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	Commenti a: C&#039;est moi qui l&#039;ai tuée	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: gugl		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gugl]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 09:00:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[anche la poesia racconta dall&#039;interno, e con grande forza, questa tragedia. qui per esempio:
http://golfedombre.blogspot.it/2012/03/alessandra-carnaroli.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>anche la poesia racconta dall&#8217;interno, e con grande forza, questa tragedia. qui per esempio:<br />
<a href="http://golfedombre.blogspot.it/2012/03/alessandra-carnaroli.html" rel="nofollow ugc">http://golfedombre.blogspot.it/2012/03/alessandra-carnaroli.html</a></p>
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		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127671</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 23:15:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;ecografia viene fatta da queste persone per capire se il feto è di sesso femminile o di sesso maschile, se il feto è di sesso femminile si abortisce. Cosa ci sia &quot;da pensare&quot; in questo non lo so. La discriminazione avviene prima di nascere, dato che prima di nascere si osserva e si decide in base a un principio di discriminazione di genere: impedisco ad una bambina di nascere, preferisco nasca un maschio.
Il significato chiaro e preciso delle parole di Sofri lo puoi chiedere solo a lui, scrivigli e chiedigli se intendeva che l&#039;aborto è un omicidio come stai supponendo tu. La sua rsposta chiarirà il tuo dubbio.
Può non essersi posto il problema di scrivere &quot;embrione&quot; o &quot;feto&quot; di sesso femminile, ma ha semplificato con un &quot;dal genocidio delle bambine prima e dopo la nascita&quot; perché non immaginava che qualcuno potesse usare questa frase per attribuirgli una posizione genericamente antiabortista. Anche perché Sofri si è espresso sugli aborti selettivi più volte, mai però contro l&#039;aborto in generale, anzi scrisse più di un pezzo contro la crociata di Ferrara e contro la disinformazione su pillola del giorno dopo e la sua strumentale confusione con la  Ru486.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ecografia viene fatta da queste persone per capire se il feto è di sesso femminile o di sesso maschile, se il feto è di sesso femminile si abortisce. Cosa ci sia &#8220;da pensare&#8221; in questo non lo so. La discriminazione avviene prima di nascere, dato che prima di nascere si osserva e si decide in base a un principio di discriminazione di genere: impedisco ad una bambina di nascere, preferisco nasca un maschio.<br />
Il significato chiaro e preciso delle parole di Sofri lo puoi chiedere solo a lui, scrivigli e chiedigli se intendeva che l&#8217;aborto è un omicidio come stai supponendo tu. La sua rsposta chiarirà il tuo dubbio.<br />
Può non essersi posto il problema di scrivere &#8220;embrione&#8221; o &#8220;feto&#8221; di sesso femminile, ma ha semplificato con un &#8220;dal genocidio delle bambine prima e dopo la nascita&#8221; perché non immaginava che qualcuno potesse usare questa frase per attribuirgli una posizione genericamente antiabortista. Anche perché Sofri si è espresso sugli aborti selettivi più volte, mai però contro l&#8217;aborto in generale, anzi scrisse più di un pezzo contro la crociata di Ferrara e contro la disinformazione su pillola del giorno dopo e la sua strumentale confusione con la  Ru486.</p>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127670</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 18:15:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dicono che il linguaggio sia ambivalente, resta il fatto  che Sofri ha scritto &quot;genocidio di bambine&quot; , prima di nascere e dopo essere nate.
Ma tra i vari spunti di riflessione cui pensavo c&#039;è  appunto anche quello diciamo  della polarizzazione del messaggio,  che  spesso discriminiamo  in base dal pulpito da cui proviene.  Anche le tua frase  Serbilla;  &quot; discriminazione prima di nascere e dopo essere nate&quot;.  discriminazione prima di nascere e dopo essere nate. lascia molto da pensare
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dicono che il linguaggio sia ambivalente, resta il fatto  che Sofri ha scritto &#8220;genocidio di bambine&#8221; , prima di nascere e dopo essere nate.<br />
Ma tra i vari spunti di riflessione cui pensavo c&#8217;è  appunto anche quello diciamo  della polarizzazione del messaggio,  che  spesso discriminiamo  in base dal pulpito da cui proviene.  Anche le tua frase  Serbilla;  &#8221; discriminazione prima di nascere e dopo essere nate&#8221;.  discriminazione prima di nascere e dopo essere nate. lascia molto da pensare<br />
ciao,k.</p>
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		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127669</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 23:59:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;aborto selettivo non ha a che vedere con l&#039;idea clericale che l&#039;embrione sia una persona, solo col fatto che il feto di sesso femminile viene soppresso in favore di quello maschile, non è in discussione l&#039;aborto, ma l&#039;uso discriminatorio che se ne fa. La simmetria è sulla discriminazione, prima di nascere e dopo essere nate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aborto selettivo non ha a che vedere con l&#8217;idea clericale che l&#8217;embrione sia una persona, solo col fatto che il feto di sesso femminile viene soppresso in favore di quello maschile, non è in discussione l&#8217;aborto, ma l&#8217;uso discriminatorio che se ne fa. La simmetria è sulla discriminazione, prima di nascere e dopo essere nate.</p>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127668</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 20:15:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nell&#039;articolo di Sofri c&#039;è una frase, che mi sembra valga la pena di sottolineare, penso possa offrire vari spunti di riflessione a tutte le commentatrici e  magari potrebbe diventare addirittura  un “caso” giornalistico.
Scrive Sofri a metà dell&#039;articolo riguardo al genere femminile   &quot;…non se ne potrebbe spiegare l’inerzia di fronte alla persecuzione, la rinuncia a un’autodifesa militante. Questo varrebbe fin dal genocidio delle bambine prima e dopo la nascita in tanta parte del mondo&quot;
Genocidio della bambine prima e dopo la nascita.  Viene chiaramente ammessa  simmetria, tra l’uccisone di una bambina nata  e quella di un embrione di sesso femminile.( sappiamo che l’aborto selettivo in base al sesso, in genere femminile, è pratica diffusa in oriente e adesso pare anche in Inghilterra).
 Non sembrava proprio che uno come lui avesse le posizioni (e il linguaggio)  dei miliziani  clericali. Allora perché Sofri ha fatto questa simmetria? Forse  è solo un compagno che sbaglia, ma credo che possa esserci qualcosa di più  profondo (e insopprimibile) di un   semplice azzardo retorico. al di là delle sbarre di vanitifair
Ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;articolo di Sofri c&#8217;è una frase, che mi sembra valga la pena di sottolineare, penso possa offrire vari spunti di riflessione a tutte le commentatrici e  magari potrebbe diventare addirittura  un “caso” giornalistico.<br />
Scrive Sofri a metà dell&#8217;articolo riguardo al genere femminile   &#8220;…non se ne potrebbe spiegare l’inerzia di fronte alla persecuzione, la rinuncia a un’autodifesa militante. Questo varrebbe fin dal genocidio delle bambine prima e dopo la nascita in tanta parte del mondo&#8221;<br />
Genocidio della bambine prima e dopo la nascita.  Viene chiaramente ammessa  simmetria, tra l’uccisone di una bambina nata  e quella di un embrione di sesso femminile.( sappiamo che l’aborto selettivo in base al sesso, in genere femminile, è pratica diffusa in oriente e adesso pare anche in Inghilterra).<br />
 Non sembrava proprio che uno come lui avesse le posizioni (e il linguaggio)  dei miliziani  clericali. Allora perché Sofri ha fatto questa simmetria? Forse  è solo un compagno che sbaglia, ma credo che possa esserci qualcosa di più  profondo (e insopprimibile) di un   semplice azzardo retorico. al di là delle sbarre di vanitifair<br />
Ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127667</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 14:36:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Simone
Che alla pena da espiare non debba aggiungersi il divieto ad esprimersi, tanto più dopo che la pena è stata espiata, è un principio di civiltà giuridica, non un&#039;anomalia tutta italiana. Così come è un principio di civiltà giuridica il fatto che l&#039;opinione dei parenti della vittima non debba trasformarsi in deliberazione sulla pena.
Quanto alla famiglia di Mario Calabresi, si professa cattolica, come cattolico osservante era il commissario Calabresi. La religione cattolica è stata istituita (nel senso di: organizzata in Chiesa) da Paolo di Tarso, uno che prima di convertirsi i cristiani li linciava. Pensa se Simone (Pietro) gli avesse risposto, una volta letta la &quot;Lettera ai Romanio&quot;: da che pulpito parli di legge, tu che eri un assassino. E, in quanto appartenenti a una ideale biblioteca cristiana, nonché persone mediamente colte, non dubito che alcuni romanzi di Dostoevskij, a partire da &quot;I Demoni&quot;, saranno noti ai familiari della vittima: pensa se uno come te, correttore delle bozze dei &quot;Demoni&quot;, avesse detto a Dostoevskij: zitto tu, che terrorista lo eri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Simone<br />
Che alla pena da espiare non debba aggiungersi il divieto ad esprimersi, tanto più dopo che la pena è stata espiata, è un principio di civiltà giuridica, non un&#8217;anomalia tutta italiana. Così come è un principio di civiltà giuridica il fatto che l&#8217;opinione dei parenti della vittima non debba trasformarsi in deliberazione sulla pena.<br />
Quanto alla famiglia di Mario Calabresi, si professa cattolica, come cattolico osservante era il commissario Calabresi. La religione cattolica è stata istituita (nel senso di: organizzata in Chiesa) da Paolo di Tarso, uno che prima di convertirsi i cristiani li linciava. Pensa se Simone (Pietro) gli avesse risposto, una volta letta la &#8220;Lettera ai Romanio&#8221;: da che pulpito parli di legge, tu che eri un assassino. E, in quanto appartenenti a una ideale biblioteca cristiana, nonché persone mediamente colte, non dubito che alcuni romanzi di Dostoevskij, a partire da &#8220;I Demoni&#8221;, saranno noti ai familiari della vittima: pensa se uno come te, correttore delle bozze dei &#8220;Demoni&#8221;, avesse detto a Dostoevskij: zitto tu, che terrorista lo eri.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127666</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 11:45:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Francesco F. no, non è un esempio, è una battuta splendida, perché il libro - dicono -  più venduto al mondo sul genere è: Gli uomini vengono da marte le donne da venere.
Non l&#039;ho mai letto. Comunque è un libro che presuppone la differenza sessuale intesa come differenza di talenti e destino in base alla classe sessuale. Un libro che viene preso sul serio, e sul quale una mia conoscente psicologa aveva impostato degli incontri psicologici.
Io sono realista, credo esista una realtà, che sia conoscibile, che la conoscenza sia organizzata in un discorso scientifico.
Sarei anche disposto, benché l&#039;idea mi ripugni, a accettare un discorso sulla differenza sessuale intesa come differenza di talenti e destino in base alla classe sessuale.
Ma dovrebbe essere un discorso scientifico che dimostra oltre ogni ragionevole dubbio questa differenza di talenti e destino.
Purtroppo - per fortuna dal mio punto di vista - la scienza non c&#039;è riuscita, e anzi la sua storia sul gender è piena di leggerezze, cantonate e menzogne. Quindi l&#039;idea del &#039;vero uomo&#039; e della &#039;vera donna&#039; a oggi resta infondata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco F. no, non è un esempio, è una battuta splendida, perché il libro &#8211; dicono &#8211;  più venduto al mondo sul genere è: Gli uomini vengono da marte le donne da venere.<br />
Non l&#8217;ho mai letto. Comunque è un libro che presuppone la differenza sessuale intesa come differenza di talenti e destino in base alla classe sessuale. Un libro che viene preso sul serio, e sul quale una mia conoscente psicologa aveva impostato degli incontri psicologici.<br />
Io sono realista, credo esista una realtà, che sia conoscibile, che la conoscenza sia organizzata in un discorso scientifico.<br />
Sarei anche disposto, benché l&#8217;idea mi ripugni, a accettare un discorso sulla differenza sessuale intesa come differenza di talenti e destino in base alla classe sessuale.<br />
Ma dovrebbe essere un discorso scientifico che dimostra oltre ogni ragionevole dubbio questa differenza di talenti e destino.<br />
Purtroppo &#8211; per fortuna dal mio punto di vista &#8211; la scienza non c&#8217;è riuscita, e anzi la sua storia sul gender è piena di leggerezze, cantonate e menzogne. Quindi l&#8217;idea del &#8216;vero uomo&#8217; e della &#8216;vera donna&#8217; a oggi resta infondata.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco F.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127665</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 10:47:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Barkil
Aggiungo che il ragionamento evoluzionsitico di Barkil è errato. Che il maschio debba essere sicuro che i geni trasmessi siano i suoi implicherebbe che il maschio conoscesse cos&#039;è la gravidanza e l&#039;inseminazione. Questo è un classico errore di chi guardi l&#039;evoluzione ex post e si ponga le domande sbagliate di pressione selettiva.
Il maschio è programmato biologicamente per copulare. Non sa nulla di cosa succederà dopo la copula. È solo la femmina che attraverso la gravidanza e il parto instaura un rapporto di causa-effetto con la prole. Un rapporto che per i mammiferi è chimico olfattivo.
Per far sì che la femmina aumenti la sopravvivenza della prole, la pressione selettiva ha favorito la trasmissione genetica dei DNA femminili che per mutazione casuale tendevano a preoccuparsi dei figli.
Invece per l&#039;uomo si può solo parlare di un istinto alla copula che, dovendo combattere con rivali, ha finito per selezionare gli individui più aggressivi. In definitvia l&#039;uomo ha un&#039;aggressività aspecifica maggiore delle donne. Ma da qui a fare discorsi come il suo o come quello di Fini ci passa la differenza tra astrologia e scienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Barkil<br />
Aggiungo che il ragionamento evoluzionsitico di Barkil è errato. Che il maschio debba essere sicuro che i geni trasmessi siano i suoi implicherebbe che il maschio conoscesse cos&#8217;è la gravidanza e l&#8217;inseminazione. Questo è un classico errore di chi guardi l&#8217;evoluzione ex post e si ponga le domande sbagliate di pressione selettiva.<br />
Il maschio è programmato biologicamente per copulare. Non sa nulla di cosa succederà dopo la copula. È solo la femmina che attraverso la gravidanza e il parto instaura un rapporto di causa-effetto con la prole. Un rapporto che per i mammiferi è chimico olfattivo.<br />
Per far sì che la femmina aumenti la sopravvivenza della prole, la pressione selettiva ha favorito la trasmissione genetica dei DNA femminili che per mutazione casuale tendevano a preoccuparsi dei figli.<br />
Invece per l&#8217;uomo si può solo parlare di un istinto alla copula che, dovendo combattere con rivali, ha finito per selezionare gli individui più aggressivi. In definitvia l&#8217;uomo ha un&#8217;aggressività aspecifica maggiore delle donne. Ma da qui a fare discorsi come il suo o come quello di Fini ci passa la differenza tra astrologia e scienza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: herato		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-2/#comment-127664</link>

		<dc:creator><![CDATA[herato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 10:31:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ barkil
Non ho capito: per far passare i propri cromosomi si ammazza il vettore, cioè il ventre di donna che dovrebbe trasmetterli? Grat grat.....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ barkil<br />
Non ho capito: per far passare i propri cromosomi si ammazza il vettore, cioè il ventre di donna che dovrebbe trasmetterli? Grat grat&#8230;..</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco F.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cest-moi-qui-lai-tuee/comment-page-1/#comment-127663</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 09:52:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5171#comment-127663</guid>

					<description><![CDATA[@Andrea Barbieri
Lei ironizza con troppo sarcasmo ma dovrebbe usare più cautela. Infatti la sua esclusiva difesa del culturale contro biologico è azzoppata mortalmente dal suo pessimo esempio. L&#039;influsso degli astri è una panzana, come sa anche lei, ed è di ordine culturale.  L&#039;influsso dei geni e degli ormoni è una causalità vera, è di ordine biologico, ed è indipendente dalla cultura. Attenzione a innamorarsi di questa idea della tabula rasa. La cultura conta, e la biologia anche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea Barbieri<br />
Lei ironizza con troppo sarcasmo ma dovrebbe usare più cautela. Infatti la sua esclusiva difesa del culturale contro biologico è azzoppata mortalmente dal suo pessimo esempio. L&#8217;influsso degli astri è una panzana, come sa anche lei, ed è di ordine culturale.  L&#8217;influsso dei geni e degli ormoni è una causalità vera, è di ordine biologico, ed è indipendente dalla cultura. Attenzione a innamorarsi di questa idea della tabula rasa. La cultura conta, e la biologia anche.</p>
]]></content:encoded>
		
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