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	Commenti a: COSE A CUI NON SONO DISPOSTA A RINUNCIARE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2016 16:38:11 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-a-cui-non-sono-disposta-a-rinunciare/comment-page-1/#comment-139717</link>

		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 16:38:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; importante, questo suo post, Loredana, perchè ammetto che anche io sto continuando a riflettere su pensieri analoghi a quelli espressi da Lucia Annunziata, sapendo quanto siano portatrici essi stessi di violenza e immotivata discriminazione, da un lato.
Tuttavia, c&#039;è una parte di me che continua a pensare che il maschio della specie, ovunque, non solo nelle culture &quot;altre&quot;, anche da noi - lo leggiamo tutti i giorni - continui pervicacemente a coltivare giustificazioni a un suo egoismo culturale che purtroppo non cambia, da millenni. I maschi della specie - ripeto - ovunque - tendono ad indignarsi di molestie, violenze o assassini diretti alle donne solo quando sono altri maschi, di altre culture a farli, ma più in generale percepisco una sorta di accettazione per tutto quanto dagli uomini viene fatto alle donne. E allora, una parte egoista - molto, molto egoista e forse poco umanista - di me, accetta di dichiararsi sessista e in qualche modo accetterebbe senza riserve l&#039;asilo indiscriminato per quanto riguarda donne e bambini, mentre una parte molto dura e molto vendicativa di me è sempre più portata a dire &quot;i maschi no. Dei maschi adulti e di età non mi posso fidare...&quot;.
So bene quanto tutto questo suoni crudele e assolutamente ingiustamente discriminatorio. Ma ci sto lavorando, signora Lipperini. Sto cercando di convincermi che no, le mie istintive rigidezze sono inaccettabili. Però...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; importante, questo suo post, Loredana, perchè ammetto che anche io sto continuando a riflettere su pensieri analoghi a quelli espressi da Lucia Annunziata, sapendo quanto siano portatrici essi stessi di violenza e immotivata discriminazione, da un lato.<br />
Tuttavia, c&#8217;è una parte di me che continua a pensare che il maschio della specie, ovunque, non solo nelle culture &#8220;altre&#8221;, anche da noi &#8211; lo leggiamo tutti i giorni &#8211; continui pervicacemente a coltivare giustificazioni a un suo egoismo culturale che purtroppo non cambia, da millenni. I maschi della specie &#8211; ripeto &#8211; ovunque &#8211; tendono ad indignarsi di molestie, violenze o assassini diretti alle donne solo quando sono altri maschi, di altre culture a farli, ma più in generale percepisco una sorta di accettazione per tutto quanto dagli uomini viene fatto alle donne. E allora, una parte egoista &#8211; molto, molto egoista e forse poco umanista &#8211; di me, accetta di dichiararsi sessista e in qualche modo accetterebbe senza riserve l&#8217;asilo indiscriminato per quanto riguarda donne e bambini, mentre una parte molto dura e molto vendicativa di me è sempre più portata a dire &#8220;i maschi no. Dei maschi adulti e di età non mi posso fidare&#8230;&#8221;.<br />
So bene quanto tutto questo suoni crudele e assolutamente ingiustamente discriminatorio. Ma ci sto lavorando, signora Lipperini. Sto cercando di convincermi che no, le mie istintive rigidezze sono inaccettabili. Però&#8230;</p>
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		<title>
		Di: lorenza mori/ vitamina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-a-cui-non-sono-disposta-a-rinunciare/comment-page-1/#comment-139716</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenza mori/ vitamina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 09:57:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Loredana, il pomeriggio ascolto molto spesso Fahrenheit e lei è sempre così gentile con gli ascoltatori, fa sentire accolti in uno spazio civile. Il periodo è duro e continuerà, per me è tanto difficile orientarmi, in certe cose occorre gentilezza in altre durezza e si fa facilmente confusione. Io sto zitta e guardo pensieri e emozioni che si formano in me, si formano e si disfano rapidamente, come il movimento di certi fluidi...mio marito, che è in pensione da due anni, è molto arrabbiato e confuso, non trova motivi di sperare, e certe volte litighiamo fra noi, per questa rabbia che esprime, che a me pare l&#039;inizio del rifiuto e della vecchiaia. Ha ragione, questo suo ospite di ieri, io ho lavorato con parecchi stranieri, ormai, in lavori in cui eravamo (siamo tuttora) alla pari. Questo è significativo, io non ero in posizione tutelata rispetto a loro, e il rispetto dovevo guadagnarlo. Ci guardiamo in faccia come persone e allora le differenze sono interessanti e molte cose le troviamo comuni. Vivere insieme, lavorare insieme, pensare insieme, scherzare , l&#039;umorismo in comune è un collante fantastico! Non è facile lo stesso, ma ci si può fare. Certo l&#039;Isis è tutt&#039;altra faccenda, ma questa vita pacifica in comune è un deterrente del fanatismo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Loredana, il pomeriggio ascolto molto spesso Fahrenheit e lei è sempre così gentile con gli ascoltatori, fa sentire accolti in uno spazio civile. Il periodo è duro e continuerà, per me è tanto difficile orientarmi, in certe cose occorre gentilezza in altre durezza e si fa facilmente confusione. Io sto zitta e guardo pensieri e emozioni che si formano in me, si formano e si disfano rapidamente, come il movimento di certi fluidi&#8230;mio marito, che è in pensione da due anni, è molto arrabbiato e confuso, non trova motivi di sperare, e certe volte litighiamo fra noi, per questa rabbia che esprime, che a me pare l&#8217;inizio del rifiuto e della vecchiaia. Ha ragione, questo suo ospite di ieri, io ho lavorato con parecchi stranieri, ormai, in lavori in cui eravamo (siamo tuttora) alla pari. Questo è significativo, io non ero in posizione tutelata rispetto a loro, e il rispetto dovevo guadagnarlo. Ci guardiamo in faccia come persone e allora le differenze sono interessanti e molte cose le troviamo comuni. Vivere insieme, lavorare insieme, pensare insieme, scherzare , l&#8217;umorismo in comune è un collante fantastico! Non è facile lo stesso, ma ci si può fare. Certo l&#8217;Isis è tutt&#8217;altra faccenda, ma questa vita pacifica in comune è un deterrente del fanatismo.</p>
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