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	Commenti a: COME RACCONTARE LE FIAMME: UNA QUESTIONE APERTA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Gaia_p		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaia_p]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 14:15:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sulla difficoltà della narrazione della catastrofe climatica per me sono stati illuminanti &quot;La grande cecità&quot; di Amitav Gosh e il film &quot;L&#039;homme a mangé la Terre&quot; uscito nel 2019. Entrambi spiegano come la nostra cultura sia una cultura nata dai fossili e narrata dal punto di vista dei fossili, così come la nostra società, e come dall&#039;interno sia difficile inventare e narrare la rivoluzione di cui avremmo bisogno ma anche la stessa catastrofe.
Queste le ragioni che mi hanno portato ad aderire al movimento Extinction Rebellion, perché sta tentando una nuova narrazione della catastrofe climatica e delle possibilità di uscirne (vivi).
https://www.nytimes.com/2019/10/28/opinion/extinction-rebellion-london.html
Una narrazione che in modo diverso ha parecchi punti in comune con il pensiero di Langer.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla difficoltà della narrazione della catastrofe climatica per me sono stati illuminanti &#8220;La grande cecità&#8221; di Amitav Gosh e il film &#8220;L&#8217;homme a mangé la Terre&#8221; uscito nel 2019. Entrambi spiegano come la nostra cultura sia una cultura nata dai fossili e narrata dal punto di vista dei fossili, così come la nostra società, e come dall&#8217;interno sia difficile inventare e narrare la rivoluzione di cui avremmo bisogno ma anche la stessa catastrofe.<br />
Queste le ragioni che mi hanno portato ad aderire al movimento Extinction Rebellion, perché sta tentando una nuova narrazione della catastrofe climatica e delle possibilità di uscirne (vivi).<br />
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Una narrazione che in modo diverso ha parecchi punti in comune con il pensiero di Langer.</p>
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