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	Commenti a: DI CONTRACCOLPI, DI SCONFORTO, DI SPERANZE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Maricetta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134282</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maricetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 10:33:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;intento era proprio sovvertire lo stereotipo. La gente è venuta in piazza con un fiore in mano pensando che il fiore servisse a simboleggiare non violenza e delicatezza e si è ritrovata, suo malgrado, in un cimitero a formare una file silenziosa e rispettosa a deporre quel fiore su una bara.
Le 128 sagome tracciate a terra rendevano, in un colpo d&#039;occhio, la cruda realtà di 128 morte ammazzate. Molta gente piangeva, tutti stavano in rispettoso silenzio. Io credo che molti abbiano realizzato quello che con le parole è difficile spiegare. E cioè che queste morti riguardano tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intento era proprio sovvertire lo stereotipo. La gente è venuta in piazza con un fiore in mano pensando che il fiore servisse a simboleggiare non violenza e delicatezza e si è ritrovata, suo malgrado, in un cimitero a formare una file silenziosa e rispettosa a deporre quel fiore su una bara.<br />
Le 128 sagome tracciate a terra rendevano, in un colpo d&#8217;occhio, la cruda realtà di 128 morte ammazzate. Molta gente piangeva, tutti stavano in rispettoso silenzio. Io credo che molti abbiano realizzato quello che con le parole è difficile spiegare. E cioè che queste morti riguardano tutti.</p>
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		Di: Maricetta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134281</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maricetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 10:10:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma al flash mob &quot;nessuno tocchi Rosalia&quot; i fiori non erano un simbolo di delicatezza. Non erano un&#039;alternativa ai pugni. Al contrario erano un simbolo di rabbia e cordoglio che i partecipanti hanno deposto su un cimitero ideale composto da 124 sagome segnate a gesso sulla piazza centrale di Palermo.
Ci dispiace molto che abbiate avuto informazioni sbagliate. Oppure, semplicemente, si è dato per scontato che gli stereotipi non si possono cambiare?
Riporto di seguito il testo di uno degli articoli sulla manifestazione, così, magari, se parliamo di qualcosa, prima ne siamo un minimo informati.
Giornale di Sicilia:
&quot;Palermo - servizio di Rossella Puccio - L&#039;omicidio della 26enne palermitana consumatosi qualche giorno fa per mano dell&#039;ex convivente è stato un motivo in più per scendere in piazza al grido di &#039;Nessuno tocchi Rosalia&#039;, con l&#039;obiettivo di mantenere alta l&#039;attenzione di istituzioni e cittadinanza sul femminicidio, ma soprattutto per dire basta a ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne. Sono stati in tantissimi ad aderire a questa campagna svoltasi con il flash mob dal titolo &#039;Neanche con un fiore: Palermo contro la violenza verso le donne. Nessuno tocchi Rosalia&#039;: l&#039;invito era di recarsi a Piazza Castelnuovo con un fiore in memoria delle donne vittime di femminicidio. Organizzato dal Coordinamento antiviolenza 21 luglio, l&#039;Associazione Le Onde Onlus, il Coordinamento Palermo Pride, ha ottenuto l&#039;adesione di diversi esponenti politici e anche di Serena Dandini, che quest&#039;anno debuttò proprio a Palermo con il suo spettacolo-denuncia, &#039;Ferite a morte&#039;, incentrato su storie di donne &#039;violate&#039; e uccise. E il fiore è il simbolo di questa iniziativa, pensata in occasione del 389°Festino della Santuzza (santa Rosalia), così come le 124 sagome in gesso disegnate per terra a piazza Castelnuovo, l&#039;una nella mano dell&#039;altra come una lunga catena di memoria e rabbia, perché 124 sono state le donne uccise nel 2012 dalla violenza maschile. L&#039;installazione rimarrà ancora nei giorni a seguire e chiunque volesse aderire potrà portare un fiore da mettere su una sagoma. L&#039;evento è stato preceduto nei giorni precedenti da una &#039;call for action&#039; attraverso l&#039;utilizzo di badge virtuali sui profili Facebook e Twitter e l&#039;hashtag #‎nessunotocchirosalia . Una marcia silenziosa e colorata accompagnata dalle note in filodiffusione provenienti dal Teatro Politeama Garibaldi, un binomio emozionante che ha portato in piazza un&#039;altra storia difficile, quella dell&#039;agonia culturale della nostra terra: i musicisti dell&#039;Orchestra Sinfonica Siciliana hanno aderito al flash mob eseguendo al calare del sole, in una piazza gremita di solidarietà e sguardi attenti, il Bolero di Ravel. Tra i presenti anche l&#039;assessore al Turismo, Michela Stancheris. Il prossimo appuntamento fissato dal Coordinamento è per il 21 luglio con un flash mob sulla spiaggia per ricordare la triste ed efferata vicenda di Maria Anastasi, uccisa e data alle fiamme dal marito di cui era incinta per la quarta volta; fatto che portò alla costituzione del Coordinamento 21 luglio.&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma al flash mob &#8220;nessuno tocchi Rosalia&#8221; i fiori non erano un simbolo di delicatezza. Non erano un&#8217;alternativa ai pugni. Al contrario erano un simbolo di rabbia e cordoglio che i partecipanti hanno deposto su un cimitero ideale composto da 124 sagome segnate a gesso sulla piazza centrale di Palermo.<br />
Ci dispiace molto che abbiate avuto informazioni sbagliate. Oppure, semplicemente, si è dato per scontato che gli stereotipi non si possono cambiare?<br />
Riporto di seguito il testo di uno degli articoli sulla manifestazione, così, magari, se parliamo di qualcosa, prima ne siamo un minimo informati.<br />
Giornale di Sicilia:<br />
&#8220;Palermo &#8211; servizio di Rossella Puccio &#8211; L&#8217;omicidio della 26enne palermitana consumatosi qualche giorno fa per mano dell&#8217;ex convivente è stato un motivo in più per scendere in piazza al grido di &#8216;Nessuno tocchi Rosalia&#8217;, con l&#8217;obiettivo di mantenere alta l&#8217;attenzione di istituzioni e cittadinanza sul femminicidio, ma soprattutto per dire basta a ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne. Sono stati in tantissimi ad aderire a questa campagna svoltasi con il flash mob dal titolo &#8216;Neanche con un fiore: Palermo contro la violenza verso le donne. Nessuno tocchi Rosalia&#8217;: l&#8217;invito era di recarsi a Piazza Castelnuovo con un fiore in memoria delle donne vittime di femminicidio. Organizzato dal Coordinamento antiviolenza 21 luglio, l&#8217;Associazione Le Onde Onlus, il Coordinamento Palermo Pride, ha ottenuto l&#8217;adesione di diversi esponenti politici e anche di Serena Dandini, che quest&#8217;anno debuttò proprio a Palermo con il suo spettacolo-denuncia, &#8216;Ferite a morte&#8217;, incentrato su storie di donne &#8216;violate&#8217; e uccise. E il fiore è il simbolo di questa iniziativa, pensata in occasione del 389°Festino della Santuzza (santa Rosalia), così come le 124 sagome in gesso disegnate per terra a piazza Castelnuovo, l&#8217;una nella mano dell&#8217;altra come una lunga catena di memoria e rabbia, perché 124 sono state le donne uccise nel 2012 dalla violenza maschile. L&#8217;installazione rimarrà ancora nei giorni a seguire e chiunque volesse aderire potrà portare un fiore da mettere su una sagoma. L&#8217;evento è stato preceduto nei giorni precedenti da una &#8216;call for action&#8217; attraverso l&#8217;utilizzo di badge virtuali sui profili Facebook e Twitter e l&#8217;hashtag #‎nessunotocchirosalia . Una marcia silenziosa e colorata accompagnata dalle note in filodiffusione provenienti dal Teatro Politeama Garibaldi, un binomio emozionante che ha portato in piazza un&#8217;altra storia difficile, quella dell&#8217;agonia culturale della nostra terra: i musicisti dell&#8217;Orchestra Sinfonica Siciliana hanno aderito al flash mob eseguendo al calare del sole, in una piazza gremita di solidarietà e sguardi attenti, il Bolero di Ravel. Tra i presenti anche l&#8217;assessore al Turismo, Michela Stancheris. Il prossimo appuntamento fissato dal Coordinamento è per il 21 luglio con un flash mob sulla spiaggia per ricordare la triste ed efferata vicenda di Maria Anastasi, uccisa e data alle fiamme dal marito di cui era incinta per la quarta volta; fatto che portò alla costituzione del Coordinamento 21 luglio.&#8221;</p>
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		Di: Barbara F		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134280</link>

		<dc:creator><![CDATA[Barbara F]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 20:42:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vogliamo ANCHE (ma non solo) le rose, non a caso ;)
http://www.youtube.com/watch?v=BykxkrmLuws]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vogliamo ANCHE (ma non solo) le rose, non a caso 😉<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=BykxkrmLuws" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=BykxkrmLuws</a></p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134279</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 20:18:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sempre graditi i fiori, gentile e cortese K. Quando non sono l&#039;alternativa ai pugni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre graditi i fiori, gentile e cortese K. Quando non sono l&#8217;alternativa ai pugni.</p>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134278</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 20:17:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sradicare l’immaginario cancellare  la realtà. indignarsi per l’associazione  tra la donna e il fiore, il fiore delicato, come la maternità. Vale la pena fingersi eruditi e ricordare come questo accostamento tra la donna e i fiori sia  già stato considerato triviale,   ma  eterno e  inattaccabile. Da questo famoso autore vengono riportati brani del  Cantico dei cantici, il Nibelunglied, da  l’ Ariosto, Shakspeare, Swinburne, di  Stevenson la citazione più bella “ Un animale del colore dei fiori”
Secondo me non basteranno i post della Lipperini e i commenti di Barbieri a modificare queste eternità, ma non si finisce mai d’imparare quello che si sapeva, che confondere la donna con la femminista è ancora peggiore  trivialità
Ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sradicare l’immaginario cancellare  la realtà. indignarsi per l’associazione  tra la donna e il fiore, il fiore delicato, come la maternità. Vale la pena fingersi eruditi e ricordare come questo accostamento tra la donna e i fiori sia  già stato considerato triviale,   ma  eterno e  inattaccabile. Da questo famoso autore vengono riportati brani del  Cantico dei cantici, il Nibelunglied, da  l’ Ariosto, Shakspeare, Swinburne, di  Stevenson la citazione più bella “ Un animale del colore dei fiori”<br />
Secondo me non basteranno i post della Lipperini e i commenti di Barbieri a modificare queste eternità, ma non si finisce mai d’imparare quello che si sapeva, che confondere la donna con la femminista è ancora peggiore  trivialità<br />
Ciao,k.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134277</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 20:10:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutte siamo scomode nell&#039;organico, evidentemente. Le dinamiche sono molto più complesse, però, di organico e disorganico. Entrano miliardi di sfumature, dall&#039;ambizione personale al desiderio di riconoscimento a quello di disconoscimento. Personalmente, non mi interessa il &quot;potere&quot;. Mi interessano gli obiettivi. E sono molto d&#039;accordo con Valberici quando parla di solitudine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutte siamo scomode nell&#8217;organico, evidentemente. Le dinamiche sono molto più complesse, però, di organico e disorganico. Entrano miliardi di sfumature, dall&#8217;ambizione personale al desiderio di riconoscimento a quello di disconoscimento. Personalmente, non mi interessa il &#8220;potere&#8221;. Mi interessano gli obiettivi. E sono molto d&#8217;accordo con Valberici quando parla di solitudine.</p>
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		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134276</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 16:50:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[IMboh Loredana. I femminismi sono tanti quando scrivono. Allora si pulviscoralizzano in forme diverse. Ma io ho la sensazione che quando si aggregano in  forme di azione concrete un certo stilema italiano più arcaico tende a prevalere, questa è stata quanto meno la mia esperienza di tutto quest&#039;anno, nel mondo delle pratiche femministe. E devo dire, è vero che sono tanti, ma certi più vecchi, io credo in parallelo con una crisi della produzione delle idee che affligge tutta la politica e la cultura, tendono a prevalere anche sulla bocca di molte giovani.
Dopo molto pensare, almeno io mi sono detta: io ho un pensiero femminista, interagisco con il pensiero femminista, ma si anche io alla fine  - nelle forme attuali - sto molto scomoda nell&#039;organico ecco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IMboh Loredana. I femminismi sono tanti quando scrivono. Allora si pulviscoralizzano in forme diverse. Ma io ho la sensazione che quando si aggregano in  forme di azione concrete un certo stilema italiano più arcaico tende a prevalere, questa è stata quanto meno la mia esperienza di tutto quest&#8217;anno, nel mondo delle pratiche femministe. E devo dire, è vero che sono tanti, ma certi più vecchi, io credo in parallelo con una crisi della produzione delle idee che affligge tutta la politica e la cultura, tendono a prevalere anche sulla bocca di molte giovani.<br />
Dopo molto pensare, almeno io mi sono detta: io ho un pensiero femminista, interagisco con il pensiero femminista, ma si anche io alla fine  &#8211; nelle forme attuali &#8211; sto molto scomoda nell&#8217;organico ecco.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134275</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 16:26:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[found in translation
http://www.youtube.com/watch?v=vS9DXW4qcmQ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>found in translation<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=vS9DXW4qcmQ" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=vS9DXW4qcmQ</a></p>
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			</item>
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		<title>
		Di: CentoAutori		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134274</link>

		<dc:creator><![CDATA[CentoAutori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 13:29:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non posso che complimentarmi comunque anche se non fossi d&#039;accordo su tutto. Troppo spesso dimentichiamo la libertà di pensiero è questo è un esempio... L&#039;ipocrisia silente ci guida al qualunquismo ci vogliono messaggi forti sinceri e sopratutto veri altrimenti non si uscirà mai da una condizione femminile di subalternità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso che complimentarmi comunque anche se non fossi d&#8217;accordo su tutto. Troppo spesso dimentichiamo la libertà di pensiero è questo è un esempio&#8230; L&#8217;ipocrisia silente ci guida al qualunquismo ci vogliono messaggi forti sinceri e sopratutto veri altrimenti non si uscirà mai da una condizione femminile di subalternità</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/di-contraccolpi-di-sconforto-di-speranze/comment-page-1/#comment-134273</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 11:16:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ilaria, il punto è semplice: i femminismi sono tanti. E se gli obiettivi sul superamento delle disparità sono comuni, le opinioni si diversificano. Anche i femminismi &quot;di vecchia data&quot; erano non omogenei. E&#039; interessante - e grave - che ne sia passata una sola versione. Quella di cui ho parlato nel post, che non è veritiera. Quanto a me, non me ne sono accorta oggi: è dal 2007 che dico, spesso vanamente, le stesse cose. Per quello, spesso, sono preda di sconforto: perché mi vengono attribuite posizioni che non mi appartengono. E&#039; più facile rapportarsi con uno stereotipo vivente che con una persona, me ne rendo conto: ma quella persona, prima o poi, si stufa :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ilaria, il punto è semplice: i femminismi sono tanti. E se gli obiettivi sul superamento delle disparità sono comuni, le opinioni si diversificano. Anche i femminismi &#8220;di vecchia data&#8221; erano non omogenei. E&#8217; interessante &#8211; e grave &#8211; che ne sia passata una sola versione. Quella di cui ho parlato nel post, che non è veritiera. Quanto a me, non me ne sono accorta oggi: è dal 2007 che dico, spesso vanamente, le stesse cose. Per quello, spesso, sono preda di sconforto: perché mi vengono attribuite posizioni che non mi appartengono. E&#8217; più facile rapportarsi con uno stereotipo vivente che con una persona, me ne rendo conto: ma quella persona, prima o poi, si stufa 🙂</p>
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