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	Commenti a: COSE CHE TI ACCORGERAI DI NON CONOSCERE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Petra		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126068</link>

		<dc:creator><![CDATA[Petra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:21:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non c&#039;è solo questo schifo per fortuna, ci sono altri artisti che propongono cose opposte a questa spazzatura! Un emergente che mi piace sempre più e a cui consiglio a TUTTI l&#039;ascolto è Siruan. Belle CANZONI, testi con contenuti profondi (non tutti ma molti si) e video ben fatti.
Eccone alcuni:
- http://www.youtube.com/watch?v=c41xt9k9LiU
- http://www.youtube.com/watch?v=JXFQcUuR7NI
- http://www.youtube.com/watch?v=t7yvmVArXmA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è solo questo schifo per fortuna, ci sono altri artisti che propongono cose opposte a questa spazzatura! Un emergente che mi piace sempre più e a cui consiglio a TUTTI l&#8217;ascolto è Siruan. Belle CANZONI, testi con contenuti profondi (non tutti ma molti si) e video ben fatti.<br />
Eccone alcuni:<br />
&#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=c41xt9k9LiU" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=c41xt9k9LiU</a><br />
&#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=JXFQcUuR7NI" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=JXFQcUuR7NI</a><br />
&#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=t7yvmVArXmA" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=t7yvmVArXmA</a></p>
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		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126067</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 22:56:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ok, ilaria, ho dato un&#039;occhiata anche al sito di questa Romance Academy, non ho una gran dimestichezza con l&#039;inglese ma mi sembrano anche bene intenzionati ad aiutare gli adolescenti a fare scelte responsabili riguardo la vita sessuale e a indirizzarsi verso relazioni stabili (che non possono basarsi solo sul sesso ma neanche farne a meno a parer mio) basate sulla fedeltà reciproca, per me l&#039;importante è dare ai teen-agers input positivi (&quot;fai sesso quando sei pronto/a perchè è una cosa importante, bella e da vivere con chi ci tiene davvero a te&quot;) e non negativi.
però tra i quindicenni italiani che si scambiano foto anzichè pomiciare e quelli inglesi che si astengono o posticipano (ma riguarda solo il rapporto sessuale o anche il pomicio? non l&#039;ho capito) vedo serpeggiare una certa diffidenza verso il rapporto fisico..spero di sbagliarmi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ok, ilaria, ho dato un&#8217;occhiata anche al sito di questa Romance Academy, non ho una gran dimestichezza con l&#8217;inglese ma mi sembrano anche bene intenzionati ad aiutare gli adolescenti a fare scelte responsabili riguardo la vita sessuale e a indirizzarsi verso relazioni stabili (che non possono basarsi solo sul sesso ma neanche farne a meno a parer mio) basate sulla fedeltà reciproca, per me l&#8217;importante è dare ai teen-agers input positivi (&#8220;fai sesso quando sei pronto/a perchè è una cosa importante, bella e da vivere con chi ci tiene davvero a te&#8221;) e non negativi.<br />
però tra i quindicenni italiani che si scambiano foto anzichè pomiciare e quelli inglesi che si astengono o posticipano (ma riguarda solo il rapporto sessuale o anche il pomicio? non l&#8217;ho capito) vedo serpeggiare una certa diffidenza verso il rapporto fisico..spero di sbagliarmi</p>
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		<title>
		Di: ilaria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126066</link>

		<dc:creator><![CDATA[ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 21:57:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Incoraggiare&quot; a non farlo, o meglio a posticiparlo, non equivale a &quot;dire&quot; di non farlo. Poi ci sono molti altri esempi fatti da Walter che chiariscono che l&#039;idea è di rendere effettivamente libera la scelta, a fronte di una situazione in cui molte giovani ricevono pressioni solo in una direzione, e giudizi negativi ed esclusione se decidono di aspettare.E&#039; più una opposizione a un modello unico e svalutante di sessualità che una opposizione al sesso e al piacere, a mio parere.
Poi c&#039;è qualcosa che avevo dimenticato nel mio primo commento, e che mi pare manchi in Walter: l&#039;attenzione anche alla cultura e all&#039;immaginario maschili, e non solo femminili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Incoraggiare&#8221; a non farlo, o meglio a posticiparlo, non equivale a &#8220;dire&#8221; di non farlo. Poi ci sono molti altri esempi fatti da Walter che chiariscono che l&#8217;idea è di rendere effettivamente libera la scelta, a fronte di una situazione in cui molte giovani ricevono pressioni solo in una direzione, e giudizi negativi ed esclusione se decidono di aspettare.E&#8217; più una opposizione a un modello unico e svalutante di sessualità che una opposizione al sesso e al piacere, a mio parere.<br />
Poi c&#8217;è qualcosa che avevo dimenticato nel mio primo commento, e che mi pare manchi in Walter: l&#8217;attenzione anche alla cultura e all&#8217;immaginario maschili, e non solo femminili.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126065</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 21:36:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[fare sesso solo perchè &quot;i tuoi amici lo fanno&quot; non è certo un&#039;idea saggia e poi in Gran Bretagna c&#039;è un problema molto sentito di gravidanze precoci,  credo che la Romance Academy sia nata anche in reazione a questo e valuto positivamente che i giovani riscoprano il valore dei sentimenti e che il sesso è bello se fatto con chi ti rispetta e ci tiene a te...ma allora come si coniuga l&#039;educazione alla relazione romantica con l&#039;invito a non fare sesso? Il romance è incompatibile con il sex? Da quando? Ricordo quando su questo blog k disse che la castità era auspicabile pure per i coniugi adulti..quel che dissi allora lo ripeto: con tutto il rispetto per le scelte di chiunque, posso arrivare a concepire il sesso senza amore ma l&#039;amore senza sesso non lo capisco..sarà un mio limite, ma non credo negli amori platonici: se ami qualcuno davvero come puoi non desiderarlo sessualmente? Un conto è dire ad un adolescente (maschio o femmina) &quot;fai sesso quando ti senti pronto/a e solo con una persona che ti rispetta, che ti vuole bene e di cui ti fidi&quot; un altro è dirgli semplicemente di non farlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>fare sesso solo perchè &#8220;i tuoi amici lo fanno&#8221; non è certo un&#8217;idea saggia e poi in Gran Bretagna c&#8217;è un problema molto sentito di gravidanze precoci,  credo che la Romance Academy sia nata anche in reazione a questo e valuto positivamente che i giovani riscoprano il valore dei sentimenti e che il sesso è bello se fatto con chi ti rispetta e ci tiene a te&#8230;ma allora come si coniuga l&#8217;educazione alla relazione romantica con l&#8217;invito a non fare sesso? Il romance è incompatibile con il sex? Da quando? Ricordo quando su questo blog k disse che la castità era auspicabile pure per i coniugi adulti..quel che dissi allora lo ripeto: con tutto il rispetto per le scelte di chiunque, posso arrivare a concepire il sesso senza amore ma l&#8217;amore senza sesso non lo capisco..sarà un mio limite, ma non credo negli amori platonici: se ami qualcuno davvero come puoi non desiderarlo sessualmente? Un conto è dire ad un adolescente (maschio o femmina) &#8220;fai sesso quando ti senti pronto/a e solo con una persona che ti rispetta, che ti vuole bene e di cui ti fidi&#8221; un altro è dirgli semplicemente di non farlo.</p>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126064</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 20:31:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Video degno di partecipare a san remo
http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/01/27/sanremo-morandi-e-papaleo-spogliano-ivana-mrazova/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Video degno di partecipare a san remo<br />
<a href="http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/01/27/sanremo-morandi-e-papaleo-spogliano-ivana-mrazova/" rel="nofollow ugc">http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2012/01/27/sanremo-morandi-e-papaleo-spogliano-ivana-mrazova/</a></p>
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		<title>
		Di: ilaria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126063</link>

		<dc:creator><![CDATA[ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19:46:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Entrambi i commenti trovano anche me molto concorde.
Vorrei  poter contribuire con qualche idea in più, ma non è semplice. La discussione mi ha riportato alla mente un libro del 2010, Living Dolls, di Natasha Walter, giornalista che aveva previsto per il femminismo un percorso lineare verso la conquista dell’uguaglianza economica e politica, e che invece oggi vede la liberazione sessuale trasformata in sessismo di ritorno  -  spacciato abilmente per libera scelta di rendersi oggetti sessuali come forma di “empowerment” – anche a causa dell’incapacità di portare a termine quelle conquiste (altrove abbiamo detto anche per questioni irrisolte di differenze di classe). Ma circolarmente il sessismo di ritorno rende quelle conquiste ancora più difficili se non improbabili.
Ho trovato una recensione del libro su Socialism Today che ne riassume abbastanza bene il contenuto, e soprattutto ne individua una possibile debolezza nell’indicare vie d’uscita praticabili. (Anche se i socialisti inglesi qualche idea in proposito l’avrebbero).  http://www.socialismtoday.org/138/sexism.html
Interessante, per me, che nel libro ci sia un capitolo dedicato, guarda caso, a un ritorno all’educazione alla relazione romantica.  Le preoccupazioni di Walter mi sembrano molto in sintonia con tante espresse qui, tra cui includo le mie. Ma lascio parlate lei – il libro è costruito sulla base di interviste a giovani ragazze inglesi:
“If this early sexualization of young women was all about their liberation, and they were in control of it, we would not see large numbers of women saying that they regretted their first sexual experiences.”
E, a proposito dell’esperienza della Romance Academy: “Although the idea  of a Romance Academy that encourages young women not to have sex may sound as absurd as The Junior  Anti-Sex League in George Orwell’s Nineteen Eighty-Four, there is clearly a truth here: that girls need renewed leadership from one another or role models, to be encouraged into seeing themselves as valued for more than their sexiness. This is not just about giving children more and more sex education, as some feminists argue. Knowledge of the nuts and bolts of sex is important, but we also need to give our children the tools to challenge the culture around them. […] It may not be easy for feminists to accept that liberal messages have not always  been empowering for young women on the cusp of exploring their sexuality, but it does seem that what was once seen as sexual liberation has become, for young girls, more like sexual imprisoning.”
Si parla di bullismo sessuale, di pressioni di amiche e ragazzi, di decisioni di farlo per la prima volta tanto per farlo, quando lo fanno le amiche, e tutto questo mi è stato raccontato anche da chi parla spesso con gli studenti.
C’è qualcosa anche sulle idee degli anni ’60 e ’70.
“Women clearly needed to break the cage of chastity, but what I heard from some women is that they feel there is now a new cage holding them back from the liberation they sought, a cage in which repression of emotions takes the place of repression of physical needs.”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entrambi i commenti trovano anche me molto concorde.<br />
Vorrei  poter contribuire con qualche idea in più, ma non è semplice. La discussione mi ha riportato alla mente un libro del 2010, Living Dolls, di Natasha Walter, giornalista che aveva previsto per il femminismo un percorso lineare verso la conquista dell’uguaglianza economica e politica, e che invece oggi vede la liberazione sessuale trasformata in sessismo di ritorno  &#8211;  spacciato abilmente per libera scelta di rendersi oggetti sessuali come forma di “empowerment” – anche a causa dell’incapacità di portare a termine quelle conquiste (altrove abbiamo detto anche per questioni irrisolte di differenze di classe). Ma circolarmente il sessismo di ritorno rende quelle conquiste ancora più difficili se non improbabili.<br />
Ho trovato una recensione del libro su Socialism Today che ne riassume abbastanza bene il contenuto, e soprattutto ne individua una possibile debolezza nell’indicare vie d’uscita praticabili. (Anche se i socialisti inglesi qualche idea in proposito l’avrebbero).  <a href="http://www.socialismtoday.org/138/sexism.html" rel="nofollow ugc">http://www.socialismtoday.org/138/sexism.html</a><br />
Interessante, per me, che nel libro ci sia un capitolo dedicato, guarda caso, a un ritorno all’educazione alla relazione romantica.  Le preoccupazioni di Walter mi sembrano molto in sintonia con tante espresse qui, tra cui includo le mie. Ma lascio parlate lei – il libro è costruito sulla base di interviste a giovani ragazze inglesi:<br />
“If this early sexualization of young women was all about their liberation, and they were in control of it, we would not see large numbers of women saying that they regretted their first sexual experiences.”<br />
E, a proposito dell’esperienza della Romance Academy: “Although the idea  of a Romance Academy that encourages young women not to have sex may sound as absurd as The Junior  Anti-Sex League in George Orwell’s Nineteen Eighty-Four, there is clearly a truth here: that girls need renewed leadership from one another or role models, to be encouraged into seeing themselves as valued for more than their sexiness. This is not just about giving children more and more sex education, as some feminists argue. Knowledge of the nuts and bolts of sex is important, but we also need to give our children the tools to challenge the culture around them. […] It may not be easy for feminists to accept that liberal messages have not always  been empowering for young women on the cusp of exploring their sexuality, but it does seem that what was once seen as sexual liberation has become, for young girls, more like sexual imprisoning.”<br />
Si parla di bullismo sessuale, di pressioni di amiche e ragazzi, di decisioni di farlo per la prima volta tanto per farlo, quando lo fanno le amiche, e tutto questo mi è stato raccontato anche da chi parla spesso con gli studenti.<br />
C’è qualcosa anche sulle idee degli anni ’60 e ’70.<br />
“Women clearly needed to break the cage of chastity, but what I heard from some women is that they feel there is now a new cage holding them back from the liberation they sought, a cage in which repression of emotions takes the place of repression of physical needs.”</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126062</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:29:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sottoscrivo i due ultimi commenti, parola per parola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sottoscrivo i due ultimi commenti, parola per parola.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: antonellaf		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126061</link>

		<dc:creator><![CDATA[antonellaf]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:09:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@valter
certo che lo so, ma mi riferivo al fatto che la paideia è un concetto per così dire &quot;olistico&quot;(scusa, ma non mi viene altro termine) che educa alla cittadinanza e che, non a caso, implica anche l&#039;educazione alla sessualità. Adesso non voglio sollevare la questione che l&#039;educazione alla sessualità in Grecia passava attraverso l&#039;omoerotismo, perchè ci porterebbe troppo lontano e troppo OT. In ogni caso, mi sembra più efficace un&#039;educazione dove la sfera sessuale (e affettiva) sia inglobata e non una dove la sessualità sia ridotta a progetto scisso, a sé stante, sterilizzato e sterile. Quanto al modello orientativo e regolativo, fermo restando che non mi piace imporre modelli dall&#039;alto, è anche vero (e chi educa lo sa) che i/le giovani, accanto all&#039;ascolto, hanno un bisogno disperato di modelli di riferimento, non necessariamente da accettare a capo chino, ma anche da contestare, da mettere in discussione, ma che almeno qualcosa ci sia. Il che è meglio del nulla e del vuoto in cui sono lasciati soli a brancolare, facili prede del consumismo e della goduria usa e getta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@valter<br />
certo che lo so, ma mi riferivo al fatto che la paideia è un concetto per così dire &#8220;olistico&#8221;(scusa, ma non mi viene altro termine) che educa alla cittadinanza e che, non a caso, implica anche l&#8217;educazione alla sessualità. Adesso non voglio sollevare la questione che l&#8217;educazione alla sessualità in Grecia passava attraverso l&#8217;omoerotismo, perchè ci porterebbe troppo lontano e troppo OT. In ogni caso, mi sembra più efficace un&#8217;educazione dove la sfera sessuale (e affettiva) sia inglobata e non una dove la sessualità sia ridotta a progetto scisso, a sé stante, sterilizzato e sterile. Quanto al modello orientativo e regolativo, fermo restando che non mi piace imporre modelli dall&#8217;alto, è anche vero (e chi educa lo sa) che i/le giovani, accanto all&#8217;ascolto, hanno un bisogno disperato di modelli di riferimento, non necessariamente da accettare a capo chino, ma anche da contestare, da mettere in discussione, ma che almeno qualcosa ci sia. Il che è meglio del nulla e del vuoto in cui sono lasciati soli a brancolare, facili prede del consumismo e della goduria usa e getta.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126060</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:41:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cercando di spiegare perchè questo video a mio avviso è degradante, ho sottolineato la subalternità femminile.
Però sono molto d&#039;accordo con Binaghi (può succedere :-) ) quando dice che il pericolo sostanziale è &quot;avallare l’identificazione tra sesso e merce di scambio sul piano sociale...dove non si sa bene chi sfrutta e chi è sfruttato&quot;, e il rischio concreto è di perdere &quot;l’autenticità dei rapporti umani e la pregevolezza di un’intimità sincera.&quot; Anche se non parlerei di puttane e puttanieri, che è un rapporto schietto dove è ben chiaro cosa si scambia ( quando si gioca al già citato &quot;faccia di pietra&quot; al cospetto di compagni e amici, invece, cosa c&#039;è in ballo? cosa si sta scambiando? perchè qualcosa pure si scambia: il piacere proprio o altrui non è certo lo scopo primario).
Di fatto però questo pericolo passa secondo me anche grandemente dalla riduzione della figura femminile ad oggetto sessuale, ancorchè consenziente (anche se forse non del tutto consapevole dei condizionamenti specie se molto giovane) e magari fiera di occupare quel posto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cercando di spiegare perchè questo video a mio avviso è degradante, ho sottolineato la subalternità femminile.<br />
Però sono molto d&#8217;accordo con Binaghi (può succedere 🙂 ) quando dice che il pericolo sostanziale è &#8220;avallare l’identificazione tra sesso e merce di scambio sul piano sociale&#8230;dove non si sa bene chi sfrutta e chi è sfruttato&#8221;, e il rischio concreto è di perdere &#8220;l’autenticità dei rapporti umani e la pregevolezza di un’intimità sincera.&#8221; Anche se non parlerei di puttane e puttanieri, che è un rapporto schietto dove è ben chiaro cosa si scambia ( quando si gioca al già citato &#8220;faccia di pietra&#8221; al cospetto di compagni e amici, invece, cosa c&#8217;è in ballo? cosa si sta scambiando? perchè qualcosa pure si scambia: il piacere proprio o altrui non è certo lo scopo primario).<br />
Di fatto però questo pericolo passa secondo me anche grandemente dalla riduzione della figura femminile ad oggetto sessuale, ancorchè consenziente (anche se forse non del tutto consapevole dei condizionamenti specie se molto giovane) e magari fiera di occupare quel posto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/cose-che-ti-accorgerai-di-non-conoscere/comment-page-3/#comment-126059</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:55:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5049#comment-126059</guid>

					<description><![CDATA[Tu lo sai, vero, che il concetto di paideia è orientativo e direttivo, implica modelli, è esattamente il contrario dell&#039; &quot;ascoltiamoli, vediamo cosa chiedono e diamo il contraccettivo che serve&quot;, che è uscito fuori qui negli ultimi post?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tu lo sai, vero, che il concetto di paideia è orientativo e direttivo, implica modelli, è esattamente il contrario dell&#8217; &#8220;ascoltiamoli, vediamo cosa chiedono e diamo il contraccettivo che serve&#8221;, che è uscito fuori qui negli ultimi post?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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