<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: CHIEDERE SCUSA: LA PARABOLA DEL RABBINO	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/chiedere-scusa-la-parabola-del-rabbino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/chiedere-scusa-la-parabola-del-rabbino/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2026 02:19:45 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: sprunki pyramixed		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chiedere-scusa-la-parabola-del-rabbino/comment-page-1/#comment-194305</link>

		<dc:creator><![CDATA[sprunki pyramixed]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 02:19:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipperatura.it/?p=9772#comment-194305</guid>

					<description><![CDATA[Create everything from chill beats to energetic dance tracks.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Create everything from chill beats to energetic dance tracks.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: samec		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chiedere-scusa-la-parabola-del-rabbino/comment-page-1/#comment-150130</link>

		<dc:creator><![CDATA[samec]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 12:00:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipperatura.it/?p=9772#comment-150130</guid>

					<description><![CDATA[Mi sembra qui molto appropriato il racconto citato dalle parole di Beniamino Placido. Mi ha fatto tornare in mente un altro racconto il cui protagonista, il Rabbi Saʿadiah ben Yosef Gaon vestito da povero contadino e in incognito, è ospite di una locanda, il cui gestore  non sa chi egli sia ma lo tratta con grande rispetto e cura. 
Il mattino dopo, due allievi del Rabbi lo cercano presso la locanda e ne descrivono le sembianze al locandiere, che si avvede così che il suo ospite è una persona di riguardo e si scusa poi moltissimo con lui, per non averlo onorato come la sua grandezza merita. 
Il Rabbi gli dice Non scusarti, tu mi hai trattato benissimo. E l&#039;oste dice Avessi saputo chi eri, ti avrei servito assai diversamente.
Da allora, dirà poi Sa&#039;adiah, ogni sera nelle mie preghiere penso a quell&#039;oste e penso che  se stamattina avessi saputo su D-o ciò che ho appreso durante la giornata, lo avrei servito assai diversamente. 
E anche questo ha a che fare con lo scusarsi, la dignità e l&#039;apprendere. 
Grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra qui molto appropriato il racconto citato dalle parole di Beniamino Placido. Mi ha fatto tornare in mente un altro racconto il cui protagonista, il Rabbi Saʿadiah ben Yosef Gaon vestito da povero contadino e in incognito, è ospite di una locanda, il cui gestore  non sa chi egli sia ma lo tratta con grande rispetto e cura.<br />
Il mattino dopo, due allievi del Rabbi lo cercano presso la locanda e ne descrivono le sembianze al locandiere, che si avvede così che il suo ospite è una persona di riguardo e si scusa poi moltissimo con lui, per non averlo onorato come la sua grandezza merita.<br />
Il Rabbi gli dice Non scusarti, tu mi hai trattato benissimo. E l&#8217;oste dice Avessi saputo chi eri, ti avrei servito assai diversamente.<br />
Da allora, dirà poi Sa&#8217;adiah, ogni sera nelle mie preghiere penso a quell&#8217;oste e penso che  se stamattina avessi saputo su D-o ciò che ho appreso durante la giornata, lo avrei servito assai diversamente.<br />
E anche questo ha a che fare con lo scusarsi, la dignità e l&#8217;apprendere.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maria Chiara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chiedere-scusa-la-parabola-del-rabbino/comment-page-1/#comment-150117</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maria Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2023 16:21:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipperatura.it/?p=9772#comment-150117</guid>

					<description><![CDATA[Stavo leggendo l’articolo con molta passione , mi dava soddisfazione leggere insulti agli  ipocriti di questi giorni. Michela Murgia mi è sempre piaciuta come scrittrice e come polemista. Sono un’appassionata del senso dell’umorismo sardo. La adoravo alla tv delle ragazze. Dunque stavo leggendo con soddisfazione quando è arrivata la parabola del rabbino, alla fine della quale mi sono chiesta ma che c’entra con Michela Murgia? La Michela Murgia a cui perfino Giuliano Ferrara ha chiesto scusa è la stessa che veniva dileggiata e insultata. Ora ha il cancro, prima non lo aveva. La parabola parla di sostanza e apparenza. Di donne e di uomini che raccontano come si convive con la malattia ,famosi e non, ce ne sono molti e molte. Se ho una opinione negativa di una persona, essa resta negativa anche se la persona in questione vive con dignità la propria malattia. Ho trovato fosse un perbenismo ipocrita, condito con senso di colpa e di vergogna, chiedere scusa ma trovo la citazione della parabola del rabbino un gratuito e inutile esibizionismo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stavo leggendo l’articolo con molta passione , mi dava soddisfazione leggere insulti agli  ipocriti di questi giorni. Michela Murgia mi è sempre piaciuta come scrittrice e come polemista. Sono un’appassionata del senso dell’umorismo sardo. La adoravo alla tv delle ragazze. Dunque stavo leggendo con soddisfazione quando è arrivata la parabola del rabbino, alla fine della quale mi sono chiesta ma che c’entra con Michela Murgia? La Michela Murgia a cui perfino Giuliano Ferrara ha chiesto scusa è la stessa che veniva dileggiata e insultata. Ora ha il cancro, prima non lo aveva. La parabola parla di sostanza e apparenza. Di donne e di uomini che raccontano come si convive con la malattia ,famosi e non, ce ne sono molti e molte. Se ho una opinione negativa di una persona, essa resta negativa anche se la persona in questione vive con dignità la propria malattia. Ho trovato fosse un perbenismo ipocrita, condito con senso di colpa e di vergogna, chiedere scusa ma trovo la citazione della parabola del rabbino un gratuito e inutile esibizionismo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
