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	Commenti a: CONTRO GLI EDITORI A PAGAMENTO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: giorgio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105696</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 May 2012 15:48:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io  sto tentando di segnalare (con prove). Perché non ammettere che ilmiolibro.it è un editore a pagamento (hai visto il concorso?)?
Il concorso suggerisce di pubblicare con ilmiolibro, il vincitore ha come premio la pubblicazione con feltrinelli.
In pratica la suggestione di pubblicare con Feltrinelli è tale che tanti partecipano!
Partecipano 50 mila (1 vince) è più facile fare 6 al superenalotto!
Questo certamente non è un servizio tipografico. Sembra più una promessa editoriale e non è certo un servizio alla cultura.
Non voglio dire che ci sia qualcosa di sbagliato, ma li metto sullo stesso livello degli editori a pagamento.
I miei amici lo sanno: non sono qui per difendere nessuno, ma amo la chiarezza…
Tu scrivi: “ilmiolibro e iniziative simili sono stampatori, ovvero pubblicano on demand”
E allora perché non parliamo del servizio di distribuzione (a pagamento) presso il circuito feltrinelli.
In pratica ilmiolibro offre una certa distribuzione (che in pratica è solo essere presenti su un catalogo – mi pare) nel circuito feltrinelli.
Io penso che il servizio non è un puro book on demand ma dietro la promessa di distribuzione (ma ripeto, mica è detto che il libro è davvero distribuito materialmente in libreria) si celi il vero volto de ilmiolibro.it che non fa nulla di male (ci mancherebbe altro) ma secondo me si comporta a tutti gli effetti come gli editori a pagamento.
Questo per mettere qualche puntino e per togliermi qualche sassolino (fa anche rima :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io  sto tentando di segnalare (con prove). Perché non ammettere che ilmiolibro.it è un editore a pagamento (hai visto il concorso?)?<br />
Il concorso suggerisce di pubblicare con ilmiolibro, il vincitore ha come premio la pubblicazione con feltrinelli.<br />
In pratica la suggestione di pubblicare con Feltrinelli è tale che tanti partecipano!<br />
Partecipano 50 mila (1 vince) è più facile fare 6 al superenalotto!<br />
Questo certamente non è un servizio tipografico. Sembra più una promessa editoriale e non è certo un servizio alla cultura.<br />
Non voglio dire che ci sia qualcosa di sbagliato, ma li metto sullo stesso livello degli editori a pagamento.<br />
I miei amici lo sanno: non sono qui per difendere nessuno, ma amo la chiarezza…<br />
Tu scrivi: “ilmiolibro e iniziative simili sono stampatori, ovvero pubblicano on demand”<br />
E allora perché non parliamo del servizio di distribuzione (a pagamento) presso il circuito feltrinelli.<br />
In pratica ilmiolibro offre una certa distribuzione (che in pratica è solo essere presenti su un catalogo – mi pare) nel circuito feltrinelli.<br />
Io penso che il servizio non è un puro book on demand ma dietro la promessa di distribuzione (ma ripeto, mica è detto che il libro è davvero distribuito materialmente in libreria) si celi il vero volto de ilmiolibro.it che non fa nulla di male (ci mancherebbe altro) ma secondo me si comporta a tutti gli effetti come gli editori a pagamento.<br />
Questo per mettere qualche puntino e per togliermi qualche sassolino (fa anche rima 🙂</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105695</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 08:01:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; stato spiegato in infinite sedi che questa non è una lista di proscrizione, bensì un servizio agli scrittori esordienti: in questo modo è stato concepito da chi ha compilato l&#039;elenco, in modo da non lasciare adito ad equivoci. La libertà di scegliere non viene toccata né compromessa. Quanto agli aggiornamenti: libero di segnalare, con prove. Quanto agli editori che attualmente non sono più a pagamento, non hanno che da dirlo: sia io che Michela Murgia abbiamo tolto, dietro segnalazione, diversi nomi. Ben più corretti, a mio parere, sono stati gli editori che hanno semplicemente ammesso e motivato di pubblicare solo a pagamento o anche a pagamento. Se la pubblicazione dietro compenso è lecita, non si vede perché negarla. E se pubblicare a pagamento è altrettanto lecito da parte di un autore, non si capisce perché debba reagire come se fosse stato diffamato. Grazie, chiudiamola qui, cortesemente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato spiegato in infinite sedi che questa non è una lista di proscrizione, bensì un servizio agli scrittori esordienti: in questo modo è stato concepito da chi ha compilato l&#8217;elenco, in modo da non lasciare adito ad equivoci. La libertà di scegliere non viene toccata né compromessa. Quanto agli aggiornamenti: libero di segnalare, con prove. Quanto agli editori che attualmente non sono più a pagamento, non hanno che da dirlo: sia io che Michela Murgia abbiamo tolto, dietro segnalazione, diversi nomi. Ben più corretti, a mio parere, sono stati gli editori che hanno semplicemente ammesso e motivato di pubblicare solo a pagamento o anche a pagamento. Se la pubblicazione dietro compenso è lecita, non si vede perché negarla. E se pubblicare a pagamento è altrettanto lecito da parte di un autore, non si capisce perché debba reagire come se fosse stato diffamato. Grazie, chiudiamola qui, cortesemente.</p>
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		Di: giorgio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105694</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 06:09:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(rimando qui una rilfessione) le liste di proscrizione non ti fanno paura?
Ogni volta che appare una lista il mantello della democrazia subisce uno strappo.
E&#039; un valore quello del confronto civile che non ci deve sfuggire, a parte questo: è vero o non è vero che ilmiolibro si pone sempre più come un editore a pagamento (senza allusioni, ci mancherebbe!)?
E ora vado al dunque di una discussione pericolosissima (mi riferisco alle liste medievali) è possibile che ci siano altri 50 editori a pagamento non inseriti e che ci speculano sul fatto di non essere presenti perché la lista non è aggiornata?
E&#039; possibile che tra questi editori inseriti nelle miserabili liste ci siano persone perbene che adesso non sono più a pagamento?
Come vedi la mia riflessione è più articolata: viviamo in democrazia, ma la libertà d&#039;espressione non deve essere usata come una clava per ferire la società civile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(rimando qui una rilfessione) le liste di proscrizione non ti fanno paura?<br />
Ogni volta che appare una lista il mantello della democrazia subisce uno strappo.<br />
E&#8217; un valore quello del confronto civile che non ci deve sfuggire, a parte questo: è vero o non è vero che ilmiolibro si pone sempre più come un editore a pagamento (senza allusioni, ci mancherebbe!)?<br />
E ora vado al dunque di una discussione pericolosissima (mi riferisco alle liste medievali) è possibile che ci siano altri 50 editori a pagamento non inseriti e che ci speculano sul fatto di non essere presenti perché la lista non è aggiornata?<br />
E&#8217; possibile che tra questi editori inseriti nelle miserabili liste ci siano persone perbene che adesso non sono più a pagamento?<br />
Come vedi la mia riflessione è più articolata: viviamo in democrazia, ma la libertà d&#8217;espressione non deve essere usata come una clava per ferire la società civile.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105693</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:44:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3567#comment-105693</guid>

					<description><![CDATA[La discrezione è minima, mi sembra. Mi dispiace Sara, ma io non sono una dipendente di Repubblica ma una collaboratrice (peraltro, delle pagine culturali e non di altri settori dell&#039;azienda) e, se ha la pazienza di scorrere gli archivi, ho spesso preso posizioni diverse da quelle dal giornale per cui scrivo. Ribadisco, inoltre, che sia io che altri che, come Michela Murgia, hanno pubblicato le liste, lo hanno fatto per solidarietà con chi le aveva compilate (Writer&#039;s Dream) e che era stato sotto attacco e minacce per anni. Non ho alcun interesse a pubblicare le liste: solo, come vede, molte seccature e molte accuse di complottismi. Tengo però a dire una cosa: lulu.com, ilmiolibro e iniziative simili sono stampatori, ovvero pubblicano on demand. Non promettono distribuzione, promozione ed editing, a differenza della stragrande maggioranza degli Eap. La pregherei, infine, di riflettere prima di rivolgere accuse di interessi privati ad altri evocando generici &quot;procuratori&quot;: il web è libero, ma la diffamazione è e resta un reato. Buona giornata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La discrezione è minima, mi sembra. Mi dispiace Sara, ma io non sono una dipendente di Repubblica ma una collaboratrice (peraltro, delle pagine culturali e non di altri settori dell&#8217;azienda) e, se ha la pazienza di scorrere gli archivi, ho spesso preso posizioni diverse da quelle dal giornale per cui scrivo. Ribadisco, inoltre, che sia io che altri che, come Michela Murgia, hanno pubblicato le liste, lo hanno fatto per solidarietà con chi le aveva compilate (Writer&#8217;s Dream) e che era stato sotto attacco e minacce per anni. Non ho alcun interesse a pubblicare le liste: solo, come vede, molte seccature e molte accuse di complottismi. Tengo però a dire una cosa: lulu.com, ilmiolibro e iniziative simili sono stampatori, ovvero pubblicano on demand. Non promettono distribuzione, promozione ed editing, a differenza della stragrande maggioranza degli Eap. La pregherei, infine, di riflettere prima di rivolgere accuse di interessi privati ad altri evocando generici &#8220;procuratori&#8221;: il web è libero, ma la diffamazione è e resta un reato. Buona giornata.</p>
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		<title>
		Di: sara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105692</link>

		<dc:creator><![CDATA[sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:38:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi infilo con discrezione in questa valanga di commenti e pongo una domanda:
chissà che qualche procuratore non inciampi in questa conversazione.
E&#039; vero o non è vero che Lipperini lavora per la repubblica, dunque ilmiolibro.it?
E&#039; vero o non è vero che il miolibro.it propone pubblicazioni (con distribuzione presso le librerie feltrinelli) a pagamento?
E&#039; vero o non è vero che tra tutti gli editori a pagamento ilmiolibro.it non è inserito in questi elenchi?
E&#039; vero o non è vero che ilmiolibro.it ha solo vantaggi da questi elenchi?
Non so se è così, ma dopo tante battaglie sul conflitto di interessi è possibile che questo sia un vero e proprio conflitto di interessi?
E&#039; possibile che questa lista crei dei danni a degli editori serissimi e dei vantaggi al gruppo editoriale l&#039;espresso-repubblica per il quale lavora la lipperini?
Questo commendo nasce da una valutazione semplice: se eliminiamo queste case editrici che chiedono soldi per pubblicare, cosa accadrà?
Salveremo la cultura italiana?
Non credo, io credo che continueranno a pubblicare a pagamento inviando i libri sul sito de ilmiolibro. L’obiettivo sta per essere raggiunto (so di editori che chiudono, di licenziamenti, di un momento davvero difficile). Non so se c’era un disegno, ma lentamente tutto si materializza: se parli male di tutti gli editori che pubblicano naturalmente nessuno più pubblica con questi.
Esistono delle missioni, delle battaglie da fare: per esempio la lotta alla mafia, alla corruzione, alla fame nel mondo, tante battaglie che vale la penna di combattere. Ma questa battaglia, questa contro i piccoli editori di nicchia sta monopolizzando il mercato in una sola direzione.
Dentro questa lista ci sono persone perbene, oneste che lavorano, serie, impeccabili. Io temo i paesi che vivono sulle liste di proscrizioni, oggi tocca a me, domani tocca a te. E’ pericolosissima questa finta battaglia tra il bene e il male.
Questi tribunali sommari mi fanno venire i brividi, ma vi rendete conto di quello che state facendo?
Perché?
L’Italia era il paese degli incantamenti e dell’educazione, della civiltà e dell’equilibrio. State rendendo volgare il paese del galateo, incivile il paese della civiltà.
Ogni lista, ogni elenco di proscrizione toglie anni di evoluzione e rende tribale e violenta una civiltà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi infilo con discrezione in questa valanga di commenti e pongo una domanda:<br />
chissà che qualche procuratore non inciampi in questa conversazione.<br />
E&#8217; vero o non è vero che Lipperini lavora per la repubblica, dunque ilmiolibro.it?<br />
E&#8217; vero o non è vero che il miolibro.it propone pubblicazioni (con distribuzione presso le librerie feltrinelli) a pagamento?<br />
E&#8217; vero o non è vero che tra tutti gli editori a pagamento ilmiolibro.it non è inserito in questi elenchi?<br />
E&#8217; vero o non è vero che ilmiolibro.it ha solo vantaggi da questi elenchi?<br />
Non so se è così, ma dopo tante battaglie sul conflitto di interessi è possibile che questo sia un vero e proprio conflitto di interessi?<br />
E&#8217; possibile che questa lista crei dei danni a degli editori serissimi e dei vantaggi al gruppo editoriale l&#8217;espresso-repubblica per il quale lavora la lipperini?<br />
Questo commendo nasce da una valutazione semplice: se eliminiamo queste case editrici che chiedono soldi per pubblicare, cosa accadrà?<br />
Salveremo la cultura italiana?<br />
Non credo, io credo che continueranno a pubblicare a pagamento inviando i libri sul sito de ilmiolibro. L’obiettivo sta per essere raggiunto (so di editori che chiudono, di licenziamenti, di un momento davvero difficile). Non so se c’era un disegno, ma lentamente tutto si materializza: se parli male di tutti gli editori che pubblicano naturalmente nessuno più pubblica con questi.<br />
Esistono delle missioni, delle battaglie da fare: per esempio la lotta alla mafia, alla corruzione, alla fame nel mondo, tante battaglie che vale la penna di combattere. Ma questa battaglia, questa contro i piccoli editori di nicchia sta monopolizzando il mercato in una sola direzione.<br />
Dentro questa lista ci sono persone perbene, oneste che lavorano, serie, impeccabili. Io temo i paesi che vivono sulle liste di proscrizioni, oggi tocca a me, domani tocca a te. E’ pericolosissima questa finta battaglia tra il bene e il male.<br />
Questi tribunali sommari mi fanno venire i brividi, ma vi rendete conto di quello che state facendo?<br />
Perché?<br />
L’Italia era il paese degli incantamenti e dell’educazione, della civiltà e dell’equilibrio. State rendendo volgare il paese del galateo, incivile il paese della civiltà.<br />
Ogni lista, ogni elenco di proscrizione toglie anni di evoluzione e rende tribale e violenta una civiltà.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105691</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:12:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Strali no, un po&#039; di pena per chi pensa che le vite altrui corrispondano al disegnino che ci si è fatti nella testa sì. Comunque le fornisco le informazioni. Sono stata nel partito radiicale dal 1976 al 1978. Ho dato le dimissioni dalla segreteria nazionale al congresso di Bari di quell&#039;anno. Sono l&#039;unica esponente di quella dirigenza a non aver fatto una carriera politica e parlamentare. Quanto all&#039;inizio della mia collaborazione con Radio Rai, è andata così: ero al lavoro a Radio Radicale, dove, quasi gratuitamente, facevo contemporaneamente conduzione e messa in onda al mixer, quando arrivò la telefonata di una funzionaria Rai, Patrizia Uva, che cercava voci di giovani conduttori delle radio private per una trasmissione del pomeriggio. Ho risposto al telefono, sono andata a fare il provino e mi hanno presa. Caro Luigi, se avessi avuto un solo santo in paradiso nella mia carriera professionale avrei vissuto forse con meno ansia e mi risparmierei quella attuale che riguarda il mio molto esiguo conto in banca. Però ho almeno l&#039;orgoglio di aver messo in pratica quello che mi raccomandava mio padre, che non era personaggio illustre ma un impiegato del ministero dei Traspori: non dover dire grazie a nessuno. Abbia una buona giornata, e una buona vita. E, se accetta un consiglio, riservi la sua rabbia per altri obiettivi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Strali no, un po&#8217; di pena per chi pensa che le vite altrui corrispondano al disegnino che ci si è fatti nella testa sì. Comunque le fornisco le informazioni. Sono stata nel partito radiicale dal 1976 al 1978. Ho dato le dimissioni dalla segreteria nazionale al congresso di Bari di quell&#8217;anno. Sono l&#8217;unica esponente di quella dirigenza a non aver fatto una carriera politica e parlamentare. Quanto all&#8217;inizio della mia collaborazione con Radio Rai, è andata così: ero al lavoro a Radio Radicale, dove, quasi gratuitamente, facevo contemporaneamente conduzione e messa in onda al mixer, quando arrivò la telefonata di una funzionaria Rai, Patrizia Uva, che cercava voci di giovani conduttori delle radio private per una trasmissione del pomeriggio. Ho risposto al telefono, sono andata a fare il provino e mi hanno presa. Caro Luigi, se avessi avuto un solo santo in paradiso nella mia carriera professionale avrei vissuto forse con meno ansia e mi risparmierei quella attuale che riguarda il mio molto esiguo conto in banca. Però ho almeno l&#8217;orgoglio di aver messo in pratica quello che mi raccomandava mio padre, che non era personaggio illustre ma un impiegato del ministero dei Traspori: non dover dire grazie a nessuno. Abbia una buona giornata, e una buona vita. E, se accetta un consiglio, riservi la sua rabbia per altri obiettivi.</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Luigi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105690</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 01:15:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oh che bello sentire parlare molte persone che pubblicano con editori altolocati. Sembrano anime pie. Tutti credo siano d&#039;accordo che pubblicare a proprie spese sia deprecabile, ma sentire giornalisti, figli di personaggi illustri, fare le anime pie. È impossibile, vabbè diciamo improbabile, entrare nel mondo della grande editoria se non sei qualcuno. Non facciamo finta di niente, non facciamo come gli italianucoli di qualche anno fa che dicevano che la raccomandazione non esisteva. Cara Loredana Lipperini la sua biografia parla chiaro. Lei &quot;Giovanissima ha diretto l&#039;agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra le prime voci di Radio Radicale, passando poi a Radio Rai, per la quale ha condotto numerosi programmi incentrati sulla musica classica.&quot; etc etc. Vogliamo illuderci che una giovanissima giornalista legata alla politica non avesse santi? Nulla toglie che lei possa essere bravissima... Aspetto gli strali]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oh che bello sentire parlare molte persone che pubblicano con editori altolocati. Sembrano anime pie. Tutti credo siano d&#8217;accordo che pubblicare a proprie spese sia deprecabile, ma sentire giornalisti, figli di personaggi illustri, fare le anime pie. È impossibile, vabbè diciamo improbabile, entrare nel mondo della grande editoria se non sei qualcuno. Non facciamo finta di niente, non facciamo come gli italianucoli di qualche anno fa che dicevano che la raccomandazione non esisteva. Cara Loredana Lipperini la sua biografia parla chiaro. Lei &#8220;Giovanissima ha diretto l&#8217;agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra le prime voci di Radio Radicale, passando poi a Radio Rai, per la quale ha condotto numerosi programmi incentrati sulla musica classica.&#8221; etc etc. Vogliamo illuderci che una giovanissima giornalista legata alla politica non avesse santi? Nulla toglie che lei possa essere bravissima&#8230; Aspetto gli strali</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105688</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2011 20:36:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3567#comment-105688</guid>

					<description><![CDATA[Il commentarium. Dando a chi commenta qui del leccaculo. Tanto basta per entrare in moderazione permanente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il commentarium. Dando a chi commenta qui del leccaculo. Tanto basta per entrare in moderazione permanente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105687</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2011 20:30:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3567#comment-105687</guid>

					<description><![CDATA[Figuriamoci, non mi aspettavo qualcosa di diverso.
Congratulazioni
francesco
e comunque non ho insultato nessuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Figuriamoci, non mi aspettavo qualcosa di diverso.<br />
Congratulazioni<br />
francesco<br />
e comunque non ho insultato nessuno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/contro-gli-editori-a-pagamento/comment-page-2/#comment-105686</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2011 20:27:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3567#comment-105686</guid>

					<description><![CDATA[Mi dispiace Francesco, ma l&#039;ho tolto. Libero di insultare me. Non libero di dare dei leccaculo a coloro che commentano qui solo perché non concordano con te sul fatto che l&#039;editoria a pagamento è una fucina di premi Nobel. Grazie a risentirci altrove.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace Francesco, ma l&#8217;ho tolto. Libero di insultare me. Non libero di dare dei leccaculo a coloro che commentano qui solo perché non concordano con te sul fatto che l&#8217;editoria a pagamento è una fucina di premi Nobel. Grazie a risentirci altrove.</p>
]]></content:encoded>
		
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