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	Commenti a: BOCCAPORTI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Anghelos		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/boccaporti/comment-page-1/#comment-95965</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anghelos]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 11:10:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il commento di Michele mi sembra interessante, perché tocca il punto focale. Io ho sempre pensato che il modello migliore sia quello francese, ma è pur vero che nell&#039;applicazione pratica il successo è stato relativo: gli immigrati di seconda e terza generazione che per il diritto sono francesi a tutti gli effetti, di fatto sono esclusi da molte opportunità proprio a causa del loro essere d&#039;origine straniera. Da qui le violenze delle banlieues, che però sono proprio un tentativo disperato - perciò violento - di rimarcare il proprio desiderio di voler essere francesi a tutti gli effetti e trattati come tali. E&#039; possibile riprendere il modello francese e cercare di applicarlo evitando gli errori fatti in Francia? Teoricamente sì, ma in Italia mi sembra quasi impossibile, e non certo perché c&#039;è un governo di destra.
Il modello francese garantisce agli immigrati la cittadinanza e un trattamento uguale a quello dei cittadini &quot;purosangue&quot;, purché essi usino la lingua e accettino norme legali e valoriali del paese ospitante. Le proprie particolarità culturali non sono certo represse, ma limitate alla sfera del privato. Detto questo, che successo può avere un modello simile in un paese come l&#039;Italia dove sono per primi gli italiani ad avere scarso rispetto per le leggi e dove la sfiducia nella collettività e il ripiegamento sul privato sono la tendenza dominante?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il commento di Michele mi sembra interessante, perché tocca il punto focale. Io ho sempre pensato che il modello migliore sia quello francese, ma è pur vero che nell&#8217;applicazione pratica il successo è stato relativo: gli immigrati di seconda e terza generazione che per il diritto sono francesi a tutti gli effetti, di fatto sono esclusi da molte opportunità proprio a causa del loro essere d&#8217;origine straniera. Da qui le violenze delle banlieues, che però sono proprio un tentativo disperato &#8211; perciò violento &#8211; di rimarcare il proprio desiderio di voler essere francesi a tutti gli effetti e trattati come tali. E&#8217; possibile riprendere il modello francese e cercare di applicarlo evitando gli errori fatti in Francia? Teoricamente sì, ma in Italia mi sembra quasi impossibile, e non certo perché c&#8217;è un governo di destra.<br />
Il modello francese garantisce agli immigrati la cittadinanza e un trattamento uguale a quello dei cittadini &#8220;purosangue&#8221;, purché essi usino la lingua e accettino norme legali e valoriali del paese ospitante. Le proprie particolarità culturali non sono certo represse, ma limitate alla sfera del privato. Detto questo, che successo può avere un modello simile in un paese come l&#8217;Italia dove sono per primi gli italiani ad avere scarso rispetto per le leggi e dove la sfiducia nella collettività e il ripiegamento sul privato sono la tendenza dominante?</p>
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		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/boccaporti/comment-page-1/#comment-95964</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 10:57:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Glassnost, perdonami, ma la mente umana è strana assai. Ho letto quello che diceva Fini (&quot;e non si fa scrupolo di rapire bambini&quot;) e per replicare a lui ho &quot;creduto di leggere&quot; quello che non hai detto. Scusami.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Glassnost, perdonami, ma la mente umana è strana assai. Ho letto quello che diceva Fini (&#8220;e non si fa scrupolo di rapire bambini&#8221;) e per replicare a lui ho &#8220;creduto di leggere&#8221; quello che non hai detto. Scusami.</p>
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		Di: Lalla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/boccaporti/comment-page-1/#comment-95963</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lalla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 10:19:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una donna viene stuprata e poi uccisa. il colpevole è un uomo. Ha importanza che sia un uomo di nazionalità rumena?
Una vecchietta, ma succede anche alle giovani donne palestrate, viene scippata e il giornalista precisa la nazionalità dell&#039;assalitore.
Ho appena finito di leggere &quot;Hitler &quot;di Genna, rinverdendo e completando le mie informazioni su Goebbels, lo scrittore fallito, il genio della propaganda nazista...
Le persone sono imputabili di reato, non di appartenenza ad una razza, etnia, religione o sesso.
Chi uccide, massacra di botte o violenta una donna, non lo fa perchè è un uomo; lo fa perchè è violento o sadico ed è per questo che deve essere incriminato e condannato. Gli immigrati rubano. Tutti?
Un&#039;equazione semplice come: reato=pena non deve trasformarsi in persona =reato.
Le generalizzazioni rassicurano, ma non pagano.
Che la violenza maschile e le sue motivazioni debbano diventare oggetto di riflessione e studio è tutt&#039;altro discorso. Sarà compito del magistrato comminare la pena ( e dell&#039;ordinamento giudiziario farla scontare),  del sociologo indagare suelle cause dell&#039;esplosione della violenza sulle donne, del politico proporre leggi a tutela della sicurezza del cittadino.
Se uno stato funziona, non ha bisogno di ronde organizzate da privati.
Ci mancano sole le ronde, i pestaggi e il clima da Far West. Abbiamo regole e leggi democratiche: sarebbe sufficiente applicarle o a qualcuno andrebbe bene cambiarle?  Falilulela]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una donna viene stuprata e poi uccisa. il colpevole è un uomo. Ha importanza che sia un uomo di nazionalità rumena?<br />
Una vecchietta, ma succede anche alle giovani donne palestrate, viene scippata e il giornalista precisa la nazionalità dell&#8217;assalitore.<br />
Ho appena finito di leggere &#8220;Hitler &#8220;di Genna, rinverdendo e completando le mie informazioni su Goebbels, lo scrittore fallito, il genio della propaganda nazista&#8230;<br />
Le persone sono imputabili di reato, non di appartenenza ad una razza, etnia, religione o sesso.<br />
Chi uccide, massacra di botte o violenta una donna, non lo fa perchè è un uomo; lo fa perchè è violento o sadico ed è per questo che deve essere incriminato e condannato. Gli immigrati rubano. Tutti?<br />
Un&#8217;equazione semplice come: reato=pena non deve trasformarsi in persona =reato.<br />
Le generalizzazioni rassicurano, ma non pagano.<br />
Che la violenza maschile e le sue motivazioni debbano diventare oggetto di riflessione e studio è tutt&#8217;altro discorso. Sarà compito del magistrato comminare la pena ( e dell&#8217;ordinamento giudiziario farla scontare),  del sociologo indagare suelle cause dell&#8217;esplosione della violenza sulle donne, del politico proporre leggi a tutela della sicurezza del cittadino.<br />
Se uno stato funziona, non ha bisogno di ronde organizzate da privati.<br />
Ci mancano sole le ronde, i pestaggi e il clima da Far West. Abbiamo regole e leggi democratiche: sarebbe sufficiente applicarle o a qualcuno andrebbe bene cambiarle?  Falilulela</p>
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		<title>
		Di: michele		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/boccaporti/comment-page-1/#comment-95962</link>

		<dc:creator><![CDATA[michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:55:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ehm ... calma. glassnost dice &quot;qualcosa di vero nella diceria che gli zingari rubino e spingano i figli accattonaggio c&#039;è&quot; non dice che rapiscono i bambini. Quindi che c&#039; entra la replica di biondillo?
Potrebbe essere interessante, anzichè far scattare riflessi condizionati sulle dicerie fondate o meno (oltre all&#039; amica di glassnost che si batte x la loro integrazione, i dati del ministero della giustizia che dicono?) ragionare su quel concetto di integrazione. Ho in mente un punto: molte culture che vorremmo integrare (non so quella rom) o con cui vorremmo convivere non riconoscono pari dignità a uomo e donna, nè nei principi nè nei fatti (la nostra almeno sui principi mi sembra avere le idee chiare, sui fatti ....). però non sottovaluterei il dato formale della parità tra uomo e donna. Come si declinano integrazione e tolleranza su questo piano? lo stesso sui diritti dei minori. Anche qui ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ehm &#8230; calma. glassnost dice &#8220;qualcosa di vero nella diceria che gli zingari rubino e spingano i figli accattonaggio c&#8217;è&#8221; non dice che rapiscono i bambini. Quindi che c&#8217; entra la replica di biondillo?<br />
Potrebbe essere interessante, anzichè far scattare riflessi condizionati sulle dicerie fondate o meno (oltre all&#8217; amica di glassnost che si batte x la loro integrazione, i dati del ministero della giustizia che dicono?) ragionare su quel concetto di integrazione. Ho in mente un punto: molte culture che vorremmo integrare (non so quella rom) o con cui vorremmo convivere non riconoscono pari dignità a uomo e donna, nè nei principi nè nei fatti (la nostra almeno sui principi mi sembra avere le idee chiare, sui fatti &#8230;.). però non sottovaluterei il dato formale della parità tra uomo e donna. Come si declinano integrazione e tolleranza su questo piano? lo stesso sui diritti dei minori. Anche qui &#8230;</p>
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		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/boccaporti/comment-page-1/#comment-95961</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:29:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/28/boccaporti/#comment-95961</guid>

					<description><![CDATA[Glassnost non esite un solo caso accertato dalle forze dell&#039;ordine di bambini rapiti da zingari. A meno che tu non creda anche che gli ebrei bevessero il sangue dei neonati cristiani e cose così.
(comunque il luogo comune è reciproco. I rom sono CONVINTI che i gagi, cioè io  e te, siano tutti pedofili).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Glassnost non esite un solo caso accertato dalle forze dell&#8217;ordine di bambini rapiti da zingari. A meno che tu non creda anche che gli ebrei bevessero il sangue dei neonati cristiani e cose così.<br />
(comunque il luogo comune è reciproco. I rom sono CONVINTI che i gagi, cioè io  e te, siano tutti pedofili).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Glassnost		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/boccaporti/comment-page-1/#comment-95960</link>

		<dc:creator><![CDATA[Glassnost]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:33:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Be&#039;, a dirla tutta qualcosa di vero nella diceria che gli zingari rubino e spingano i propri figli all&#039;accattomaggio c&#039;è (me lo conferma un&#039;amica che si batte per la loro integrazione). Ma il problema grosso è quello della giustizia: dovrebbe servire a circoscrivere chi delinque, ma in realtà non circoscrive quasi nessuno. Ho appena visto in tivù una povera donna che vive nel terrore perché perseguitata da un ex marito violentissimo e intenzionato a ucciderla. Malgrado le ripetute denunce di molestie e aggressioni, l&#039;uomo circola impunemente e prima o poi l&#039;accopperà. Insomma, in un mondo in cui la situazione della giustizia è al collasso, l&#039;esasperazione della gente produce ogni sorta di generalizzazione. Quanto ai predicatori, compresi quelli della rete, il più delle volte predicano bene ma razzolano malissimo... ahimè che tempi, e che more!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217;, a dirla tutta qualcosa di vero nella diceria che gli zingari rubino e spingano i propri figli all&#8217;accattomaggio c&#8217;è (me lo conferma un&#8217;amica che si batte per la loro integrazione). Ma il problema grosso è quello della giustizia: dovrebbe servire a circoscrivere chi delinque, ma in realtà non circoscrive quasi nessuno. Ho appena visto in tivù una povera donna che vive nel terrore perché perseguitata da un ex marito violentissimo e intenzionato a ucciderla. Malgrado le ripetute denunce di molestie e aggressioni, l&#8217;uomo circola impunemente e prima o poi l&#8217;accopperà. Insomma, in un mondo in cui la situazione della giustizia è al collasso, l&#8217;esasperazione della gente produce ogni sorta di generalizzazione. Quanto ai predicatori, compresi quelli della rete, il più delle volte predicano bene ma razzolano malissimo&#8230; ahimè che tempi, e che more!!!</p>
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