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	Commenti a: DUE POST E UNA PARTENZA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: zauberei		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 11:38:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Luca mi viene il sospetto che dunque fossimo in gran parte d&#039;accordo. Calcola solo che a me interessano sempre le letture socioculturali dei fenomeni tutti, ma la passione che mi suscitano non vuol dire che in molti casi senza si starebbe quasi sempre meglio. In genere anzi, più è vasto in fenomeno più certe volte penso che peggio è (fenomeno, non diffusione di un testo eh.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luca mi viene il sospetto che dunque fossimo in gran parte d&#8217;accordo. Calcola solo che a me interessano sempre le letture socioculturali dei fenomeni tutti, ma la passione che mi suscitano non vuol dire che in molti casi senza si starebbe quasi sempre meglio. In genere anzi, più è vasto in fenomeno più certe volte penso che peggio è (fenomeno, non diffusione di un testo eh.)</p>
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		Di: luca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 22:14:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Zauberei, scusa, di sicuro mi sono espresso male. lo sconforto che esprimevo per &#039;non mi interessa saviano scrittore&#039;, non riguarda il sacrosanto diritto di critica, e tantomeno il gusto, stilistico, letterario.
Io dico solo una cosa: roberto è uno scrittore, è quello che fa. e&#039; proprio il mio desiderio che possa, debba, continuare ad esserlo. e possa anche essere criticato per ciò che scrive, anche da me nel caso. è questa sovraesposizione simbolica che non va bene, anche se ormai inevitabile. ed è tale ormai, da aprire il fianco a visioni e investimenti salvifici o messianici che non hanno senso, quanto a operazioni sciacallesche che fanno davvero schifo, perchè qua non c&#039;è solo il problema di un testo davvero scadente, ma le solite merdose dinamiche delle ultra sinistre che purtroppo ho avuto fin troppo modo di conoscere. e bisogna chiamarle con il loro nome.
poi, che io trovi gomorra un libro straordinario, proprio perchè NON E&#039; un reportage, pur avendone qualche ingrediente, ma letteratura e basta, capace di portare il particolare all&#039;universale, e che personaggi come Pikachu o Pasquale non siano figure giornalistiche, ma personaggi di un grande romanzo, mi rendo conto che è la mia opinione. e per ciò stesso discutibile, da non imporre a nessuno.
L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zauberei, scusa, di sicuro mi sono espresso male. lo sconforto che esprimevo per &#8216;non mi interessa saviano scrittore&#8217;, non riguarda il sacrosanto diritto di critica, e tantomeno il gusto, stilistico, letterario.<br />
Io dico solo una cosa: roberto è uno scrittore, è quello che fa. e&#8217; proprio il mio desiderio che possa, debba, continuare ad esserlo. e possa anche essere criticato per ciò che scrive, anche da me nel caso. è questa sovraesposizione simbolica che non va bene, anche se ormai inevitabile. ed è tale ormai, da aprire il fianco a visioni e investimenti salvifici o messianici che non hanno senso, quanto a operazioni sciacallesche che fanno davvero schifo, perchè qua non c&#8217;è solo il problema di un testo davvero scadente, ma le solite merdose dinamiche delle ultra sinistre che purtroppo ho avuto fin troppo modo di conoscere. e bisogna chiamarle con il loro nome.<br />
poi, che io trovi gomorra un libro straordinario, proprio perchè NON E&#8217; un reportage, pur avendone qualche ingrediente, ma letteratura e basta, capace di portare il particolare all&#8217;universale, e che personaggi come Pikachu o Pasquale non siano figure giornalistiche, ma personaggi di un grande romanzo, mi rendo conto che è la mia opinione. e per ciò stesso discutibile, da non imporre a nessuno.<br />
L.</p>
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		Di: Vincent		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107480</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 14:20:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal Lago, poi, accusa Saviano di non nominare Berlusconi e il governo nei suoi pezzi per opportunismo. Impreciso e inopportuno e bugiardo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Lago, poi, accusa Saviano di non nominare Berlusconi e il governo nei suoi pezzi per opportunismo. Impreciso e inopportuno e bugiardo.</p>
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		Di: marco v		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107479</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco v]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 12:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal Lago è stato un buon sociologo della letteratura. Ma con questo libro ha toppato, clamorosamente. Perché l&#039;ha scritto sostenuto da una tesi di fondo, che l&#039;ha traviato. Non sopporta il Saviano pubblico e ha sentito il bisogno di criticare il Saviano scrittore cercando - senza riuscirvi - di smontare il libro dicendo che è brutto, scritto male. Insomma, che Saviano è grande senza essere letto.
Emarginando il valore relativo del libro, ha potuto così puntare contro Saviano pensando - e sbagliandosi - che era al riparo dalle accuse più scontate verso i critici di Saviano.
Ma si è dimenticato concetti FONDAMENTALI della critica letteraria (in questo dimostrando ancora una volta certe debolezze della sua disciplina quando è così rigorosamente sociologica e massmediologica): una fra queste, il concetto di &quot;urgenza&quot;.
Ci sono moltissimi libri nella storia della nostra letteratura - guarda caso anche e soprattutto meridionale - che non superano l&#039;esame estetico ma restano di grande importanza. Il mio caro professore, all&#039;Università, che mi costrinse a leggere roba come &quot;I carbonai della montagna&quot; di Verga, alla mia replica &quot;sono scritti malissimo, perché me li fa leggere?&quot; rispondeva &quot;figliolo, quando ha qualcosa di urgente da scrivere, non è che deve per forza limare le cose. ci sono libri scritti bene, e ci sono libri importanti. qualche volta, molto di rado, sono entrambe le cose, ma non concentrarti sulle eccezioni&quot;.
Aveva perfettamente ragione. D&#039;altronde, tanti sono cascati in questa trappola: non fu Saba a rammaricarsi che Svevo preferì &quot;scrivere male in italiano quando invece avrebbe potuto scrivere bene in tedesco&quot;?
Quel che conta, di &quot;Gomorra&quot;, è la sua impressionante urgenza. Che detta lo stile, sicuramente non geometrico bensì magmatico del libro.
Per non parlare poi delle cadute di Dal Lago su certe falsità del libro (come quella dei cinesi), che invece si fondano su inchieste facilissime da trovare. In questo caso, l&#039;esposizione pubblica di una &quot;discriminazione positiva&quot; verso gli stereotipi sugli immigrati spacciata per disvelamento di un fallo dello scrittore.
Veramente un saggio fallimentare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Lago è stato un buon sociologo della letteratura. Ma con questo libro ha toppato, clamorosamente. Perché l&#8217;ha scritto sostenuto da una tesi di fondo, che l&#8217;ha traviato. Non sopporta il Saviano pubblico e ha sentito il bisogno di criticare il Saviano scrittore cercando &#8211; senza riuscirvi &#8211; di smontare il libro dicendo che è brutto, scritto male. Insomma, che Saviano è grande senza essere letto.<br />
Emarginando il valore relativo del libro, ha potuto così puntare contro Saviano pensando &#8211; e sbagliandosi &#8211; che era al riparo dalle accuse più scontate verso i critici di Saviano.<br />
Ma si è dimenticato concetti FONDAMENTALI della critica letteraria (in questo dimostrando ancora una volta certe debolezze della sua disciplina quando è così rigorosamente sociologica e massmediologica): una fra queste, il concetto di &#8220;urgenza&#8221;.<br />
Ci sono moltissimi libri nella storia della nostra letteratura &#8211; guarda caso anche e soprattutto meridionale &#8211; che non superano l&#8217;esame estetico ma restano di grande importanza. Il mio caro professore, all&#8217;Università, che mi costrinse a leggere roba come &#8220;I carbonai della montagna&#8221; di Verga, alla mia replica &#8220;sono scritti malissimo, perché me li fa leggere?&#8221; rispondeva &#8220;figliolo, quando ha qualcosa di urgente da scrivere, non è che deve per forza limare le cose. ci sono libri scritti bene, e ci sono libri importanti. qualche volta, molto di rado, sono entrambe le cose, ma non concentrarti sulle eccezioni&#8221;.<br />
Aveva perfettamente ragione. D&#8217;altronde, tanti sono cascati in questa trappola: non fu Saba a rammaricarsi che Svevo preferì &#8220;scrivere male in italiano quando invece avrebbe potuto scrivere bene in tedesco&#8221;?<br />
Quel che conta, di &#8220;Gomorra&#8221;, è la sua impressionante urgenza. Che detta lo stile, sicuramente non geometrico bensì magmatico del libro.<br />
Per non parlare poi delle cadute di Dal Lago su certe falsità del libro (come quella dei cinesi), che invece si fondano su inchieste facilissime da trovare. In questo caso, l&#8217;esposizione pubblica di una &#8220;discriminazione positiva&#8221; verso gli stereotipi sugli immigrati spacciata per disvelamento di un fallo dello scrittore.<br />
Veramente un saggio fallimentare.</p>
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		Di: Paola Di Giulio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107478</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Di Giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 12:33:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma insomma, sui meriti letterari ci sarà pure libertà di gusti! Saviano può anche non piacere, essere criticato, analizzato, senza annullare quanto Zauberei dice &#039;civilmente coraggioso&#039;. Cioè il contenuto dei suoi scritti, e il suo coraggio nella denuncia. Quello che continuo a non capire bene è tutto &#039;sto pasticcio sul suo personaggio: ha sempre dichiarato di credere nella comunicazione, nella diffusione, nelle storie, nella efficacia della parola. E&#039; uno che crede nel suo mestiere (però anche questo aspetto lo vive sotto scorta). Se è un eroe, lo definirei nell&#039;accezione più moderna della parola e lo calerei in un contesto, quello italiano, che ha bisogno di simili prese di posizione e che ha bisogno di persone simili.... A me non sembra sia, o faccia, l&#039;eroe o il martire, mi sembra invece che abbia le idee molto chiare e che sia molto bravo. Speriamo anche nell&#039;adoperare i mezzi di cui dispone per sfuggire a un condizionamento così pesante, non deve essere facile! E che ci riesca tramite la scrittura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma insomma, sui meriti letterari ci sarà pure libertà di gusti! Saviano può anche non piacere, essere criticato, analizzato, senza annullare quanto Zauberei dice &#8216;civilmente coraggioso&#8217;. Cioè il contenuto dei suoi scritti, e il suo coraggio nella denuncia. Quello che continuo a non capire bene è tutto &#8216;sto pasticcio sul suo personaggio: ha sempre dichiarato di credere nella comunicazione, nella diffusione, nelle storie, nella efficacia della parola. E&#8217; uno che crede nel suo mestiere (però anche questo aspetto lo vive sotto scorta). Se è un eroe, lo definirei nell&#8217;accezione più moderna della parola e lo calerei in un contesto, quello italiano, che ha bisogno di simili prese di posizione e che ha bisogno di persone simili&#8230;. A me non sembra sia, o faccia, l&#8217;eroe o il martire, mi sembra invece che abbia le idee molto chiare e che sia molto bravo. Speriamo anche nell&#8217;adoperare i mezzi di cui dispone per sfuggire a un condizionamento così pesante, non deve essere facile! E che ci riesca tramite la scrittura.</p>
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		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107477</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:53:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Perchè piangere Luca? E perchè ometti la stima per l&#039;atto politico? e perchè dovrei apprezzare intellettualmente solo ciò che è politicamente degno? Ti ringrazio della stima, ma non condivido le lacrime. Di più: non mi interessa l&#039;atteggiamento mentale che le produce. Non posso dire di amare tutto quello che leggo, e tutto quello che leggendo trovo civilmente coraggioso. Rimango anche un po&#039; interdetta da un ricatto morale che investe le mie libertà estetiche o il mio modo di esprimermi - che viaggiano su altri binari. Tu che credevo tanto intelligente, con i tuoi gusti o i tuoi modi, fa lo stesso, mi fai piangere! No, questa roba non mi sposta una paglia. Al contrario.
Ringrazio e saluto Michelangelo Cianciosi. Io pure vorrei che Saviano tornasse a scrivere - ho pena per lui e credo che davvero soffra costretto in una situazione che lo allontana dai suoi desideri e da se stesso. Se ne è lamentato molte volte e io gli credo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè piangere Luca? E perchè ometti la stima per l&#8217;atto politico? e perchè dovrei apprezzare intellettualmente solo ciò che è politicamente degno? Ti ringrazio della stima, ma non condivido le lacrime. Di più: non mi interessa l&#8217;atteggiamento mentale che le produce. Non posso dire di amare tutto quello che leggo, e tutto quello che leggendo trovo civilmente coraggioso. Rimango anche un po&#8217; interdetta da un ricatto morale che investe le mie libertà estetiche o il mio modo di esprimermi &#8211; che viaggiano su altri binari. Tu che credevo tanto intelligente, con i tuoi gusti o i tuoi modi, fa lo stesso, mi fai piangere! No, questa roba non mi sposta una paglia. Al contrario.<br />
Ringrazio e saluto Michelangelo Cianciosi. Io pure vorrei che Saviano tornasse a scrivere &#8211; ho pena per lui e credo che davvero soffra costretto in una situazione che lo allontana dai suoi desideri e da se stesso. Se ne è lamentato molte volte e io gli credo.</p>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107476</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 09:40:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[cinico m sing
 	singolare	plurale
 maschile 	  cinico  	  cinici
 femminile 	  cinica  	  ciniche
che irride o mostra indifferenza ai più comuni ideali della vita
d.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cinico m sing<br />
 	singolare	plurale<br />
 maschile 	  cinico  	  cinici<br />
 femminile 	  cinica  	  ciniche<br />
che irride o mostra indifferenza ai più comuni ideali della vita<br />
d.</p>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107475</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 09:28:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;se Saviano è questa incarnazione di eroismo civile&quot; ?????
non credo di avere voglia di continuare su questa china.
.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;se Saviano è questa incarnazione di eroismo civile&#8221; ?????<br />
non credo di avere voglia di continuare su questa china.<br />
.</p>
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		<title>
		Di: michelangelo cianciosi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107474</link>

		<dc:creator><![CDATA[michelangelo cianciosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 08:33:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[D&#039;accordo, come quasi sempre, con zauberei. Signor Marotta, se Saviano è questa incarnazione di eroismo civile che descrive, le categorie della critica letteraria vengono a mancare. Si crede per fede a tutto ciò che dice, anche quando parla in tv del calciatore del Barcellona Messi. Ma allora non parliamone più, come scrittore. Io, invece, che ho amato Gomorra, vorrei che Roberto tornasse a scrivere davvero. Non è possibile che per l&#039;antologia &quot;Sei fuori posto&quot; ci ripropini un racconto vecchio di due anni, e già brutto quando uscì per i &quot;corti&quot; del Corriere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo, come quasi sempre, con zauberei. Signor Marotta, se Saviano è questa incarnazione di eroismo civile che descrive, le categorie della critica letteraria vengono a mancare. Si crede per fede a tutto ciò che dice, anche quando parla in tv del calciatore del Barcellona Messi. Ma allora non parliamone più, come scrittore. Io, invece, che ho amato Gomorra, vorrei che Roberto tornasse a scrivere davvero. Non è possibile che per l&#8217;antologia &#8220;Sei fuori posto&#8221; ci ripropini un racconto vecchio di due anni, e già brutto quando uscì per i &#8220;corti&#8221; del Corriere.</p>
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		<title>
		Di: luca		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-post-e-una-partenza/comment-page-1/#comment-107473</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 07:42:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;analfabetismo è una brutta bestia, dilaga, ci siamo dentro fino al collo, in piena inconsapevolezza. Siamo arrivati, in allegria, all&#039;analfabetismo accademico, per di più di &#039;estrema sinistra&#039;.
Un docente universitario, direttore di facoltà, dipartimento etc. etc., licenzia un testo analfabeta nella forma e nella sostanza che viene presentata come &#039;analisi seria e rigorosa&#039;, e molto di sinistra.
Far collassare tout court l&#039;io narrante di un&#039;opera letteraria con la persona, e la personalità, del suo autore è operazione raccapricciante, non per chi la subisce, per chi la fa. Se poi si tratta, appunto, di un accademico, siamo sulla soglia del ritiro dello stipendio. Gli sfondoni di analisi del testo sono continui, ripetuti, sconcertanti, avvilenti. Il mio pensiero va ai poveri studenti di quei corsi, al tempo buttato via, a quello che sarà necessario per liberarsi di tali scorie metodologiche, solo per poter ripartire da zero. Sulla sostanza poi, nulla si sa sulla concreta composizione dell&#039;economia criminale, e ci si fa un vanto di questo, condito di ironie e sentenzine d&#039;accatto. Un solo esempio: si fa molto dileggio sulla Spagna, e una presunta e non meglio identificata ossessione di saviano al riguardo. Bene, è dal 1980, trent&#039;anni, che i clan investono da quelle parti. Costa Brava, Costa Blanca, Costa del Sol.
Benidorm, Marbella, Malaga... Interi comparti dell&#039;industria turistica e non solo, sono a partecipazione di capitale criminale fin dalla loro fondazione, in una Spagna fresca fresca uscita dal franchismo e a caccia di investimenti, e i clan freschi freschi di terremoto, 50.000 miliardi (cinquantamilamiliardi) finiti quasi esclusivamente nelle loro tasche, . Villaggi vacanze, alberghi, agenzie di viaggi, ditte di costruzione, casinò, interi quartieri residenziali. Ma tanto va tutto bene, siamo di sinistra, e se saviano lo invita fini vuol dire che è uno stronzo e c&#039;abbiamo ragione.
Così, allo stesso modo si può dire: non ho letto il saggio, non ho letto gomorra, però... e giù con un intervento di sessanta righe, di nulla sul nulla per nulla.
Infine, zauberei, glielo perchè la leggo su questo blog e la ritengo persona intelligente: &#039;mi interessa saviano come &quot;oggetto culturale&quot;, e molto poco come scrittore&#039;, è una frase che mi fa venire da piangere.
Davvero.
Ma di sicuro è colpa mia.
L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;analfabetismo è una brutta bestia, dilaga, ci siamo dentro fino al collo, in piena inconsapevolezza. Siamo arrivati, in allegria, all&#8217;analfabetismo accademico, per di più di &#8216;estrema sinistra&#8217;.<br />
Un docente universitario, direttore di facoltà, dipartimento etc. etc., licenzia un testo analfabeta nella forma e nella sostanza che viene presentata come &#8216;analisi seria e rigorosa&#8217;, e molto di sinistra.<br />
Far collassare tout court l&#8217;io narrante di un&#8217;opera letteraria con la persona, e la personalità, del suo autore è operazione raccapricciante, non per chi la subisce, per chi la fa. Se poi si tratta, appunto, di un accademico, siamo sulla soglia del ritiro dello stipendio. Gli sfondoni di analisi del testo sono continui, ripetuti, sconcertanti, avvilenti. Il mio pensiero va ai poveri studenti di quei corsi, al tempo buttato via, a quello che sarà necessario per liberarsi di tali scorie metodologiche, solo per poter ripartire da zero. Sulla sostanza poi, nulla si sa sulla concreta composizione dell&#8217;economia criminale, e ci si fa un vanto di questo, condito di ironie e sentenzine d&#8217;accatto. Un solo esempio: si fa molto dileggio sulla Spagna, e una presunta e non meglio identificata ossessione di saviano al riguardo. Bene, è dal 1980, trent&#8217;anni, che i clan investono da quelle parti. Costa Brava, Costa Blanca, Costa del Sol.<br />
Benidorm, Marbella, Malaga&#8230; Interi comparti dell&#8217;industria turistica e non solo, sono a partecipazione di capitale criminale fin dalla loro fondazione, in una Spagna fresca fresca uscita dal franchismo e a caccia di investimenti, e i clan freschi freschi di terremoto, 50.000 miliardi (cinquantamilamiliardi) finiti quasi esclusivamente nelle loro tasche, . Villaggi vacanze, alberghi, agenzie di viaggi, ditte di costruzione, casinò, interi quartieri residenziali. Ma tanto va tutto bene, siamo di sinistra, e se saviano lo invita fini vuol dire che è uno stronzo e c&#8217;abbiamo ragione.<br />
Così, allo stesso modo si può dire: non ho letto il saggio, non ho letto gomorra, però&#8230; e giù con un intervento di sessanta righe, di nulla sul nulla per nulla.<br />
Infine, zauberei, glielo perchè la leggo su questo blog e la ritengo persona intelligente: &#8216;mi interessa saviano come &#8220;oggetto culturale&#8221;, e molto poco come scrittore&#8217;, è una frase che mi fa venire da piangere.<br />
Davvero.<br />
Ma di sicuro è colpa mia.<br />
L.</p>
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