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	Commenti a: COME PARLARE (BENE) DI LIBRI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: gianni biondillo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 15:27:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[STREPITOSO!]]></description>
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		Di: Paola Di Giulio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paola Di Giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 18:45:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il problema di cui parla Giorgia, che è sottinteso anche nel discorso della Testa, è proprio vero. Ma è proprio un problema della comunicazione italiana in quasi tutti i campi. Il paternalismo e i messaggi &#039;dall&#039;alto in basso&#039; sono la prassi per molte comunicazioni verso i cittadini di amministrazioni, intellettuali, politici e chiunque debba dare indicazioni, avvisi o perfino stimolare alla lettura, come in questo caso. E&#039; un atteggiamento &#039;borbonico&#039; che persiste nelle persone e che nelle comunicazioni ufficiali ha il suo punto massimo. Siamo sempre tutti sudditi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema di cui parla Giorgia, che è sottinteso anche nel discorso della Testa, è proprio vero. Ma è proprio un problema della comunicazione italiana in quasi tutti i campi. Il paternalismo e i messaggi &#8216;dall&#8217;alto in basso&#8217; sono la prassi per molte comunicazioni verso i cittadini di amministrazioni, intellettuali, politici e chiunque debba dare indicazioni, avvisi o perfino stimolare alla lettura, come in questo caso. E&#8217; un atteggiamento &#8216;borbonico&#8217; che persiste nelle persone e che nelle comunicazioni ufficiali ha il suo punto massimo. Siamo sempre tutti sudditi.</p>
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		Di: Giorgia		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 13:25:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[molto bello il pezzo di Annamaria. Si respira, all&#039;estero, un profumo diverso da quello stantio delle nostre librerie. Quei video non sono messaggi di intellettuali rivolti alla gente comune, dall&#039;alto al basso, moti di inddottrinameno verso la Cultura con una enorme C  maiuscola. Quei video sono attrazioni non fatali ma efficaci, grandi novità per gli occhi abituati a vedere i libri come il prodotto di gente che rimane lontana dalla dura realtà del quotidiano, scrive da una torre di finto avorio e ogni tanto getta da basso qualcosa da leggere, tozzi di pane. Rimane un problema: l&#039;intellettuale italiano, il politico italiano sarà mai così umile da accettare di imparare da un australiano o da un lituano... come si fa cultura (con la c piccolisssssima, umile, e per questo imbattibile) nel terzo millennio?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>molto bello il pezzo di Annamaria. Si respira, all&#8217;estero, un profumo diverso da quello stantio delle nostre librerie. Quei video non sono messaggi di intellettuali rivolti alla gente comune, dall&#8217;alto al basso, moti di inddottrinameno verso la Cultura con una enorme C  maiuscola. Quei video sono attrazioni non fatali ma efficaci, grandi novità per gli occhi abituati a vedere i libri come il prodotto di gente che rimane lontana dalla dura realtà del quotidiano, scrive da una torre di finto avorio e ogni tanto getta da basso qualcosa da leggere, tozzi di pane. Rimane un problema: l&#8217;intellettuale italiano, il politico italiano sarà mai così umile da accettare di imparare da un australiano o da un lituano&#8230; come si fa cultura (con la c piccolisssssima, umile, e per questo imbattibile) nel terzo millennio?</p>
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