<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: CORTOCIRCUITO E ALTRI PENSIERI	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Oct 2009 23:27:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: MONICA		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/comment-page-1/#comment-97987</link>

		<dc:creator><![CDATA[MONICA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 23:27:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/12/cortocircuito-e-altri-pensieri/#comment-97987</guid>

					<description><![CDATA[Cara Loredana Lipperini,
mi chiamo Monica Masucci, sono nata il 20/11/1968 a Bergamo e mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere nel 1995 con la tesi &quot;Jeanette Winterson. Ri-definizioni di gender&quot;. Nella bigliografia compare Elena Gianini Belotti.
Ho deciso l&#039;argomento della mia tesi subito dopo essere uscita dall&#039;aula magna, l&#039;aula 15 di Piazza Vecchia in città alta, dopo una lezione di letteratura francese tenuta dal rettore dell&#039;università degli studi di Bergamo. Durante la lezione aveva detto: &quot;Le scrittrici donne non hanno avuto la stessa ricchezza di immaginario degli autori maschili...&quot; non ricordo il resto ma il concetto invece sì. Uscii e mi diressi al dipartimento di inglese, lì a distanza di ballatoio e mi rivolsi a una docente per chiederle quali corsi mi consigliava di frequentare a Swansea -dove stavo per recarmi con il progetto Erasmus- con la finalità di laurearmi con una tesi sulla &#039;scrittura femminile&#039;. Ricordo la sua perplessità: la definizione &#039;scrittura femminile&#039; era ingenua, mi parlò di diari, autobiografia...
Poi trovai la mia strada.
Anche se il colpo di fulmine con uno dei testi di Elena G B lo ebbi veramente con Amore e pregiudizio. Lo divorai: parlava la mia lingua.
Documentarmi per la tesi, leggere libri come quello, hanno dato delle risposte a domande che non sapevo di dover porre ma che se ne stavano in un cantuccio in attesa di essere sollevate, per capire il mio posto nel mondo, quello disegnato per me, quello che occupo, quello a cui posso aspirare, quello a cui voglio aspirare.
Da allora le cose sono un po&#039; cambiate non cerco la lotta aperta, ho abbandonato l&#039;ostilità a tutto campo, lo lasciato andare la rabbia.
Ho compiuto 40 e la mia percezione del tempo.
Ma seguo sempre con interesse chi mi tiene informata, lì dove perdo i colpi, sulle trappole che tende il sistema, che ci vuole tutti sottomessi. e noi donne sottomesse ai sottomessi. Il titolo Ancora dalla parte delle bambine mi aveva intrigato alla prima lettura, in piedi davanti allo scaffale della libreria prima ancora di scoprire chi avesse scritto l&#039;introduzione.
Ma oltre ai miei scontati complimenti (ti ho seguita anche in occasione del tuo commento al documentario di lorella zanardi, che ho avuto il piacere di conoscere a un corso di scrittura) vengo al motivo del mio intervento:
Oltre a qualche lavoro come videomaker, mi sono dedicata alla fotografia e al disegno. Con alcuni amici costituiti come EleMENTI ho esposto qualche lavoro. Avrei in mente un progetto in cui coinvolgere Elena Gianini Belottti ma non so come contattarla. se solo potessi scriverle... mi puoi aiutare?
con affetto
monica
momasu@libero.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Loredana Lipperini,<br />
mi chiamo Monica Masucci, sono nata il 20/11/1968 a Bergamo e mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere nel 1995 con la tesi &#8220;Jeanette Winterson. Ri-definizioni di gender&#8221;. Nella bigliografia compare Elena Gianini Belotti.<br />
Ho deciso l&#8217;argomento della mia tesi subito dopo essere uscita dall&#8217;aula magna, l&#8217;aula 15 di Piazza Vecchia in città alta, dopo una lezione di letteratura francese tenuta dal rettore dell&#8217;università degli studi di Bergamo. Durante la lezione aveva detto: &#8220;Le scrittrici donne non hanno avuto la stessa ricchezza di immaginario degli autori maschili&#8230;&#8221; non ricordo il resto ma il concetto invece sì. Uscii e mi diressi al dipartimento di inglese, lì a distanza di ballatoio e mi rivolsi a una docente per chiederle quali corsi mi consigliava di frequentare a Swansea -dove stavo per recarmi con il progetto Erasmus- con la finalità di laurearmi con una tesi sulla &#8216;scrittura femminile&#8217;. Ricordo la sua perplessità: la definizione &#8216;scrittura femminile&#8217; era ingenua, mi parlò di diari, autobiografia&#8230;<br />
Poi trovai la mia strada.<br />
Anche se il colpo di fulmine con uno dei testi di Elena G B lo ebbi veramente con Amore e pregiudizio. Lo divorai: parlava la mia lingua.<br />
Documentarmi per la tesi, leggere libri come quello, hanno dato delle risposte a domande che non sapevo di dover porre ma che se ne stavano in un cantuccio in attesa di essere sollevate, per capire il mio posto nel mondo, quello disegnato per me, quello che occupo, quello a cui posso aspirare, quello a cui voglio aspirare.<br />
Da allora le cose sono un po&#8217; cambiate non cerco la lotta aperta, ho abbandonato l&#8217;ostilità a tutto campo, lo lasciato andare la rabbia.<br />
Ho compiuto 40 e la mia percezione del tempo.<br />
Ma seguo sempre con interesse chi mi tiene informata, lì dove perdo i colpi, sulle trappole che tende il sistema, che ci vuole tutti sottomessi. e noi donne sottomesse ai sottomessi. Il titolo Ancora dalla parte delle bambine mi aveva intrigato alla prima lettura, in piedi davanti allo scaffale della libreria prima ancora di scoprire chi avesse scritto l&#8217;introduzione.<br />
Ma oltre ai miei scontati complimenti (ti ho seguita anche in occasione del tuo commento al documentario di lorella zanardi, che ho avuto il piacere di conoscere a un corso di scrittura) vengo al motivo del mio intervento:<br />
Oltre a qualche lavoro come videomaker, mi sono dedicata alla fotografia e al disegno. Con alcuni amici costituiti come EleMENTI ho esposto qualche lavoro. Avrei in mente un progetto in cui coinvolgere Elena Gianini Belottti ma non so come contattarla. se solo potessi scriverle&#8230; mi puoi aiutare?<br />
con affetto<br />
monica<br />
<a href="mailto:momasu@libero.it">momasu@libero.it</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: temporalia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/comment-page-1/#comment-97986</link>

		<dc:creator><![CDATA[temporalia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 20:04:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/12/cortocircuito-e-altri-pensieri/#comment-97986</guid>

					<description><![CDATA[Per le mie alunne, ragazze di 14 anni appena arrivate alle superiori, Elena Gianini Belotti è diventata quasi un&#039;amica di famiglia: è più di un mese che, affrontando il tema delle differenze di genere, la cito e leggo alcuni passi del suo necessario &quot;Dalla parte delle bambine&quot;.
Sanno anche che qualcuna ( tu), a distanza di un trentennio e più, ha aggiornato quella sua analisi. Aspettano solo che la scuola compri il tuo libro per leggerne almeno dei brani.
Una piccola goccia nel mare, sicuramente. Ma ogni anno non riesco a fare a meno, come insegnante, di passare da Elena Gianini Belotti.
Il bello è che le alunne capiscono subito, arricchiscono gli esempi e le dimostrazioni. Quel che difetta in loro, mi pare, è la fiducia che si possa fare altrimenti. C&#039;è una convinzione d&#039;impotenza in giro...che  davvero amareggia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per le mie alunne, ragazze di 14 anni appena arrivate alle superiori, Elena Gianini Belotti è diventata quasi un&#8217;amica di famiglia: è più di un mese che, affrontando il tema delle differenze di genere, la cito e leggo alcuni passi del suo necessario &#8220;Dalla parte delle bambine&#8221;.<br />
Sanno anche che qualcuna ( tu), a distanza di un trentennio e più, ha aggiornato quella sua analisi. Aspettano solo che la scuola compri il tuo libro per leggerne almeno dei brani.<br />
Una piccola goccia nel mare, sicuramente. Ma ogni anno non riesco a fare a meno, come insegnante, di passare da Elena Gianini Belotti.<br />
Il bello è che le alunne capiscono subito, arricchiscono gli esempi e le dimostrazioni. Quel che difetta in loro, mi pare, è la fiducia che si possa fare altrimenti. C&#8217;è una convinzione d&#8217;impotenza in giro&#8230;che  davvero amareggia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: madamefall		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/comment-page-1/#comment-97985</link>

		<dc:creator><![CDATA[madamefall]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 10:01:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/12/cortocircuito-e-altri-pensieri/#comment-97985</guid>

					<description><![CDATA[Cortocircuito l&#039;ho divorato settimana scorsa appena adocchiato in libreria. Molto molto bello. La Belotti come narratrice la trovo preziosa e non abbastanza segnalata.
Apri le porte all&#039;alba lo amai tanto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cortocircuito l&#8217;ho divorato settimana scorsa appena adocchiato in libreria. Molto molto bello. La Belotti come narratrice la trovo preziosa e non abbastanza segnalata.<br />
Apri le porte all&#8217;alba lo amai tanto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giovanna Cosenza		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/comment-page-1/#comment-97984</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Cosenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 15:48:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/12/cortocircuito-e-altri-pensieri/#comment-97984</guid>

					<description><![CDATA[Ero talmente concentrata, oggi, ad analizzare il modo in cui comunicano on line i candidati alle primarie del Pd bolognese (pensa il mal di testa!) che ho letto questo post solo ora.
Be&#039;, accidenti in che meravigliosa compagnia mi hai messa...
Sono confusa e felice, come dice la cantantessa.
;-)
Quanto al fatto che ti stimo, è da quando ti leggo (in digitale e su carta) che non perdo occasione per dichiararlo (anche, e soprattutto, in tua assenza).
Dunque non sembrerà un rituale di cortesia se lo ribadisco anche qui.
:-)
Ciao!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ero talmente concentrata, oggi, ad analizzare il modo in cui comunicano on line i candidati alle primarie del Pd bolognese (pensa il mal di testa!) che ho letto questo post solo ora.<br />
Be&#8217;, accidenti in che meravigliosa compagnia mi hai messa&#8230;<br />
Sono confusa e felice, come dice la cantantessa.<br />
😉<br />
Quanto al fatto che ti stimo, è da quando ti leggo (in digitale e su carta) che non perdo occasione per dichiararlo (anche, e soprattutto, in tua assenza).<br />
Dunque non sembrerà un rituale di cortesia se lo ribadisco anche qui.<br />
🙂<br />
Ciao!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Liza		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cortocircuito-e-altri-pensieri/comment-page-1/#comment-97983</link>

		<dc:creator><![CDATA[Liza]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 11:26:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/12/cortocircuito-e-altri-pensieri/#comment-97983</guid>

					<description><![CDATA[Grazie della segnalazione, non avevo idea ne avesse scritti così tanti! Credo non sia facile trovarli in libreria (lo stesso vale per i tuoi purtroppo) ma confido nella non commercialità delle biblioteche romane :)
Un salutone!
Liza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie della segnalazione, non avevo idea ne avesse scritti così tanti! Credo non sia facile trovarli in libreria (lo stesso vale per i tuoi purtroppo) ma confido nella non commercialità delle biblioteche romane 🙂<br />
Un salutone!<br />
Liza</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
