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	Commenti per Lipperatura	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Commenti su LEGGI IL LIBRO, NON IL RIASSUNTO, SCRIVI L&#8217;ARTICOLO, NON IL PROMPT: COLSON WHITEHEAD SULL&#8217;AI di Chiara Benedetti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/leggi-il-libro-non-il-riassunto-scrivi-larticolo-non-il-prompt-colson-whitehead-sullai/comment-page-1/#comment-190645</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chiara Benedetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 05:32:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pensare a quello che scriviamo ci rende quello che siamo. 
È il nostro dialogo interno, un mattoncino che racconta noi stessi a noi stessi. 
Invito a scegliere con accuratezza con cosa intendiamo sostiturlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensare a quello che scriviamo ci rende quello che siamo.<br />
È il nostro dialogo interno, un mattoncino che racconta noi stessi a noi stessi.<br />
Invito a scegliere con accuratezza con cosa intendiamo sostiturlo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Commenti su CHERNOBYL E LA MATERNITA&#8217;: UNA PICCOLA STORIA di Annarita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190644</link>

		<dc:creator><![CDATA[Annarita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 05:32:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido le ansie vissute in quel periodo, anche io aspettavo un figlio tanto desiderato, la mia secondogenita. Spesso in questi quarant&#039;anni mi sono chiesta con angoscia se ci saranno ripercussioni in lei dopo quell&#039;esperienza tragica. Riguardo il congedo parentale, affrontiamo un argomento spinoso perché è uno di quei temi delicati per i quali purtroppo il confine tra diritto e &quot;abuso&quot; è labilissimo e scatena diatribe e problemi. Un cordiale saluto. Annarita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido le ansie vissute in quel periodo, anche io aspettavo un figlio tanto desiderato, la mia secondogenita. Spesso in questi quarant&#8217;anni mi sono chiesta con angoscia se ci saranno ripercussioni in lei dopo quell&#8217;esperienza tragica. Riguardo il congedo parentale, affrontiamo un argomento spinoso perché è uno di quei temi delicati per i quali purtroppo il confine tra diritto e &#8220;abuso&#8221; è labilissimo e scatena diatribe e problemi. Un cordiale saluto. Annarita</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Commenti su LEGGI IL LIBRO, NON IL RIASSUNTO, SCRIVI L&#8217;ARTICOLO, NON IL PROMPT: COLSON WHITEHEAD SULL&#8217;AI di Daniele Balzano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/leggi-il-libro-non-il-riassunto-scrivi-larticolo-non-il-prompt-colson-whitehead-sullai/comment-page-1/#comment-190592</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Balzano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Loredana, 
sempre bello leggere le tue riflessioni! Da Linus al tuo Blog]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Loredana,<br />
sempre bello leggere le tue riflessioni! Da Linus al tuo Blog</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Commenti su CHERNOBYL E LA MATERNITA&#8217;: UNA PICCOLA STORIA di lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190556</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:20:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190537&quot;&gt;Adelaide orlando&lt;/a&gt;.

Salve Adelaide, se vuole renderlo pubblico può postarlo anche qui, altrimenti c&#039;è il form dei contatti attraverso cui può inviarmelo. Un cordiale saluto a lei]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190537">Adelaide orlando</a>.</p>
<p>Salve Adelaide, se vuole renderlo pubblico può postarlo anche qui, altrimenti c&#8217;è il form dei contatti attraverso cui può inviarmelo. Un cordiale saluto a lei</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Commenti su CHERNOBYL E LA MATERNITA&#8217;: UNA PICCOLA STORIA di Adelaide orlando		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190537</link>

		<dc:creator><![CDATA[Adelaide orlando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:41:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipperatura.it/?p=10991#comment-190537</guid>

					<description><![CDATA[Gentile Loredana,
ho letto con grande attenzione il suo articolo sulla maternità e sulle difficoltà, spesso invisibili, non solo nell’avere figli ma nel crescerli.
Mi ha colpita profondamente, perché intercetta un tema su cui rifletto da tempo, soprattutto rispetto alla distanza tra i modelli pubblici del materno e la sua esperienza concreta e quotidiana.
A partire dal suo scritto, ho sentito il bisogno di mettere per iscritto una mia testimonianza personale sulla maternità vissuta da sola, in una città non mia, Torino, arrivando da Lipari e senza alcun parente. Non come contrappunto, ma come possibile ampliamento dello sguardo che lei propone.
Se lo riterrà opportuno, sarò felice di condividerla con lei.
La ringrazio per lo spazio di riflessione che il suo articolo ha aperto.
Un cordiale saluto
Adelaide Orlando]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Loredana,<br />
ho letto con grande attenzione il suo articolo sulla maternità e sulle difficoltà, spesso invisibili, non solo nell’avere figli ma nel crescerli.<br />
Mi ha colpita profondamente, perché intercetta un tema su cui rifletto da tempo, soprattutto rispetto alla distanza tra i modelli pubblici del materno e la sua esperienza concreta e quotidiana.<br />
A partire dal suo scritto, ho sentito il bisogno di mettere per iscritto una mia testimonianza personale sulla maternità vissuta da sola, in una città non mia, Torino, arrivando da Lipari e senza alcun parente. Non come contrappunto, ma come possibile ampliamento dello sguardo che lei propone.<br />
Se lo riterrà opportuno, sarò felice di condividerla con lei.<br />
La ringrazio per lo spazio di riflessione che il suo articolo ha aperto.<br />
Un cordiale saluto<br />
Adelaide Orlando</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Commenti su CHERNOBYL E LA MATERNITA&#8217;: UNA PICCOLA STORIA di Valentina Bruno		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/chernobyl-e-la-maternita-una-piccola-storia/comment-page-1/#comment-190517</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valentina Bruno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 04:47:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie per questa riflessione.
nata nell&#039;85, ho vissuto anch&#039;io due gravidanze tragiche (interrotte medicalmente ad uno stadio avanzato). Anch&#039;io mi sono curata e ricostruita anche attraverso lo studio e la lettura: Gerusalemme liberata, tra le altre cose. No, il materno non è un potere, e se anche lo fosse, non lo invocherei per nessuno in questi termini: è esperienza, è ferita, è costruzione di sé attraverso quella ferita. Scrivo stringendo la mia bimba di un anno tra le braccia e sognando un congedo parentale anche per chi i bimbi li perde]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per questa riflessione.<br />
nata nell&#8217;85, ho vissuto anch&#8217;io due gravidanze tragiche (interrotte medicalmente ad uno stadio avanzato). Anch&#8217;io mi sono curata e ricostruita anche attraverso lo studio e la lettura: Gerusalemme liberata, tra le altre cose. No, il materno non è un potere, e se anche lo fosse, non lo invocherei per nessuno in questi termini: è esperienza, è ferita, è costruzione di sé attraverso quella ferita. Scrivo stringendo la mia bimba di un anno tra le braccia e sognando un congedo parentale anche per chi i bimbi li perde</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Commenti su LA CULTURA SECONDO LA DESTRA, LA CRISI DEL LIBRO E IL FANDOM DEL CAPITALISMO di Valentina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-cultura-secondo-la-destra-la-crisi-del-libro-e-il-fandom-del-capitalismo/comment-page-1/#comment-190435</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:50:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pensare che gli interessi di pochi non siano il progresso, la realtà l&#039;oggettivo destino del mondo,viene considerato novecentismo, come se ogni forma di critica, dissidenza e anticonformismo equivalga ad un rifiuto del mondo. Al contrario: vogliamo spazio e dignità per i libri e l&#039;editoria per amore del Mondo. Per quanto riguarda il tentativo di egemonia della destra, ricorderei che gli spazi culturali la sinistra (nella sua complessità) quegli spazi se li è conquistata con fatica, spesso dal basso e sempre dall&#039;opposizione, lottando contro censure e repressione, talvolta lottando, come vari intellettuali del Pci, anche contro i propri capi. Calare dall&#039;alto una Beatrice Venezi non è un modo leale e giusto per conquistare l&#039;egemonia. Non è giusto neanche verso la stessa Venezi usata come un (presunto) asso di briscola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensare che gli interessi di pochi non siano il progresso, la realtà l&#8217;oggettivo destino del mondo,viene considerato novecentismo, come se ogni forma di critica, dissidenza e anticonformismo equivalga ad un rifiuto del mondo. Al contrario: vogliamo spazio e dignità per i libri e l&#8217;editoria per amore del Mondo. Per quanto riguarda il tentativo di egemonia della destra, ricorderei che gli spazi culturali la sinistra (nella sua complessità) quegli spazi se li è conquistata con fatica, spesso dal basso e sempre dall&#8217;opposizione, lottando contro censure e repressione, talvolta lottando, come vari intellettuali del Pci, anche contro i propri capi. Calare dall&#8217;alto una Beatrice Venezi non è un modo leale e giusto per conquistare l&#8217;egemonia. Non è giusto neanche verso la stessa Venezi usata come un (presunto) asso di briscola.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Commenti su STATI GENERALI DELL&#8217;IMMAGINAZIONE: ANTONIO PAOLACCI E GEORGE ORWELL di Tommaso Tanto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/stati-generali-dellimmaginazione-antonio-paolacci-e-george-orwell/comment-page-1/#comment-189881</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Tanto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 12:18:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le quattro ragioni di Orwell per cui si scrive mi sembrano ancora le più oneste che esistano — e la più difficile da ammettere è la prima, l&#039;egoismo. Non perché sia la più bassa, ma perché è quella da cui tutto parte, anche quando poi si arriva alla quarta. Quanti di noi hanno scritto, almeno in parte, per essere ricordati, o per vendicarsi di chi li ha ignorati? E la domanda che Paolacci lascia aperta — se 1984 non ha impedito agli orrori di ripetersi, a cosa serve la letteratura — non ha una risposta consolatoria. Ha tenuto vive le coscienze per ottant&#039;anni. Non ha salvato il mondo. Ha rallentato qualcosa. È una vittoria minima e reale allo stesso tempo — e forse è l&#039;unica che la letteratura possa rivendicare onestamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le quattro ragioni di Orwell per cui si scrive mi sembrano ancora le più oneste che esistano — e la più difficile da ammettere è la prima, l&#8217;egoismo. Non perché sia la più bassa, ma perché è quella da cui tutto parte, anche quando poi si arriva alla quarta. Quanti di noi hanno scritto, almeno in parte, per essere ricordati, o per vendicarsi di chi li ha ignorati? E la domanda che Paolacci lascia aperta — se 1984 non ha impedito agli orrori di ripetersi, a cosa serve la letteratura — non ha una risposta consolatoria. Ha tenuto vive le coscienze per ottant&#8217;anni. Non ha salvato il mondo. Ha rallentato qualcosa. È una vittoria minima e reale allo stesso tempo — e forse è l&#8217;unica che la letteratura possa rivendicare onestamente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Commenti su GLI STATI GENERALI DELL&#8217;IMMAGINAZIONE 2026: L&#8217;INTERVENTO DI PATRICK FOGLI di Tommaso Tanto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-stati-generali-dellimmaginazione-2026-lintervento-di-patrick-fogli/comment-page-1/#comment-189880</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Tanto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 11:44:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Di diventare la seconda domanda in un&#039;epoca che non fa più nemmeno la prima&quot; — questa frase vale tutto il manifesto. Perché il problema non è che la letteratura non risponda più — è che abbiamo smesso di fare le domande a cui solo la letteratura potrebbe rispondere. E chi non fa domande non cerca libri: cerca conferme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Di diventare la seconda domanda in un&#8217;epoca che non fa più nemmeno la prima&#8221; — questa frase vale tutto il manifesto. Perché il problema non è che la letteratura non risponda più — è che abbiamo smesso di fare le domande a cui solo la letteratura potrebbe rispondere. E chi non fa domande non cerca libri: cerca conferme.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Commenti su UNA QUESTIONE DI LIBERTA&#8217;: SULL&#8217;ESSERE VECCHIA di lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/una-questione-di-liberta-sullessere-vecchia/comment-page-1/#comment-189843</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 09:08:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/una-questione-di-liberta-sullessere-vecchia/comment-page-1/#comment-189824&quot;&gt;Eva&lt;/a&gt;.

Commento un po&#039; ambiguo. Ci leggo un &quot;statti zitta che è ora&quot;, ma forse sbaglio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/una-questione-di-liberta-sullessere-vecchia/comment-page-1/#comment-189824">Eva</a>.</p>
<p>Commento un po&#8217; ambiguo. Ci leggo un &#8220;statti zitta che è ora&#8221;, ma forse sbaglio.</p>
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