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	Commenti a: D&#039;ORRICO E I SUPERLATIVI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: enzo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jun 2005 23:06:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sinceramente non ho capito dove D&#039;Orrico voglia arrivare, ma una cosa è chiara: i tre libri di &quot;sicuro rispetto&quot; che tu hai citato sono, a mio modesto modo di vedere, libri molto mediocri. Il fatto che la critica (e cioè TU) non abbia il coraggio di dirlo in modo chiaro significa molte più cose dei giri di parole di D&#039;Orrico.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente non ho capito dove D&#8217;Orrico voglia arrivare, ma una cosa è chiara: i tre libri di &#8220;sicuro rispetto&#8221; che tu hai citato sono, a mio modesto modo di vedere, libri molto mediocri. Il fatto che la critica (e cioè TU) non abbia il coraggio di dirlo in modo chiaro significa molte più cose dei giri di parole di D&#8217;Orrico.</p>
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		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 20:05:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Letta la tua intervista. Grazie.
Baldini è anche una persona squisita. Ho avuto modo di ricevere una sua e mail in occasione di una mia recensione. Cosa che pochi autori fanno.
Di lui, ho scritto qui:
http://xoomer.virgilio.it/badimona/Baldini.htm
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Letta la tua intervista. Grazie.<br />
Baldini è anche una persona squisita. Ho avuto modo di ricevere una sua e mail in occasione di una mia recensione. Cosa che pochi autori fanno.<br />
Di lui, ho scritto qui:<br />
<a href="http://xoomer.virgilio.it/badimona/Baldini.htm" rel="nofollow ugc">http://xoomer.virgilio.it/badimona/Baldini.htm</a><br />
Bart</p>
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		Di: Iannox		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Iannox]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 19:05:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un po&#039; di tempo fa, intervistai Eraldo Baldini: magari qualcuno potrebbe esser interessato, quindi vi lascio il perlmalink:
http://www.biogiannozzi.splinder.com/1107429620#3977346
Baci abbracci et inchini.
Iannox]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; di tempo fa, intervistai Eraldo Baldini: magari qualcuno potrebbe esser interessato, quindi vi lascio il perlmalink:<br />
<a href="http://www.biogiannozzi.splinder.com/1107429620#3977346" rel="nofollow ugc">http://www.biogiannozzi.splinder.com/1107429620#3977346</a><br />
Baci abbracci et inchini.<br />
Iannox</p>
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		<title>
		Di: dandyna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77304</link>

		<dc:creator><![CDATA[dandyna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 14:05:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[comunque Pallavicini si è ispirato a me. questo è uno scoop ma non lo dite a nessuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>comunque Pallavicini si è ispirato a me. questo è uno scoop ma non lo dite a nessuno.</p>
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		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77303</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 13:05:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusate, e soprattutto mi scusi la Lipeprini.
Il computer ha fatto le bizze e un imbranato come me se n&#039;è rimasto a guardare.
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, e soprattutto mi scusi la Lipeprini.<br />
Il computer ha fatto le bizze e un imbranato come me se n&#8217;è rimasto a guardare.<br />
Bart</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77302</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 13:05:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se vi interessa, su
http://www.perceber.com in data di ieri è pubblicata una mia lettura (personale, quindi) del romanzo di Colombati.
Voglio dire a Pallavicini che ho sempre seguito sin da Il mostro di Vigevano il suo lavoro(http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm)
Atomico Dandy è tra i miei prossimi libri da leggere e inserirò il mio commento nel mio sito.
Si parla di tanti scrittori, qui a Lipperatura, e mi domando perché sono trascurati alcuni nomi che, a mio avviso, sono importantissimi, a partire dal vecchio Carlo Sgorlon.
Ho sulla scrivania, insieme con il romanzo di Pallavicini, Le sorelle Boreali, di Sgorlon.
Ho anche Faccia di sale di Eraldo Baldini, di cui non sento mai parlare, e che è invece uno scrittore delicatissimo e capace di creare atmosfere suggestive dei suoi luoghi incantati (Ravenna e dintorni).
Raffaele Nigro, grande scrittore, di cui nessuno parla, che fa onore al sud. L&#039;ultimo suo romanzo è qui, vicino a me: Malvarosa.
E Carmine Abate? Chi parla mai di Carmine Abate? Chi ha letto i suoi libri sa della sua eccezionale bravura.
D&#039;Orrico farebbe bene a tenere d&#039;occhio questi autori, che invece la grancassa della stampa finge di ignorare.
Quando avrò finito di leggere alcuni scrittori lucchesi (la mia terra) un po&#039; dimenticati, saranno questi i libri che, dopo quello straordinario di Colombati, occuperanno i miei svaghi di lettore.
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessa, su<br />
<a href="http://www.perceber.com" rel="nofollow ugc">http://www.perceber.com</a> in data di ieri è pubblicata una mia lettura (personale, quindi) del romanzo di Colombati.<br />
Voglio dire a Pallavicini che ho sempre seguito sin da Il mostro di Vigevano il suo lavoro(<a href="http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm" rel="nofollow ugc">http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm</a>)<br />
Atomico Dandy è tra i miei prossimi libri da leggere e inserirò il mio commento nel mio sito.<br />
Si parla di tanti scrittori, qui a Lipperatura, e mi domando perché sono trascurati alcuni nomi che, a mio avviso, sono importantissimi, a partire dal vecchio Carlo Sgorlon.<br />
Ho sulla scrivania, insieme con il romanzo di Pallavicini, Le sorelle Boreali, di Sgorlon.<br />
Ho anche Faccia di sale di Eraldo Baldini, di cui non sento mai parlare, e che è invece uno scrittore delicatissimo e capace di creare atmosfere suggestive dei suoi luoghi incantati (Ravenna e dintorni).<br />
Raffaele Nigro, grande scrittore, di cui nessuno parla, che fa onore al sud. L&#8217;ultimo suo romanzo è qui, vicino a me: Malvarosa.<br />
E Carmine Abate? Chi parla mai di Carmine Abate? Chi ha letto i suoi libri sa della sua eccezionale bravura.<br />
D&#8217;Orrico farebbe bene a tenere d&#8217;occhio questi autori, che invece la grancassa della stampa finge di ignorare.<br />
Quando avrò finito di leggere alcuni scrittori lucchesi (la mia terra) un po&#8217; dimenticati, saranno questi i libri che, dopo quello straordinario di Colombati, occuperanno i miei svaghi di lettore.<br />
Bart</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77301</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 13:05:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se vi interessa, su
http://www.perceber.com in data di ieri è pubblicata una mia lettura (personale, quindi) del romanzo di Colombati.
Voglio dire a Pallavicini che ho sempre seguito sin da Il mostro di Vigevano il suo lavoro(http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm)
Atomico Dandy è tra i miei prossimi libri da leggere.
Si parla di tanti scrittori, qui a Lipperatura, e mi domando perché sono trascurati alcuni nomi che, a mio avviso, sono importantissimi, a partire dal vecchio Carlo Sgorlon.
Ho sulla scrivania, insieme con il romanzo di Pallavicini, Le sorelle Boreali, di Sgorlon.
Ho anche Faccia di sale di Eraldo Baldini, di cui non sento mai parlare, e che è invece uno scrittore delicatissimo e capace di creare atmosfere suggestive dei suoi luoghi incantati (Ravenna e dintorni).
Raffaele Nigro, grande scrittore, di cui nessuno parla, che fa onore al sud. L&#039;ultimo suo romanzo è qui, vicino a me: Malvarosa.
E Carmine Abate? Chi parla mai di Carmine Abate? Chi ha letto i suoi libri sa della sua eccezionale bravura.
D&#039;Orrico farebbe bene a tenere d&#039;occhio questi autori, che invece la grancassa della stampa finge di ignorare.
Quando avrò finito di leggere alcuni scrittori lucchesi (la mia terra) un po&#039; dimenticati, saranno questi i libri che, dopo quello straordinario di Colombati, occuperanno i miei svaghi di lettore.
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessa, su<br />
<a href="http://www.perceber.com" rel="nofollow ugc">http://www.perceber.com</a> in data di ieri è pubblicata una mia lettura (personale, quindi) del romanzo di Colombati.<br />
Voglio dire a Pallavicini che ho sempre seguito sin da Il mostro di Vigevano il suo lavoro(<a href="http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm" rel="nofollow ugc">http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm</a>)<br />
Atomico Dandy è tra i miei prossimi libri da leggere.<br />
Si parla di tanti scrittori, qui a Lipperatura, e mi domando perché sono trascurati alcuni nomi che, a mio avviso, sono importantissimi, a partire dal vecchio Carlo Sgorlon.<br />
Ho sulla scrivania, insieme con il romanzo di Pallavicini, Le sorelle Boreali, di Sgorlon.<br />
Ho anche Faccia di sale di Eraldo Baldini, di cui non sento mai parlare, e che è invece uno scrittore delicatissimo e capace di creare atmosfere suggestive dei suoi luoghi incantati (Ravenna e dintorni).<br />
Raffaele Nigro, grande scrittore, di cui nessuno parla, che fa onore al sud. L&#8217;ultimo suo romanzo è qui, vicino a me: Malvarosa.<br />
E Carmine Abate? Chi parla mai di Carmine Abate? Chi ha letto i suoi libri sa della sua eccezionale bravura.<br />
D&#8217;Orrico farebbe bene a tenere d&#8217;occhio questi autori, che invece la grancassa della stampa finge di ignorare.<br />
Quando avrò finito di leggere alcuni scrittori lucchesi (la mia terra) un po&#8217; dimenticati, saranno questi i libri che, dopo quello straordinario di Colombati, occuperanno i miei svaghi di lettore.<br />
Bart</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Bartolomeo Di Monaco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77300</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bartolomeo Di Monaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 13:05:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se vi interessa, su
http://www.perceber.com in data di ieri è pubblicata una mia lettura (personale, quindi) del romanzo di Colombati.
Voglio dire a Pallavicini che ho sempre seguito sin da Il mostro di Vigevano il suo lavoro(http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm)
Atomico Dandy è tra i miei prossimi libri da leggere e inserirò il mio commento nel mio sito.
Si parla di tanti scrittori, qui a Lipperatura, e mi domando perché sono trascurati alcuni nomi che, a mio avviso, sono importantissimi, a partire dal vecchio Carlo Sgorlon.
Ho sulla scrivania, insieme con il romanzo di Pallavicini, Le sorelle Boreali, di Sgorlon.
Ho anche Faccia di sale di Eraldo Baldini, di cui non sento mai parlare, e che è invece uno scrittore delicatissimo e capace di creare atmosfere suggestive dei suoi luoghi incantati (Ravenna e dintorni).
Raffaele Nigro, grande scrittore, di cui nessuno parla, che fa onore al sud. L&#039;ultimo suo romanzo è qui, vicino a me: Malvarosa.
E Carmine Abate? Chi parla mai di Carmine Abate? Chi ha letto i suoi libri sa della sua eccezionale bravura.
D&#039;Orrico farebbe bene a tenere d&#039;occhio questi autori, che invece la grancassa della stampa finge di ignorare.
Quando avrò finito di leggere alcuni scrittori lucchesi (la mia terra) un po&#039; dimenticati, saranno questi i libri che, dopo quello straordinario di Colombati, occuperanno i miei svaghi di lettore.
Bart]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessa, su<br />
<a href="http://www.perceber.com" rel="nofollow ugc">http://www.perceber.com</a> in data di ieri è pubblicata una mia lettura (personale, quindi) del romanzo di Colombati.<br />
Voglio dire a Pallavicini che ho sempre seguito sin da Il mostro di Vigevano il suo lavoro(<a href="http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm" rel="nofollow ugc">http://xoomer.virgilio.it/badimona/Pallavicini.htm</a>)<br />
Atomico Dandy è tra i miei prossimi libri da leggere e inserirò il mio commento nel mio sito.<br />
Si parla di tanti scrittori, qui a Lipperatura, e mi domando perché sono trascurati alcuni nomi che, a mio avviso, sono importantissimi, a partire dal vecchio Carlo Sgorlon.<br />
Ho sulla scrivania, insieme con il romanzo di Pallavicini, Le sorelle Boreali, di Sgorlon.<br />
Ho anche Faccia di sale di Eraldo Baldini, di cui non sento mai parlare, e che è invece uno scrittore delicatissimo e capace di creare atmosfere suggestive dei suoi luoghi incantati (Ravenna e dintorni).<br />
Raffaele Nigro, grande scrittore, di cui nessuno parla, che fa onore al sud. L&#8217;ultimo suo romanzo è qui, vicino a me: Malvarosa.<br />
E Carmine Abate? Chi parla mai di Carmine Abate? Chi ha letto i suoi libri sa della sua eccezionale bravura.<br />
D&#8217;Orrico farebbe bene a tenere d&#8217;occhio questi autori, che invece la grancassa della stampa finge di ignorare.<br />
Quando avrò finito di leggere alcuni scrittori lucchesi (la mia terra) un po&#8217; dimenticati, saranno questi i libri che, dopo quello straordinario di Colombati, occuperanno i miei svaghi di lettore.<br />
Bart</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: APEIRON		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77299</link>

		<dc:creator><![CDATA[APEIRON]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 12:05:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Signori, se il gioco è parlar di classici allora io considero un classico Cioran col suo dir niente dicendo tutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signori, se il gioco è parlar di classici allora io considero un classico Cioran col suo dir niente dicendo tutto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ilpostodileonardinho.it		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dorrico-e-i-superlativi/comment-page-1/#comment-77298</link>

		<dc:creator><![CDATA[ilpostodileonardinho.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2005 11:05:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@leonardo. l&#039;idea di non essere OT già mi riempie di &quot;pura gioia&quot;, come arrivare in orario a un appuntamento.
Caro Leonardo, spero che ti farà piacere questa mia. Ti dico subito che io fra Godard e Truffaut ho sempre preferito il secondo.
Che considero &quot;Ulisse&quot; un&#039;intelligente involuzione rispetto alla reale meraviglia - fantasmagorica, una bellezza stupefacente - che è Gente di Dublino.
ti voglio anche dire, a proposito di Roma, che amo molto - l&#039;ho sempre amato - anche quando tanti lo detestavano, lo amo ancora adesso che nessuno lo legge più - o così sembra &quot;Gli Indifferenti&quot; di moravia, (e altri sui libri). talmente tanto l&#039;ho amato quel libro, che ho recensito Montefoschi solo perchè - con tutte le dovute differenze - ci trovavo una spruzzata di quella Roma là.
Amo da sempre Fielding, come te. L&#039;ho citato anche io, come te - senza saperlo - quando ho spiegato durante una presentazione perchè avessi raccontato una storia così (in Disturbando famiglie...). &quot;perchè ho voluto fare come Fielding che accomunava il lavoro dello scrittore a quello dell&#039;oste. Apparecchia la tavola perchè la gente si sieda per mangiare. E deve essere attento a che ci siano menu buoni per tutti i palati...&quot;
Perchè ti dico questo? Sono a pagina 70 del tuo libro. C&#039;è Roma, sì, ma la tradizione di scrittura non è quella di Moravia. Hai ragione è quella di Pynchon, ma io per problemi miei , pur considerando molto intelligente Pynchon - esattamente come il Joyce delll&#039;Ulisse - non mi ci appassiono.
C&#039;è Fielding nel tuo libro, ma non quello dei bolliti per tutti i gusti, ma piuttosto il &quot;teorico&quot;, l&#039;uomo intelligente, non l&#039;oste.
Ecco, per dirti, e con affetto, perchè ne sento parlare da tanto, di Perceber, che il tuo libro è di quella tradizione di &quot;letteratura intelligente, filosofica&quot; non difficile, non è questione di difficoltà di complessità, quanto piuttosto di &quot;narrare per concetti&quot;.  Poi c&#039;è la letteratura che parla per &quot;immagini&quot; - non so come chiamarle, diciamo così -  ed è un tipo di letteratura la seconda, diciamo più tonta, più terra terra, diciamo così.
 so già di mettermi da sola  nella seconda categoria, parlando così -  ma pur di spiegarmi,  preferisco così.
Perchè capisco tutta la tua buona serietà e la tua assoluta mancanza di furbizia intellettuale,  vedo la tradizione da cui il tuo libro proviene, e per questo ti ho scritto, ma alla mia età, lo so.
Voglio un autore che sia non autore/ice-filosofo/a, quanto piuttosto un autore/ice-come me, e in quanto tale, evidentemente ed emintemente un po&#039; &quot;tonto/a&quot;.
uno/a di quelli che a loro volta, quando leggono, si divertano a guardare le figure, e non a studiare. così :-) sai che truffaut e godard hanno passato una vita a discutere su qualcosa di simile, no? non è che uno sia meglio dell&#039;altro :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@leonardo. l&#8217;idea di non essere OT già mi riempie di &#8220;pura gioia&#8221;, come arrivare in orario a un appuntamento.<br />
Caro Leonardo, spero che ti farà piacere questa mia. Ti dico subito che io fra Godard e Truffaut ho sempre preferito il secondo.<br />
Che considero &#8220;Ulisse&#8221; un&#8217;intelligente involuzione rispetto alla reale meraviglia &#8211; fantasmagorica, una bellezza stupefacente &#8211; che è Gente di Dublino.<br />
ti voglio anche dire, a proposito di Roma, che amo molto &#8211; l&#8217;ho sempre amato &#8211; anche quando tanti lo detestavano, lo amo ancora adesso che nessuno lo legge più &#8211; o così sembra &#8220;Gli Indifferenti&#8221; di moravia, (e altri sui libri). talmente tanto l&#8217;ho amato quel libro, che ho recensito Montefoschi solo perchè &#8211; con tutte le dovute differenze &#8211; ci trovavo una spruzzata di quella Roma là.<br />
Amo da sempre Fielding, come te. L&#8217;ho citato anche io, come te &#8211; senza saperlo &#8211; quando ho spiegato durante una presentazione perchè avessi raccontato una storia così (in Disturbando famiglie&#8230;). &#8220;perchè ho voluto fare come Fielding che accomunava il lavoro dello scrittore a quello dell&#8217;oste. Apparecchia la tavola perchè la gente si sieda per mangiare. E deve essere attento a che ci siano menu buoni per tutti i palati&#8230;&#8221;<br />
Perchè ti dico questo? Sono a pagina 70 del tuo libro. C&#8217;è Roma, sì, ma la tradizione di scrittura non è quella di Moravia. Hai ragione è quella di Pynchon, ma io per problemi miei , pur considerando molto intelligente Pynchon &#8211; esattamente come il Joyce delll&#8217;Ulisse &#8211; non mi ci appassiono.<br />
C&#8217;è Fielding nel tuo libro, ma non quello dei bolliti per tutti i gusti, ma piuttosto il &#8220;teorico&#8221;, l&#8217;uomo intelligente, non l&#8217;oste.<br />
Ecco, per dirti, e con affetto, perchè ne sento parlare da tanto, di Perceber, che il tuo libro è di quella tradizione di &#8220;letteratura intelligente, filosofica&#8221; non difficile, non è questione di difficoltà di complessità, quanto piuttosto di &#8220;narrare per concetti&#8221;.  Poi c&#8217;è la letteratura che parla per &#8220;immagini&#8221; &#8211; non so come chiamarle, diciamo così &#8211;  ed è un tipo di letteratura la seconda, diciamo più tonta, più terra terra, diciamo così.<br />
 so già di mettermi da sola  nella seconda categoria, parlando così &#8211;  ma pur di spiegarmi,  preferisco così.<br />
Perchè capisco tutta la tua buona serietà e la tua assoluta mancanza di furbizia intellettuale,  vedo la tradizione da cui il tuo libro proviene, e per questo ti ho scritto, ma alla mia età, lo so.<br />
Voglio un autore che sia non autore/ice-filosofo/a, quanto piuttosto un autore/ice-come me, e in quanto tale, evidentemente ed emintemente un po&#8217; &#8220;tonto/a&#8221;.<br />
uno/a di quelli che a loro volta, quando leggono, si divertano a guardare le figure, e non a studiare. così 🙂 sai che truffaut e godard hanno passato una vita a discutere su qualcosa di simile, no? non è che uno sia meglio dell&#8217;altro 🙂</p>
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