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	Commenti a: DUE MOSSE, DUE LINK E I SOLITI URLATORI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: diamonds		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 16:40:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[probabilmente gli saranno rimasti i troppi drink sullo stomaco(diversamente non si spiega tutta questa acidità)
http://www.repubblica.it/images/2013/06/12/120141942-89fe8e6d-cc07-4b3b-87ef-0f52bfb1ac72.jpg
p.s.   https://isurus.mote.org/~lmitchell/Lawson_Folder/COTTEN/Sex%20Pistols%20-%20Holiday%20In%20The%20Sun.mp3]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>probabilmente gli saranno rimasti i troppi drink sullo stomaco(diversamente non si spiega tutta questa acidità)<br />
<a href="http://www.repubblica.it/images/2013/06/12/120141942-89fe8e6d-cc07-4b3b-87ef-0f52bfb1ac72.jpg" rel="nofollow ugc">http://www.repubblica.it/images/2013/06/12/120141942-89fe8e6d-cc07-4b3b-87ef-0f52bfb1ac72.jpg</a><br />
p.s.   <a href="https://isurus.mote.org/~lmitchell/Lawson_Folder/COTTEN/Sex%20Pistols%20-%20Holiday%20In%20The%20Sun.mp3" rel="nofollow ugc">https://isurus.mote.org/~lmitchell/Lawson_Folder/COTTEN/Sex%20Pistols%20-%20Holiday%20In%20The%20Sun.mp3</a></p>
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		Di: toto dc		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[toto dc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 09:21:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[leggo spesso delle forti critiche, provenienti da &quot;sinistra&quot;, a discorsi di impostazione simile a questo (spesso, anzi, si tratta di risposte alla stessa boldrinii): l&#039;accusa è sostanzialmente quella di voler imporre dei modelli normativi, di voler normalizzare l&#039;uso dei corpi e dell&#039;immagine; una limitazione all&#039;autoderminazione . In tal senso, in questo caso, si vieterebbe alle modelle di sfilare senza averle interpellate in quanto parti attive della questione: in quanto soggetti, appunto...appare esserci un ribaltamento ulteriore: la donna-oggetto di cui parla boldrini nell&#039;intervento postato, diventa soggetto attivo nella scelta, autodeterminata, di lavorare attraverso la componente estetica del proprio corpo.  Ora, a mio modesto avviso, tale lettura coglie dei punti di estrema importanza. dimentica però, che non ci troviamo in una società di liberi ed uguali (per cosi dire) ma in una società capitalistica che trae profitto da tutto questo : non a caso, ad un livello esteriore, le critiche provenienti dalla destra del drive in  e dalla sinistra femminista sembrano,in apparenza, e in alcuni casi un pò anche ne l merito (vd.&quot; Gli Altri&quot;)  collimare ...   credo che, qualora ci fosse una volontà  politica di porsi quali soggetti attivi, rivendicando ad esempio all&#039;interno di tali trasmissioni, la propria libertà  ed autoderminazione...questo tipo di discorso sarebbe ineccepibile: purtroppo, però, in mancanza di questo sembra che le donne in questione, da soggetto potenzialmente attivo ed &quot;agente&quot; siano quasi sempre degli &quot;oggetti&quot; o comunque degli strumenti &quot;agiti&quot; ed indirizzati dall&#039;industria pubblicitaria e  televisiva.  Autoderminazione e capitalismo sembrano, in sostanza ,stridere, per lo meno se in questi ambienti manca quasi del tutto un livellio di conflittualità critica capace di farsi rivendicazione. infine, a mio modesto avviso, va bene anche dare addosso alla boldrini da un punto di vista libertario, ma scordarsi di quanto tv e pubblicità contribuiscano a generare dispositivi culturali ed ideologici con cui si alimentano discriminazione e patriarcato, sia qualcosa di ben più grave. Con il rischio di confondere alienazione, sottomissione e sfruttamento con autoderminazione e libertà nell&#039;uso del proprio corpo, libertà ed ideologia dominante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>leggo spesso delle forti critiche, provenienti da &#8220;sinistra&#8221;, a discorsi di impostazione simile a questo (spesso, anzi, si tratta di risposte alla stessa boldrinii): l&#8217;accusa è sostanzialmente quella di voler imporre dei modelli normativi, di voler normalizzare l&#8217;uso dei corpi e dell&#8217;immagine; una limitazione all&#8217;autoderminazione . In tal senso, in questo caso, si vieterebbe alle modelle di sfilare senza averle interpellate in quanto parti attive della questione: in quanto soggetti, appunto&#8230;appare esserci un ribaltamento ulteriore: la donna-oggetto di cui parla boldrini nell&#8217;intervento postato, diventa soggetto attivo nella scelta, autodeterminata, di lavorare attraverso la componente estetica del proprio corpo.  Ora, a mio modesto avviso, tale lettura coglie dei punti di estrema importanza. dimentica però, che non ci troviamo in una società di liberi ed uguali (per cosi dire) ma in una società capitalistica che trae profitto da tutto questo : non a caso, ad un livello esteriore, le critiche provenienti dalla destra del drive in  e dalla sinistra femminista sembrano,in apparenza, e in alcuni casi un pò anche ne l merito (vd.&#8221; Gli Altri&#8221;)  collimare &#8230;   credo che, qualora ci fosse una volontà  politica di porsi quali soggetti attivi, rivendicando ad esempio all&#8217;interno di tali trasmissioni, la propria libertà  ed autoderminazione&#8230;questo tipo di discorso sarebbe ineccepibile: purtroppo, però, in mancanza di questo sembra che le donne in questione, da soggetto potenzialmente attivo ed &#8220;agente&#8221; siano quasi sempre degli &#8220;oggetti&#8221; o comunque degli strumenti &#8220;agiti&#8221; ed indirizzati dall&#8217;industria pubblicitaria e  televisiva.  Autoderminazione e capitalismo sembrano, in sostanza ,stridere, per lo meno se in questi ambienti manca quasi del tutto un livellio di conflittualità critica capace di farsi rivendicazione. infine, a mio modesto avviso, va bene anche dare addosso alla boldrini da un punto di vista libertario, ma scordarsi di quanto tv e pubblicità contribuiscano a generare dispositivi culturali ed ideologici con cui si alimentano discriminazione e patriarcato, sia qualcosa di ben più grave. Con il rischio di confondere alienazione, sottomissione e sfruttamento con autoderminazione e libertà nell&#8217;uso del proprio corpo, libertà ed ideologia dominante.</p>
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