<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: DOVE INCONTRAI A.M.HOMES	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Nov 2005 12:27:48 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Giovanni Maria Ruggiero		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81033</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Maria Ruggiero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 12:27:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81033</guid>

					<description><![CDATA[Questa storia degli ebrei come responsabili del male del mondo è davvero interessante. A suo modo, è un segnale di un male che afflige noi occidentali: noi ci odiamo in quanto inventori del capitalismo moderno, che avrebbe affossato il buon tempo antico.
Questo odio verso se stessi non è facilmente sopportabile. Coerentemente, se ci consideriamo responsabili del male dovremmo suicidarci, ma non è da tutti. Dato che non è facile infilarsi da soli in una camera a gas, alcuni di noi, gli antisemiti, pensarono bene di infilarci dentro solo uno tra i vari responsabili del misfattoi capitalista: gli ebrei.
Prendiamo il classico libro di Werner Sombart: &quot;The Jews and modern capitalism&quot;. Libro davvero incredibile. Da una parte, è la splendida descrizione della formazione del capitalismo moderno. E&#039; un libro di Sombart, un grande del pensiero economico. Dall&#039;altra, essendo l&#039;autore costretto a dimostrare la tesi del titolo, che la colpa è tutta degli ebrei, apprendiamo che, chi più chi meno, siamo tutti &quot;cripto-ebrei&quot;. Nel momento stesso in cui faccio un atto capitalistico (per esempio accendere un mutuo) dimostro che ho un antenato ebreo. E così per molte pagine Sombart si affana a dimostrare che tutti, i banchieri fiorentini e tedeschi del rinascimento, i mercanti veneziani, i marinai olandesi e poi inglesi fino agli attuali capitalisti europei e anglo-sassoni, abbiano sempre un po&#039; di sangue ebreo. Mah!
Il caso di noi italiani è indicativo. Diciamoci la verità: per buona parte il capitalismo lo hanno inventato gli italiani. Quando? Ma quando inventarono la cambiale e la partita doppia, nonché a Venezia la partecipazione azionistica di impresa. Li inizia tutto il meccanismo di accumulazione capitalistica. Ben altro che il povero usuraio ebreo del ghetto! Di fronte a tale spaventoso dato di fatto (sono stati gli italiani!), Sombart rimane imperturbabile, e ci dimostra che, in realtà, i Medici, gli Strozzi e tutti gli altri banchieri fiorentini avevano sangue ebraico, i patrizi veneziani avevano sangue ebraico, i papi capitalisti del rinascimento anche loro erano dei rabbini, e così via. Insomma, è stato tutto un equivoco. Hitler nei forni doveva mandarci noi italiani. E magari siamo ancora noi che teniamo i fili. Bush? Sharon? Tutti schiavi dell&#039;eterno padrone capitalista italiano.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa storia degli ebrei come responsabili del male del mondo è davvero interessante. A suo modo, è un segnale di un male che afflige noi occidentali: noi ci odiamo in quanto inventori del capitalismo moderno, che avrebbe affossato il buon tempo antico.<br />
Questo odio verso se stessi non è facilmente sopportabile. Coerentemente, se ci consideriamo responsabili del male dovremmo suicidarci, ma non è da tutti. Dato che non è facile infilarsi da soli in una camera a gas, alcuni di noi, gli antisemiti, pensarono bene di infilarci dentro solo uno tra i vari responsabili del misfattoi capitalista: gli ebrei.<br />
Prendiamo il classico libro di Werner Sombart: &#8220;The Jews and modern capitalism&#8221;. Libro davvero incredibile. Da una parte, è la splendida descrizione della formazione del capitalismo moderno. E&#8217; un libro di Sombart, un grande del pensiero economico. Dall&#8217;altra, essendo l&#8217;autore costretto a dimostrare la tesi del titolo, che la colpa è tutta degli ebrei, apprendiamo che, chi più chi meno, siamo tutti &#8220;cripto-ebrei&#8221;. Nel momento stesso in cui faccio un atto capitalistico (per esempio accendere un mutuo) dimostro che ho un antenato ebreo. E così per molte pagine Sombart si affana a dimostrare che tutti, i banchieri fiorentini e tedeschi del rinascimento, i mercanti veneziani, i marinai olandesi e poi inglesi fino agli attuali capitalisti europei e anglo-sassoni, abbiano sempre un po&#8217; di sangue ebreo. Mah!<br />
Il caso di noi italiani è indicativo. Diciamoci la verità: per buona parte il capitalismo lo hanno inventato gli italiani. Quando? Ma quando inventarono la cambiale e la partita doppia, nonché a Venezia la partecipazione azionistica di impresa. Li inizia tutto il meccanismo di accumulazione capitalistica. Ben altro che il povero usuraio ebreo del ghetto! Di fronte a tale spaventoso dato di fatto (sono stati gli italiani!), Sombart rimane imperturbabile, e ci dimostra che, in realtà, i Medici, gli Strozzi e tutti gli altri banchieri fiorentini avevano sangue ebraico, i patrizi veneziani avevano sangue ebraico, i papi capitalisti del rinascimento anche loro erano dei rabbini, e così via. Insomma, è stato tutto un equivoco. Hitler nei forni doveva mandarci noi italiani. E magari siamo ancora noi che teniamo i fili. Bush? Sharon? Tutti schiavi dell&#8217;eterno padrone capitalista italiano.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81032</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 20:59:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81032</guid>

					<description><![CDATA[Cara spettatrice
scusa il ritardo ma so&#039; stato al mare.
Mi riferisco al fatto che attendi repliche e contestazioni, eccole qua. Volevo dirti che personalmente non approvo l&#039;uso frequente che fai delle parole &quot;delirio, delirante&quot;, a me sembra che quello che tu dici non siano affatto deliri. E così anche della Fallaci,  che pure qualche cenno di fanatismo lo dimostra. Ma perchè è una tipa passionale, da sempre.
Ma anche te in quanto a passione non scherzi, mi pare. Il delirio è ben altro, via.
Su Israele poi: non contesto quel che dici, mi pare però una semplificazione troppo spinta, Israele secondo me è molte altre cose, oltre il mastino degli USA. E&#039; un popolo perseguitato che cercava una patria. E&#039; una democrazia in un mare di assolutismo. Sono milioni di persone terrorizzate di finire scannate dagli arabi. E&#039; un pezzo d&#039;Europa piantato nel cuore del medio oriente, ecc.
Soprattutto però mi sembrano, loro e i palestinesi, l&#039;uno un popolo impazzito di paura, l&#039;altro di rabbia e ormai coinvolti in un abbraccio mortale.
Una volta riconosciuto che l&#039;idea di trapiantare un pezzo d&#039;Europa in mezzo a trecento milioni di arabi è stata pessima, razionalmente non mi sento di poter parteggiare  per nessuno, tranne che per la pace. (Sentimentalmente per i palestinesi, come per tutti gli oppressi) Perfino quel riprovevole muro che tu prima deprechi e poi giustifichi vaticinando un &quot;colossale pogrom&quot; (mi fa rabbrividire quest&#039;immagine), ad un esame razionale ha fatto diminuire del 90% gli attacchi suicidi, cosa che ne giustifica ampiamente la costruzione.
Insomma, ho affastellato un po&#039;di osservazioni per dire che Israele, come tutte le cose umane, è una realtà un po&#039; più complessa dello schema che proponi tu. O chi parla di lobby e banche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara spettatrice<br />
scusa il ritardo ma so&#8217; stato al mare.<br />
Mi riferisco al fatto che attendi repliche e contestazioni, eccole qua. Volevo dirti che personalmente non approvo l&#8217;uso frequente che fai delle parole &#8220;delirio, delirante&#8221;, a me sembra che quello che tu dici non siano affatto deliri. E così anche della Fallaci,  che pure qualche cenno di fanatismo lo dimostra. Ma perchè è una tipa passionale, da sempre.<br />
Ma anche te in quanto a passione non scherzi, mi pare. Il delirio è ben altro, via.<br />
Su Israele poi: non contesto quel che dici, mi pare però una semplificazione troppo spinta, Israele secondo me è molte altre cose, oltre il mastino degli USA. E&#8217; un popolo perseguitato che cercava una patria. E&#8217; una democrazia in un mare di assolutismo. Sono milioni di persone terrorizzate di finire scannate dagli arabi. E&#8217; un pezzo d&#8217;Europa piantato nel cuore del medio oriente, ecc.<br />
Soprattutto però mi sembrano, loro e i palestinesi, l&#8217;uno un popolo impazzito di paura, l&#8217;altro di rabbia e ormai coinvolti in un abbraccio mortale.<br />
Una volta riconosciuto che l&#8217;idea di trapiantare un pezzo d&#8217;Europa in mezzo a trecento milioni di arabi è stata pessima, razionalmente non mi sento di poter parteggiare  per nessuno, tranne che per la pace. (Sentimentalmente per i palestinesi, come per tutti gli oppressi) Perfino quel riprovevole muro che tu prima deprechi e poi giustifichi vaticinando un &#8220;colossale pogrom&#8221; (mi fa rabbrividire quest&#8217;immagine), ad un esame razionale ha fatto diminuire del 90% gli attacchi suicidi, cosa che ne giustifica ampiamente la costruzione.<br />
Insomma, ho affastellato un po&#8217;di osservazioni per dire che Israele, come tutte le cose umane, è una realtà un po&#8217; più complessa dello schema che proponi tu. O chi parla di lobby e banche.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81031</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 13:00:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81031</guid>

					<description><![CDATA[Nicole, neanch&#039;io dovrei spiegare perchè scrivo besos e non ciao o vaff***** :-)
è successo qualche puntata di lipperatura fa a seguito di un divertito dialogo tra me e Iannox: lui scriveva saludos e visto che non voleva che io rispondessi con la medesima parola ho optato per besos. L&#039;abitudine è rimasta.
Non mi sento sminuita dal fatto di avertelo spiegato e vorrei fosse chiaro che stanotte dormirò benessimo anche senza le tue precisazioni.
Nessuno mi deve delle spiegazioni, la mia nei tuoi confronti era una &#039;critica&#039; non offensiva e la ritengo valida anche per me in caso scrivessi cose simili alle tue.
Purtroppo, credo avere un super io imparziale e mi spiace se la cosa ti ha irritato.
Buona giornata (spero che anche questo saluto non motivi prese di posizione drastiche :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nicole, neanch&#8217;io dovrei spiegare perchè scrivo besos e non ciao o vaff***** 🙂<br />
è successo qualche puntata di lipperatura fa a seguito di un divertito dialogo tra me e Iannox: lui scriveva saludos e visto che non voleva che io rispondessi con la medesima parola ho optato per besos. L&#8217;abitudine è rimasta.<br />
Non mi sento sminuita dal fatto di avertelo spiegato e vorrei fosse chiaro che stanotte dormirò benessimo anche senza le tue precisazioni.<br />
Nessuno mi deve delle spiegazioni, la mia nei tuoi confronti era una &#8216;critica&#8217; non offensiva e la ritengo valida anche per me in caso scrivessi cose simili alle tue.<br />
Purtroppo, credo avere un super io imparziale e mi spiace se la cosa ti ha irritato.<br />
Buona giornata (spero che anche questo saluto non motivi prese di posizione drastiche 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nicole		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81030</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nicole]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 12:34:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81030</guid>

					<description><![CDATA[Io, ad uno che scrive &#039;besos&#039;... non ritengo di dover spiegare nulla. Comunque -uffa- l&#039;unica cosa giusta è che tra i banchieri americani e quelli ebrei non c&#039;è alcuna differenza. Forse c&#039;è tra il non esserlo ed esserlo.. banchieri intendo (e, in questo caso -usando parole mie- meno male che sono una &#039;massagiatrice&#039;!)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io, ad uno che scrive &#8216;besos&#8217;&#8230; non ritengo di dover spiegare nulla. Comunque -uffa- l&#8217;unica cosa giusta è che tra i banchieri americani e quelli ebrei non c&#8217;è alcuna differenza. Forse c&#8217;è tra il non esserlo ed esserlo.. banchieri intendo (e, in questo caso -usando parole mie- meno male che sono una &#8216;massagiatrice&#8217;!)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81029</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 12:08:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81029</guid>

					<description><![CDATA[Nicole,
aridaje
Per favore non limitarti a dire che certe cose sono fatti: circostanzia, quantifica, spiega. Io posso dire: mio zio è un perfetto idiota: è un dato di fatto. Certe persone potrebbero anche crederci. La mia stima va a quelle che chiedono: perchè affermi ciò?
se non bastasse restano ancora valide le richieste (legittime) di Tassinari a Serino:
...........Attendo inoltre che tu produca un elenco completo dei consigli di amministrazione di tutte le banche del mondo, segnando a fianco di ciascuno la percentuale di componenti ebrei. Fatto questo, potrai spiegare con parole tue cosa distingue un banchiere americano ebreo, o italiano ebreo, o francese ebreo da un banchiere americano non ebreo, o italiano non ebreo, o francese non ebreo, e potrai altresì spiegare come mai i banchieri ebrei sarebbero più temibili e pericolosi di quelli arabi o comunisti o cattolici.........
Se non ti senti di approfondire puoi sempre dire che si tratta di tua personale opinione (o pregiudizio: si possono avere e pure rivendicare, ma badando a chiamarli per nome) o sentire.
Le motivazioni che tu affermi essere ovvie realtà evidentementemente non lo sono per tutti e infatti sono state ampiamente contestate.
besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nicole,<br />
aridaje<br />
Per favore non limitarti a dire che certe cose sono fatti: circostanzia, quantifica, spiega. Io posso dire: mio zio è un perfetto idiota: è un dato di fatto. Certe persone potrebbero anche crederci. La mia stima va a quelle che chiedono: perchè affermi ciò?<br />
se non bastasse restano ancora valide le richieste (legittime) di Tassinari a Serino:<br />
&#8230;&#8230;&#8230;..Attendo inoltre che tu produca un elenco completo dei consigli di amministrazione di tutte le banche del mondo, segnando a fianco di ciascuno la percentuale di componenti ebrei. Fatto questo, potrai spiegare con parole tue cosa distingue un banchiere americano ebreo, o italiano ebreo, o francese ebreo da un banchiere americano non ebreo, o italiano non ebreo, o francese non ebreo, e potrai altresì spiegare come mai i banchieri ebrei sarebbero più temibili e pericolosi di quelli arabi o comunisti o cattolici&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Se non ti senti di approfondire puoi sempre dire che si tratta di tua personale opinione (o pregiudizio: si possono avere e pure rivendicare, ma badando a chiamarli per nome) o sentire.<br />
Le motivazioni che tu affermi essere ovvie realtà evidentementemente non lo sono per tutti e infatti sono state ampiamente contestate.<br />
besos</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nicole		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81028</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nicole]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 11:13:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81028</guid>

					<description><![CDATA[Sono pienamente d&#039;accordo con serino anche se -concordando con quel tale- anche io gli riconosco una certa frustrazione nel non essere..Céline. Ma -in definitiva- chi lo è davvero?
Per quanto riguarda invece la seguente affermazione
&quot;Lo sai che questo pattume si trova tal quale nei protocolli dei savi di sion? Lo sai che su queste menzogne infami i nazisti e i fascisti negli anni trenta hanno costruito la propaganda antiebraica a sostegno delle leggi razziali? Lo sai cos&#039;è successo agli ebrei dopo la promulgazione delle leggi razziali?&quot;
Trovo che certe frasi siano inutile retorica alla luce di elementi lampanti, anzidetti.. &#039;fatti&#039;. E questo non ci obbliga ne ad essere di destra, ne nazisti, ne razzisti. Ne tantomeno ci obbliga a fornire &#039;prove&#039; a rafforzare certe affermazioni. I &#039;fatti&#039; non si spiegano, si valutano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono pienamente d&#8217;accordo con serino anche se -concordando con quel tale- anche io gli riconosco una certa frustrazione nel non essere..Céline. Ma -in definitiva- chi lo è davvero?<br />
Per quanto riguarda invece la seguente affermazione<br />
&#8220;Lo sai che questo pattume si trova tal quale nei protocolli dei savi di sion? Lo sai che su queste menzogne infami i nazisti e i fascisti negli anni trenta hanno costruito la propaganda antiebraica a sostegno delle leggi razziali? Lo sai cos&#8217;è successo agli ebrei dopo la promulgazione delle leggi razziali?&#8221;<br />
Trovo che certe frasi siano inutile retorica alla luce di elementi lampanti, anzidetti.. &#8216;fatti&#8217;. E questo non ci obbliga ne ad essere di destra, ne nazisti, ne razzisti. Ne tantomeno ci obbliga a fornire &#8216;prove&#8217; a rafforzare certe affermazioni. I &#8216;fatti&#8217; non si spiegano, si valutano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81027</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 09:02:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81027</guid>

					<description><![CDATA[Ah, il mio intervento era atteso, mi fa piacere, ci si era resi conto di aver esagerato.
 Anche nel dir male del male un po&#039; di tolleranza per me è auspicabile, ma è un mio tratto personale, ognuno ha la sua sensibilità, per esempio sono contro la fucilazione, anche col processo. Ma capisco i duri e puri.
Però, il sig.Serino, il MALE !]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, il mio intervento era atteso, mi fa piacere, ci si era resi conto di aver esagerato.<br />
 Anche nel dir male del male un po&#8217; di tolleranza per me è auspicabile, ma è un mio tratto personale, ognuno ha la sua sensibilità, per esempio sono contro la fucilazione, anche col processo. Ma capisco i duri e puri.<br />
Però, il sig.Serino, il MALE !</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81026</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 08:54:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81026</guid>

					<description><![CDATA[Nautilus, guarda che io non ho niente contro Serino. Conosco troppa gente che ripete a pappardella e senza senso critico quella frase che lui scrive. Spesso si tratta semplicemente di persone che confondono la reale condizione di nazione &#039;protetta&#039; di cui gode Israele con il complotto plutogiudaico ecc.... Come ho già scritto lo status di nazione &#039;preferita&#039; può essere spiegato come semplice utilità di un cane da guardia (odiato e odioso) da parte di una superpotenza. Probabilmente sbaglio, ma vorrei sentire le ragioni contrarie. Se si accetta il mio ragionamento diventa indifferente sapere se la finanza è più o meno in mano a &#039;ebrei&#039;.  La politica pro israele può benissimo avere ragioni che non necessitano del complotto pluto ecc.... Quando Serino concorda con quello che dico non si rende conto di ciò e mi spiace che non dica semplicemente che si è espresso male e ciccia.
En passant, altra cosa che consiglierei agli ebrei e agli israeliani è di non fare troppo affidamento sui &#039;cristiani sionisti&#039; che tanto propugnano la &#039;Grande Israele&#039;.
http://www.informationguerrilla.org/aspettando_la_giovenca_rossa.htm
La mia personale opinione è che una volta raggiunta la meta e realizzata la profezia o gli ebrei la smettono con l&#039;indifferenza verso il (loro) Cristo o, beh,  l&#039;incenerimento Divino (magari con qualche aiutino umano e cristiano fondamentalista) è più che assicurato.
Credo che a qualche &#039;ebreo&#039; potente (vedi Soros) sia venuto un dubbio visto che alle ultime presidenziali non ha lesinato miliardi ai sostenitori di Kerry (la cui unica differenza rispetto al cespuglio &#039;rinato&#039; è, credo, solo di corrente religiosa :-).
Sono sempre mie opinioni e deliri. Attendo repliche, sono ampiamente contestabili.
Besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nautilus, guarda che io non ho niente contro Serino. Conosco troppa gente che ripete a pappardella e senza senso critico quella frase che lui scrive. Spesso si tratta semplicemente di persone che confondono la reale condizione di nazione &#8216;protetta&#8217; di cui gode Israele con il complotto plutogiudaico ecc&#8230;. Come ho già scritto lo status di nazione &#8216;preferita&#8217; può essere spiegato come semplice utilità di un cane da guardia (odiato e odioso) da parte di una superpotenza. Probabilmente sbaglio, ma vorrei sentire le ragioni contrarie. Se si accetta il mio ragionamento diventa indifferente sapere se la finanza è più o meno in mano a &#8216;ebrei&#8217;.  La politica pro israele può benissimo avere ragioni che non necessitano del complotto pluto ecc&#8230;. Quando Serino concorda con quello che dico non si rende conto di ciò e mi spiace che non dica semplicemente che si è espresso male e ciccia.<br />
En passant, altra cosa che consiglierei agli ebrei e agli israeliani è di non fare troppo affidamento sui &#8216;cristiani sionisti&#8217; che tanto propugnano la &#8216;Grande Israele&#8217;.<br />
<a href="http://www.informationguerrilla.org/aspettando_la_giovenca_rossa.htm" rel="nofollow ugc">http://www.informationguerrilla.org/aspettando_la_giovenca_rossa.htm</a><br />
La mia personale opinione è che una volta raggiunta la meta e realizzata la profezia o gli ebrei la smettono con l&#8217;indifferenza verso il (loro) Cristo o, beh,  l&#8217;incenerimento Divino (magari con qualche aiutino umano e cristiano fondamentalista) è più che assicurato.<br />
Credo che a qualche &#8216;ebreo&#8217; potente (vedi Soros) sia venuto un dubbio visto che alle ultime presidenziali non ha lesinato miliardi ai sostenitori di Kerry (la cui unica differenza rispetto al cespuglio &#8216;rinato&#8217; è, credo, solo di corrente religiosa :-).<br />
Sono sempre mie opinioni e deliri. Attendo repliche, sono ampiamente contestabili.<br />
Besos</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucio Angelini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81025</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucio Angelini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 07:57:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81025</guid>

					<description><![CDATA[Per quanto mi riguarda, io non sono razzista, né verso i razzisti, né verso gli antirazzisti:-)
P.S. Luca, anche Bart segnala delle difficoltà. Mandami il tuo commento in pvt e provvederò a pbblicarlo io.
(lucioangelini AT infinito.it )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto mi riguarda, io non sono razzista, né verso i razzisti, né verso gli antirazzisti:-)<br />
P.S. Luca, anche Bart segnala delle difficoltà. Mandami il tuo commento in pvt e provvederò a pbblicarlo io.<br />
(lucioangelini AT infinito.it )</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luca Tassinari		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/dove-incontrai-amhomes/comment-page-2/#comment-81024</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Tassinari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 07:50:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/10/07/dove-incontrai-amhomes/#comment-81024</guid>

					<description><![CDATA[Mi stavo giusto chiedendo quando sarebbe arrivata la pretesca avvertenza che è male dir male del male.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi stavo giusto chiedendo quando sarebbe arrivata la pretesca avvertenza che è male dir male del male.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
