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	Commenti a: DUE DETTAGLI E UNA QUESTIONE DELICATA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Maobao		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122596</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maobao]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 13:07:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Insomma, continua la saga dei manifesti paraculi di SEL...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Insomma, continua la saga dei manifesti paraculi di SEL&#8230;</p>
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		Di: letteredalucca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122595</link>

		<dc:creator><![CDATA[letteredalucca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 07:39:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sì, penso che ci sia differenza.
penso che ci sia un&#039;enorme differenza fra il capufficio che passando dalla stagista col contratto a tempo determinato le dice &quot;belle gambe&quot; e il vecchietto che smette di giocare a briscola per gridare &quot;ciao bella!&quot; a una ragazza che passa in bici.
perchè la differenza la fa la posizione fra i due, la subalternità o meno di due posizioni.
io mi riferivo al fatto che non occorre perdersi dietro al vecchietto della briscola, occorre concentrarsi sul proteggere la stagista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sì, penso che ci sia differenza.<br />
penso che ci sia un&#8217;enorme differenza fra il capufficio che passando dalla stagista col contratto a tempo determinato le dice &#8220;belle gambe&#8221; e il vecchietto che smette di giocare a briscola per gridare &#8220;ciao bella!&#8221; a una ragazza che passa in bici.<br />
perchè la differenza la fa la posizione fra i due, la subalternità o meno di due posizioni.<br />
io mi riferivo al fatto che non occorre perdersi dietro al vecchietto della briscola, occorre concentrarsi sul proteggere la stagista.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: marina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122593</link>

		<dc:creator><![CDATA[marina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 12:19:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gabriele, il problema non sta nel complimento: sta nel fatto che se a un uomo dici
“a parte che lei è  gran fig*, ma cosa ne pensa di?
ad una donna si omette il link tra &quot;a parte&quot; e &quot;pensa&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gabriele, il problema non sta nel complimento: sta nel fatto che se a un uomo dici<br />
“a parte che lei è  gran fig*, ma cosa ne pensa di?<br />
ad una donna si omette il link tra &#8220;a parte&#8221; e &#8220;pensa&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Gabriele Lenzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122592</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Lenzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 11:42:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ letteredalucca (e mi scuso per il lungo off topic)
Il punto non è che il complimento è non richiesto: anche quello di un sincero spasimante che non ci piace è non richiesto. Il punto è che è *inopportuno*. Ridere a un complimento *inopportuno* credo che sia una reazione di disagio, di imbarazzo, che però cerca di non essere aggressiva (una donna raramente può permettersi di essere aggressiva, specie nella provincia italiana). Si può anche arrossire, ammutolirsi, voltarsi, oppure rispondere. A me, maschio, un complimento *inopportuno* darebbe fastidio sempre. Immagina un tipo a un convegno scientifico che parla, e qualcuno dal pubblico: &quot;a parte che lei è un gran figo, ma cosa ne pensa dei protozoi parassiti?&quot;. Pensi che detto a una conferenziera sarebbe più opportuno o per le donne in bicicletta c&#039;è una deroga speciale?
Credo che costruire una cultura in cui un uomo non si sente legittimato a manifestare il proprio desiderio (ma sarà desiderio?) *inopportuno* sia importante, e lo si fa partendo dagli atteggiamenti quotidiani, perché le cose &quot;veramente violente&quot; non sono virus marziani: trovano terreno fertile e legittimazione in un atteggiamento diffuso.
Sono una persona serena, ma non ci riesco ad avere serenità su questi temi. Ma perché quel vecchietto, o quel giovane che sia, deve ergersi pubblicamente a giudice della presentabilità di quella donna? Ma pensi che ci sia tanta distanza tra una battuta del genere e una mano morta, una &quot;strusciata&quot; o uno stupro? Anche se non tutti percorrerebbero questa distanza, sono atteggiamenti dentro la stessa cultura. Io su certi temi rilassato non ci sto. Attenzione a non scivolare nella logica &quot;a molte donne fa pure piacere&quot;. Secondo la barzelletta di Sacconi a tutte le suore fa piacere essere stuprate (tranne una, la sua eroina; le altre immagino che con molta serenità le avrebbe definite puttane).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ letteredalucca (e mi scuso per il lungo off topic)<br />
Il punto non è che il complimento è non richiesto: anche quello di un sincero spasimante che non ci piace è non richiesto. Il punto è che è *inopportuno*. Ridere a un complimento *inopportuno* credo che sia una reazione di disagio, di imbarazzo, che però cerca di non essere aggressiva (una donna raramente può permettersi di essere aggressiva, specie nella provincia italiana). Si può anche arrossire, ammutolirsi, voltarsi, oppure rispondere. A me, maschio, un complimento *inopportuno* darebbe fastidio sempre. Immagina un tipo a un convegno scientifico che parla, e qualcuno dal pubblico: &#8220;a parte che lei è un gran figo, ma cosa ne pensa dei protozoi parassiti?&#8221;. Pensi che detto a una conferenziera sarebbe più opportuno o per le donne in bicicletta c&#8217;è una deroga speciale?<br />
Credo che costruire una cultura in cui un uomo non si sente legittimato a manifestare il proprio desiderio (ma sarà desiderio?) *inopportuno* sia importante, e lo si fa partendo dagli atteggiamenti quotidiani, perché le cose &#8220;veramente violente&#8221; non sono virus marziani: trovano terreno fertile e legittimazione in un atteggiamento diffuso.<br />
Sono una persona serena, ma non ci riesco ad avere serenità su questi temi. Ma perché quel vecchietto, o quel giovane che sia, deve ergersi pubblicamente a giudice della presentabilità di quella donna? Ma pensi che ci sia tanta distanza tra una battuta del genere e una mano morta, una &#8220;strusciata&#8221; o uno stupro? Anche se non tutti percorrerebbero questa distanza, sono atteggiamenti dentro la stessa cultura. Io su certi temi rilassato non ci sto. Attenzione a non scivolare nella logica &#8220;a molte donne fa pure piacere&#8221;. Secondo la barzelletta di Sacconi a tutte le suore fa piacere essere stuprate (tranne una, la sua eroina; le altre immagino che con molta serenità le avrebbe definite puttane).</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122590</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 10:08:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con estrema pazienza, ti è stato spiegato il motivo. La frase era semplificata? Può darsi: ma un blog è fatto dal suo commentarium, oltre che dal titolare. Naturalmente, da quella parte del commentarium che discute, invece di venire a puntare il dito e a dire dalli ai bigotti. Buona vita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con estrema pazienza, ti è stato spiegato il motivo. La frase era semplificata? Può darsi: ma un blog è fatto dal suo commentarium, oltre che dal titolare. Naturalmente, da quella parte del commentarium che discute, invece di venire a puntare il dito e a dire dalli ai bigotti. Buona vita.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Michele		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122589</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 08:41:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non discuto ogni obiezione sollevata circa la scelta di SEL o l&#039;idoneità della foto a pubblicizzare una manifestazione, ribadisco solo la mia convinzione nel considerare errato ridurre la foto ad una foto &quot;con coscia&quot;. Le semplificazioni fatte col machete non mi avvicinano certo a certe posizioni, anzi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non discuto ogni obiezione sollevata circa la scelta di SEL o l&#8217;idoneità della foto a pubblicizzare una manifestazione, ribadisco solo la mia convinzione nel considerare errato ridurre la foto ad una foto &#8220;con coscia&#8221;. Le semplificazioni fatte col machete non mi avvicinano certo a certe posizioni, anzi.</p>
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		<title>
		Di: Barbara F		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122588</link>

		<dc:creator><![CDATA[Barbara F]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 21:44:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per Michele (e la signora Lipperini mi perdonera&#039; l&#039;intromissione). Secondo me il punto non e&#039; questo. Non e&#039; che chi vede nell&#039;immagine &quot;amore e protezione&quot; sia un sessista senza appello. E&#039; che il messaggio e&#039; troppo ambiguo.
La prima impressione che questa immagine mi ha, soggettivamente, provocato e&#039; di fastidio - mi ricordava troppo i manifesti del PD e la loro gonnellina svolazzante. Allo stupro non avevo proprio pensato, ma l&#039;immagine che avevo non era certo &quot;empowering&quot;, mi sembravano due ragazzi in un momento di improbabile intimita&#039; in mezzo alla folla e di lei non vedevo il viso ma solo le gambe (una carica della polizia non e&#039; proprio il posto adatto per pomiciare). Al mio uomo, che pure legge i giornali, l&#039;immagine aveva fatto lo stesso effetto - quello di una immagine &quot;finta&quot; (e di fatti, quando la foto fu pubblicata ci fu un dibattito in rete per chiarire se si trattasse di una situazione reale o di due attori pagati per drammatizzare un bacio).
Dopo la spiegazione di Michela Murgia, mi sono tornati in mente i fatti di Vancouver (di cui pure avevo letto, senza che questa foto lasciasse su di me una impressione duratura) e sono stata in grado di vedere le cose da una prospettiva differente - ho capito, ad esempio, perche&#039; della ragazza non vedessimo l&#039;espressione del viso (che tante cose avrebbe raccontato della situazione). L&#039;immagine non e&#039; poi cosi&#039; iconica ed e&#039; comunicativamente AMBIGUA - non immorale o volutamente &quot;furba&quot; solo molto ambigua. Ed e&#039; questo, secondo me, il madornale errore comunicativo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per Michele (e la signora Lipperini mi perdonera&#8217; l&#8217;intromissione). Secondo me il punto non e&#8217; questo. Non e&#8217; che chi vede nell&#8217;immagine &#8220;amore e protezione&#8221; sia un sessista senza appello. E&#8217; che il messaggio e&#8217; troppo ambiguo.<br />
La prima impressione che questa immagine mi ha, soggettivamente, provocato e&#8217; di fastidio &#8211; mi ricordava troppo i manifesti del PD e la loro gonnellina svolazzante. Allo stupro non avevo proprio pensato, ma l&#8217;immagine che avevo non era certo &#8220;empowering&#8221;, mi sembravano due ragazzi in un momento di improbabile intimita&#8217; in mezzo alla folla e di lei non vedevo il viso ma solo le gambe (una carica della polizia non e&#8217; proprio il posto adatto per pomiciare). Al mio uomo, che pure legge i giornali, l&#8217;immagine aveva fatto lo stesso effetto &#8211; quello di una immagine &#8220;finta&#8221; (e di fatti, quando la foto fu pubblicata ci fu un dibattito in rete per chiarire se si trattasse di una situazione reale o di due attori pagati per drammatizzare un bacio).<br />
Dopo la spiegazione di Michela Murgia, mi sono tornati in mente i fatti di Vancouver (di cui pure avevo letto, senza che questa foto lasciasse su di me una impressione duratura) e sono stata in grado di vedere le cose da una prospettiva differente &#8211; ho capito, ad esempio, perche&#8217; della ragazza non vedessimo l&#8217;espressione del viso (che tante cose avrebbe raccontato della situazione). L&#8217;immagine non e&#8217; poi cosi&#8217; iconica ed e&#8217; comunicativamente AMBIGUA &#8211; non immorale o volutamente &#8220;furba&#8221; solo molto ambigua. Ed e&#8217; questo, secondo me, il madornale errore comunicativo.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122587</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 21:35:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stan, nessun problema. E comunque, ci si trova domani. Speriamo che sia meno difficile di quanto previsto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stan, nessun problema. E comunque, ci si trova domani. Speriamo che sia meno difficile di quanto previsto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stan		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122586</link>

		<dc:creator><![CDATA[stan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 21:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Girolamo
hai ragione, su tutti i fronti. Ma la divisione tra buoni e cattivi non la faccio io; la fanno SEL e Vendola. O meglio, l’hanno fatto di recente in occasione degli scontri del 14 dicembre scorso o in Valle di Susa. Poi, certo, so bene che Vendola è più misurato con le parole di un Bersani o di un Gasparri; dice che le motivazioni sono giuste ma le pratiche di rottura no ... Ma alla fine, stringi stringi, si arriva alla stessa cosa. Su un unico punto non concordo con quanto scrivi: io non credo che il manifesto sia una regressione della strategia comunicativa di SEL; credo anzi che sia perfettamente il linea con il suo “vuoto” politico ... Ma si esce dal tema (e poi devo andare a dormire; domani non sarà facile) ...
@ Loredana
mi scuso se ti ho dato quella impressione; non era nelle mie intenzioni. Volevo solo provare a leggere il manifesto nel contesto di ciò che si prospetta domani ...
Stan. L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Girolamo<br />
hai ragione, su tutti i fronti. Ma la divisione tra buoni e cattivi non la faccio io; la fanno SEL e Vendola. O meglio, l’hanno fatto di recente in occasione degli scontri del 14 dicembre scorso o in Valle di Susa. Poi, certo, so bene che Vendola è più misurato con le parole di un Bersani o di un Gasparri; dice che le motivazioni sono giuste ma le pratiche di rottura no &#8230; Ma alla fine, stringi stringi, si arriva alla stessa cosa. Su un unico punto non concordo con quanto scrivi: io non credo che il manifesto sia una regressione della strategia comunicativa di SEL; credo anzi che sia perfettamente il linea con il suo “vuoto” politico &#8230; Ma si esce dal tema (e poi devo andare a dormire; domani non sarà facile) &#8230;<br />
@ Loredana<br />
mi scuso se ti ho dato quella impressione; non era nelle mie intenzioni. Volevo solo provare a leggere il manifesto nel contesto di ciò che si prospetta domani &#8230;<br />
Stan. L.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-dettagli-e-una-questione-delicata/comment-page-2/#comment-122585</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 21:28:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=4800#comment-122585</guid>

					<description><![CDATA[Non sei un sessista: ma qualcuno che evidentemente si compiace di ridicolizzare le opinioni altrui, invece di discuterle. Molti cari saluti a Guglielmo: è magnifico, credo, sentirsi così perfetti. Mai riuscita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sei un sessista: ma qualcuno che evidentemente si compiace di ridicolizzare le opinioni altrui, invece di discuterle. Molti cari saluti a Guglielmo: è magnifico, credo, sentirsi così perfetti. Mai riuscita.</p>
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