<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: DIRITTI E ROVESCI: UNA TESTIMONIANZA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Jun 2013 14:01:13 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Warlordmaniac		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134152</link>

		<dc:creator><![CDATA[Warlordmaniac]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 14:01:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134152</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;epiteto &quot;frocio&quot; attualmente è più grave dell&#039;epiteto &quot;troia&quot;. Infatti gli uomini vivono per mostrarsi virili e fortemente attratti dalla donna; le donne, apparentemente, non fanno poi molto per negare la loro apertura sessuale. Detto questo, l&#039;epiteto &quot;troia&quot; è fenomenale, perché ancora non si capisce come mai nel 2013, in un mondo dove gli esseri umani vengono valutati per il numero dei partner sessuale per la qualità sessuale degli stessi partner, l&#039;accusa di troiaggine sia ancora causa di lacrime femminili.
La soluzione non esiste; l&#039;abbassamento volontario del valore sessuale dei rivali o di chi si comporta male secondo i nostri canoni, esisterà sempre. La Lipperini è una femminista, quindi non dirà mai che le performance sessuali maschili sono argomento di discussione all&#039;interno del gruppo delle pari e che questo fenomeno è ultratollerato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;epiteto &#8220;frocio&#8221; attualmente è più grave dell&#8217;epiteto &#8220;troia&#8221;. Infatti gli uomini vivono per mostrarsi virili e fortemente attratti dalla donna; le donne, apparentemente, non fanno poi molto per negare la loro apertura sessuale. Detto questo, l&#8217;epiteto &#8220;troia&#8221; è fenomenale, perché ancora non si capisce come mai nel 2013, in un mondo dove gli esseri umani vengono valutati per il numero dei partner sessuale per la qualità sessuale degli stessi partner, l&#8217;accusa di troiaggine sia ancora causa di lacrime femminili.<br />
La soluzione non esiste; l&#8217;abbassamento volontario del valore sessuale dei rivali o di chi si comporta male secondo i nostri canoni, esisterà sempre. La Lipperini è una femminista, quindi non dirà mai che le performance sessuali maschili sono argomento di discussione all&#8217;interno del gruppo delle pari e che questo fenomeno è ultratollerato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silver Silvan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134151</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silver Silvan]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 23:50:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134151</guid>

					<description><![CDATA[Ho già scritto che sono convinta che chi mette a disposizione uno spazio, dando la possibilità di commentare, si assuma una responsabilità. Se apro le  porte di casa mia ho il dovere di far sì che sia un luogo sicuro e decente, per dire, dove gli altri non corrano pericoli di sorta. È apprezzabile che faccia sentire gli ospiti a loro agio, se voglio che tornino. Se qualcuno gli sputa in faccia lo sbatto fuori o esigo delle pubbliche scuse. Come minimo cerco di sedare gli animi. D&#039;altro lato, mi aspetterei rispetto per me e i miei spazi, in base alle comuni regole della convivenza civile degna di questo nome. Molta parte di quello che succede nei blog è responsabilità dei gestori del blog. Per questo ho accolto favorevolmente le recenti sentenze che hanno condannato due blogger. Se mi aprì le porte di casa tua e vengo accoltellato o mi ferisco per la tua incuria, sei o non sei ritenuto passibile della richiesta di risarcimento, al punto che molti sono assicurati per danni contro terzi? Appunto. Gli abusi nei blog sono responsabilità di chi li gestisce e di chi li frequenta: ma più dei primi che dei secondi, visto che i primi hanno anche il dovere di tutelare i propri ospiti. Poi diciamo pure che, spesso, sono i primi ad aizzare gli animi, attirando gente allo stesso livello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho già scritto che sono convinta che chi mette a disposizione uno spazio, dando la possibilità di commentare, si assuma una responsabilità. Se apro le  porte di casa mia ho il dovere di far sì che sia un luogo sicuro e decente, per dire, dove gli altri non corrano pericoli di sorta. È apprezzabile che faccia sentire gli ospiti a loro agio, se voglio che tornino. Se qualcuno gli sputa in faccia lo sbatto fuori o esigo delle pubbliche scuse. Come minimo cerco di sedare gli animi. D&#8217;altro lato, mi aspetterei rispetto per me e i miei spazi, in base alle comuni regole della convivenza civile degna di questo nome. Molta parte di quello che succede nei blog è responsabilità dei gestori del blog. Per questo ho accolto favorevolmente le recenti sentenze che hanno condannato due blogger. Se mi aprì le porte di casa tua e vengo accoltellato o mi ferisco per la tua incuria, sei o non sei ritenuto passibile della richiesta di risarcimento, al punto che molti sono assicurati per danni contro terzi? Appunto. Gli abusi nei blog sono responsabilità di chi li gestisce e di chi li frequenta: ma più dei primi che dei secondi, visto che i primi hanno anche il dovere di tutelare i propri ospiti. Poi diciamo pure che, spesso, sono i primi ad aizzare gli animi, attirando gente allo stesso livello.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesca violi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134150</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca violi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 10:31:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134150</guid>

					<description><![CDATA[Comunque a me un giorno è successo che un tizio si sia accostato a me che passavo di lì col passegggino. &quot;Scusi, &quot; fa, &quot;sa cosa mi è appena successo?&quot; e mi ha raccontato, di esssere stato superato malamente da una donna alla guida di un suv, in un crescendo di ira per arrivare a dire che quella donna era proprio una TROIA, e che le donne &quot;alcune sono brave, eh, ma certe son proprio TROIE!&quot;. Ora io non penso di essere troia, però mi sono sentita lo stesso offesa, indignata e anche vagamente spaventata, perché questo qua mi ha visto in una strada deserta e ha deciso di vomitarmi addosso le sue frustrazioni e le sue fregnacce. Che vuol dire &quot;l&#039;unica difesa dal sopruso sono io&quot;? Certo gli ho risposto per le rime e me ne sono andata, ma se lo incontrassi ogni giorno e ogni giorno mi attaccase queste pezze, magari davanti ai miei figli, come succede in rete, di certo non mi basterebbe la consapevolezza di non essere troia, perché il punto non è essere troia o meno, ma la violenza, la prepotenza e la gratuità di questi gesti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comunque a me un giorno è successo che un tizio si sia accostato a me che passavo di lì col passegggino. &#8220;Scusi, &#8221; fa, &#8220;sa cosa mi è appena successo?&#8221; e mi ha raccontato, di esssere stato superato malamente da una donna alla guida di un suv, in un crescendo di ira per arrivare a dire che quella donna era proprio una TROIA, e che le donne &#8220;alcune sono brave, eh, ma certe son proprio TROIE!&#8221;. Ora io non penso di essere troia, però mi sono sentita lo stesso offesa, indignata e anche vagamente spaventata, perché questo qua mi ha visto in una strada deserta e ha deciso di vomitarmi addosso le sue frustrazioni e le sue fregnacce. Che vuol dire &#8220;l&#8217;unica difesa dal sopruso sono io&#8221;? Certo gli ho risposto per le rime e me ne sono andata, ma se lo incontrassi ogni giorno e ogni giorno mi attaccase queste pezze, magari davanti ai miei figli, come succede in rete, di certo non mi basterebbe la consapevolezza di non essere troia, perché il punto non è essere troia o meno, ma la violenza, la prepotenza e la gratuità di questi gesti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Squishy		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134149</link>

		<dc:creator><![CDATA[Squishy]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 23:06:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134149</guid>

					<description><![CDATA[Il racconto della ragazza mi ha fatto rabbrividire.  E&#039; successa anche a me una cosa simile, anche se non a quei livelli (un banco di scuola nel mio caso) e mi fece molto male comunque.  Penso che ci voglia sicuramente una regolamentazione, ma temo che non servirebbe a granché.  Perché i deficienti il modo di offendere lo trovano sempre.  Se non è internet, è un muro, un banco, un messaggio al cellulare....  Mancano proprio le basi di quello che si chiama RISPETTO.  Rispetto per chi è più debole, rispetto per chi viene considerato &quot;diverso&quot;. E bisognerà prima o poi riuscire a insegnarglielo.  Poi non credo dipenda solo da loro.  Se lo fanno è perché, specialmente in rete, sono sostenuti da centinaia di persone che li sostengono con commentini vari o con i loro &quot;mi piace&quot; e anche, purtroppo, dall&#039;omertà di chi non dice niente.  La persona che viene esposta al pubblico ludibrio non può difendersi da sola.  E non bastano le regolamentazioni dei social network.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il racconto della ragazza mi ha fatto rabbrividire.  E&#8217; successa anche a me una cosa simile, anche se non a quei livelli (un banco di scuola nel mio caso) e mi fece molto male comunque.  Penso che ci voglia sicuramente una regolamentazione, ma temo che non servirebbe a granché.  Perché i deficienti il modo di offendere lo trovano sempre.  Se non è internet, è un muro, un banco, un messaggio al cellulare&#8230;.  Mancano proprio le basi di quello che si chiama RISPETTO.  Rispetto per chi è più debole, rispetto per chi viene considerato &#8220;diverso&#8221;. E bisognerà prima o poi riuscire a insegnarglielo.  Poi non credo dipenda solo da loro.  Se lo fanno è perché, specialmente in rete, sono sostenuti da centinaia di persone che li sostengono con commentini vari o con i loro &#8220;mi piace&#8221; e anche, purtroppo, dall&#8217;omertà di chi non dice niente.  La persona che viene esposta al pubblico ludibrio non può difendersi da sola.  E non bastano le regolamentazioni dei social network.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134148</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 17:36:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134148</guid>

					<description><![CDATA[A parte il fatto che &quot;gli organismi di controllo&quot; non sono stati invocati, o quanto meno non da me. La domanda è: è per quelli che non riescono a essere così al di sopra delle parti che si fa, facciamo spallucce e li lasciamo nel loro brodo perché sono dei biechi mollaccioni?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A parte il fatto che &#8220;gli organismi di controllo&#8221; non sono stati invocati, o quanto meno non da me. La domanda è: è per quelli che non riescono a essere così al di sopra delle parti che si fa, facciamo spallucce e li lasciamo nel loro brodo perché sono dei biechi mollaccioni?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silver Silvan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134147</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silver Silvan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 10:51:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134147</guid>

					<description><![CDATA[A me è successo lo stesso, sui banchi della scuola e in rete. Passata l&#039;incredulità e lo sconcerto iniziali, me ne sono fregata altamente. E non mi è mai passato per la testa di fare denunce di sorta, dal momento che sono convinta che chi gestisce un blog abbia delle responsabilità: se non se ne fa carico autonomamente perché non ci arriva da solo, so già che è più stupido di me, dunque non perderò tempo a cercare di farglielo capire, sarebbe sprecato. Degli organismi di controllo penso malissimo: se in Italia è vietato l&#039;uso del cellulare alla guida e vedo autisti di autobus con decine di persone a bordo che non vengono mai fermati, figuriamoci se posso fidarmi degli organismi di controllo su Internet. L&#039;unica difesa ai soprusi contro di me sono io, insomma. Ho sempre pensato che gli insulti feriscono chi ha il timore di apparire in un certo modo. Siccome so di non essere una troia, me ne frego altamente se qualcuno lo dice. Non metterò mai l&#039;opinione di qualcuno, che sia positiva o negativa, al di sopra della mia: lo riterrei molto stupido e del tutto inutile. Per altro è molto utile dividere la gente tra chi si accoda agli insulti altrui e chi no, questi ultimi sempre una minoranza. Appunto. Pochi ma buoni, la mia regola di vita. I tempi della scuola sono finiti, non c&#039;è nessuna maestra, non c&#039;è la mamma o altri a difenderti. Da adulti bisogna imparare a farlo da soli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me è successo lo stesso, sui banchi della scuola e in rete. Passata l&#8217;incredulità e lo sconcerto iniziali, me ne sono fregata altamente. E non mi è mai passato per la testa di fare denunce di sorta, dal momento che sono convinta che chi gestisce un blog abbia delle responsabilità: se non se ne fa carico autonomamente perché non ci arriva da solo, so già che è più stupido di me, dunque non perderò tempo a cercare di farglielo capire, sarebbe sprecato. Degli organismi di controllo penso malissimo: se in Italia è vietato l&#8217;uso del cellulare alla guida e vedo autisti di autobus con decine di persone a bordo che non vengono mai fermati, figuriamoci se posso fidarmi degli organismi di controllo su Internet. L&#8217;unica difesa ai soprusi contro di me sono io, insomma. Ho sempre pensato che gli insulti feriscono chi ha il timore di apparire in un certo modo. Siccome so di non essere una troia, me ne frego altamente se qualcuno lo dice. Non metterò mai l&#8217;opinione di qualcuno, che sia positiva o negativa, al di sopra della mia: lo riterrei molto stupido e del tutto inutile. Per altro è molto utile dividere la gente tra chi si accoda agli insulti altrui e chi no, questi ultimi sempre una minoranza. Appunto. Pochi ma buoni, la mia regola di vita. I tempi della scuola sono finiti, non c&#8217;è nessuna maestra, non c&#8217;è la mamma o altri a difenderti. Da adulti bisogna imparare a farlo da soli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AndreasLou		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134145</link>

		<dc:creator><![CDATA[AndreasLou]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 20:07:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134145</guid>

					<description><![CDATA[Penso che &quot;frocio&quot; per un maschio non sia meno potente come insulto per un adolescente, soprattutto in contesti non metropolitani o comunque arretrati, di &quot;troia&quot; per la ragazza. A meno che non vogliamo affermare che le ragazzine/donne sono in quanto tali più sensibili dei ragazzini/uomini, ed io (che sono una donna) non lo credo.
Comunque, se anche è vero che oggi internet può aumentare il bacino di coloro che leggono &quot;Lella P. TR**A&quot;, è anche vero che in internet è più facile rispondere (la ragazzina del racconto poteva, giustamente, non sentirsela di scrivere qualcosa di risposta sul muro, ma in facebook molto probabilmente sì) anche perchè in internet è più facile che l&#039;anonimato non rimanga tale, Lipperini stessa, col caso Lello Pollo/Lucio angelini e vari altri docet ;) quindi nel caso di bullismo su internet la cosa può essere documentata e ci si può lavorare meglio su, fra genitori, docenti etc.
Con ciò non voglioridurre la portata di queste pratiche di &quot;hate speech&quot;, in internet come altorve, ci mancherebbe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che &#8220;frocio&#8221; per un maschio non sia meno potente come insulto per un adolescente, soprattutto in contesti non metropolitani o comunque arretrati, di &#8220;troia&#8221; per la ragazza. A meno che non vogliamo affermare che le ragazzine/donne sono in quanto tali più sensibili dei ragazzini/uomini, ed io (che sono una donna) non lo credo.<br />
Comunque, se anche è vero che oggi internet può aumentare il bacino di coloro che leggono &#8220;Lella P. TR**A&#8221;, è anche vero che in internet è più facile rispondere (la ragazzina del racconto poteva, giustamente, non sentirsela di scrivere qualcosa di risposta sul muro, ma in facebook molto probabilmente sì) anche perchè in internet è più facile che l&#8217;anonimato non rimanga tale, Lipperini stessa, col caso Lello Pollo/Lucio angelini e vari altri docet 😉 quindi nel caso di bullismo su internet la cosa può essere documentata e ci si può lavorare meglio su, fra genitori, docenti etc.<br />
Con ciò non voglioridurre la portata di queste pratiche di &#8220;hate speech&#8221;, in internet come altorve, ci mancherebbe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Loredana De Vita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134144</link>

		<dc:creator><![CDATA[Loredana De Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 17:05:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134144</guid>

					<description><![CDATA[Ecco un esempio concreto di uso scorretto della rete signor lallo pollo (anche se signori si nasce... ma non credo capisca). Qui ci si ritrova per confrontarsi correttamente e anche con persone con opinioni diverse... perché questo è il confronto. Vorrei ricordarle, però che l&#039;offesa non è mai confronto e offende chi la fa non chi la riceve.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco un esempio concreto di uso scorretto della rete signor lallo pollo (anche se signori si nasce&#8230; ma non credo capisca). Qui ci si ritrova per confrontarsi correttamente e anche con persone con opinioni diverse&#8230; perché questo è il confronto. Vorrei ricordarle, però che l&#8217;offesa non è mai confronto e offende chi la fa non chi la riceve.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134143</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 16:52:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134143</guid>

					<description><![CDATA[Ciao Lucio Angelini :)
(visto che i quattro blogger sono sempre i soliti quattro? Santa pazienza)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lucio Angelini 🙂<br />
(visto che i quattro blogger sono sempre i soliti quattro? Santa pazienza)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lallo Pollo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/diritti-e-rovesci-una-testimonianza/comment-page-1/#comment-134142</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lallo Pollo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 16:13:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6015#comment-134142</guid>

					<description><![CDATA[Lipperini, sembri Paolo Costa (presidente della portualità di Venezia) quando difende a spada tratta le maxi-navi in laguna. La china della censura è molto pericolosa. Lascia che siano i commentatori stessi a giudicare la qualità degli altri commenti. E&#039; un peccato che tu sia così poco libertaria, perché altre qualità non ti mancano. Vabbè, fa come ti pare. Amen.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lipperini, sembri Paolo Costa (presidente della portualità di Venezia) quando difende a spada tratta le maxi-navi in laguna. La china della censura è molto pericolosa. Lascia che siano i commentatori stessi a giudicare la qualità degli altri commenti. E&#8217; un peccato che tu sia così poco libertaria, perché altre qualità non ti mancano. Vabbè, fa come ti pare. Amen.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
