<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: CREDERE AGLI UOMINI PER VEDERE GLI ANGELI: TABUCCHI AI GIOVANI	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/credere-agli-uomini-per-vedere-gli-angeli-tabucchi-ai-giovani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/credere-agli-uomini-per-vedere-gli-angeli-tabucchi-ai-giovani/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Jan 2016 10:08:56 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: CREPASCOLO		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/credere-agli-uomini-per-vedere-gli-angeli-tabucchi-ai-giovani/comment-page-1/#comment-139539</link>

		<dc:creator><![CDATA[CREPASCOLO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 10:08:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7058#comment-139539</guid>

					<description><![CDATA[Non è nemmeno sporcizia, a meno che il sig. Tabucchi si stesse riferendo con qualche anno di anticipo al concetto di The Filth di Irvine Welsh, ovvero una inesorabile ipnotica caduta accompagnata da un morboso scollamento con la realtà o un suo succedaneo accettato da una maggioranza qualificata ( &quot; Razor &quot; Marzullo. Sogni e Realtà 1990/9 ) .
I barbari sono malati di nostalgia, come direbbe Renato Zero, x un momento ics in cui potevano ancora illudersi di poter fermare il mondo e scendere quando le cose si facevano pese. Al barbaro una battaglia del Vasari crea uno shock anafilattico come al sottoscritto la pratica di impanare un pettino di pollo passato nell&#039;uovo. I barbari non hanno mai avuto uno zio che capiva la liturgia della colazione quando è ancora buio prima di partire in treno x vedere gli angeli. Ringrazio il sig. Tabucchi ovunque sia perchè mi ha ricordato quanto sia importante nella vita di tutti i giorni esser lo zio di qualcuno e quale fortuna esserne il nipote. Buon Anno a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è nemmeno sporcizia, a meno che il sig. Tabucchi si stesse riferendo con qualche anno di anticipo al concetto di The Filth di Irvine Welsh, ovvero una inesorabile ipnotica caduta accompagnata da un morboso scollamento con la realtà o un suo succedaneo accettato da una maggioranza qualificata ( &#8221; Razor &#8221; Marzullo. Sogni e Realtà 1990/9 ) .<br />
I barbari sono malati di nostalgia, come direbbe Renato Zero, x un momento ics in cui potevano ancora illudersi di poter fermare il mondo e scendere quando le cose si facevano pese. Al barbaro una battaglia del Vasari crea uno shock anafilattico come al sottoscritto la pratica di impanare un pettino di pollo passato nell&#8217;uovo. I barbari non hanno mai avuto uno zio che capiva la liturgia della colazione quando è ancora buio prima di partire in treno x vedere gli angeli. Ringrazio il sig. Tabucchi ovunque sia perchè mi ha ricordato quanto sia importante nella vita di tutti i giorni esser lo zio di qualcuno e quale fortuna esserne il nipote. Buon Anno a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
