<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: DA PIETRALATA A BALTIMORA, E DA MADRE A MADRE	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 May 2015 22:43:23 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Paolo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138654</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2015 22:43:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138654</guid>

					<description><![CDATA[Appena visto il video ho pensato che la madre di Baltimora avesse paura che le ammazzassero il figlio. Continuo a pensarla terrorizzata dalla paura della polizia più che scandalizzata per i comportamenti del figlio.
Anche mia madre quando ero ragazzetto e c erano le manifestazioni più dure diventava autoritaria. Lettura sbagliata forse,  forse però accantonata perché implica che i cittadini diffidino del potere ipotesi inaccettabile nella democrazia dei benpensanti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appena visto il video ho pensato che la madre di Baltimora avesse paura che le ammazzassero il figlio. Continuo a pensarla terrorizzata dalla paura della polizia più che scandalizzata per i comportamenti del figlio.<br />
Anche mia madre quando ero ragazzetto e c erano le manifestazioni più dure diventava autoritaria. Lettura sbagliata forse,  forse però accantonata perché implica che i cittadini diffidino del potere ipotesi inaccettabile nella democrazia dei benpensanti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138653</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2015 08:39:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138653</guid>

					<description><![CDATA[I quartieri neri, l&#039;amministrazione pubblica, il porto, la scuola, il giornalismo. E la famiglia, in primis.
Vedere The Wire - per me - è stato illuminante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I quartieri neri, l&#8217;amministrazione pubblica, il porto, la scuola, il giornalismo. E la famiglia, in primis.<br />
Vedere The Wire &#8211; per me &#8211; è stato illuminante.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138652</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2015 08:37:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138652</guid>

					<description><![CDATA[Andrea P.
 D&#039;accordissimo sulla madre di Baltimora. Per il resto no, non sono d&#039;accordo. Qualsiasi rinascita e/o possibilità di riscatto (vero), per me, nasce dall&#039;assunzione di responsabilità. Senza quella, mancheranno sempre i presupposti di un cambiamento (vero). Per questo, Spike Lee non aiuta.
Avrebbe aiutato Bill Cosby - che diceva cose giuste ai neri delal sua comunità - peccato che predicasse bene e razzolasse male.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea P.<br />
 D&#8217;accordissimo sulla madre di Baltimora. Per il resto no, non sono d&#8217;accordo. Qualsiasi rinascita e/o possibilità di riscatto (vero), per me, nasce dall&#8217;assunzione di responsabilità. Senza quella, mancheranno sempre i presupposti di un cambiamento (vero). Per questo, Spike Lee non aiuta.<br />
Avrebbe aiutato Bill Cosby &#8211; che diceva cose giuste ai neri delal sua comunità &#8211; peccato che predicasse bene e razzolasse male.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138651</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 22:18:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138651</guid>

					<description><![CDATA[Rosa Parks, potente e bellissimo modello.
Grazie...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rosa Parks, potente e bellissimo modello.<br />
Grazie&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea P		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138650</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea P]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 20:51:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138650</guid>

					<description><![CDATA[@Diana
Non credo che a nessuno di noi piaccia la Black Gomorra, ma il &quot;vojo mori&#039; con tutto l&#039;oro addosso&quot; veniva detto in riva al Tevere così come sull&#039;Hudson. Ma io non mi azzarderei a dire a una comunità marginalizzata di proposito dall&#039;alto (e quando un ragazzino viene ammazzato da un poliziotto, direi anche orrendamente dal basso) di assumersi responsabilità di sorta.
Con il mio post precendente volevo esprimere le mie perplessità per un sistema di valori che non condivido, ma che ai miei occhi miopi (abituati a vedere dal Mediterraneo alle Alpi) la madre di Baltimora, che sia fondamentalista cristiana o Toya Graham, abbia trovato, a modo suo, una soluzione e non una colpa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Diana<br />
Non credo che a nessuno di noi piaccia la Black Gomorra, ma il &#8220;vojo mori&#8217; con tutto l&#8217;oro addosso&#8221; veniva detto in riva al Tevere così come sull&#8217;Hudson. Ma io non mi azzarderei a dire a una comunità marginalizzata di proposito dall&#8217;alto (e quando un ragazzino viene ammazzato da un poliziotto, direi anche orrendamente dal basso) di assumersi responsabilità di sorta.<br />
Con il mio post precendente volevo esprimere le mie perplessità per un sistema di valori che non condivido, ma che ai miei occhi miopi (abituati a vedere dal Mediterraneo alle Alpi) la madre di Baltimora, che sia fondamentalista cristiana o Toya Graham, abbia trovato, a modo suo, una soluzione e non una colpa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: virginialess		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138649</link>

		<dc:creator><![CDATA[virginialess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 20:11:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138649</guid>

					<description><![CDATA[La maggior parte di noi non ha  a che fare con Baltimora o Pietralata; si muove in contesti medi o medio-piccoli, dove si commettono non pochi errori educativi, sia in senso autoritario che lassista.
Sono (stata) madre lavoratrice di due figlie, ho due nipoti maschi. Non potevo essere sempre a casa quando rientravano (né avrei gradito il ruolo &quot;domestico&quot; a tempo pieno) e nella stessa condizione si trovano le mie figliole. Non credo che la presenza continua sia di per sè una garanzia di successo pedagogico.
Ritengo che nel ruolo educativo  non  debbano mai mancare l&#039;affetto, l&#039;attenzione, il confronto/scontro indispensabili per maturare.
Ma neppure la chiara indicazione di ragionevoli  paletti. Sui quali, in relazione all&#039;età e alle circostanze, la discussione occorre sia sempre aperta.
Per alcune trasgressioni &quot;importanti&quot; i genitori  (concordi)  possono ritenere  necessarie infrequenti  sanzioni (non fisiche, sia chiaro).
Penso anch&#039;io  &quot;che  l&#039;amore si esprime dando conoscenza e inducendo alla riflessione, e al sapere critico&quot;, anzi lo ritengo in primis un dovere morale, ma occorre intanto assicurarsi che la prole adotti, mentre gradatamente  fa propria la giusta forma mentis, un comportamento &quot;adeguato&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La maggior parte di noi non ha  a che fare con Baltimora o Pietralata; si muove in contesti medi o medio-piccoli, dove si commettono non pochi errori educativi, sia in senso autoritario che lassista.<br />
Sono (stata) madre lavoratrice di due figlie, ho due nipoti maschi. Non potevo essere sempre a casa quando rientravano (né avrei gradito il ruolo &#8220;domestico&#8221; a tempo pieno) e nella stessa condizione si trovano le mie figliole. Non credo che la presenza continua sia di per sè una garanzia di successo pedagogico.<br />
Ritengo che nel ruolo educativo  non  debbano mai mancare l&#8217;affetto, l&#8217;attenzione, il confronto/scontro indispensabili per maturare.<br />
Ma neppure la chiara indicazione di ragionevoli  paletti. Sui quali, in relazione all&#8217;età e alle circostanze, la discussione occorre sia sempre aperta.<br />
Per alcune trasgressioni &#8220;importanti&#8221; i genitori  (concordi)  possono ritenere  necessarie infrequenti  sanzioni (non fisiche, sia chiaro).<br />
Penso anch&#8217;io  &#8220;che  l&#8217;amore si esprime dando conoscenza e inducendo alla riflessione, e al sapere critico&#8221;, anzi lo ritengo in primis un dovere morale, ma occorre intanto assicurarsi che la prole adotti, mentre gradatamente  fa propria la giusta forma mentis, un comportamento &#8220;adeguato&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138648</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 17:59:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138648</guid>

					<description><![CDATA[@Andrea Penna
se però gli afro-americani non cominciano ad assumersi almeno un po&#039; delle responsabilità che gli competono  - stili educativi violenti, spaccio di droga, gang, modelli del cavolo (rapper ricoperti d&#039;oro su auto di lusso) e via dicendo - e che contribuiscono a mantenere questo stato di cose,  niente può cambiare.
Le madri afro-americane potrebbero, in questo, fare la differenza e cambiare strada. Ma lo fanno? Non sembra. Vedremo.
Se hai visto The Wire, sai anche chi era il Capo di tutti i Capi. Una madre:  la madre di D&#039;Angelo. Pronta a fare ammazzare il figlio, per non mettere in crisi il sistema (spaccio di droga e miliardi). Le donne dei Barksdale erano più spietate dei loro mariti e dei loro figli. E i maschi le temevano. Fiction?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea Penna<br />
se però gli afro-americani non cominciano ad assumersi almeno un po&#8217; delle responsabilità che gli competono  &#8211; stili educativi violenti, spaccio di droga, gang, modelli del cavolo (rapper ricoperti d&#8217;oro su auto di lusso) e via dicendo &#8211; e che contribuiscono a mantenere questo stato di cose,  niente può cambiare.<br />
Le madri afro-americane potrebbero, in questo, fare la differenza e cambiare strada. Ma lo fanno? Non sembra. Vedremo.<br />
Se hai visto The Wire, sai anche chi era il Capo di tutti i Capi. Una madre:  la madre di D&#8217;Angelo. Pronta a fare ammazzare il figlio, per non mettere in crisi il sistema (spaccio di droga e miliardi). Le donne dei Barksdale erano più spietate dei loro mariti e dei loro figli. E i maschi le temevano. Fiction?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138647</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 17:19:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138647</guid>

					<description><![CDATA[Episodio: sono tornato da poco da un lungo viaggio negli Stati Uniti, ho fatto una fermata di qualche ora a Baltimore, i miei amici scherzando mi hanno dato del matto &quot;ci è ambientato The Wire, è la città più pericolosa degli Stati Uniti&quot;, mi hanno detto in coro. Ci sono cose difficili da capire, per quanto possiamo ruttare Coca-Cola e telefilm, se non le vediamo da diversi punti dello spazio. E che gli americani siano diversi dagli italiani lo sappiamo, ma per la prima volta forse mi sono sentito europeo, e quell&#039;area di valori in comune è emersa come un relitto. Poi ho visto anche le madri. Una in particolare, con cui ho parlato a lungo: nera, sulla quarantina, middle class, autoritaria, esattamente come quella che descrivi tu, Loredana. Era stata costretta a far ritirare i figli da scuola, sette e diciassette anni, e a farli studiare a casa con lei secondo i &quot;four pillars&quot;, che sono un metodo di insegnamento cristiano pare fondamentalista. Mi diceva che c&#039;erano stati episodi di razzismo e i maestri sospendevano il piccolo, perché secondo loro iperattivo, mentre pare che nei registri della scuola, i bambini sospesi erano solo neri, orientali e ispanici. Non le piaceva farli studiare a casa ma era costretta, perché il livello delle scuole pubbliche americane è bassissimo. &quot;Quando esci ti insegnano a premere un bottone o a lavorare da Mc Donald&#039;s&quot;. La storia sarà sicuramente in parte vera, ma rimane il fatto che il figlio maggiore, ora ventunenne, andava al college tutto sommato prestigioso e ha voti altissimi - i dati ufficiali anche dicono che meglio farli studiare in casa, per quanto mi sfugga come abbia fatto a insegnarli trigonometria, diciamo che missione compiuta. Io di madri di Pietralata ne conosco alcune, e spesso (specialmente vicino alle case popolari di via del Peperino) non le ho trovate troppo diverse da quelle di Baltimore per quanto riguarda i modi spiccioli, ma le ho trovate sicuramente meno inclini al dramma di quelle americane. Però passeggiando per le città americane ho avuto la sgradevole sensazione di assistere a due mondi ancora separati, dove i neri senza un&#039;educazione fanno esclusivamente lavori umili, ancora premono i bottoni degli ascensori come si vede nelle vignette di altri tempi, hanno uno straccio in mano e tutt&#039;oggi gli viene negato qualsiasi lavoro nell&#039;edilizia (quindi continuano a guadagnare pochissimo), ancora hanno bisogno della chiesa per trovare una strada - terrena, dove seriamente la criminalità è un&#039;alternativa papabilissima. Due gruppi sociali ancora distinti, dove se sei bianco è difficile che tu abbia amici neri, e viceversa, in una girandola che li porta sempre più lontani dal centro. Dove perfino l&#039;arroganza di Kanye West e le catene d&#039;oro di Mister T secondo me possono trovare posto. La madre di Baltimore non è quel tipo di madre che incontriamo a Pietralata, ma non so se perfino i &quot;peggiori&quot; angoli di via del Peperino siano paragonabili alla violenza, trasparente e perfetta, a cui assistono i giovani neri americani. E per quanto mi senta distante da questo modello, posso capire la madre di Baltimore, intrappolata dall&#039;influenza di lobby molto più influenti delle nostre, da modelli sbagliati, da anni e anni di governi che l&#039;hanno dimenticata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Episodio: sono tornato da poco da un lungo viaggio negli Stati Uniti, ho fatto una fermata di qualche ora a Baltimore, i miei amici scherzando mi hanno dato del matto &#8220;ci è ambientato The Wire, è la città più pericolosa degli Stati Uniti&#8221;, mi hanno detto in coro. Ci sono cose difficili da capire, per quanto possiamo ruttare Coca-Cola e telefilm, se non le vediamo da diversi punti dello spazio. E che gli americani siano diversi dagli italiani lo sappiamo, ma per la prima volta forse mi sono sentito europeo, e quell&#8217;area di valori in comune è emersa come un relitto. Poi ho visto anche le madri. Una in particolare, con cui ho parlato a lungo: nera, sulla quarantina, middle class, autoritaria, esattamente come quella che descrivi tu, Loredana. Era stata costretta a far ritirare i figli da scuola, sette e diciassette anni, e a farli studiare a casa con lei secondo i &#8220;four pillars&#8221;, che sono un metodo di insegnamento cristiano pare fondamentalista. Mi diceva che c&#8217;erano stati episodi di razzismo e i maestri sospendevano il piccolo, perché secondo loro iperattivo, mentre pare che nei registri della scuola, i bambini sospesi erano solo neri, orientali e ispanici. Non le piaceva farli studiare a casa ma era costretta, perché il livello delle scuole pubbliche americane è bassissimo. &#8220;Quando esci ti insegnano a premere un bottone o a lavorare da Mc Donald&#8217;s&#8221;. La storia sarà sicuramente in parte vera, ma rimane il fatto che il figlio maggiore, ora ventunenne, andava al college tutto sommato prestigioso e ha voti altissimi &#8211; i dati ufficiali anche dicono che meglio farli studiare in casa, per quanto mi sfugga come abbia fatto a insegnarli trigonometria, diciamo che missione compiuta. Io di madri di Pietralata ne conosco alcune, e spesso (specialmente vicino alle case popolari di via del Peperino) non le ho trovate troppo diverse da quelle di Baltimore per quanto riguarda i modi spiccioli, ma le ho trovate sicuramente meno inclini al dramma di quelle americane. Però passeggiando per le città americane ho avuto la sgradevole sensazione di assistere a due mondi ancora separati, dove i neri senza un&#8217;educazione fanno esclusivamente lavori umili, ancora premono i bottoni degli ascensori come si vede nelle vignette di altri tempi, hanno uno straccio in mano e tutt&#8217;oggi gli viene negato qualsiasi lavoro nell&#8217;edilizia (quindi continuano a guadagnare pochissimo), ancora hanno bisogno della chiesa per trovare una strada &#8211; terrena, dove seriamente la criminalità è un&#8217;alternativa papabilissima. Due gruppi sociali ancora distinti, dove se sei bianco è difficile che tu abbia amici neri, e viceversa, in una girandola che li porta sempre più lontani dal centro. Dove perfino l&#8217;arroganza di Kanye West e le catene d&#8217;oro di Mister T secondo me possono trovare posto. La madre di Baltimore non è quel tipo di madre che incontriamo a Pietralata, ma non so se perfino i &#8220;peggiori&#8221; angoli di via del Peperino siano paragonabili alla violenza, trasparente e perfetta, a cui assistono i giovani neri americani. E per quanto mi senta distante da questo modello, posso capire la madre di Baltimore, intrappolata dall&#8217;influenza di lobby molto più influenti delle nostre, da modelli sbagliati, da anni e anni di governi che l&#8217;hanno dimenticata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138646</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 16:01:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138646</guid>

					<description><![CDATA[Andrea, dammi il link del tuo blog che te lo faccio io un bel thread, pure lì.
Sull&#039;umiliazione benefica e lo schiaffone educativo sono abbastanza ferrata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, dammi il link del tuo blog che te lo faccio io un bel thread, pure lì.<br />
Sull&#8217;umiliazione benefica e lo schiaffone educativo sono abbastanza ferrata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/da-pietralata-a-baltimora-e-da-madre-a-madre/comment-page-1/#comment-138645</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 15:47:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6919#comment-138645</guid>

					<description><![CDATA[Signora Lipperini, lei dà per scontato che la signora Toya sia un modello opposto a quello che lei indica come positivo solo perché l&#039;ha vista in azione in quella singola occasione? Nega così la possibilità che ella possa essere quello che lei crede, cosa più probabile di quel che lei pensa.
La verità è che i figli, anche quelli con genitori modello, qualche volta possono fare cazzate. E proprio quando le fanno nonostante tutto, l&#039;unica cosa da fare è andarseli a riprendere tenendoli per l&#039;orecchio.
Inoltre non ricordo qualcosa di così benefico anzi efficace per la mia crescita come una bella umiliazione. Quella non te la scordi più e la sensazione di aver fatto una stupidaggine ed esserti reso ridicolo è ben più efficace di qualsiasi dialogo (fermo restando che ovviamente dialogare è fondamentale). Se in Italia ci fossero più madri come Toya invece che madri che difendono i loro figli qualsiasi scemenza compiano, di sicuro sarebbe la gioventù a trarne più beneficio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signora Lipperini, lei dà per scontato che la signora Toya sia un modello opposto a quello che lei indica come positivo solo perché l&#8217;ha vista in azione in quella singola occasione? Nega così la possibilità che ella possa essere quello che lei crede, cosa più probabile di quel che lei pensa.<br />
La verità è che i figli, anche quelli con genitori modello, qualche volta possono fare cazzate. E proprio quando le fanno nonostante tutto, l&#8217;unica cosa da fare è andarseli a riprendere tenendoli per l&#8217;orecchio.<br />
Inoltre non ricordo qualcosa di così benefico anzi efficace per la mia crescita come una bella umiliazione. Quella non te la scordi più e la sensazione di aver fatto una stupidaggine ed esserti reso ridicolo è ben più efficace di qualsiasi dialogo (fermo restando che ovviamente dialogare è fondamentale). Se in Italia ci fossero più madri come Toya invece che madri che difendono i loro figli qualsiasi scemenza compiano, di sicuro sarebbe la gioventù a trarne più beneficio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
