<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: BROLLI, I PICCOLI EDITORI E UNA NOTA SULLA LETTURA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Jul 2005 07:07:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Maura		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79246</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2005 07:07:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79246</guid>

					<description><![CDATA[Dipende dal rapporto che si ha con la lettura.
Molta gente legge (o dice di leggere) solo per dare l&#039;impressione di essere colta.Questo genere di persone, di solito, legge solo classici o libri appena usciti.
Sinceramente quando compro un libro o quando inizio a leggerlo non mi dico &#039;Questo mi renderà più libera&#039;, ma lo faccio prima di tutto perchè mi piace.Quel tipo di giudizio non è immediato, si può esprimere solo a posteriori.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dipende dal rapporto che si ha con la lettura.<br />
Molta gente legge (o dice di leggere) solo per dare l&#8217;impressione di essere colta.Questo genere di persone, di solito, legge solo classici o libri appena usciti.<br />
Sinceramente quando compro un libro o quando inizio a leggerlo non mi dico &#8216;Questo mi renderà più libera&#8217;, ma lo faccio prima di tutto perchè mi piace.Quel tipo di giudizio non è immediato, si può esprimere solo a posteriori.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79245</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2005 07:07:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79245</guid>

					<description><![CDATA[Secondo me i libri non rendono più liberi di un amore, di un viaggio, di una scelta di vita importante...
essere più colti, o più intelligenti, o lettori forti non implica che si abbia una maggior libertà individuale...
Ti dirò di più. Certe volte mi capita di parlare con gente per cui contano solo i libri, che vive di libri e di letteratura, e che però non ha mai fatto nulla in vita sua.
Per questo dico che &quot;i libri rendono liberi&quot; a mio avviso è una generalizzazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me i libri non rendono più liberi di un amore, di un viaggio, di una scelta di vita importante&#8230;<br />
essere più colti, o più intelligenti, o lettori forti non implica che si abbia una maggior libertà individuale&#8230;<br />
Ti dirò di più. Certe volte mi capita di parlare con gente per cui contano solo i libri, che vive di libri e di letteratura, e che però non ha mai fatto nulla in vita sua.<br />
Per questo dico che &#8220;i libri rendono liberi&#8221; a mio avviso è una generalizzazione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: l'uomo della verit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79248</link>

		<dc:creator><![CDATA[l'uomo della verit]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 22:07:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79248</guid>

					<description><![CDATA[il marketing oggi è una banalità perchè lo si usa in modo banale. la maraini col corriere. appunto. no creatività. no niente. nichts. nothing. il niente. solo il profitto. e dire che... no, niente. buonanotte a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il marketing oggi è una banalità perchè lo si usa in modo banale. la maraini col corriere. appunto. no creatività. no niente. nichts. nothing. il niente. solo il profitto. e dire che&#8230; no, niente. buonanotte a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: l'uomo della verit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79244</link>

		<dc:creator><![CDATA[l'uomo della verit]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 22:07:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79244</guid>

					<description><![CDATA[il marketing oggi è una banalità perchè lo si usa in modo banale. la maraini col corriere. appunto. no creatività. no niente. nichts. nothing. il niente. solo il profitto. e dire che... no, niente. buonanotte a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il marketing oggi è una banalità perchè lo si usa in modo banale. la maraini col corriere. appunto. no creatività. no niente. nichts. nothing. il niente. solo il profitto. e dire che&#8230; no, niente. buonanotte a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Iannox		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79243</link>

		<dc:creator><![CDATA[Iannox]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 20:07:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79243</guid>

					<description><![CDATA[@ Alberto,
no, arrivato? e dove? Cerco solo d&#039;imparare il dandynese (credo si scriva così). ^___^
E&#039; che provo noia, che ti devo dire! Peggio d&#039;un muezzin costretto a cantare sempre la solita preghiera, non so se mi capisci, ma credo di sì.
Iannox]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Alberto,<br />
no, arrivato? e dove? Cerco solo d&#8217;imparare il dandynese (credo si scriva così). ^___^<br />
E&#8217; che provo noia, che ti devo dire! Peggio d&#8217;un muezzin costretto a cantare sempre la solita preghiera, non so se mi capisci, ma credo di sì.<br />
Iannox</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alberto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79242</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 20:07:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79242</guid>

					<description><![CDATA[Iannox, parli così solo perchè ora hai la consapevolezza di essere arrivato.
Abbiamo visto tutti che VMO ti ha dedicato un post.
;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iannox, parli così solo perchè ora hai la consapevolezza di essere arrivato.<br />
Abbiamo visto tutti che VMO ti ha dedicato un post.<br />
😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Iannox		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79241</link>

		<dc:creator><![CDATA[Iannox]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 18:07:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79241</guid>

					<description><![CDATA[Non ho voglia di dire la mia, non ho voglia di farmi il fegato marcio: tanto è solo un parlare che a nulla porta, come sempre da troppi anni a questa parte. Ed allora lascio questo mio epitaffio che vale meno di niente, e che fa tanto salotto. E m&#039;annoio  come un (in)perfetto dandy d&#039;altri tempi - d&#039;altri denti.
Iannox]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho voglia di dire la mia, non ho voglia di farmi il fegato marcio: tanto è solo un parlare che a nulla porta, come sempre da troppi anni a questa parte. Ed allora lascio questo mio epitaffio che vale meno di niente, e che fa tanto salotto. E m&#8217;annoio  come un (in)perfetto dandy d&#8217;altri tempi &#8211; d&#8217;altri denti.<br />
Iannox</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maura		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79240</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maura]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 17:07:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79240</guid>

					<description><![CDATA[I libri venduti in edicola hanno fatto crescere le vendite, è vero, ma mi è capitato spesso di vedere in molti saloni questi libri in bella vista, palesemente mai aperti.
La cosa triste, poi, della nuova iniziativa del Corriere, è che (tra le altre cose) nella narrativa italiana ci sono solo libri della Maraini!
Per quanto riguarda la scuola (io ne sono uscita solo da un anno), mi è capitato di incontrare solo un professore che amasse i libri, e non era quello d&#039;italiano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I libri venduti in edicola hanno fatto crescere le vendite, è vero, ma mi è capitato spesso di vedere in molti saloni questi libri in bella vista, palesemente mai aperti.<br />
La cosa triste, poi, della nuova iniziativa del Corriere, è che (tra le altre cose) nella narrativa italiana ci sono solo libri della Maraini!<br />
Per quanto riguarda la scuola (io ne sono uscita solo da un anno), mi è capitato di incontrare solo un professore che amasse i libri, e non era quello d&#8217;italiano.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gtesen		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79239</link>

		<dc:creator><![CDATA[gtesen]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 16:07:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79239</guid>

					<description><![CDATA[caro Marco,
la convinzione che i libri rendono liberi so che può sembrare un&#039;affermazione banale, forse addirittura uno slogan, però secondo me è così, se vedi la televisione sei costretto a vedere quello che ha scelto qualcun&#039;altro al posto tuo e in base a logiche economiche e di industria, certo, magari è così anche per certi libri (vedi alla voce cultura dei bestseller), tuttavia il libro è ancora il prezzo minimo che si può pagare per accedere alla libertà intellettuale, una volta conquistata la libertà di pensiero nessuno può più vincolarci, dove libertà non è libertà di pensare, ma libertà di pensare quello che voglio io e non quello da cui  sono quotidianamente bombardato. Forse la mia è una visione romantica e banale, di certo non è nè abulica nè viziata, più scrittori e libri mi vedo attorno e meglio sto.
Secondo me non bisogna dare sempre e soltanto la colpa all&#039;istruzione e alle scuole, che magari fanno il possibile per dare il minimo dell&#039;istruzione necessaria per poter articolare una frase o per comporre un sms tra una lezione e l&#039;altra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro Marco,<br />
la convinzione che i libri rendono liberi so che può sembrare un&#8217;affermazione banale, forse addirittura uno slogan, però secondo me è così, se vedi la televisione sei costretto a vedere quello che ha scelto qualcun&#8217;altro al posto tuo e in base a logiche economiche e di industria, certo, magari è così anche per certi libri (vedi alla voce cultura dei bestseller), tuttavia il libro è ancora il prezzo minimo che si può pagare per accedere alla libertà intellettuale, una volta conquistata la libertà di pensiero nessuno può più vincolarci, dove libertà non è libertà di pensare, ma libertà di pensare quello che voglio io e non quello da cui  sono quotidianamente bombardato. Forse la mia è una visione romantica e banale, di certo non è nè abulica nè viziata, più scrittori e libri mi vedo attorno e meglio sto.<br />
Secondo me non bisogna dare sempre e soltanto la colpa all&#8217;istruzione e alle scuole, che magari fanno il possibile per dare il minimo dell&#8217;istruzione necessaria per poter articolare una frase o per comporre un sms tra una lezione e l&#8217;altra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/comment-page-1/#comment-79238</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2005 16:07:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/07/17/brolli-i-piccoli-editori-e-una-nota-sulla-lettura/#comment-79238</guid>

					<description><![CDATA[Gli editori italiani piccoli o grandi non sono diversi da quelli francesi, o tedeschi, o inglesi. Non sono d&#039;accordo sul doverli criminalizzare ad ogni costo. Hanno a che fare con un mercato più ostico e si comportano di conseguenza. Sulle metropolitane, sugli autobus delle città europee la gente legge libri, tanto per fare un esempio che balza agli occhi di noi italiani quando andiamo all&#039;estero; l&#039;approccio alla lettura è infinitamente diverso dal nostro. E&#039; vero che gli insegnanti italiani non si aspettano che gli studenti saltino sui banchi gridando &quot;capitano mio capitano&quot;, ma la colpa non è solo loro. Il problema sta nella pigrizia mentale dell&#039;italiano medio, definizione tipologica  che non sopporto ma che esiste ed è evidenza statistica. Come fare ad invogliare la gente a leggere per aprirsi la mente? Come promuovere azioni di marketing a medio e lungo termine? Qualcosa si è già mosso da vari anni a questa parte, portando i libri in edicola, a prezzi più che abbordabili, allegati alle riviste &quot;leggere&quot;. Serve a togliere l&#039;odore di muffa delle librerie sul quale molti storcono il naso. Lo stesso Faletti, povero cristo che ha avuto l&#039;ardire di scrivere il suo best seller attirandosi gli strali degli intellettuali  (e perché poi? Non ha tolto spazi, ne ha creati) aiuta ad allontanare lo spauracchio del libro letto per puro piacere, questo sconosciuto.
Banalità per banalità, ché quanto sopra corrisponde più o meno alla scoperta dell&#039;acqua calda, sottoscrivo in pieno le affermazioni di Tesen e dell&#039;Uomo della verità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli editori italiani piccoli o grandi non sono diversi da quelli francesi, o tedeschi, o inglesi. Non sono d&#8217;accordo sul doverli criminalizzare ad ogni costo. Hanno a che fare con un mercato più ostico e si comportano di conseguenza. Sulle metropolitane, sugli autobus delle città europee la gente legge libri, tanto per fare un esempio che balza agli occhi di noi italiani quando andiamo all&#8217;estero; l&#8217;approccio alla lettura è infinitamente diverso dal nostro. E&#8217; vero che gli insegnanti italiani non si aspettano che gli studenti saltino sui banchi gridando &#8220;capitano mio capitano&#8221;, ma la colpa non è solo loro. Il problema sta nella pigrizia mentale dell&#8217;italiano medio, definizione tipologica  che non sopporto ma che esiste ed è evidenza statistica. Come fare ad invogliare la gente a leggere per aprirsi la mente? Come promuovere azioni di marketing a medio e lungo termine? Qualcosa si è già mosso da vari anni a questa parte, portando i libri in edicola, a prezzi più che abbordabili, allegati alle riviste &#8220;leggere&#8221;. Serve a togliere l&#8217;odore di muffa delle librerie sul quale molti storcono il naso. Lo stesso Faletti, povero cristo che ha avuto l&#8217;ardire di scrivere il suo best seller attirandosi gli strali degli intellettuali  (e perché poi? Non ha tolto spazi, ne ha creati) aiuta ad allontanare lo spauracchio del libro letto per puro piacere, questo sconosciuto.<br />
Banalità per banalità, ché quanto sopra corrisponde più o meno alla scoperta dell&#8217;acqua calda, sottoscrivo in pieno le affermazioni di Tesen e dell&#8217;Uomo della verità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
