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	Commenti a: DUE PUNTI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Da Gramsci a Marchionne, passando sulle nostre teste &#187; Sa Costituente Sa Costituente		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Da Gramsci a Marchionne, passando sulle nostre teste &#187; Sa Costituente Sa Costituente]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 16:42:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] tutte le riflessioni di ordine generale, politico, storico, sociale, economico, che altri e molto meglio di me hanno fatto e stanno facendo in questi giorni, mi preme però sottolineare proprio l’aspetto [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] tutte le riflessioni di ordine generale, politico, storico, sociale, economico, che altri e molto meglio di me hanno fatto e stanno facendo in questi giorni, mi preme però sottolineare proprio l’aspetto [&#8230;] </p>
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		Di: lalipperini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 14:52:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Al link qui sotto potete trovare:
- la decisione dello IAP
- la presa di posizione di una delle concerie
- l&#039;invito di Toscani a parlarne al dibattito
http://lnx.donneinquota.org/?p=1117]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al link qui sotto potete trovare:<br />
&#8211; la decisione dello IAP<br />
&#8211; la presa di posizione di una delle concerie<br />
&#8211; l&#8217;invito di Toscani a parlarne al dibattito<br />
<a href="http://lnx.donneinquota.org/?p=1117" rel="nofollow ugc">http://lnx.donneinquota.org/?p=1117</a></p>
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		<title>
		Di: luziferszorn		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[luziferszorn]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 11:06:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La critica viene &quot;vampirizzata&quot; dal criticato, e dal mondo che lo sostiene, solo quando è inconcludente e, appunto, impestata da proiezioni paranoiche. Una critica intelligente, che &quot;spezza le ossa&quot; (intellettualmente parlando), non potrà mai fornire alcuna pubblicità al soggetto posto sotto analisi. Il punto è produrre una critica con tali requisiti. Il resto è chiacchiericcio; questo sì funzionale alla pubblicità indiretta (vedi il caso del culo bianco yamamay).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La critica viene &#8220;vampirizzata&#8221; dal criticato, e dal mondo che lo sostiene, solo quando è inconcludente e, appunto, impestata da proiezioni paranoiche. Una critica intelligente, che &#8220;spezza le ossa&#8221; (intellettualmente parlando), non potrà mai fornire alcuna pubblicità al soggetto posto sotto analisi. Il punto è produrre una critica con tali requisiti. Il resto è chiacchiericcio; questo sì funzionale alla pubblicità indiretta (vedi il caso del culo bianco yamamay).</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115261</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 07:30:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal Twitter di Beppe Severgnini: Gli italiani e il signor B (2a parte): &quot;&quot;Nobody can dominate a whole nation, unless we&#039;re all accomplices&quot; (Edward R Murrow, 1958).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Twitter di Beppe Severgnini: Gli italiani e il signor B (2a parte): &#8220;&#8221;Nobody can dominate a whole nation, unless we&#8217;re all accomplices&#8221; (Edward R Murrow, 1958).</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Michela Murgia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115260</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michela Murgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 00:35:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci ho pensato e ripensato, perché le sollecitazioni erano molte, ma sono partita dalla stessa convinzione di Giovanna Cosenza e da lì non mi sono mossa: quest&#039;uomo ingrassa di polemiche, stavolta la mia non gli aggiungerà un etto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci ho pensato e ripensato, perché le sollecitazioni erano molte, ma sono partita dalla stessa convinzione di Giovanna Cosenza e da lì non mi sono mossa: quest&#8217;uomo ingrassa di polemiche, stavolta la mia non gli aggiungerà un etto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115259</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 20:22:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Toscani, grande fratello, fabrizio corona, paris hilton, ma anche lady gaga, briatore...ci dicono che è quello che vuole la gente, che solo 5 milioni in Italia leggono il giornale. Poi Fazio e Saviano fanno un programma intelligente e lo guardano in 10 milioni...ma nulla cambia.
Tutti a comprare la pizza margherita a 10 euro che costava 10 mila, tutti a lamentarsi...ma nulla cambia.
Idem con le battute del premier. Idem con marchionne.
Fanno quello che vogliono, tanto sanno che la gente si incazzerà ma poi mandera giù l&#039;amaro boccone.
Che soluzione suggerite?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Toscani, grande fratello, fabrizio corona, paris hilton, ma anche lady gaga, briatore&#8230;ci dicono che è quello che vuole la gente, che solo 5 milioni in Italia leggono il giornale. Poi Fazio e Saviano fanno un programma intelligente e lo guardano in 10 milioni&#8230;ma nulla cambia.<br />
Tutti a comprare la pizza margherita a 10 euro che costava 10 mila, tutti a lamentarsi&#8230;ma nulla cambia.<br />
Idem con le battute del premier. Idem con marchionne.<br />
Fanno quello che vogliono, tanto sanno che la gente si incazzerà ma poi mandera giù l&#8217;amaro boccone.<br />
Che soluzione suggerite?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Valentina Maran		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115258</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valentina Maran]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 17:52:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Leggendo il commento di Giovanna Cosenza:
da pubblicitaria mi viene da dire, no no, parliamone invece di questo calendario, ma facendo quello che Toscani e soprattutto il cliente che gli ha commissionato il calendario non si aspetta:
Boicottiamo il prodotto che lui pubblicizza. Urliamo a gran voce che lo boicotteremo e poi facciamolo veramente.
Infatti se si parla di Toscani e basta, gli si fa un favore, perché lui gioca sulla regola del &quot;purché se ne parli&quot;
Bene, da persona che lavora da anni nell&#039;ambiente, vi posso assicurare che quando il cliente si vede arrivare centinaia, migliaia di mail che dicono &quot;io lo schifo del vostro prodotto con quello schifo di pubblicità non lo compro&quot; beh, vi posso assicurare che non c&#039;è teoria di awareness che tenga.
L&#039;annuncio del boicottaggio - e non solo del non apprezzamento della campagna - è quello che fa la differenza.
Solo dimostrando che lasciargli fare queste &quot;pubblicità stupidamente provocatorie&quot; il prodotto ci perde, ce lo toglieremo dai piedi.
Per ora l&#039;alibi è stato &quot;commissiono a uno che fa parlare di me&quot;-
ma se l&#039;affidargli un lavoro si rivela un &quot;commissiono a uno che mi fa perdere quote di mercato&quot;, beh... fa una bella differenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo il commento di Giovanna Cosenza:<br />
da pubblicitaria mi viene da dire, no no, parliamone invece di questo calendario, ma facendo quello che Toscani e soprattutto il cliente che gli ha commissionato il calendario non si aspetta:<br />
Boicottiamo il prodotto che lui pubblicizza. Urliamo a gran voce che lo boicotteremo e poi facciamolo veramente.<br />
Infatti se si parla di Toscani e basta, gli si fa un favore, perché lui gioca sulla regola del &#8220;purché se ne parli&#8221;<br />
Bene, da persona che lavora da anni nell&#8217;ambiente, vi posso assicurare che quando il cliente si vede arrivare centinaia, migliaia di mail che dicono &#8220;io lo schifo del vostro prodotto con quello schifo di pubblicità non lo compro&#8221; beh, vi posso assicurare che non c&#8217;è teoria di awareness che tenga.<br />
L&#8217;annuncio del boicottaggio &#8211; e non solo del non apprezzamento della campagna &#8211; è quello che fa la differenza.<br />
Solo dimostrando che lasciargli fare queste &#8220;pubblicità stupidamente provocatorie&#8221; il prodotto ci perde, ce lo toglieremo dai piedi.<br />
Per ora l&#8217;alibi è stato &#8220;commissiono a uno che fa parlare di me&#8221;-<br />
ma se l&#8217;affidargli un lavoro si rivela un &#8220;commissiono a uno che mi fa perdere quote di mercato&#8221;, beh&#8230; fa una bella differenza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Roberta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115257</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 10:41:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando ho visto il calendario, la frase che lo accompagnava e tutto il resto mi sono ricordata di un cartellone pubblicitario che l&#039;anno scorso comparve in formato 6x3 per le strade di una cittadina siciliana http://4.bp.blogspot.com/_HQfnn8g3KW0/TEtghgEQeJI/AAAAAAAABNk/hc-tbo_5SOM/s1600/Cauldron_Montami.jpg.
Quale è la differenza?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho visto il calendario, la frase che lo accompagnava e tutto il resto mi sono ricordata di un cartellone pubblicitario che l&#8217;anno scorso comparve in formato 6&#215;3 per le strade di una cittadina siciliana <a href="http://4.bp.blogspot.com/_HQfnn8g3KW0/TEtghgEQeJI/AAAAAAAABNk/hc-tbo_5SOM/s1600/Cauldron_Montami.jpg" rel="nofollow ugc">http://4.bp.blogspot.com/_HQfnn8g3KW0/TEtghgEQeJI/AAAAAAAABNk/hc-tbo_5SOM/s1600/Cauldron_Montami.jpg</a>.<br />
Quale è la differenza?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucia Capparrucci		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115256</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucia Capparrucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 10:32:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto interessante l&#039;articolo di Rodotà, l&#039;ho letto due volte vista la vastità di ciò che tratta e il mio non essere al dentro di certe tematiche. Grazie mille.
Per quanto riguarda il secondo punto non mi sento completamente d&#039;accordo con quanto suggerito da Giovanna Cosenza, certo il suo punto di vista ha fondamenta molto più ampie del mio, ma personalmente mi sembra utile ricordare ogni tentativo (anche reiterato) di uso del corpo per una qualche pubblicità.
Magari sarò poco acuta, ma quei riccioli di pelo pubico, giovane e multi color, associati alla &quot;Vera Pelle Italiana Conciata Al Vegetale&quot; non mi sembra vadano contro le pubblicità sessiste.
Non mi scandalizzano quelle foto perché espongono pezzi di corpi femminili, come non mi sconvolse il collage di peni di qualche anno, fa o il corpo di Isabelle Caro. Il corpo o una sua parte che sia nudo malato o offeso è qualcosa di naturale, che non solo studio, ma ammiro.
Una persona che passa sui corpi e li sfrutta, addirittura con dei pretesti e delle giustificazioni pretestuose, al contrario mi infastidisce. La trovo intellettualmente disonesta e urticante.
La necessità di parlarne ed educare è estrema, certe campagne continueranno ad essere commissionate o scelte proprio per questo tipo di linguaggio, quindi fintanto che ci saranno soggetti ricettivi a queste sollecitazioni, continuerà ad esistere. Non si possono fare eccezioni nella condanna o nell’analisi di ciò che non si condivide.
Davvero da non perdere l’incontro/dibattito in occasione della presentazione l’elenco di personalità invitate dà l’idea di quanto sarà plurale e serio.
“Il Calendario sarà ufficialmente presentato in occasione di Pitti Uomo 2011 durante un dibattito pubblico che si terrà giovedì 13 gennaio 2011 alle ore 18.00 presso lo spazio Alcatraz della Stazione Leopolda di Firenze. Si parlerà de &quot;La Forza della Natura. Incontro sulla Femmina&quot;.
Parteciperanno alla tavola rotonda Carlo Antonelli (Direttore di Rolling Stone Magazine), Paolo Crepet (psichiatra), Raffaello Napoleone (Amministratore Delegato di Pitti Immagine), Marina Ripa di Meana (stilista, scrittrice, ambientalista), Vittorio Sgarbi (critico d&#039;arte, politico, scrittore),  Davide Paolini (giornalista) e Oliviero Toscani (fotografo).”
Questo è proprio ciò che mi infastidisce, la patina di “corretto”, non amo sentirmi sonoramente presa in giro.
Un saluto a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante l&#8217;articolo di Rodotà, l&#8217;ho letto due volte vista la vastità di ciò che tratta e il mio non essere al dentro di certe tematiche. Grazie mille.<br />
Per quanto riguarda il secondo punto non mi sento completamente d&#8217;accordo con quanto suggerito da Giovanna Cosenza, certo il suo punto di vista ha fondamenta molto più ampie del mio, ma personalmente mi sembra utile ricordare ogni tentativo (anche reiterato) di uso del corpo per una qualche pubblicità.<br />
Magari sarò poco acuta, ma quei riccioli di pelo pubico, giovane e multi color, associati alla &#8220;Vera Pelle Italiana Conciata Al Vegetale&#8221; non mi sembra vadano contro le pubblicità sessiste.<br />
Non mi scandalizzano quelle foto perché espongono pezzi di corpi femminili, come non mi sconvolse il collage di peni di qualche anno, fa o il corpo di Isabelle Caro. Il corpo o una sua parte che sia nudo malato o offeso è qualcosa di naturale, che non solo studio, ma ammiro.<br />
Una persona che passa sui corpi e li sfrutta, addirittura con dei pretesti e delle giustificazioni pretestuose, al contrario mi infastidisce. La trovo intellettualmente disonesta e urticante.<br />
La necessità di parlarne ed educare è estrema, certe campagne continueranno ad essere commissionate o scelte proprio per questo tipo di linguaggio, quindi fintanto che ci saranno soggetti ricettivi a queste sollecitazioni, continuerà ad esistere. Non si possono fare eccezioni nella condanna o nell’analisi di ciò che non si condivide.<br />
Davvero da non perdere l’incontro/dibattito in occasione della presentazione l’elenco di personalità invitate dà l’idea di quanto sarà plurale e serio.<br />
“Il Calendario sarà ufficialmente presentato in occasione di Pitti Uomo 2011 durante un dibattito pubblico che si terrà giovedì 13 gennaio 2011 alle ore 18.00 presso lo spazio Alcatraz della Stazione Leopolda di Firenze. Si parlerà de &#8220;La Forza della Natura. Incontro sulla Femmina&#8221;.<br />
Parteciperanno alla tavola rotonda Carlo Antonelli (Direttore di Rolling Stone Magazine), Paolo Crepet (psichiatra), Raffaello Napoleone (Amministratore Delegato di Pitti Immagine), Marina Ripa di Meana (stilista, scrittrice, ambientalista), Vittorio Sgarbi (critico d&#8217;arte, politico, scrittore),  Davide Paolini (giornalista) e Oliviero Toscani (fotografo).”<br />
Questo è proprio ciò che mi infastidisce, la patina di “corretto”, non amo sentirmi sonoramente presa in giro.<br />
Un saluto a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Veracruz		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/due-punti/comment-page-1/#comment-115255</link>

		<dc:creator><![CDATA[Veracruz]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 08:05:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Luziferszorn, il paranoico sei tu. E pure di brutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luziferszorn, il paranoico sei tu. E pure di brutto.</p>
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