<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: DA LEGGERE ANCORA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Feb 2008 11:29:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: diego		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94532</link>

		<dc:creator><![CDATA[diego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 11:29:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94532</guid>

					<description><![CDATA[il dibattito prosegue qui:
http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/ancora-sulla-fiera-del-libro-di-torino/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il dibattito prosegue qui:<br />
<a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/ancora-sulla-fiera-del-libro-di-torino/" rel="nofollow ugc">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/ancora-sulla-fiera-del-libro-di-torino/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94531</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 00:05:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94531</guid>

					<description><![CDATA[wm1,
ok quello che dici, però sfido a stabilire quanti si ricordano cosa furono i kibbuz (spero di ricordare come si scrive :-). Attualmente sono quasi tutti lottizzati e privatizzati e se chiedi a destra o sinistra/rosa si chiedereranno perchè non l&#039;hanno fatto prima o perchè non sono Nati lottizzzati. La mancanza di memoria non risparmia neanche quella storica a breve a termine. Purtroppo. Per questo ho finito con il guardare con lo sguardo di oggi perchè mi rendo conto che è lo stesso con cui guarda la realtà il Veneto che si è scordato i suoi nonni miseri e migranti o la siura milanese che vede virus &#039;molto più forti di prima&#039; perchè li hanno portati gli stranieri. Non sono poi così sicura che tutta la sinistra abbia memoria. Non la grassa Balena rosa, mi pare. Capita che non si capisca bene come Israele sia nata (nel migliore dei casi collegano all&#039;olocausto, ma non al sionismo) e poco importa: di ebrei randagi per le strade non se vedono e quindi vuol dire che sono &#039;a posto&#039;,&#039;lavoratori&#039;. Di Israele si apprezzano solo le dinamiche tra il forte e il debole e....non siamo in tempi di simpatia verso i perdenti. La stessa distinzione tra antisionismo o antisemitismo non solo non interessa (senza entrare nel merito del corretto o meno), ma tutte le distinzioni o informazioni complesse sembrano creare fastidio.
In questa dimensione atemporale cosa diventa Israele? se è così aggredito da terrorismo (come lo siamo noi) avrà pur il diritto di difendersi. Se usa le maniere forti va bene: con quella gente non si scherza. Tutto il corollario intorno contribuisce ad affermare che se replichi, contesti o poni dei dubbi sei terrorista, quindi sarà vero, come per le armi di sterminio di Saddam (ancora pochi, in proporzione alla popolazione, sono quelli che conoscono la bufala o ne hanno preso atto, visto che per accettare la realtà bisogna distruggere un po&#039; delle proprie certezze e fiducie).
Sempre per leggere il modello Israele al presente resta da capire cosa rappresenta per baldi sostenitori della lega e sponsor come Fini o Veltroni. Cosa li attrae del modello Israele? gli ebrei? dubito]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>wm1,<br />
ok quello che dici, però sfido a stabilire quanti si ricordano cosa furono i kibbuz (spero di ricordare come si scrive :-). Attualmente sono quasi tutti lottizzati e privatizzati e se chiedi a destra o sinistra/rosa si chiedereranno perchè non l&#8217;hanno fatto prima o perchè non sono Nati lottizzzati. La mancanza di memoria non risparmia neanche quella storica a breve a termine. Purtroppo. Per questo ho finito con il guardare con lo sguardo di oggi perchè mi rendo conto che è lo stesso con cui guarda la realtà il Veneto che si è scordato i suoi nonni miseri e migranti o la siura milanese che vede virus &#8216;molto più forti di prima&#8217; perchè li hanno portati gli stranieri. Non sono poi così sicura che tutta la sinistra abbia memoria. Non la grassa Balena rosa, mi pare. Capita che non si capisca bene come Israele sia nata (nel migliore dei casi collegano all&#8217;olocausto, ma non al sionismo) e poco importa: di ebrei randagi per le strade non se vedono e quindi vuol dire che sono &#8216;a posto&#8217;,&#8217;lavoratori&#8217;. Di Israele si apprezzano solo le dinamiche tra il forte e il debole e&#8230;.non siamo in tempi di simpatia verso i perdenti. La stessa distinzione tra antisionismo o antisemitismo non solo non interessa (senza entrare nel merito del corretto o meno), ma tutte le distinzioni o informazioni complesse sembrano creare fastidio.<br />
In questa dimensione atemporale cosa diventa Israele? se è così aggredito da terrorismo (come lo siamo noi) avrà pur il diritto di difendersi. Se usa le maniere forti va bene: con quella gente non si scherza. Tutto il corollario intorno contribuisce ad affermare che se replichi, contesti o poni dei dubbi sei terrorista, quindi sarà vero, come per le armi di sterminio di Saddam (ancora pochi, in proporzione alla popolazione, sono quelli che conoscono la bufala o ne hanno preso atto, visto che per accettare la realtà bisogna distruggere un po&#8217; delle proprie certezze e fiducie).<br />
Sempre per leggere il modello Israele al presente resta da capire cosa rappresenta per baldi sostenitori della lega e sponsor come Fini o Veltroni. Cosa li attrae del modello Israele? gli ebrei? dubito</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94530</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 23:02:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94530</guid>

					<description><![CDATA[Spettatrice, tu parli dell&#039;oggi, io invece andavo indietro nel tempo. Dire che la sinistra ce l&#039;ha più con Israele che con altri perché è antisemita non tiene conto di un fatto: prima del &#039;67 la sinistra internazionale in quasi tutte le sue sfumature era pro-israeliana e pro-sionista. Il problema palestinese era pochissimo preso in considerazione. Le cose cominciarono a cambiare, e drasticamente, dopo la Guerra dei Sei Giorni. Pochi anni dopo, gran parte della sinistra simpatizzava con l&#039;OLP. E questo secondo me non si può spiegare con un&#039;improvvisa conversione di massa all&#039;antisemitismo, ma con una grande delusione, un collettivo svegliarsi dal sogno. Il processo si è compiuto dopo l&#039;invasione del Libano, Beirut &#039;82, Sabra e Chatila. Quando scoppiò l&#039;Intifada dell&#039;89, la sinistra internazionale era quasi tutta filo-palestinese. Ora, è chiaro che nel grande mare dell&#039;opposizione alle politiche israeliane nuotano anche banchi di pesci antisemiti, anzi, sono in aumento. Costoro condannano a gran voce i crimini sionisti ma non spendono una parola per altri crimini commessi dove non vedono la mano invisibile del giudaismo internazionale. Tuttavia, - ed è questo che contestavo a Beppe - questo non implica affatto che tutte le volte che si denuncia Israele con enfasi maggiore di quella riservata ad altri questo sia dovuto all&#039;antisemitismo. A sinistra credo prevalgano - ripeto, storicamente - almeno altri 3 motivi:
1) COMPENSAZIONE. I media dipingono Israele soltanto come vittima. &quot;Cerco un paese / innocente&quot;, scriveva Ungaretti. L&#039;establishment occidentale lo ha trovato: nella narrazione ufficiale, Israele non ha colpe, subisce il terrorismo senza mai praticarlo, fa la guerra solo perché costretto, è &quot;l&#039;unica democrazia del Medio Oriente&quot; e questo dovrebbe chiudere ogni discussione prima ancora che sia aperta. E&#039; chiaro dunque perché chi denuncia i crimini di stato israeliani lo faccia con foga e veemenza.
2) FASTIDIO PROVOCATO DALL&#039;ANTIFRASI. Questo è sempre il motivo 1, in realtà, ma visto da un&#039;altra angolazione. Ripetendo che Israele è una grande, grandissima democrazia, gli opinion-makers de noantri fissano aspettative molto alte. Da una democrazia come quella che descrivono loro, sarebbe lecito attendersi tutt&#039;altro che apartheid, vessazioni continue, internamenti di massa, bombardamenti a tappeto etc. Guardacaso la Birmania, che è (correttamente) descritta come una dittatura militare, non suscita aspettative di questo tipo. E&#039; la vecchia storia del predicare bene e razzolare male. E&#039; innegabile che Israele predichi benissimo.
3) DELUSIONE DI LUNGA DATA. E&#039; quello che ho provato a ribadire sopra. Per molto tempo Israele ha avuto un&#039;immagine socialista e tenuto nel ripostiglio un &quot;ritratto di Dorian Gray&quot; che, non visto da nessuno, si sporcava del sangue versato e del male compiuto. A un certo punto, come se l&#039;Enterprise avesse azionato il teletrasporto, l&#039;immagine socialista è finita nello sgabuzzino e il ritratto deteriorato è apparso in pubblico.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spettatrice, tu parli dell&#8217;oggi, io invece andavo indietro nel tempo. Dire che la sinistra ce l&#8217;ha più con Israele che con altri perché è antisemita non tiene conto di un fatto: prima del &#8217;67 la sinistra internazionale in quasi tutte le sue sfumature era pro-israeliana e pro-sionista. Il problema palestinese era pochissimo preso in considerazione. Le cose cominciarono a cambiare, e drasticamente, dopo la Guerra dei Sei Giorni. Pochi anni dopo, gran parte della sinistra simpatizzava con l&#8217;OLP. E questo secondo me non si può spiegare con un&#8217;improvvisa conversione di massa all&#8217;antisemitismo, ma con una grande delusione, un collettivo svegliarsi dal sogno. Il processo si è compiuto dopo l&#8217;invasione del Libano, Beirut &#8217;82, Sabra e Chatila. Quando scoppiò l&#8217;Intifada dell&#8217;89, la sinistra internazionale era quasi tutta filo-palestinese. Ora, è chiaro che nel grande mare dell&#8217;opposizione alle politiche israeliane nuotano anche banchi di pesci antisemiti, anzi, sono in aumento. Costoro condannano a gran voce i crimini sionisti ma non spendono una parola per altri crimini commessi dove non vedono la mano invisibile del giudaismo internazionale. Tuttavia, &#8211; ed è questo che contestavo a Beppe &#8211; questo non implica affatto che tutte le volte che si denuncia Israele con enfasi maggiore di quella riservata ad altri questo sia dovuto all&#8217;antisemitismo. A sinistra credo prevalgano &#8211; ripeto, storicamente &#8211; almeno altri 3 motivi:<br />
1) COMPENSAZIONE. I media dipingono Israele soltanto come vittima. &#8220;Cerco un paese / innocente&#8221;, scriveva Ungaretti. L&#8217;establishment occidentale lo ha trovato: nella narrazione ufficiale, Israele non ha colpe, subisce il terrorismo senza mai praticarlo, fa la guerra solo perché costretto, è &#8220;l&#8217;unica democrazia del Medio Oriente&#8221; e questo dovrebbe chiudere ogni discussione prima ancora che sia aperta. E&#8217; chiaro dunque perché chi denuncia i crimini di stato israeliani lo faccia con foga e veemenza.<br />
2) FASTIDIO PROVOCATO DALL&#8217;ANTIFRASI. Questo è sempre il motivo 1, in realtà, ma visto da un&#8217;altra angolazione. Ripetendo che Israele è una grande, grandissima democrazia, gli opinion-makers de noantri fissano aspettative molto alte. Da una democrazia come quella che descrivono loro, sarebbe lecito attendersi tutt&#8217;altro che apartheid, vessazioni continue, internamenti di massa, bombardamenti a tappeto etc. Guardacaso la Birmania, che è (correttamente) descritta come una dittatura militare, non suscita aspettative di questo tipo. E&#8217; la vecchia storia del predicare bene e razzolare male. E&#8217; innegabile che Israele predichi benissimo.<br />
3) DELUSIONE DI LUNGA DATA. E&#8217; quello che ho provato a ribadire sopra. Per molto tempo Israele ha avuto un&#8217;immagine socialista e tenuto nel ripostiglio un &#8220;ritratto di Dorian Gray&#8221; che, non visto da nessuno, si sporcava del sangue versato e del male compiuto. A un certo punto, come se l&#8217;Enterprise avesse azionato il teletrasporto, l&#8217;immagine socialista è finita nello sgabuzzino e il ritratto deteriorato è apparso in pubblico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94529</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 21:02:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94529</guid>

					<description><![CDATA[a WM1 e Sebaste, ma non solo :-)
Dopo tutte queste polemiche su chi boicotta la fiera sto pensando sempre più al perchè della mia sensibilità verso le politiche di Israele. Più ci penso e più mi convinco che il motivo è il modello che rappresenta. Vedo di essere pacata e spiegare. Non sono d&#039;accordo con WM1 (risposta a Sebaste sul suo blog) che per spiegare l&#039;avversione de sinistra sostiene che si tratta di delusione per le aspettative di veder nascere una Israele socialista, ma credo che molta sinistra (quella antifascista e antirazzista) oggi veda in Israele, consapevolmente o no, il modello a cui, nei nostri Stati, ci stiamo (meglio: ci Stanno) avviando. Stili di vita/leggi e Israele è uno dei modelli(indipendentemente dal fatto che sia popolato da ebrei o palestinesi, da ghanesi o esquimesi).
Il fatto che gli stessi ebrei (vedi EJJP, non certo antisionisti) si rendano conto che parte dell&#039;antisemitismo è alimentato dal fatto che è diventato impossibile criticare Israele liberamente, come uno Stato tra gli altri, ci autorizza a pensare che quando lo facciamo, fermandoci alla forma politica che ha assunto, non solo abbiamo ragione di farlo, ma è necessario.
Non c&#039;entrano lobby ebraiche o complotti o altro (se l&#039;occidente volesse mangiare lo Stato Israeliano potrebbe farlo in un boccone, ha già praticato di peggio), il fatto fondamentale è che per UE (suoi stati singoli) e Usa, Israele è un modello cui aspirare, quello che stanno lentamente e grazie alla sollecitazione delle Destre/sinistre, costruendoci intorno. Israele è ammirato (non in quanto stato ebraico, ma in quanto Modello di uno Stato) da una sinistra sempre più simile alla Destra e dalla Destra istituzionale (la visita e accettazione di Fini e del suo partito ripulito dalla sola versione dell&#039;antisemitismo -quanto?- ma lasciato libero di coltivare il suo razzismo pratico qualcosa significherà). Restano a estrema destra quelle frange di coglioni legate al vecchio capro espiatorio del terzo Reich, a certo fondamentalismo di matrice cattolica o alla semplice stupidità e arroganza. Purtroppo chi, partendo da sinistra, si avvia verso queste posizioni le confonde belluinamente con lotta alle ingiustizie finendo per intrupparsi in dinamiche di autentica destra. Il problema vero, reale, per tutti,credo che si possa porre in questo modo: se l&#039;Occidente permette a Israele di fare quello che fa e lo leggittima è perchè sempre di più tende ad avvicinare le proprie politiche verso quella china. Leggittimando Israele creano precedenti e ce le rendono familiari, accettabili. Questo cosa comporta? comporta l&#039;approvazione dei Bantustan Etnici (per il momento fuori dai propri confini come per il Kossovo) e la contemporanea creazione di ghetti di lusso (ma non solo, anche proletari) per quelli che non vogliono rinunciare al proprio tenore di vita o alla &#039;sicurezza&#039;. Niente di più rappresentativo in questo senso della piscina piena dell&#039;acqua che dall&#039;altra parte del muro non esiste neanche per bere.
Questo lo vediamo esaltato in Israele (ma non solo) oggi e in prospettiva per noi domani. Che pensare dei muri delle nostre città e dei cpt? delle cittadinanze per reddito o per etnia proposte da qualcuno?
Ponetevi semplicemente questa domanda: a quanti leghisti e razzisti  europei o occidentali con vita Bassa/medio/alta in pericolo non piacerebbe poter avere quella piscina e un muro (da loro costruito e controllato) che li separa dal &#039;diverso&#039; e dalla miseria? a quanti fasci dispiacerebbe? a quanta finta sinistra?
No, non odio gli ebrei o Israele, Odio quel Modello, che è finanziato dall&#039;occidente (dai suoi Poteri) e tra noi avanza a ritmo sempre più veloce.
Che sia Israele a essere usato come paradigma è puro caso. Se lasciassimo liberi di agire la lega o quei destri antisionisti (che, ricordiamoci, qualsiasi cosa dicano,: non odiano israele per il suo modello, ma perchè è &#039;pieno di ebrei&#039;) ne avremmo copia peggiorativa domani, da noi, con tanto di punizioni collettive e qualche repulisti di rom/rumeni/ebrei/poveri ecc..
Questo è un invito a quei sinistri che guardano sempre più a destra a fermarsi un attimo a pensare, per chiarire a se stessi che non è problema di ebrei, ma di quello che ci stanno proponendo e stiamo vivendo noi, in prima persona. Per  questo boicotterò la Fiera, perchè boicotto un modello che si autocelebra e viene celebrato e per evitare che quel modello sia vincente, lì e anche da noi. Quì la cultura non c&#039;entra proprio nulla, dobbiamo solo esserne consapevoli e non delirare su ebrei in quanto tali, complotti o cazzate analoghe.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a WM1 e Sebaste, ma non solo 🙂<br />
Dopo tutte queste polemiche su chi boicotta la fiera sto pensando sempre più al perchè della mia sensibilità verso le politiche di Israele. Più ci penso e più mi convinco che il motivo è il modello che rappresenta. Vedo di essere pacata e spiegare. Non sono d&#8217;accordo con WM1 (risposta a Sebaste sul suo blog) che per spiegare l&#8217;avversione de sinistra sostiene che si tratta di delusione per le aspettative di veder nascere una Israele socialista, ma credo che molta sinistra (quella antifascista e antirazzista) oggi veda in Israele, consapevolmente o no, il modello a cui, nei nostri Stati, ci stiamo (meglio: ci Stanno) avviando. Stili di vita/leggi e Israele è uno dei modelli(indipendentemente dal fatto che sia popolato da ebrei o palestinesi, da ghanesi o esquimesi).<br />
Il fatto che gli stessi ebrei (vedi EJJP, non certo antisionisti) si rendano conto che parte dell&#8217;antisemitismo è alimentato dal fatto che è diventato impossibile criticare Israele liberamente, come uno Stato tra gli altri, ci autorizza a pensare che quando lo facciamo, fermandoci alla forma politica che ha assunto, non solo abbiamo ragione di farlo, ma è necessario.<br />
Non c&#8217;entrano lobby ebraiche o complotti o altro (se l&#8217;occidente volesse mangiare lo Stato Israeliano potrebbe farlo in un boccone, ha già praticato di peggio), il fatto fondamentale è che per UE (suoi stati singoli) e Usa, Israele è un modello cui aspirare, quello che stanno lentamente e grazie alla sollecitazione delle Destre/sinistre, costruendoci intorno. Israele è ammirato (non in quanto stato ebraico, ma in quanto Modello di uno Stato) da una sinistra sempre più simile alla Destra e dalla Destra istituzionale (la visita e accettazione di Fini e del suo partito ripulito dalla sola versione dell&#8217;antisemitismo -quanto?- ma lasciato libero di coltivare il suo razzismo pratico qualcosa significherà). Restano a estrema destra quelle frange di coglioni legate al vecchio capro espiatorio del terzo Reich, a certo fondamentalismo di matrice cattolica o alla semplice stupidità e arroganza. Purtroppo chi, partendo da sinistra, si avvia verso queste posizioni le confonde belluinamente con lotta alle ingiustizie finendo per intrupparsi in dinamiche di autentica destra. Il problema vero, reale, per tutti,credo che si possa porre in questo modo: se l&#8217;Occidente permette a Israele di fare quello che fa e lo leggittima è perchè sempre di più tende ad avvicinare le proprie politiche verso quella china. Leggittimando Israele creano precedenti e ce le rendono familiari, accettabili. Questo cosa comporta? comporta l&#8217;approvazione dei Bantustan Etnici (per il momento fuori dai propri confini come per il Kossovo) e la contemporanea creazione di ghetti di lusso (ma non solo, anche proletari) per quelli che non vogliono rinunciare al proprio tenore di vita o alla &#8216;sicurezza&#8217;. Niente di più rappresentativo in questo senso della piscina piena dell&#8217;acqua che dall&#8217;altra parte del muro non esiste neanche per bere.<br />
Questo lo vediamo esaltato in Israele (ma non solo) oggi e in prospettiva per noi domani. Che pensare dei muri delle nostre città e dei cpt? delle cittadinanze per reddito o per etnia proposte da qualcuno?<br />
Ponetevi semplicemente questa domanda: a quanti leghisti e razzisti  europei o occidentali con vita Bassa/medio/alta in pericolo non piacerebbe poter avere quella piscina e un muro (da loro costruito e controllato) che li separa dal &#8216;diverso&#8217; e dalla miseria? a quanti fasci dispiacerebbe? a quanta finta sinistra?<br />
No, non odio gli ebrei o Israele, Odio quel Modello, che è finanziato dall&#8217;occidente (dai suoi Poteri) e tra noi avanza a ritmo sempre più veloce.<br />
Che sia Israele a essere usato come paradigma è puro caso. Se lasciassimo liberi di agire la lega o quei destri antisionisti (che, ricordiamoci, qualsiasi cosa dicano,: non odiano israele per il suo modello, ma perchè è &#8216;pieno di ebrei&#8217;) ne avremmo copia peggiorativa domani, da noi, con tanto di punizioni collettive e qualche repulisti di rom/rumeni/ebrei/poveri ecc..<br />
Questo è un invito a quei sinistri che guardano sempre più a destra a fermarsi un attimo a pensare, per chiarire a se stessi che non è problema di ebrei, ma di quello che ci stanno proponendo e stiamo vivendo noi, in prima persona. Per  questo boicotterò la Fiera, perchè boicotto un modello che si autocelebra e viene celebrato e per evitare che quel modello sia vincente, lì e anche da noi. Quì la cultura non c&#8217;entra proprio nulla, dobbiamo solo esserne consapevoli e non delirare su ebrei in quanto tali, complotti o cazzate analoghe.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94528</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 21:01:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94528</guid>

					<description><![CDATA[a WM1 e Sebaste, ma non solo :-)
Dopo tutte queste polemiche su chi boicotta la fiera sto pensando sempre più al perchè della mia sensibilità verso le politiche di Israele. Più ci penso e più mi convinco che il motivo è il modello che rappresenta. Vedo di essere pacata e spiegare. Non sono d&#039;accordo con WM1 (risposta a Sebaste sul suo blog) che per spiegare l&#039;avversione de sinistra sostiene che si tratta di delusione per le aspettative di veder nascere una Israele socialista, ma credo che molta sinistra (quella antifascista e antirazzista) oggi veda in Israele, consapevolmente o no, il modello a cui, nei nostri Stati, ci stiamo (meglio: ci Stanno) avviando. Stili di vita/leggi e Israele è uno dei modelli(indipendentemente dal fatto che sia popolato da ebrei o palestinesi, da ghanesi o esquimesi).
Il fatto che gli stessi ebrei (vedi EJJP, non certo antisionisti) si rendano conto che parte dell&#039;antisemitismo è alimentato dal fatto che è diventato impossibile criticare Israele liberamente, come uno Stato tra gli altri, ci autorizza a pensare che quando lo facciamo, fermandoci alla forma politica che ha assunto, non solo abbiamo ragione di farlo, ma è necessario.
Non c&#039;entrano lobby ebraiche o complotti o altro (se l&#039;occidente volesse mangiare lo Stato Israeliano potrebbe farlo in un boccone, ha già praticato di peggio), il fatto fondamentale è che per UE (suoi stati singoli) e Usa, Israele è un modello cui aspirare, quello che stanno lentamente e grazie alla sollecitazione delle Destre/sinistre, costruendoci intorno. Israele è ammirato (non in quanto stato ebraico, ma in quanto Modello di uno Stato) da una sinistra sempre più simile alla Destra e dalla Destra istituzionale (la visita e accettazione di Fini e del suo partito ripulito dalla sola versione dell&#039;antisemitismo -quanto?- ma lasciato libero di coltivare il suo razzismo pratico qualcosa significherà). Restano a estrema destra quelle frange di coglioni legate al vecchio capro espiatorio del terzo Reich, a certo fondamentalismo di matrice cattolica o alla semplice stupidità e arroganza. Purtroppo chi, partendo da sinistra, si avvia verso queste posizioni le confonde belluinamente con lotta alle ingiustizie finendo per intrupparsi in dinamiche di autentica destra. Il problema vero, reale, per tutti,credo che si possa porre in questo modo: se l&#039;Occidente permette a Israele di fare quello che fa e lo leggittima è perchè sempre di più tende ad avvicinare le proprie politiche verso quella china. Leggittimando Israele creano precedenti e ce le rendono familiari, accettabili. Questo cosa comporta? comporta l&#039;approvazione dei Bantustan Etnici (per il momento fuori dai propri confini come per il Kossovo) e la contemporanea creazione di ghetti di lusso (ma non solo, anche proletari) per quelli che non vogliono rinunciare al proprio tenore di vita o alla &#039;sicurezza&#039;. Niente di più rappresentativo in questo senso della piscina piena dell&#039;acqua che dall&#039;altra parte del muro non esiste neanche per bere.
Questo lo vediamo esaltato in Israele (ma non solo) oggi e in prospettiva per noi domani. Che pensare dei muri delle nostre città e dei cpt? delle cittadinanze per reddito o per etnia proposte da qualcuno?
Ponetevi semplicemente questa domanda: a quanti leghisti e razzisti  europei o occidentali con vita Bassa/medio/alta in pericolo non piacerebbe poter avere quella piscina e un muro (da loro costruito e controllato) che li separa dal &#039;diverso&#039; e dalla miseria? a quanti fasci dispiacerebbe? a quanta finta sinistra?
No, non odio gli ebrei o Israele, Odio quel Modello, che è finanziato dall&#039;occidente (dai suoi Poteri) e tra noi avanza a ritmo sempre più veloce.
Che sia Israele a essere usato come paradigma è puro caso. Se lasciassimo liberi di agire la lega o quei destri antisionisti (che, ricordiamoci, qualsiasi cosa dicano,: non odiano israele per il suo modello, ma perchè è &#039;pieno di ebrei&#039;) ne avremmo copia peggiorativa domani, da noi, con tanto di punizioni collettive e qualche repulisti di rom/rumeni/ebrei/poveri ecc..
Questo è un invito a quei sinistri che guardano sempre più a destra a fermarsi un attimo a pensare, per chiarire a se stessi che non è problema di ebrei, ma di quello che ci stanno proponendo e stiamo vivendo noi, in prima persona. Per  questo boicotterò la Fiera, perchè boicotto un modello che si autocelebra e viene celebrato e per evitare che quel modello sia vincente, lì e anche da noi. Quì la cultura non c&#039;entra proprio nulla, dobbiamo solo esserne consapevoli e non delirare su ebrei in quanto tali, complotti o cazzate analoghe.
PS. Oppure pensate che gli USA abbiano cercato, fino all&#039;ultimo, di NON boicottare il Sudafrica solo perchè pensavano che gli Afrikaner fossero un popolo di diseredati in cerca di una patria? o si trattava di apprezzamento e sostegno per l&#039;ordinamento sociale, che loro avevano dovuto abbandonare, ma non nella nostalgia di ripristinarlo? Almeno per quel che riguarda le elites di Potere e i razzisti tutti.
Certo, ci fanno affari e strategia (vedi controllo territoriale), ci sono ragioni molto materiali e terra terra, ma da sistemi di quel tipo si sentono rassicurati e rispettati oltre che leggittimati a fare di peggio. Anche appoggiare (finanziare) acriticamente uno Stato che se ne frega di tutte le risoluzioni ONU e di tutti i trattati internazionali per sdoganare questi comportamenti e riproporli nei propri confini potrebbe essere strategia. Ricordate i paesi dell&#039;est entrati in EU? tenuti ai margini entro le loro leggi prive di tutela? ricordate la successiva proposta Bolkenstain? non sembra proprio che volessero travasare dentro i loro ordinamenti le tutele della Svezia, sembra che volessero il contrario. E se entrasse dentro la UE Israele con la sua attuale conformazione? gli proporrebbero di uniformarsi alla Danimarca o ci sarebbe un invasamento opposto?
Lo so, sembro Mozzi versione domande :-)
Ne resta una sola, ultima
Perchè proprio Israele? non mi sembra abbia troppa importanza e temo che se una situazione di questo tipo non si fosse storicamente generata (anche e soprattutto grazie all&#039;Occidente, prima persecutore e poi sostenitore acritico) ne avrebbero creato o favorito un&#039;altra, sia per spontanea simpatia che per l&#039;utilità che rappresenta.
baci]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a WM1 e Sebaste, ma non solo 🙂<br />
Dopo tutte queste polemiche su chi boicotta la fiera sto pensando sempre più al perchè della mia sensibilità verso le politiche di Israele. Più ci penso e più mi convinco che il motivo è il modello che rappresenta. Vedo di essere pacata e spiegare. Non sono d&#8217;accordo con WM1 (risposta a Sebaste sul suo blog) che per spiegare l&#8217;avversione de sinistra sostiene che si tratta di delusione per le aspettative di veder nascere una Israele socialista, ma credo che molta sinistra (quella antifascista e antirazzista) oggi veda in Israele, consapevolmente o no, il modello a cui, nei nostri Stati, ci stiamo (meglio: ci Stanno) avviando. Stili di vita/leggi e Israele è uno dei modelli(indipendentemente dal fatto che sia popolato da ebrei o palestinesi, da ghanesi o esquimesi).<br />
Il fatto che gli stessi ebrei (vedi EJJP, non certo antisionisti) si rendano conto che parte dell&#8217;antisemitismo è alimentato dal fatto che è diventato impossibile criticare Israele liberamente, come uno Stato tra gli altri, ci autorizza a pensare che quando lo facciamo, fermandoci alla forma politica che ha assunto, non solo abbiamo ragione di farlo, ma è necessario.<br />
Non c&#8217;entrano lobby ebraiche o complotti o altro (se l&#8217;occidente volesse mangiare lo Stato Israeliano potrebbe farlo in un boccone, ha già praticato di peggio), il fatto fondamentale è che per UE (suoi stati singoli) e Usa, Israele è un modello cui aspirare, quello che stanno lentamente e grazie alla sollecitazione delle Destre/sinistre, costruendoci intorno. Israele è ammirato (non in quanto stato ebraico, ma in quanto Modello di uno Stato) da una sinistra sempre più simile alla Destra e dalla Destra istituzionale (la visita e accettazione di Fini e del suo partito ripulito dalla sola versione dell&#8217;antisemitismo -quanto?- ma lasciato libero di coltivare il suo razzismo pratico qualcosa significherà). Restano a estrema destra quelle frange di coglioni legate al vecchio capro espiatorio del terzo Reich, a certo fondamentalismo di matrice cattolica o alla semplice stupidità e arroganza. Purtroppo chi, partendo da sinistra, si avvia verso queste posizioni le confonde belluinamente con lotta alle ingiustizie finendo per intrupparsi in dinamiche di autentica destra. Il problema vero, reale, per tutti,credo che si possa porre in questo modo: se l&#8217;Occidente permette a Israele di fare quello che fa e lo leggittima è perchè sempre di più tende ad avvicinare le proprie politiche verso quella china. Leggittimando Israele creano precedenti e ce le rendono familiari, accettabili. Questo cosa comporta? comporta l&#8217;approvazione dei Bantustan Etnici (per il momento fuori dai propri confini come per il Kossovo) e la contemporanea creazione di ghetti di lusso (ma non solo, anche proletari) per quelli che non vogliono rinunciare al proprio tenore di vita o alla &#8216;sicurezza&#8217;. Niente di più rappresentativo in questo senso della piscina piena dell&#8217;acqua che dall&#8217;altra parte del muro non esiste neanche per bere.<br />
Questo lo vediamo esaltato in Israele (ma non solo) oggi e in prospettiva per noi domani. Che pensare dei muri delle nostre città e dei cpt? delle cittadinanze per reddito o per etnia proposte da qualcuno?<br />
Ponetevi semplicemente questa domanda: a quanti leghisti e razzisti  europei o occidentali con vita Bassa/medio/alta in pericolo non piacerebbe poter avere quella piscina e un muro (da loro costruito e controllato) che li separa dal &#8216;diverso&#8217; e dalla miseria? a quanti fasci dispiacerebbe? a quanta finta sinistra?<br />
No, non odio gli ebrei o Israele, Odio quel Modello, che è finanziato dall&#8217;occidente (dai suoi Poteri) e tra noi avanza a ritmo sempre più veloce.<br />
Che sia Israele a essere usato come paradigma è puro caso. Se lasciassimo liberi di agire la lega o quei destri antisionisti (che, ricordiamoci, qualsiasi cosa dicano,: non odiano israele per il suo modello, ma perchè è &#8216;pieno di ebrei&#8217;) ne avremmo copia peggiorativa domani, da noi, con tanto di punizioni collettive e qualche repulisti di rom/rumeni/ebrei/poveri ecc..<br />
Questo è un invito a quei sinistri che guardano sempre più a destra a fermarsi un attimo a pensare, per chiarire a se stessi che non è problema di ebrei, ma di quello che ci stanno proponendo e stiamo vivendo noi, in prima persona. Per  questo boicotterò la Fiera, perchè boicotto un modello che si autocelebra e viene celebrato e per evitare che quel modello sia vincente, lì e anche da noi. Quì la cultura non c&#8217;entra proprio nulla, dobbiamo solo esserne consapevoli e non delirare su ebrei in quanto tali, complotti o cazzate analoghe.<br />
PS. Oppure pensate che gli USA abbiano cercato, fino all&#8217;ultimo, di NON boicottare il Sudafrica solo perchè pensavano che gli Afrikaner fossero un popolo di diseredati in cerca di una patria? o si trattava di apprezzamento e sostegno per l&#8217;ordinamento sociale, che loro avevano dovuto abbandonare, ma non nella nostalgia di ripristinarlo? Almeno per quel che riguarda le elites di Potere e i razzisti tutti.<br />
Certo, ci fanno affari e strategia (vedi controllo territoriale), ci sono ragioni molto materiali e terra terra, ma da sistemi di quel tipo si sentono rassicurati e rispettati oltre che leggittimati a fare di peggio. Anche appoggiare (finanziare) acriticamente uno Stato che se ne frega di tutte le risoluzioni ONU e di tutti i trattati internazionali per sdoganare questi comportamenti e riproporli nei propri confini potrebbe essere strategia. Ricordate i paesi dell&#8217;est entrati in EU? tenuti ai margini entro le loro leggi prive di tutela? ricordate la successiva proposta Bolkenstain? non sembra proprio che volessero travasare dentro i loro ordinamenti le tutele della Svezia, sembra che volessero il contrario. E se entrasse dentro la UE Israele con la sua attuale conformazione? gli proporrebbero di uniformarsi alla Danimarca o ci sarebbe un invasamento opposto?<br />
Lo so, sembro Mozzi versione domande 🙂<br />
Ne resta una sola, ultima<br />
Perchè proprio Israele? non mi sembra abbia troppa importanza e temo che se una situazione di questo tipo non si fosse storicamente generata (anche e soprattutto grazie all&#8217;Occidente, prima persecutore e poi sostenitore acritico) ne avrebbero creato o favorito un&#8217;altra, sia per spontanea simpatia che per l&#8217;utilità che rappresenta.<br />
baci</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94527</link>

		<dc:creator><![CDATA[Spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 20:19:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94527</guid>

					<description><![CDATA[Sorry , l&#039;articolo citato sopra da conto solo della casualità della lista on line, ma niente leva alla gravità di un blog che l&#039;ha sfruttata per fini razzisti. Riletto meno frettolosamente di prima. (dovevo fare la spesa, spero perdonerete).
Comunque è  utile leggerlo per capire che non c&#039;è dietro nessun a intelligence, ma chiunque è in grado di prendere i nomi da una petizione e farne l&#039;uso che una mente distorta suggerisce.
&#039;notte, mi sclisso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sorry , l&#8217;articolo citato sopra da conto solo della casualità della lista on line, ma niente leva alla gravità di un blog che l&#8217;ha sfruttata per fini razzisti. Riletto meno frettolosamente di prima. (dovevo fare la spesa, spero perdonerete).<br />
Comunque è  utile leggerlo per capire che non c&#8217;è dietro nessun a intelligence, ma chiunque è in grado di prendere i nomi da una petizione e farne l&#8217;uso che una mente distorta suggerisce.<br />
&#8216;notte, mi sclisso</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94526</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 15:59:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94526</guid>

					<description><![CDATA[una parte del testo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>una parte del testo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94525</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 15:58:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94525</guid>

					<description><![CDATA[parte del testo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>parte del testo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94524</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 15:57:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94524</guid>

					<description><![CDATA[Liste antisemita, l&#039;idiozia è virale
di Luca Annunziata
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Liste antisemita, l&#8217;idiozia è virale<br />
di Luca Annunziata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-leggere-ancora/comment-page-1/#comment-94523</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 15:57:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/02/09/da-leggere-ancora/#comment-94523</guid>

					<description><![CDATA[Liste antisemita, l&#039;idiozia è virale
di Luca Annunziata
sembra che internet sia un gioco fabbricare mostri. Ma sembra anche che le cose siano meno clamorose di come la stampa le ha vendute. Meno male, le liste di proscrizione sono una pessima cosa soprattutto se razziste. per non fare lenzuolata cito solo una parte, il resto al link
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2185911
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Liste antisemita, l&#8217;idiozia è virale<br />
di Luca Annunziata<br />
sembra che internet sia un gioco fabbricare mostri. Ma sembra anche che le cose siano meno clamorose di come la stampa le ha vendute. Meno male, le liste di proscrizione sono una pessima cosa soprattutto se razziste. per non fare lenzuolata cito solo una parte, il resto al link<br />
<a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2185911" rel="nofollow ugc">http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2185911</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
