<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: CATTIVI PENSIERI E GNOCCHI ALLA PAPERA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Aug 2006 09:15:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: andrea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87417</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 09:15:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87417</guid>

					<description><![CDATA[Sono andato a curiosare sul blog di pulsatilla dopo aver letto il post di Shangri-La, che si limita a dire del romanzo che &quot;a casa mi scassavo i cabbasisi nel tentativo di finire in fretta il libro, stucchevole e noiosetto alquanto&quot;.
Come commento è insufficiente, viene da pensare che tu abbia aperto il libro con un&#039; infalsificabile puzza-sotto-il-naso, tuttavia non posso confutarlo perché non ho (ancora) comprato il romanzo.
Il blog di pulsatilla: brioso, veloce, autoironico. Questa ragazza trasmette una passione viscerale per le parole.
E poi è un VERO BLOG, non una pagina html su cui l&#039;autore copincolla i sui racconti in cerca di editore.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono andato a curiosare sul blog di pulsatilla dopo aver letto il post di Shangri-La, che si limita a dire del romanzo che &#8220;a casa mi scassavo i cabbasisi nel tentativo di finire in fretta il libro, stucchevole e noiosetto alquanto&#8221;.<br />
Come commento è insufficiente, viene da pensare che tu abbia aperto il libro con un&#8217; infalsificabile puzza-sotto-il-naso, tuttavia non posso confutarlo perché non ho (ancora) comprato il romanzo.<br />
Il blog di pulsatilla: brioso, veloce, autoironico. Questa ragazza trasmette una passione viscerale per le parole.<br />
E poi è un VERO BLOG, non una pagina html su cui l&#8217;autore copincolla i sui racconti in cerca di editore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Isabella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87416</link>

		<dc:creator><![CDATA[Isabella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 07:25:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87416</guid>

					<description><![CDATA[Accipicchia se arrivo tardi!
Ma fra un trapezista ed un gruppo rock ho avuto del da fare.
Scopro qui l&#039;esistenza di una shangri-la che deve ritenersi immortale davvero per infliggerci quest&#039;ironia che neanche mia madre era in grado di produrre.
Altro che flatulenze.
Ci dicono che shangri-la sia una signora poco più giovane di me e molto più incazzata con la vita di me.
Per coincidenze anagrafiche avrebbe dovuto aver letto, ai tempi belli, i libri di Erica Jong.
Scritti abbastanza male ma pieni di necessità, analisi ed ironia tanto da aver forgiato proprio la generazione delle shangri-la che ora si pavoneggiano della loro &quot;bella scrittura&quot;.
A parte il fatto che la &quot;bella scrittura&quot; è dovuta a gusti e piaceri personali.
Moltissimi libri che dicono ben scritti a me mettono i brividi perchè ritengo che la bella scrittura sia altra (e non certo quella dei classici o dei divenuti-classici-con-l&#039;andare-del-tempo che molti invocano).
Ora su Pulsatilla trovo che al pari di Erica Jong non abbia una bella scrittura, ma abbia una forte e precisa presenza riconoscibile nel quotidiano femminile.
Delle sue coetanee in primo luogo (che probabilmente shangri-la poco frequenta) ma anche di tutte quelle che sanno vedere dentro le pieghe del mondo e non soltanto aspettare che i loro scritti, tramutati da effimere schermate video in reali fogli di carta, facciano dire al mondo &quot;ohhhh&quot;.
Generalmente non leggo libri in cui gli autori parlano solo di se stessi fingendo di parlare di altro.
Almeno quello di Pulsatilla parla di se stessa volendo esclusivamente parlare di se stessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Accipicchia se arrivo tardi!<br />
Ma fra un trapezista ed un gruppo rock ho avuto del da fare.<br />
Scopro qui l&#8217;esistenza di una shangri-la che deve ritenersi immortale davvero per infliggerci quest&#8217;ironia che neanche mia madre era in grado di produrre.<br />
Altro che flatulenze.<br />
Ci dicono che shangri-la sia una signora poco più giovane di me e molto più incazzata con la vita di me.<br />
Per coincidenze anagrafiche avrebbe dovuto aver letto, ai tempi belli, i libri di Erica Jong.<br />
Scritti abbastanza male ma pieni di necessità, analisi ed ironia tanto da aver forgiato proprio la generazione delle shangri-la che ora si pavoneggiano della loro &#8220;bella scrittura&#8221;.<br />
A parte il fatto che la &#8220;bella scrittura&#8221; è dovuta a gusti e piaceri personali.<br />
Moltissimi libri che dicono ben scritti a me mettono i brividi perchè ritengo che la bella scrittura sia altra (e non certo quella dei classici o dei divenuti-classici-con-l&#8217;andare-del-tempo che molti invocano).<br />
Ora su Pulsatilla trovo che al pari di Erica Jong non abbia una bella scrittura, ma abbia una forte e precisa presenza riconoscibile nel quotidiano femminile.<br />
Delle sue coetanee in primo luogo (che probabilmente shangri-la poco frequenta) ma anche di tutte quelle che sanno vedere dentro le pieghe del mondo e non soltanto aspettare che i loro scritti, tramutati da effimere schermate video in reali fogli di carta, facciano dire al mondo &#8220;ohhhh&#8221;.<br />
Generalmente non leggo libri in cui gli autori parlano solo di se stessi fingendo di parlare di altro.<br />
Almeno quello di Pulsatilla parla di se stessa volendo esclusivamente parlare di se stessa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: cf05103025		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87415</link>

		<dc:creator><![CDATA[cf05103025]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2006 16:41:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87415</guid>

					<description><![CDATA[Io delle volte sono invidioso, porcaputtanalamiseria,
poi mi pento.
E pensare che anch&#039;io
sono il cognato di un dio!
MarioB.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io delle volte sono invidioso, porcaputtanalamiseria,<br />
poi mi pento.<br />
E pensare che anch&#8217;io<br />
sono il cognato di un dio!<br />
MarioB.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: eh uh ah		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87414</link>

		<dc:creator><![CDATA[eh uh ah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2006 10:26:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87414</guid>

					<description><![CDATA[Io sì: qualcuna ha bisogno urgente di cure.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sì: qualcuna ha bisogno urgente di cure.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87413</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2006 08:42:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87413</guid>

					<description><![CDATA[Non c&#039;ho capito una fava!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;ho capito una fava!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chiva-la		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87412</link>

		<dc:creator><![CDATA[chiva-la]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 23:53:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87412</guid>

					<description><![CDATA[Barocca, certo, ma sempre invidia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Barocca, certo, ma sempre invidia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Shangri-La		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87411</link>

		<dc:creator><![CDATA[Shangri-La]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 22:23:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87411</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;invidia qual motore immobile, dunque. Interessante, per molti motivi. Intanto, perché si tratta di un&#039;ipotesi infalsificabile (e quindi, popperianamente, inservibile ai fini della costruzione d&#039;una teoria scientifica, ma anche d&#039;un qualsiasi discorso che aspiri ad avere del metodo: ma a noi non interessa discutere, giusto, Lipperini? A noi interessa vincere e farla franca). In quanto infalsificabile (nonostante ci sia chi si affanna ad accumulare prove a carico di Tizio e Caio, chiamandosene fuori), l&#039;invidia riguarda tutti, nessuno escluso. Poiché nessuno può provare di non essere invidioso, tutti lo sono a priori: chiaro, no? E&#039; un vizio biblico, un peccato originale. Si prenda Giobbe. Ricco, felice, sano e pieno di figli: perché Dio lo colpisce così duramente, non è forse il suo servo prediletto? Forse che Yahwèh ne sia invidioso? Jung avanza questo sospetto in &quot;Risposta a Giobbe&quot;. E se non sfugge l&#039;Onnipotente, figuriamoci Lipperini. Chissà come schiatta, dico, nel segreto della sua cameretta. In fondo ci ha provato pure lei a scrivere, ma eh, uh, ah, il risultato, eh, uh, ah. Stava in buona compagnia, del resto, eh, uh, ah. Torno a bomba: l&#039;invidia, dunque. La prendo pure io come assunto, mi sta benissimo, vediamo dove arriviamo. In fondo ci si potrebbe smarcare come Biondillo. Che apparentemente riconosce il successo di Pulsatilla, ma poi ci infila la pernacchia: bello vender tanto, ché ho i creditori alla porta, il mutuo, le bollette, le rate della macchina, le mutande da rattopparmi. E così, zitto zitto, sposta l&#039;attenzione sul quattrino: il che stabilisce un&#039;equivalenza tra vendite e  ricavi, ma non dice se l&#039;agognato successo faccia parte, per proprietà transitiva, della compagnia. Quindi, abbiamo &#039;sta zecca dell&#039;invidia che sta attaccata pure al groppone di Santiddio, ma l&#039;oggetto dell&#039;invidia a pensarci bene è un po&#039; evanescente. Non è chiaro, insomma, se ci si debba far del male per una pubblicazione qualsiasi (davvero, anche quelle autofinanziate?), per la promozione, le recensioni (&quot;A piedi nudi con Scarpa&quot;, già mi figuro il titolo), gli autografi, i soldi, le belinate della Aspesi o se per tutto questo insieme. Una cosa sola è certa: che si debba in ogni caso guardare agli altri, gli invidiosi appunto, come a quaquaraqua che non hanno la benché minima distanza critica dal circo allestito attorno al caso editoriale del momento, né lungimiranza alcuna (quand&#039;è che buttano nella spazzatura il giocattolo rotto?) o conti in sospeso, da sempre - la sparo grossa ora, eh, uh, ah -, con il proprio daimon. Ma sì, che importa ai profeti dell&#039;invidia della complessità altrui? E che gli importa, in definitiva, di questi autori emergenti, dei quali si fingono paladini e che invece non hanno alcuno scrupolo a bruciare nello spazio d&#039;una estate, manco fossero zanzare attirate alla luce e fatte allegramente sfrigolare? Ma soprattutto: qual è il presupposto non detto che alimenta l&#039;infamante sospetto, a beneficio di codesti burattinai? Semplice: che l&#039;eletto, già candidato a fare da capro espiatorio, appena gira il vento, non sia portatore di alcun crisma originale, ma appaia come fondamentalmente imitabile e, in quanto tale, oggetto appunto di una rivalità mimetica. Il &quot;bene&quot; di cui lo sventurato si trova inopinatamente a disporre deve apparire come fragile ed esposto a rapina. Deve. Perché senza invidia, tutto crolla. Il giornalista in vista non sarebbe più nulla, e nudo il re e chiaramente anemica la sua vis intellettuale se non vi fosse il fantastico gioco illusionistico dell&#039;invidia. Cosa c&#039;è nel cilindro, cosa c&#039;è? Un bel coniglio, signori!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;invidia qual motore immobile, dunque. Interessante, per molti motivi. Intanto, perché si tratta di un&#8217;ipotesi infalsificabile (e quindi, popperianamente, inservibile ai fini della costruzione d&#8217;una teoria scientifica, ma anche d&#8217;un qualsiasi discorso che aspiri ad avere del metodo: ma a noi non interessa discutere, giusto, Lipperini? A noi interessa vincere e farla franca). In quanto infalsificabile (nonostante ci sia chi si affanna ad accumulare prove a carico di Tizio e Caio, chiamandosene fuori), l&#8217;invidia riguarda tutti, nessuno escluso. Poiché nessuno può provare di non essere invidioso, tutti lo sono a priori: chiaro, no? E&#8217; un vizio biblico, un peccato originale. Si prenda Giobbe. Ricco, felice, sano e pieno di figli: perché Dio lo colpisce così duramente, non è forse il suo servo prediletto? Forse che Yahwèh ne sia invidioso? Jung avanza questo sospetto in &#8220;Risposta a Giobbe&#8221;. E se non sfugge l&#8217;Onnipotente, figuriamoci Lipperini. Chissà come schiatta, dico, nel segreto della sua cameretta. In fondo ci ha provato pure lei a scrivere, ma eh, uh, ah, il risultato, eh, uh, ah. Stava in buona compagnia, del resto, eh, uh, ah. Torno a bomba: l&#8217;invidia, dunque. La prendo pure io come assunto, mi sta benissimo, vediamo dove arriviamo. In fondo ci si potrebbe smarcare come Biondillo. Che apparentemente riconosce il successo di Pulsatilla, ma poi ci infila la pernacchia: bello vender tanto, ché ho i creditori alla porta, il mutuo, le bollette, le rate della macchina, le mutande da rattopparmi. E così, zitto zitto, sposta l&#8217;attenzione sul quattrino: il che stabilisce un&#8217;equivalenza tra vendite e  ricavi, ma non dice se l&#8217;agognato successo faccia parte, per proprietà transitiva, della compagnia. Quindi, abbiamo &#8216;sta zecca dell&#8217;invidia che sta attaccata pure al groppone di Santiddio, ma l&#8217;oggetto dell&#8217;invidia a pensarci bene è un po&#8217; evanescente. Non è chiaro, insomma, se ci si debba far del male per una pubblicazione qualsiasi (davvero, anche quelle autofinanziate?), per la promozione, le recensioni (&#8220;A piedi nudi con Scarpa&#8221;, già mi figuro il titolo), gli autografi, i soldi, le belinate della Aspesi o se per tutto questo insieme. Una cosa sola è certa: che si debba in ogni caso guardare agli altri, gli invidiosi appunto, come a quaquaraqua che non hanno la benché minima distanza critica dal circo allestito attorno al caso editoriale del momento, né lungimiranza alcuna (quand&#8217;è che buttano nella spazzatura il giocattolo rotto?) o conti in sospeso, da sempre &#8211; la sparo grossa ora, eh, uh, ah -, con il proprio daimon. Ma sì, che importa ai profeti dell&#8217;invidia della complessità altrui? E che gli importa, in definitiva, di questi autori emergenti, dei quali si fingono paladini e che invece non hanno alcuno scrupolo a bruciare nello spazio d&#8217;una estate, manco fossero zanzare attirate alla luce e fatte allegramente sfrigolare? Ma soprattutto: qual è il presupposto non detto che alimenta l&#8217;infamante sospetto, a beneficio di codesti burattinai? Semplice: che l&#8217;eletto, già candidato a fare da capro espiatorio, appena gira il vento, non sia portatore di alcun crisma originale, ma appaia come fondamentalmente imitabile e, in quanto tale, oggetto appunto di una rivalità mimetica. Il &#8220;bene&#8221; di cui lo sventurato si trova inopinatamente a disporre deve apparire come fragile ed esposto a rapina. Deve. Perché senza invidia, tutto crolla. Il giornalista in vista non sarebbe più nulla, e nudo il re e chiaramente anemica la sua vis intellettuale se non vi fosse il fantastico gioco illusionistico dell&#8217;invidia. Cosa c&#8217;è nel cilindro, cosa c&#8217;è? Un bel coniglio, signori!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: eh		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87410</link>

		<dc:creator><![CDATA[eh]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 12:57:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87410</guid>

					<description><![CDATA[Purtroppo me l&#039;hai soffiato tu al photofinish. Intuisco che tu all&#039;anagrafe ti chiami &quot;Thepetunias&quot;. Cognome armeno, immagino :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo me l&#8217;hai soffiato tu al photofinish. Intuisco che tu all&#8217;anagrafe ti chiami &#8220;Thepetunias&#8221;. Cognome armeno, immagino 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ThePetunias		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87409</link>

		<dc:creator><![CDATA[ThePetunias]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 11:20:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87409</guid>

					<description><![CDATA[Ma certo, hai capito tutto, tu.
Quando s&#039;era piccini a quelli come te gli si diceva &quot;Bravo, hai vinto il mongolino d&#039;oro&quot;.
Continua a nasconderti, del resto ne hai ben donde.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma certo, hai capito tutto, tu.<br />
Quando s&#8217;era piccini a quelli come te gli si diceva &#8220;Bravo, hai vinto il mongolino d&#8217;oro&#8221;.<br />
Continua a nasconderti, del resto ne hai ben donde.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: eh		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/comment-page-1/#comment-87408</link>

		<dc:creator><![CDATA[eh]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 08:34:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/08/16/cattivi-pensieri-e-gnocchi-alla-papera/#comment-87408</guid>

					<description><![CDATA[Ho messo il dito sulla piaga giusta :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho messo il dito sulla piaga giusta 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
