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	Commenti a: DUE PAROLE SULLO STEAMPUNK	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: DUE PAROLE SULLO STEAMPUNK &#124; hitechcitta.com		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106850</link>

		<dc:creator><![CDATA[DUE PAROLE SULLO STEAMPUNK &#124; hitechcitta.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 12:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] more on Kataweb    Share [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] more on Kataweb    Share [&#8230;] </p>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106849</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 07:25:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Melmoth ci troviamo proprio sullo stesso punto:
Ci interessa il romanzo, il singolo testo, la causa ci sta anche a cuore, almeno per &quot;pari opportunità&quot; con gli altri modi di narrare.
Allora di che polemizziamo.?
Il presente è affollato di cannucce per guardare ed ogni cosa che nasce, o quasi è figlia di una cannuccia, il gioco dei rimandi della realtà coi media e coi generi è infinito ed ossessivo per cui se non ti metti a guardarci non capisci niente del presente.
Chiaro che se non te le togli mai rischi di finire sotto un tram. ;)
it&#039;s a Wild wild west era un saluto...
D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Melmoth ci troviamo proprio sullo stesso punto:<br />
Ci interessa il romanzo, il singolo testo, la causa ci sta anche a cuore, almeno per &#8220;pari opportunità&#8221; con gli altri modi di narrare.<br />
Allora di che polemizziamo.?<br />
Il presente è affollato di cannucce per guardare ed ogni cosa che nasce, o quasi è figlia di una cannuccia, il gioco dei rimandi della realtà coi media e coi generi è infinito ed ossessivo per cui se non ti metti a guardarci non capisci niente del presente.<br />
Chiaro che se non te le togli mai rischi di finire sotto un tram. 😉<br />
it&#8217;s a Wild wild west era un saluto&#8230;<br />
D.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106848</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 15:08:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Melmoth: quell&#039;articolo non era una recensione, bensì una segnalazione. Sono due cose molto diverse. Nè, credo, Lipperatura può essere considerata una spia di come vanno le cose nel dibattito culturale, visto che seguo il fantastico da diversi lustri, ben prima che si ventilasse anche la possibilità di una moda.
Per quanto riguarda la recensione (due, nel caso, Alice e Wunderkind 2), arriverà. Quanto meno sul blog.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Melmoth: quell&#8217;articolo non era una recensione, bensì una segnalazione. Sono due cose molto diverse. Nè, credo, Lipperatura può essere considerata una spia di come vanno le cose nel dibattito culturale, visto che seguo il fantastico da diversi lustri, ben prima che si ventilasse anche la possibilità di una moda.<br />
Per quanto riguarda la recensione (due, nel caso, Alice e Wunderkind 2), arriverà. Quanto meno sul blog.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Melmoth		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106847</link>

		<dc:creator><![CDATA[Melmoth]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 14:56:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La validità del testo a prescindere dal genere, o la validità del genere a prescindere dal testo?
.
Io credo, anzi temo, che quello che sta succedendo qui da noi sia il seguente judo concettuale: poichè fino a ora tutto ciò che apparteneva al genere fantastico era considerato con grande sospetto dalla cultura italiana,  a prescindere dal valore, ora una parte dissidente di quella critica va nella direzione diametralmente opposta.
.
Mi pare cioè che si ragioni in questi termini: il fantastico può parlare dei grandi temi dell&#039;esistenza, non è un genere ancillare... E non è vero che è un genere solo esterofilo, anche noi abbiamo i nostri paladini...
.
E li abbiamo in effetti. Però vorrei sentire parlare della bellezza del singolo romanzo indipendentemente da quanto siano &#039;interessanti&#039; editorialmente le sue premesse. Vorrei cioè discutere di un testo senza &quot;sposare la causa&quot;, causa che pure mi starebbe a cuore, per diverse ragioni.
.
Lo so che questi non sono i termini usati da questo blog e non voglio mettervi in bocca delle parole che non avete detto. Non sto parlando di Lipperatura; cerco solo di capire quali siano le tendenze generali del dibattito sull&#039;argomento, dibattito di cui questo blog a volte contribuisce con interventi di ottimo livello.
.
Forse questa fase di &#039;razzismo al rovescio&#039;- reazione ad anni di snobismo culturale, è una fase inevitabile, e bisogna passarci per forza. Forse vent&#039;anni fa, quando il giallo usciva dall&#039;ombra era lo stesso. Forse davvero è degno di nota un romanzo che ha il dono di traghettare temi e generi ignoti alla nostra cultura. Però: vorrei parlare del romanzo, non del genere a cui appartiene, o della cultura di cui si fa portatore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La validità del testo a prescindere dal genere, o la validità del genere a prescindere dal testo?<br />
.<br />
Io credo, anzi temo, che quello che sta succedendo qui da noi sia il seguente judo concettuale: poichè fino a ora tutto ciò che apparteneva al genere fantastico era considerato con grande sospetto dalla cultura italiana,  a prescindere dal valore, ora una parte dissidente di quella critica va nella direzione diametralmente opposta.<br />
.<br />
Mi pare cioè che si ragioni in questi termini: il fantastico può parlare dei grandi temi dell&#8217;esistenza, non è un genere ancillare&#8230; E non è vero che è un genere solo esterofilo, anche noi abbiamo i nostri paladini&#8230;<br />
.<br />
E li abbiamo in effetti. Però vorrei sentire parlare della bellezza del singolo romanzo indipendentemente da quanto siano &#8216;interessanti&#8217; editorialmente le sue premesse. Vorrei cioè discutere di un testo senza &#8220;sposare la causa&#8221;, causa che pure mi starebbe a cuore, per diverse ragioni.<br />
.<br />
Lo so che questi non sono i termini usati da questo blog e non voglio mettervi in bocca delle parole che non avete detto. Non sto parlando di Lipperatura; cerco solo di capire quali siano le tendenze generali del dibattito sull&#8217;argomento, dibattito di cui questo blog a volte contribuisce con interventi di ottimo livello.<br />
.<br />
Forse questa fase di &#8216;razzismo al rovescio&#8217;- reazione ad anni di snobismo culturale, è una fase inevitabile, e bisogna passarci per forza. Forse vent&#8217;anni fa, quando il giallo usciva dall&#8217;ombra era lo stesso. Forse davvero è degno di nota un romanzo che ha il dono di traghettare temi e generi ignoti alla nostra cultura. Però: vorrei parlare del romanzo, non del genere a cui appartiene, o della cultura di cui si fa portatore.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106846</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 13:02:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma dai, Melmoth :)
E&#039; ovvio che non sono validi in quanto steampunk: sono mesi che si afferma la validità del testo a prescindere dal genere, almeno qui. Ripeto, è interessante però notare che ci siano autori che in Italia e fuori si avvicinano ora al filone a svariati decenni dalla sua nascita. Poi, ribadisco quanto detto sopra: stiamo a vedere.
Quanto ad Alice: mi sembra la più interessante fra le ultime proposte Salani, che mi sembra stia cercando di uscire dal terreno dello young adult puro e semplice. Ci tornerò.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma dai, Melmoth 🙂<br />
E&#8217; ovvio che non sono validi in quanto steampunk: sono mesi che si afferma la validità del testo a prescindere dal genere, almeno qui. Ripeto, è interessante però notare che ci siano autori che in Italia e fuori si avvicinano ora al filone a svariati decenni dalla sua nascita. Poi, ribadisco quanto detto sopra: stiamo a vedere.<br />
Quanto ad Alice: mi sembra la più interessante fra le ultime proposte Salani, che mi sembra stia cercando di uscire dal terreno dello young adult puro e semplice. Ci tornerò.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: melmoth		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106845</link>

		<dc:creator><![CDATA[melmoth]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 12:05:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E saranno validi perchè sono Steampunk?
Mi dispiace ma Alice non mi è piaciuto. Peccato perchè Pan, sì.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E saranno validi perchè sono Steampunk?<br />
Mi dispiace ma Alice non mi è piaciuto. Peccato perchè Pan, sì.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106844</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 12:03:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[No, o non solo.
C&#039;è Dimitri, e non è affatto poco. E credo che arriverranno anche altri testi italiani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>No, o non solo.<br />
C&#8217;è Dimitri, e non è affatto poco. E credo che arriverranno anche altri testi italiani.</p>
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		<title>
		Di: melmoth		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106843</link>

		<dc:creator><![CDATA[melmoth]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 11:53:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho capito. La notizia è che Einaudi pubblica Steampunk.
Mi rendo conto che è già qualcosa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho capito. La notizia è che Einaudi pubblica Steampunk.<br />
Mi rendo conto che è già qualcosa.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106842</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 08:57:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sascha, io ci casco sempre: a risponderti. Tu sei convinto che ogni genere sia cool, trendy e nasca per moda. Bene, cavoli tuoi. Io no. Fermo restando che siamo su posizioni diverse, ti chiedo con gentilezza di non permetterti però di attribuire a me o ad altri atteggiamenti - genuflessioni o altro - che stanno solo nella tua testa.
Dopodiche: immagino che tu sia fra quelli che pensino di mettere pepe nei blog altrui prendendo posizioni radicalmente ostili. Ripeto per la milionesima volta che questo blog non è interessato ai flame, ma alla discussione. Possibilmente costruttiva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sascha, io ci casco sempre: a risponderti. Tu sei convinto che ogni genere sia cool, trendy e nasca per moda. Bene, cavoli tuoi. Io no. Fermo restando che siamo su posizioni diverse, ti chiedo con gentilezza di non permetterti però di attribuire a me o ad altri atteggiamenti &#8211; genuflessioni o altro &#8211; che stanno solo nella tua testa.<br />
Dopodiche: immagino che tu sia fra quelli che pensino di mettere pepe nei blog altrui prendendo posizioni radicalmente ostili. Ripeto per la milionesima volta che questo blog non è interessato ai flame, ma alla discussione. Possibilmente costruttiva.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: :A:		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-parole-sullo-steampunk/comment-page-1/#comment-106841</link>

		<dc:creator><![CDATA[:A:]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 08:48:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Quanto al mondo la fuori sarebbe interessante darci effettivamente un occhiata invece di guardarlo sempre e solo attraverso la cannuccia dei media e dei generi&quot;
Certo, perchè in Italia si scrive TANTISSIMO genere, specialmente fantastico...
(Tra l&#039;altro: il noir da un&#039;occhiata al mondo là fuori, e si è visto la quantità spropositata di basso cronachismo spacciata per letteratura che ne è venuta fuori).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Quanto al mondo la fuori sarebbe interessante darci effettivamente un occhiata invece di guardarlo sempre e solo attraverso la cannuccia dei media e dei generi&#8221;<br />
Certo, perchè in Italia si scrive TANTISSIMO genere, specialmente fantastico&#8230;<br />
(Tra l&#8217;altro: il noir da un&#8217;occhiata al mondo là fuori, e si è visto la quantità spropositata di basso cronachismo spacciata per letteratura che ne è venuta fuori).</p>
]]></content:encoded>
		
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