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	Commenti a: CHERNOBYL E LA MATERNITA&#8217;: UNA PICCOLA STORIA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Annarita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190644</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annarita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 05:32:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido le ansie vissute in quel periodo, anche io aspettavo un figlio tanto desiderato, la mia secondogenita. Spesso in questi quarant&#039;anni mi sono chiesta con angoscia se ci saranno ripercussioni in lei dopo quell&#039;esperienza tragica. Riguardo il congedo parentale, affrontiamo un argomento spinoso perché è uno di quei temi delicati per i quali purtroppo il confine tra diritto e &quot;abuso&quot; è labilissimo e scatena diatribe e problemi. Un cordiale saluto. Annarita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido le ansie vissute in quel periodo, anche io aspettavo un figlio tanto desiderato, la mia secondogenita. Spesso in questi quarant&#8217;anni mi sono chiesta con angoscia se ci saranno ripercussioni in lei dopo quell&#8217;esperienza tragica. Riguardo il congedo parentale, affrontiamo un argomento spinoso perché è uno di quei temi delicati per i quali purtroppo il confine tra diritto e &#8220;abuso&#8221; è labilissimo e scatena diatribe e problemi. Un cordiale saluto. Annarita</p>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190556</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:20:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190537&quot;&gt;Adelaide orlando&lt;/a&gt;.

Salve Adelaide, se vuole renderlo pubblico può postarlo anche qui, altrimenti c&#039;è il form dei contatti attraverso cui può inviarmelo. Un cordiale saluto a lei]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190537">Adelaide orlando</a>.</p>
<p>Salve Adelaide, se vuole renderlo pubblico può postarlo anche qui, altrimenti c&#8217;è il form dei contatti attraverso cui può inviarmelo. Un cordiale saluto a lei</p>
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		<title>
		Di: Adelaide orlando		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190537</link>

		<dc:creator><![CDATA[Adelaide orlando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:41:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gentile Loredana,
ho letto con grande attenzione il suo articolo sulla maternità e sulle difficoltà, spesso invisibili, non solo nell’avere figli ma nel crescerli.
Mi ha colpita profondamente, perché intercetta un tema su cui rifletto da tempo, soprattutto rispetto alla distanza tra i modelli pubblici del materno e la sua esperienza concreta e quotidiana.
A partire dal suo scritto, ho sentito il bisogno di mettere per iscritto una mia testimonianza personale sulla maternità vissuta da sola, in una città non mia, Torino, arrivando da Lipari e senza alcun parente. Non come contrappunto, ma come possibile ampliamento dello sguardo che lei propone.
Se lo riterrà opportuno, sarò felice di condividerla con lei.
La ringrazio per lo spazio di riflessione che il suo articolo ha aperto.
Un cordiale saluto
Adelaide Orlando]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Loredana,<br />
ho letto con grande attenzione il suo articolo sulla maternità e sulle difficoltà, spesso invisibili, non solo nell’avere figli ma nel crescerli.<br />
Mi ha colpita profondamente, perché intercetta un tema su cui rifletto da tempo, soprattutto rispetto alla distanza tra i modelli pubblici del materno e la sua esperienza concreta e quotidiana.<br />
A partire dal suo scritto, ho sentito il bisogno di mettere per iscritto una mia testimonianza personale sulla maternità vissuta da sola, in una città non mia, Torino, arrivando da Lipari e senza alcun parente. Non come contrappunto, ma come possibile ampliamento dello sguardo che lei propone.<br />
Se lo riterrà opportuno, sarò felice di condividerla con lei.<br />
La ringrazio per lo spazio di riflessione che il suo articolo ha aperto.<br />
Un cordiale saluto<br />
Adelaide Orlando</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Valentina Bruno		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190517</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valentina Bruno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 04:47:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie per questa riflessione.
nata nell&#039;85, ho vissuto anch&#039;io due gravidanze tragiche (interrotte medicalmente ad uno stadio avanzato). Anch&#039;io mi sono curata e ricostruita anche attraverso lo studio e la lettura: Gerusalemme liberata, tra le altre cose. No, il materno non è un potere, e se anche lo fosse, non lo invocherei per nessuno in questi termini: è esperienza, è ferita, è costruzione di sé attraverso quella ferita. Scrivo stringendo la mia bimba di un anno tra le braccia e sognando un congedo parentale anche per chi i bimbi li perde]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per questa riflessione.<br />
nata nell&#8217;85, ho vissuto anch&#8217;io due gravidanze tragiche (interrotte medicalmente ad uno stadio avanzato). Anch&#8217;io mi sono curata e ricostruita anche attraverso lo studio e la lettura: Gerusalemme liberata, tra le altre cose. No, il materno non è un potere, e se anche lo fosse, non lo invocherei per nessuno in questi termini: è esperienza, è ferita, è costruzione di sé attraverso quella ferita. Scrivo stringendo la mia bimba di un anno tra le braccia e sognando un congedo parentale anche per chi i bimbi li perde</p>
]]></content:encoded>
		
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