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	Commenti a: CHI HA PAURA DEGLI EBOOK?	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Francesco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 19:08:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Paolo: Amazon tiene in serbo nota dei tuoi acquisti. Se risincronizzi un altro lettore, li scarichi al volo (gratis) nel nuovo. E quanto a libri vecchi, magari scaricati dal progetto Gutenberg o similari, tenerli in archivio nel PC costa davvero pochissimo spazio.
Poi, siamo nel campo dei gusti personali, per uanto riguarda gli strumenti: io nelle one-machines non credo per niente... mi piace l&#039;idea di avere (poche) macchine dedicate a compiti diversi. Ma che ciascuna faccia bene quel che deve. Però, davvero, qui credo che una risposta univoca non ci sia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo: Amazon tiene in serbo nota dei tuoi acquisti. Se risincronizzi un altro lettore, li scarichi al volo (gratis) nel nuovo. E quanto a libri vecchi, magari scaricati dal progetto Gutenberg o similari, tenerli in archivio nel PC costa davvero pochissimo spazio.<br />
Poi, siamo nel campo dei gusti personali, per uanto riguarda gli strumenti: io nelle one-machines non credo per niente&#8230; mi piace l&#8217;idea di avere (poche) macchine dedicate a compiti diversi. Ma che ciascuna faccia bene quel che deve. Però, davvero, qui credo che una risposta univoca non ci sia&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102690</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:18:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusate il gap. Fracesco: provato brevemente in Italia. Trovo l&#039;aggeggio ingombrante, la tastiera scomoda. Trovo frustrantissimo avere una &quot;pseudo-connessione internet&quot;, soprattutto.
Io credo nelle one-machines, non nei dispositivi troppo dedicati. Sennò finisce che giro con troppa roba elettronica in borsa... Vorrei qualcosa di diverso per leggere ebook, ma poi finirà che chi produce la macchina che ho in mente seguirà un modello di business che non mi piace per nulla...
Altra domanda: ma te lo hanno venduto con la garanzia contro il furto? Quando dici che basta caricare i tuoi ebook in un altro lettore, mi manca un pezzo della storia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate il gap. Fracesco: provato brevemente in Italia. Trovo l&#8217;aggeggio ingombrante, la tastiera scomoda. Trovo frustrantissimo avere una &#8220;pseudo-connessione internet&#8221;, soprattutto.<br />
Io credo nelle one-machines, non nei dispositivi troppo dedicati. Sennò finisce che giro con troppa roba elettronica in borsa&#8230; Vorrei qualcosa di diverso per leggere ebook, ma poi finirà che chi produce la macchina che ho in mente seguirà un modello di business che non mi piace per nulla&#8230;<br />
Altra domanda: ma te lo hanno venduto con la garanzia contro il furto? Quando dici che basta caricare i tuoi ebook in un altro lettore, mi manca un pezzo della storia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102689</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 08:24:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo anch&#039;io negli e-book. D&#039;accordo con il mio editore cartaceo, ho organizzato da un paio d&#039;anni in proprio la vendita dei miei libri in e-book e in pdf sul mio sito.
Ma un&#039;altra grande rivoluzione sarà quella non solo di avere l&#039;e-book in casa, ma, se uno vuole, di poterselo stampare come un libro cartaceo, scegliendosi i disegni di copertina, la dedica e così via, per farne un regalo. Prima o poi qualcuno progetterà una stampante ad hoc, magari sul principio - come sempre accade - costerà un po&#039;, ma poi si arriverà a prezzi accessibili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo anch&#8217;io negli e-book. D&#8217;accordo con il mio editore cartaceo, ho organizzato da un paio d&#8217;anni in proprio la vendita dei miei libri in e-book e in pdf sul mio sito.<br />
Ma un&#8217;altra grande rivoluzione sarà quella non solo di avere l&#8217;e-book in casa, ma, se uno vuole, di poterselo stampare come un libro cartaceo, scegliendosi i disegni di copertina, la dedica e così via, per farne un regalo. Prima o poi qualcuno progetterà una stampante ad hoc, magari sul principio &#8211; come sempre accade &#8211; costerà un po&#8217;, ma poi si arriverà a prezzi accessibili.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Fabrizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102688</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 07:03:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ecco chi ha paura degli ebook:
http://www.giacomobruno.it/index.php/2009/10/26/lettera-aperta-al-presidente-dell’aie-marco-polillo/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco chi ha paura degli ebook:<br />
<a href="http://www.giacomobruno.it/index.php/2009/10/26/lettera-aperta-al-presidente-dell’aie-marco-polillo/" rel="nofollow ugc">http://www.giacomobruno.it/index.php/2009/10/26/lettera-aperta-al-presidente-dell’aie-marco-polillo/</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102687</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 11:16:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io di solito dai dibattiti mi tengo lontano (per mancanza di tempo in questo periodo della mia vita, non per snobismo), ma nello specifico, sono apertissimo a qualsiasi discussione, riflessione, intervento... e anche da autore, sto provando a muovermi in quella direzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io di solito dai dibattiti mi tengo lontano (per mancanza di tempo in questo periodo della mia vita, non per snobismo), ma nello specifico, sono apertissimo a qualsiasi discussione, riflessione, intervento&#8230; e anche da autore, sto provando a muovermi in quella direzione.</p>
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		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102686</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:07:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pur non possedendo ancora un kindle o qualcosa di equivalente, non posso che concordare con Francesco.
Soprattutto su un punto: definire e intervenire ora. E non rimandare il problema a quando sarà troppo tardi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pur non possedendo ancora un kindle o qualcosa di equivalente, non posso che concordare con Francesco.<br />
Soprattutto su un punto: definire e intervenire ora. E non rimandare il problema a quando sarà troppo tardi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102685</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 09:42:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ri-dico la mia.
Primo. Neanche io penso che gli editori guadagneranno di meno. Un ebook non richiede meno cura di un libro cartaceo, anzi. E la funzione di filtro editoriale è impagabile (non perfetta, certo: un sacco di porcherie sono edite e qualche capolavoro forse no. Comunque, di massima, una funzione di filtro ha un senso).
Poi. Gli ebook reader sono device dedicati proprio perchè lo schermo NON dà problemi. Difficile da spiegare a chi non l&#039;ha visto - anche perchè ci sono differenze tra reader e reader (l&#039;ultimo della Sony, quello con il touch screen, è una mezza porcheria, per dire). Ma in linea di massima uno schermo eink NON stanca di più della carta. Ed è diverso dallo schermo luminoso di un computer, un iPod o quel che sia quanto un pero lo è da, boh, una scarpa. E si legge benissimo anche in pieno sole, sulla spiaggia o dove sia.
Poi. Non è vero che gli ebook vengono venduti a prezzi più alti delle versioni cartacee. Sono SEMPRE venduti a meno. Non ancora ad &#039;abbastanza meno&#039;, sono d&#039;accordo: i prezzi devono calare. Ma, per chi ama anche cose un po&#039; vecchie, è una manna invereconda. Lord Dunsany? Gratis. Shakespeare? Idem. Melville? Certo. Poe? Anche in versione annotata e commentata. Eccetera. E Sandokan, cacchio, Sandokan! E parlo di cose gratis. Poi, se vuoi The Hunger (Miriam si sveglia a mezzanotte), fuori catalogo da un bel po&#039; e da qualche tempo non ristampato neanche qui, lo trovi a sei dollari. Che non è questa cifra proibita, bisogna ammettere.
Senza contare un&#039;altra cosa. Io, da lettore, a parità di prezzo tra un paperback e una versione elettronica, compro senza dubbio la versione elettronica. La mancanza di carta non è un servizio in meno: la mancanza di peso e ingombro, il poterlo avere sempre con me, la ricercabilità di parole chiave, sono tutti servizi IN PIU&#039;, per chi come me legge moltissimo e non può permettersi un maniero di campagna. Le cose cambiano con edizioni belle o particolari (faccio l&#039;esempio di Abarat: non lo comprerei mai in ebook). Ma per alcuni tipi di edizioni, la versione elettronica è migliore, non c&#039;è trippa per gatti. Ancora una volta: bisogna provarlo. Se qualcuno me lo avesse detto tre settimane fa, non ci avrei creduto.
Quindi, Silvia: il tuo sogno è già realizzabile, a costo zero dopo l&#039;acquisto del reader. Il mio, almeno, lo è stato.
Infine. Paolo (senza polemica!), ma lo hai usato, un reader avanzato come il Kindle? Non è modesto neanche per niente. Non è a colori, ma di solito non leggo romanzi a colori. E&#039; rapidissimo, consuma pochissima batteria, è resistente, ci posso prendere note e sottolineare, posso fare ricerche, e se me lo perdo o lo rubano, ci metto un istante a caricare tutti i libri su un altro reader. Ah, e posso comprare parecchia roba (nonostante le resistenza che hanno imposto gli editori alle vendite internazionali) letteralmente con un click. Cosa ha di rozzo, di preciso?
Le incertezze sui formati sono un problema che sembra molto grande finchè non hai un reader. Ancora la situazione non è perfetta, vero. E io spero che non si risolva in una situazione stile-iTunes store. Ma ci sono software (legali) che convertono tutto in tutto, e il problema si risolve in poco. Sul copyright (e su molte altre cose!) c&#039;è da discutere, certo. Ma non siamo dalle parti del &#039;è troppo presto&#039;, siamo già in terreno &#039;ragioniamo prima che sia tardi&#039;.
Non voglio dire che i reader siano perfetti: non lo sono neanche i PC, in fondo. Voglio solo dire che chi non li usa ha spesso una percezione di un gap tra reader e libro &#039;tradizionale&#039; molto superiore rispetto a quella che già c&#039;è. Io non ho smesso di comprare cartaceo - ma ho quasi smesso di comprare paperback, e appena Amazon aprirà un kindle store UK smetterò del tutto. Perchè mi trovo meglio così, non per altro: mai stato un tecnofilo. Adesso, se sono in treno e un libro mi annoia, posso tornare con un click a rileggere The Raven. E questo sì, per me è entusiasmante.
E, ripeto, qui gli ebook sono _già_ usciti dalla nicchia. Non sono ancora pane quotidiano, ma qualsiasi Waterstone&#039;s ha uno spazio espositivo per il reader Sony, e anche un libraio indipendente come Foyles si è messo a spedire mail ai clienti pubblicizzando i reader che vende. Natale 2009 farà la differenza.
Quanto al resto, io ne sono convinto: a questo punto parliamo di mesi, non di anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ri-dico la mia.<br />
Primo. Neanche io penso che gli editori guadagneranno di meno. Un ebook non richiede meno cura di un libro cartaceo, anzi. E la funzione di filtro editoriale è impagabile (non perfetta, certo: un sacco di porcherie sono edite e qualche capolavoro forse no. Comunque, di massima, una funzione di filtro ha un senso).<br />
Poi. Gli ebook reader sono device dedicati proprio perchè lo schermo NON dà problemi. Difficile da spiegare a chi non l&#8217;ha visto &#8211; anche perchè ci sono differenze tra reader e reader (l&#8217;ultimo della Sony, quello con il touch screen, è una mezza porcheria, per dire). Ma in linea di massima uno schermo eink NON stanca di più della carta. Ed è diverso dallo schermo luminoso di un computer, un iPod o quel che sia quanto un pero lo è da, boh, una scarpa. E si legge benissimo anche in pieno sole, sulla spiaggia o dove sia.<br />
Poi. Non è vero che gli ebook vengono venduti a prezzi più alti delle versioni cartacee. Sono SEMPRE venduti a meno. Non ancora ad &#8216;abbastanza meno&#8217;, sono d&#8217;accordo: i prezzi devono calare. Ma, per chi ama anche cose un po&#8217; vecchie, è una manna invereconda. Lord Dunsany? Gratis. Shakespeare? Idem. Melville? Certo. Poe? Anche in versione annotata e commentata. Eccetera. E Sandokan, cacchio, Sandokan! E parlo di cose gratis. Poi, se vuoi The Hunger (Miriam si sveglia a mezzanotte), fuori catalogo da un bel po&#8217; e da qualche tempo non ristampato neanche qui, lo trovi a sei dollari. Che non è questa cifra proibita, bisogna ammettere.<br />
Senza contare un&#8217;altra cosa. Io, da lettore, a parità di prezzo tra un paperback e una versione elettronica, compro senza dubbio la versione elettronica. La mancanza di carta non è un servizio in meno: la mancanza di peso e ingombro, il poterlo avere sempre con me, la ricercabilità di parole chiave, sono tutti servizi IN PIU&#8217;, per chi come me legge moltissimo e non può permettersi un maniero di campagna. Le cose cambiano con edizioni belle o particolari (faccio l&#8217;esempio di Abarat: non lo comprerei mai in ebook). Ma per alcuni tipi di edizioni, la versione elettronica è migliore, non c&#8217;è trippa per gatti. Ancora una volta: bisogna provarlo. Se qualcuno me lo avesse detto tre settimane fa, non ci avrei creduto.<br />
Quindi, Silvia: il tuo sogno è già realizzabile, a costo zero dopo l&#8217;acquisto del reader. Il mio, almeno, lo è stato.<br />
Infine. Paolo (senza polemica!), ma lo hai usato, un reader avanzato come il Kindle? Non è modesto neanche per niente. Non è a colori, ma di solito non leggo romanzi a colori. E&#8217; rapidissimo, consuma pochissima batteria, è resistente, ci posso prendere note e sottolineare, posso fare ricerche, e se me lo perdo o lo rubano, ci metto un istante a caricare tutti i libri su un altro reader. Ah, e posso comprare parecchia roba (nonostante le resistenza che hanno imposto gli editori alle vendite internazionali) letteralmente con un click. Cosa ha di rozzo, di preciso?<br />
Le incertezze sui formati sono un problema che sembra molto grande finchè non hai un reader. Ancora la situazione non è perfetta, vero. E io spero che non si risolva in una situazione stile-iTunes store. Ma ci sono software (legali) che convertono tutto in tutto, e il problema si risolve in poco. Sul copyright (e su molte altre cose!) c&#8217;è da discutere, certo. Ma non siamo dalle parti del &#8216;è troppo presto&#8217;, siamo già in terreno &#8216;ragioniamo prima che sia tardi&#8217;.<br />
Non voglio dire che i reader siano perfetti: non lo sono neanche i PC, in fondo. Voglio solo dire che chi non li usa ha spesso una percezione di un gap tra reader e libro &#8216;tradizionale&#8217; molto superiore rispetto a quella che già c&#8217;è. Io non ho smesso di comprare cartaceo &#8211; ma ho quasi smesso di comprare paperback, e appena Amazon aprirà un kindle store UK smetterò del tutto. Perchè mi trovo meglio così, non per altro: mai stato un tecnofilo. Adesso, se sono in treno e un libro mi annoia, posso tornare con un click a rileggere The Raven. E questo sì, per me è entusiasmante.<br />
E, ripeto, qui gli ebook sono _già_ usciti dalla nicchia. Non sono ancora pane quotidiano, ma qualsiasi Waterstone&#8217;s ha uno spazio espositivo per il reader Sony, e anche un libraio indipendente come Foyles si è messo a spedire mail ai clienti pubblicizzando i reader che vende. Natale 2009 farà la differenza.<br />
Quanto al resto, io ne sono convinto: a questo punto parliamo di mesi, non di anni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102684</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 08:59:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Secondo me (polemiche a parte) i lettori di ebook non sono una tecnologia matura abbastanza per sostituire in toto il libro; anzi, a differenza di Tondolini penso che per un bel po&#039; gli ebook resteranno la nicchia.
Vedo molte reazioni entusiastiche per dispositivi francamente modesti, anche se immagino alcune tipologie di prodotti o di lettori che possono sposare l&#039;ebook reader con gran vantaggio.
Vedo ancora incertezze sui formati, limitazioni sulle tipologie e soprattutto una possibile riorganizzazione totale dei ruoli e delle fette di mercato.
Vedo enormi problemi di copyright e bozze di leggi che potrebbero distruggere internet quale spazio di libertà come oggi lo conosciamo...
Vedo all&#039;orizzonte una battaglia di proporzioni colossali, ma comunque un po&#039; di ottimismo me lo voglio concedere... speriamo bene!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me (polemiche a parte) i lettori di ebook non sono una tecnologia matura abbastanza per sostituire in toto il libro; anzi, a differenza di Tondolini penso che per un bel po&#8217; gli ebook resteranno la nicchia.<br />
Vedo molte reazioni entusiastiche per dispositivi francamente modesti, anche se immagino alcune tipologie di prodotti o di lettori che possono sposare l&#8217;ebook reader con gran vantaggio.<br />
Vedo ancora incertezze sui formati, limitazioni sulle tipologie e soprattutto una possibile riorganizzazione totale dei ruoli e delle fette di mercato.<br />
Vedo enormi problemi di copyright e bozze di leggi che potrebbero distruggere internet quale spazio di libertà come oggi lo conosciamo&#8230;<br />
Vedo all&#8217;orizzonte una battaglia di proporzioni colossali, ma comunque un po&#8217; di ottimismo me lo voglio concedere&#8230; speriamo bene!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Almanacco del Giorno &#8211; 5 Nov. 2009 &#171; Almanacco Americano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102683</link>

		<dc:creator><![CDATA[Almanacco del Giorno &#8211; 5 Nov. 2009 &#171; Almanacco Americano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 02:19:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Lipperatura &#8211; Chi ha paura degli ebook? [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Lipperatura &#8211; Chi ha paura degli ebook? [&#8230;] </p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chi-ha-paura-degli-ebook/comment-page-1/#comment-102682</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 21:51:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3279#comment-102682</guid>

					<description><![CDATA[Mi piacerebbe tanto credere nel presente degli ebook, ma come si può, visto che attualmente vengono venduti a prezzi spesso maggiori del corrispondente cartaceo in versione economica?
Dovrò aspettare ancora molto per veder realizzato il mio sogno di poter avere comodamente libri ora introvabili perché fuori catalogo..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piacerebbe tanto credere nel presente degli ebook, ma come si può, visto che attualmente vengono venduti a prezzi spesso maggiori del corrispondente cartaceo in versione economica?<br />
Dovrò aspettare ancora molto per veder realizzato il mio sogno di poter avere comodamente libri ora introvabili perché fuori catalogo..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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