
A mio modestissimo avviso (sono un lettorucolo abbastanza ignorante)la critica può essere anche considerata un&#8217;arte, ma sarà sempre serva e gregaria delle arti, diciamo così, creative, che forniscono la materia prima e originale.<br />
Ho l&#8217;impressione che, buona o cattiva che sia, gli venga quindi attribuita troppa importanza, sia in sè che rispetto all&#8217;effettivo impatto sui gusti del pubblico, quello popolare, che credo se ne disinteressi, e quello più colto, che ha gli strumenti per decidere da sè cosa gli piace o per interpretare un autore.<br />
Sarà che personalmente ritengo la critica un genere letterario divertente, stimolante e utile ma dio me ne scampi e liberi se mi ha mai fatto cambiare radicalmente idea su un&#8217;opera o mi ha spinto ad acquistarla.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ivan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85216</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 16:49:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85216</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Il fatto è che viviamo in un&#039;epoca culturalmente polverizzata e sportivamente patinata. Con ciò non voglio dire che manchino buone forme d&#039;arte contemporanea: cinema, musica, letteratura, arti visive... Il fatto è che molto raramente esse sono in vetta alle &quot;classifiche&quot; di gradimento.&quot;
C&#039;è un assunto implicito: che la buona letteratura (cultura, etc.) debba essere in cima alle classifiche di gradimento.
E due ambiguità: cosa intendi per buona e cosa per gradimento?
(non sono d&#039;accordo, comunque sia: spesso le classifiche di gradimento &quot;ospitano&quot; ottimi libri; aggiungo che l&#039;aranciata è gradita e venduta più dei libri, mediamente, in ogni parte del mondo, e non è esattamente una battuta: una buona guida turistica venderà, nel 90% dei casi, più di ogni testo teatrale: esiste qualcosa come l&#039;&quot;uso del testo&quot;, che nel caso della guida turistica è evidente, in altri casi lo è meno)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il fatto è che viviamo in un&#8217;epoca culturalmente polverizzata e sportivamente patinata. Con ciò non voglio dire che manchino buone forme d&#8217;arte contemporanea: cinema, musica, letteratura, arti visive&#8230; Il fatto è che molto raramente esse sono in vetta alle &#8220;classifiche&#8221; di gradimento.&#8221;<br />
C&#8217;è un assunto implicito: che la buona letteratura (cultura, etc.) debba essere in cima alle classifiche di gradimento.<br />
E due ambiguità: cosa intendi per buona e cosa per gradimento?<br />
(non sono d&#8217;accordo, comunque sia: spesso le classifiche di gradimento &#8220;ospitano&#8221; ottimi libri; aggiungo che l&#8217;aranciata è gradita e venduta più dei libri, mediamente, in ogni parte del mondo, e non è esattamente una battuta: una buona guida turistica venderà, nel 90% dei casi, più di ogni testo teatrale: esiste qualcosa come l'&#8221;uso del testo&#8221;, che nel caso della guida turistica è evidente, in altri casi lo è meno)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: CAROMASO		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85215</link>

		<dc:creator><![CDATA[CAROMASO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 15:18:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85215</guid>

					<description><![CDATA[Caro Lucarelli, credo alle sue parole di &quot;autocertificazione on-line&quot; e apprezzo molto la sua risposta. Non posso però che confermare la mia sorpresa circa il merito della recensione di Ferroni in cui, a quanto pare, pochi hanno avuto la benevolenza di entrare; tantomeno, mi pare si voglia dar seguito alla civile e ironica sua risposta. Ne prendo atto. Ribadisco al contempo il mio pensiero: il dibattito sulla cattiva critica è sacrosanto, come sacrosanto dovrebbe essere un serio dibattito sulla cattiva letteratura, il cattivo cinema, la cattiva arte. Il fatto è che viviamo in un&#039;epoca culturalmente polverizzata e sportivamente patinata. Con ciò non voglio dire che manchino buone forme d&#039;arte contemporanea: cinema, musica, letteratura, arti visive... Il fatto è che molto raramente esse sono in vetta alle &quot;classifiche&quot; di gradimento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Lucarelli, credo alle sue parole di &#8220;autocertificazione on-line&#8221; e apprezzo molto la sua risposta. Non posso però che confermare la mia sorpresa circa il merito della recensione di Ferroni in cui, a quanto pare, pochi hanno avuto la benevolenza di entrare; tantomeno, mi pare si voglia dar seguito alla civile e ironica sua risposta. Ne prendo atto. Ribadisco al contempo il mio pensiero: il dibattito sulla cattiva critica è sacrosanto, come sacrosanto dovrebbe essere un serio dibattito sulla cattiva letteratura, il cattivo cinema, la cattiva arte. Il fatto è che viviamo in un&#8217;epoca culturalmente polverizzata e sportivamente patinata. Con ciò non voglio dire che manchino buone forme d&#8217;arte contemporanea: cinema, musica, letteratura, arti visive&#8230; Il fatto è che molto raramente esse sono in vetta alle &#8220;classifiche&#8221; di gradimento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: La Lipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85214</link>

		<dc:creator><![CDATA[La Lipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 13:26:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85214</guid>

					<description><![CDATA[Caromaso, mi auguro che tu non abbia bisogno della mia certificazione (anche se così mi privo del piacere di sentire Carlo). Sulla questione giallo, non solo concordo in pieno con Lucarelli medesimo, ma una piccola ricerca negli archivi di questo blog potrebbe confermarti che la discussione in questo senso va avanti da mesi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caromaso, mi auguro che tu non abbia bisogno della mia certificazione (anche se così mi privo del piacere di sentire Carlo). Sulla questione giallo, non solo concordo in pieno con Lucarelli medesimo, ma una piccola ricerca negli archivi di questo blog potrebbe confermarti che la discussione in questo senso va avanti da mesi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ivan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85213</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 12:42:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85213</guid>

					<description><![CDATA[Lucarelli: &quot;Però, ripeto, credo che il fulcro del dibattito non debba essere Baricco e le critiche ai suoi libri, ma la serietà di certa critica.&quot;
Sebbene l&#039;autocitazione possa essere un vezzo discutibile, ho scritto qualche settimana fa, perciò in tempi non sospetti:
&quot;Per questo, in maniera tutt’altro che azzardata, la morte della critica dovrebbe coincidere con la morte dell’umanità, o più banalmente con la fine dell’intelligenza. Questa catastrofe è altamente improbabile, al momento.
La risposta su cosa attendersi dalla critica è perciò implicita: opinioni, giudizi, interpretazioni; anche affermazioni politicamente significative, e non certo come vani orpelli. Che poi il critico possa orientare è una circostanza del tutto secondaria, quasi un’impresa involontaria: se accade, quando accade, è solo l’esito riflesso di un parere espresso con un grado di onestà che, mi auguro, sia più alto possibile. E’ l’onestà del parere che Giulio Mozzi, secondo me, si deve attendere. La mediazione culturale del critico, infine, diventa mediazione editoriale quando, più che generare consenso, si rivela efficace come strumento di comunicazione, e contribuisce ad istituire un rapporto tra un testo, un autore e un pubblico. Eventualità che non è poi così rara, e in rapporto alla quale la schedatura formale come cronista, studioso, critico militante, filosofo è del tutto marginale, oltre che frivola: in potenza, oltre ad essere viva, la critica è di tutti, basta saperla fare (affermazione che ha il sapore della tautologia: come dire che il critico è colui che critica, ma non è del tutto inutile). L’ammaestramento, invece, è degli idioti.&quot;
(In risposta a Giulio Mozzi)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lucarelli: &#8220;Però, ripeto, credo che il fulcro del dibattito non debba essere Baricco e le critiche ai suoi libri, ma la serietà di certa critica.&#8221;<br />
Sebbene l&#8217;autocitazione possa essere un vezzo discutibile, ho scritto qualche settimana fa, perciò in tempi non sospetti:<br />
&#8220;Per questo, in maniera tutt’altro che azzardata, la morte della critica dovrebbe coincidere con la morte dell’umanità, o più banalmente con la fine dell’intelligenza. Questa catastrofe è altamente improbabile, al momento.<br />
La risposta su cosa attendersi dalla critica è perciò implicita: opinioni, giudizi, interpretazioni; anche affermazioni politicamente significative, e non certo come vani orpelli. Che poi il critico possa orientare è una circostanza del tutto secondaria, quasi un’impresa involontaria: se accade, quando accade, è solo l’esito riflesso di un parere espresso con un grado di onestà che, mi auguro, sia più alto possibile. E’ l’onestà del parere che Giulio Mozzi, secondo me, si deve attendere. La mediazione culturale del critico, infine, diventa mediazione editoriale quando, più che generare consenso, si rivela efficace come strumento di comunicazione, e contribuisce ad istituire un rapporto tra un testo, un autore e un pubblico. Eventualità che non è poi così rara, e in rapporto alla quale la schedatura formale come cronista, studioso, critico militante, filosofo è del tutto marginale, oltre che frivola: in potenza, oltre ad essere viva, la critica è di tutti, basta saperla fare (affermazione che ha il sapore della tautologia: come dire che il critico è colui che critica, ma non è del tutto inutile). L’ammaestramento, invece, è degli idioti.&#8221;<br />
(In risposta a Giulio Mozzi)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carlo Lucarelli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85212</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo Lucarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2006 11:59:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85212</guid>

					<description><![CDATA[Caro Maso, fai bene a diffidare dell&#039;anonimato su internet, come anche dei nick che nascondono i nomi. Io mi chiamo e mi firmo Carlo Lucarelli e se c&#039;è bisogno di una certificazione farò una telefonata a Loredana Lipperini e potrai chiedere conferma a lei. Quanto al conflitto di interessi non vedo cosa c&#039;entri. Che Baricco sia mio amico è cosa nota, che io non sia un baricchiano altrettanto, e quello che ho scritto sulla mancanmza di serietà di molti critici nei confronti del cosiddetto &quot;giallo&quot; lo avevo già scritto molto tempo prima, come ricorderà anche Biondillo che è prontamente intervenuto. Però, ripeto, credo che il fulcro del dibattito non debba essere Baricco e le critiche ai suoi libri, ma la serietà di certa critica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Maso, fai bene a diffidare dell&#8217;anonimato su internet, come anche dei nick che nascondono i nomi. Io mi chiamo e mi firmo Carlo Lucarelli e se c&#8217;è bisogno di una certificazione farò una telefonata a Loredana Lipperini e potrai chiedere conferma a lei. Quanto al conflitto di interessi non vedo cosa c&#8217;entri. Che Baricco sia mio amico è cosa nota, che io non sia un baricchiano altrettanto, e quello che ho scritto sulla mancanmza di serietà di molti critici nei confronti del cosiddetto &#8220;giallo&#8221; lo avevo già scritto molto tempo prima, come ricorderà anche Biondillo che è prontamente intervenuto. Però, ripeto, credo che il fulcro del dibattito non debba essere Baricco e le critiche ai suoi libri, ma la serietà di certa critica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: CAROMASO		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85211</link>

		<dc:creator><![CDATA[CAROMASO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Mar 2006 19:02:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85211</guid>

					<description><![CDATA[@ Carlo Lucarelli et alii.
Mi piacerebbe davvero fosse il Sig. Lucarelli ad avermi &quot;redarguito&quot; per non aver compreso il suo pensiero. Dico questo perché anch&#039;io potrei chiamarmi Carlo Lucarelli o Alessandro Baricco in un blog in cui gli interlocutori sono senza volto. Scusate la diffidenza. A parte ciò, il fatto è che la presa di posizione di Lucarelli su Repubblica in difesa di Baricco, per una critica più responsabile, la ritengo fuori luogo per il semplice motivo che entrambi sono soci della casa editrice Fandango. Mi sa tanto di conflitto d&#039;interessi...in arringa. Ammettiamo che il richiamo di B. e poi di L. ai critici a fare meglio il proprio lavoro sia corretto in linea di principio. Nel merito tutta questa polemica però pecca di gravi difetti: 1. La personalizzazione da Narciso ferito che ne fa Baricco 2. L&#039;infondatezza della mancanza di una degna stroncatura dell&#039;opera di B. da parte di Ferroni (torno a chiedermi: ma l&#039;avete letta o no? Come mai nessuno ne parla?) 3. La totale mancanza di correttezza da parte di Baricco che non mi risulta (ma non ho l&#039;arroganza di esserne certo), si sia ancora degnato di rispondere alla replica di Ferroni. Insomma, da quale pulpito viene la predica?
Dare del poco serio e attento lettore a Ferroni (e Citati), ammettetelo, è stato un errore di valutazione. Poi quando vogliamo cominciare seriamente a parlare di critici che fanno male il proprio mestiere sarò lieto di partecipare al dibattito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Carlo Lucarelli et alii.<br />
Mi piacerebbe davvero fosse il Sig. Lucarelli ad avermi &#8220;redarguito&#8221; per non aver compreso il suo pensiero. Dico questo perché anch&#8217;io potrei chiamarmi Carlo Lucarelli o Alessandro Baricco in un blog in cui gli interlocutori sono senza volto. Scusate la diffidenza. A parte ciò, il fatto è che la presa di posizione di Lucarelli su Repubblica in difesa di Baricco, per una critica più responsabile, la ritengo fuori luogo per il semplice motivo che entrambi sono soci della casa editrice Fandango. Mi sa tanto di conflitto d&#8217;interessi&#8230;in arringa. Ammettiamo che il richiamo di B. e poi di L. ai critici a fare meglio il proprio lavoro sia corretto in linea di principio. Nel merito tutta questa polemica però pecca di gravi difetti: 1. La personalizzazione da Narciso ferito che ne fa Baricco 2. L&#8217;infondatezza della mancanza di una degna stroncatura dell&#8217;opera di B. da parte di Ferroni (torno a chiedermi: ma l&#8217;avete letta o no? Come mai nessuno ne parla?) 3. La totale mancanza di correttezza da parte di Baricco che non mi risulta (ma non ho l&#8217;arroganza di esserne certo), si sia ancora degnato di rispondere alla replica di Ferroni. Insomma, da quale pulpito viene la predica?<br />
Dare del poco serio e attento lettore a Ferroni (e Citati), ammettetelo, è stato un errore di valutazione. Poi quando vogliamo cominciare seriamente a parlare di critici che fanno male il proprio mestiere sarò lieto di partecipare al dibattito.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ivan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85210</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Mar 2006 14:22:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85210</guid>

					<description><![CDATA[Beh, Girolamo, potevi dirlo prima che eri manovrato:-)
(chi la prende sul serio è scemo)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, Girolamo, potevi dirlo prima che eri manovrato:-)<br />
(chi la prende sul serio è scemo)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/baricco-the-day-after/comment-page-3/#comment-85209</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Mar 2006 13:44:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/03/02/baricco-the-day-after/#comment-85209</guid>

					<description><![CDATA[@ Vincenzo Naclerio:
&quot;Tecnico della materia?&quot;
Girolamo non sa, Girolamo semplice pedina nel grande gioco della vita :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Vincenzo Naclerio:<br />
&#8220;Tecnico della materia?&#8221;<br />
Girolamo non sa, Girolamo semplice pedina nel grande gioco della vita 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
