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	Commenti a: E FATTELA UNA RISATA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Cecco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2014 19:34:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aria fritta. Luttazzi parte con un esempio, quello dello sketch su Anna Frank, che gli consente di adottare ed estendere ad minchiam, nella distrazione generale, la connotazione ideologica fallace della definizione &quot;fascistoide&quot; (ben calcolando la reazione emotiva che ne seguirà, con buona pace del suffisso -oide). Più azzeccati, secondo me, gli aggettivi &quot;sadica&quot; o &quot;antisociale&quot;, che restituiscono alla questione la sua complessità: una battuta generica e &quot;decantata&quot; non può essere sadica a sua volta? Scherzare a posteriori su un volo aereo precipitato lontano da qui è, alla radice, meno antisociale che scherzare su Anna Frank? Un po&#039; di &quot;forza muscolare&quot; non passa anche da qui?
&quot;Non a caso mentre quel governo si rendeva responsabile di massacri reali e criminali&quot;. E poi oppone a MacFarlane, un democratico, Parker &#038; Stone di South Park, che non fanno battute su Anna Frank (ma forse Luttazzi si è perso le continue allusioni nell&#039;episodio &quot;Major Boobage&quot;) e però ai tempi dell&#039;invasione USA in Iraq si facevano beffa del pensiero pacifista in modo più puntuale, propagandisticamente efficace di ogni &quot;scivolone&quot; MacFarlaniano. Luttazzi si è perso anche &quot;Team America&quot;?
L&#039;implicazione è che un certo tipo di risata non dovrebbe essere ammessa. Cosa di cui in America, dove la libertà d&#039;espressione è reale, giustamente riderebbero.
Si potrebbe infine malignare che la parte dell&#039;articolo che a Luttazzi importava arrivasse è quella a rimarcare la portata &quot;migliorativa&quot; dei suoi interventi su battute altrui. E così Bill Hicks, saccheggiato a oltranza, viene ringraziato con un &quot;fascistoide&quot; tagliato su misura. Alè.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aria fritta. Luttazzi parte con un esempio, quello dello sketch su Anna Frank, che gli consente di adottare ed estendere ad minchiam, nella distrazione generale, la connotazione ideologica fallace della definizione &#8220;fascistoide&#8221; (ben calcolando la reazione emotiva che ne seguirà, con buona pace del suffisso -oide). Più azzeccati, secondo me, gli aggettivi &#8220;sadica&#8221; o &#8220;antisociale&#8221;, che restituiscono alla questione la sua complessità: una battuta generica e &#8220;decantata&#8221; non può essere sadica a sua volta? Scherzare a posteriori su un volo aereo precipitato lontano da qui è, alla radice, meno antisociale che scherzare su Anna Frank? Un po&#8217; di &#8220;forza muscolare&#8221; non passa anche da qui?<br />
&#8220;Non a caso mentre quel governo si rendeva responsabile di massacri reali e criminali&#8221;. E poi oppone a MacFarlane, un democratico, Parker &amp; Stone di South Park, che non fanno battute su Anna Frank (ma forse Luttazzi si è perso le continue allusioni nell&#8217;episodio &#8220;Major Boobage&#8221;) e però ai tempi dell&#8217;invasione USA in Iraq si facevano beffa del pensiero pacifista in modo più puntuale, propagandisticamente efficace di ogni &#8220;scivolone&#8221; MacFarlaniano. Luttazzi si è perso anche &#8220;Team America&#8221;?<br />
L&#8217;implicazione è che un certo tipo di risata non dovrebbe essere ammessa. Cosa di cui in America, dove la libertà d&#8217;espressione è reale, giustamente riderebbero.<br />
Si potrebbe infine malignare che la parte dell&#8217;articolo che a Luttazzi importava arrivasse è quella a rimarcare la portata &#8220;migliorativa&#8221; dei suoi interventi su battute altrui. E così Bill Hicks, saccheggiato a oltranza, viene ringraziato con un &#8220;fascistoide&#8221; tagliato su misura. Alè.</p>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136171</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2014 21:09:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si davide,  in effetti Luttazzi, è stato molto meno peggio di altri. leggo su internet che rifiutò pure  di scrivere per il foglio,  anche se in tempi ormai sospetti.  ammetto che l&#039;opinione confusa  me l&#039;ero  fatta per via di  un suo libro targato mondadori, che mi ero  ritrovato in casa.
Comunque spiegare la satira resta difficile. Anche il blog che hai linkato è un bell&#039;esempio di satira.  eccezionale davvero. qualcuno malignerà   che l&#039;abbia scritta luittazzi in persona.
(  Ooolèee!)
ciao, k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si davide,  in effetti Luttazzi, è stato molto meno peggio di altri. leggo su internet che rifiutò pure  di scrivere per il foglio,  anche se in tempi ormai sospetti.  ammetto che l&#8217;opinione confusa  me l&#8217;ero  fatta per via di  un suo libro targato mondadori, che mi ero  ritrovato in casa.<br />
Comunque spiegare la satira resta difficile. Anche il blog che hai linkato è un bell&#8217;esempio di satira.  eccezionale davvero. qualcuno malignerà   che l&#8217;abbia scritta luittazzi in persona.<br />
(  Ooolèee!)<br />
ciao, k.</p>
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		<title>
		Di: Bianca 2007		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136169</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bianca 2007]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2014 08:38:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Finiti i tempi di Orazio che,pur versificando dei &quot;vizi&quot; del&#039;ignobile tempo...fece suo il doloroso canto della rassegnazione contrapponendole una disperata resistenza, il &quot;silenzioso&quot; dubbio tutto indirizzato verso  una crisi storica che si avviava alla dittatura.
La TUA passione civile,Loredana commuove sempre. Grazie. Mirka Bonomi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finiti i tempi di Orazio che,pur versificando dei &#8220;vizi&#8221; del&#8217;ignobile tempo&#8230;fece suo il doloroso canto della rassegnazione contrapponendole una disperata resistenza, il &#8220;silenzioso&#8221; dubbio tutto indirizzato verso  una crisi storica che si avviava alla dittatura.<br />
La TUA passione civile,Loredana commuove sempre. Grazie. Mirka Bonomi</p>
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		Di: Davide Parente		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136168</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide Parente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 23:53:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il pezzo di Luttazzi è l&#039;analisi migliore del fenomeno &quot;sfottò fascistoide&quot;, altro che &quot;intrinseca difficoltà&quot; come scrive il tipo che si firma k. che inoltre calunnia Luttazzi dicendo che lavorava per Berlusconi, quando invece Luttazzi fu uno dei pochi artisti di sinistra a lasciare Mediaset e Mondadori dopo il 2001, quando rese noto il libro di Travaglio a Satyricon. Puntata che costò a Luttazzi l&#039;esilio dalla RAI che dura tuttora. Altro che piatto di lenticchie. k. inoltre calunnia Luttazzi ricicciando per l&#039;ennesima volta la storia del &quot;plagio&quot;, che però plagio non era. Lo spiega bene questo blog aggiornato: http://goo.gl/TptXCX]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pezzo di Luttazzi è l&#8217;analisi migliore del fenomeno &#8220;sfottò fascistoide&#8221;, altro che &#8220;intrinseca difficoltà&#8221; come scrive il tipo che si firma k. che inoltre calunnia Luttazzi dicendo che lavorava per Berlusconi, quando invece Luttazzi fu uno dei pochi artisti di sinistra a lasciare Mediaset e Mondadori dopo il 2001, quando rese noto il libro di Travaglio a Satyricon. Puntata che costò a Luttazzi l&#8217;esilio dalla RAI che dura tuttora. Altro che piatto di lenticchie. k. inoltre calunnia Luttazzi ricicciando per l&#8217;ennesima volta la storia del &#8220;plagio&#8221;, che però plagio non era. Lo spiega bene questo blog aggiornato: <a href="http://goo.gl/TptXCX" rel="nofollow ugc">http://goo.gl/TptXCX</a></p>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136167</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 20:50:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non mi sembra che il pezzo di Luttazzi riesca a fare molta chiarezza su cosa sia la  satira o  a spiegare bene fino a che punto si può arrivare con lo scherzo.  Nell  intrinseca difficoltà a dipanare l’argomento l’unica cosa che Luttazzi riesce a dire con chiarezza, è che le sue battute non cadono  ma nel dileggio conformista .   i fascistoidi nazistoidi sono gli altri. Lui ha sempre effetti artistici o è autoironico, anche quando parla delle ragazze ebree cremate  o del sapore di pollo crudo che hanno i feti.
La  ridicola difesa che ha tentato quando è risultato evidente che molte delle sue battute erano frutto di plagio, ci dimostra a posteriori  che da un tipino del genere   non ci si poteva “aspettare qualcosa di molto diverso. Ma sarebbe ingiusto infierire troppo sull’argomento.
Casomai varrebbe la pena far notare, che il nostro è uno dei tanti intelligentoni  che sbraitava tutti i giorni contro il regime ( fascista nazista etc.)  di Berlusconi e poi senza punta  vergogna pubblicavano e lavoravano  per  lui. Penso sia un argomento già a lungo discusso. Ma  mi sembra che adesso, adesso che Berlusconi è sconfitto si capisce bene , come un gruppo di persone intellettuali ( e  comunque Luttazzi non è certo uno scemo) che avessero avuto la forza di rinunciare davvero al loro misero piatto di lenticchie, avrebbe fatto comodo all’ italia spaesata di adesso.
D&#039;altronde si sa la cosa più difficile da scalfire,   anche per la satira, è l’amor proprio.
(Ooolééé!!!!)
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sembra che il pezzo di Luttazzi riesca a fare molta chiarezza su cosa sia la  satira o  a spiegare bene fino a che punto si può arrivare con lo scherzo.  Nell  intrinseca difficoltà a dipanare l’argomento l’unica cosa che Luttazzi riesce a dire con chiarezza, è che le sue battute non cadono  ma nel dileggio conformista .   i fascistoidi nazistoidi sono gli altri. Lui ha sempre effetti artistici o è autoironico, anche quando parla delle ragazze ebree cremate  o del sapore di pollo crudo che hanno i feti.<br />
La  ridicola difesa che ha tentato quando è risultato evidente che molte delle sue battute erano frutto di plagio, ci dimostra a posteriori  che da un tipino del genere   non ci si poteva “aspettare qualcosa di molto diverso. Ma sarebbe ingiusto infierire troppo sull’argomento.<br />
Casomai varrebbe la pena far notare, che il nostro è uno dei tanti intelligentoni  che sbraitava tutti i giorni contro il regime ( fascista nazista etc.)  di Berlusconi e poi senza punta  vergogna pubblicavano e lavoravano  per  lui. Penso sia un argomento già a lungo discusso. Ma  mi sembra che adesso, adesso che Berlusconi è sconfitto si capisce bene , come un gruppo di persone intellettuali ( e  comunque Luttazzi non è certo uno scemo) che avessero avuto la forza di rinunciare davvero al loro misero piatto di lenticchie, avrebbe fatto comodo all’ italia spaesata di adesso.<br />
D&#8217;altronde si sa la cosa più difficile da scalfire,   anche per la satira, è l’amor proprio.<br />
(Ooolééé!!!!)<br />
ciao,k.</p>
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		<title>
		Di: Giobix		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136166</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giobix]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 19:25:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi tornava in mente l&#039;esempio di Borat amato dal pubblico della destra americana. In Italia accade lo stesso con Checco Zalone, e voglio dire Checco Zalone! Ho sentito e letto una marea di commenti secondo cui Checco da voce al popolo, &quot;è uno di noi&quot;, l&#039;ha citato perfino Brunetta.
Le battute di Checco sul comunismo e sui &quot;uomini sessuali&quot; vengono prese sul serio, eppure il meccanismo comico è antico e si basa sulla gag dell&#039; ignorante inconsapevole. In teoria le risate dovrebbero scattare per questo. Nel Primo film il paesanotto Checco va a Milano, e tutto ricorda L&#039;arrivo di Totò e Peppino impellicciati perché al nord &quot;fa freddo&quot;, gli strafalcioni grammaticali, la maleducazione, l&#039;inadeguatezza palese.
Il fatto che il pubblico di oggi non abbia chiare le cose che poteva capire il pubblico degli anni 50, gente con la quinta elementare, è pauroso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi tornava in mente l&#8217;esempio di Borat amato dal pubblico della destra americana. In Italia accade lo stesso con Checco Zalone, e voglio dire Checco Zalone! Ho sentito e letto una marea di commenti secondo cui Checco da voce al popolo, &#8220;è uno di noi&#8221;, l&#8217;ha citato perfino Brunetta.<br />
Le battute di Checco sul comunismo e sui &#8220;uomini sessuali&#8221; vengono prese sul serio, eppure il meccanismo comico è antico e si basa sulla gag dell&#8217; ignorante inconsapevole. In teoria le risate dovrebbero scattare per questo. Nel Primo film il paesanotto Checco va a Milano, e tutto ricorda L&#8217;arrivo di Totò e Peppino impellicciati perché al nord &#8220;fa freddo&#8221;, gli strafalcioni grammaticali, la maleducazione, l&#8217;inadeguatezza palese.<br />
Il fatto che il pubblico di oggi non abbia chiare le cose che poteva capire il pubblico degli anni 50, gente con la quinta elementare, è pauroso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136163</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 11:34:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Certo, ma è imparagonabile con la &quot;satira&quot; recente :) (in macchina sono noiosissima, fumo, guardo dal finestrino e ascolto Mozart)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, ma è imparagonabile con la &#8220;satira&#8221; recente 🙂 (in macchina sono noiosissima, fumo, guardo dal finestrino e ascolto Mozart)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Claudio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136162</link>

		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 11:02:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non mi sono fatto una risata però me lo sono letto tutto. Immagino che trovarsi in macchina con L.L. non sarebbe un viaggio noioso (non volevo parafrasare o citare). Unica osservazione la risata inquadrata nella storia, mi spiego con una barzelletta del &#039;76 (la racconto veloce): Berlinguer muore. Arriva davanti a San Pietro e quello, sfogliando il suo libro, dice&quot;no, mi dispiace, qui il suo nome non c&#039;è&quot; e lo rimanda sulla terra. Berlinguer è contento ma si rende conto che deve essere passato del tempo fra l&#039;andata e il ritorno, infatti appena va in via Botteghe Oscure non ci trova la sede del PCI ma un supermercato. Turbato va a Trastevere in una sede di quartiere e ci trova un ristorante indiano. Cos&#039;è successo? Si chiede. Decide di andare in biblioteca, prende una enciclopedia, sfoglia alla B, Berlino, Berlingaccio, Berlinguer, Enrico Berlinguer: nobile sardo nato nell&#039;era di Craxi.
Nel &#039;76 faceva ridere molto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sono fatto una risata però me lo sono letto tutto. Immagino che trovarsi in macchina con L.L. non sarebbe un viaggio noioso (non volevo parafrasare o citare). Unica osservazione la risata inquadrata nella storia, mi spiego con una barzelletta del &#8217;76 (la racconto veloce): Berlinguer muore. Arriva davanti a San Pietro e quello, sfogliando il suo libro, dice&#8221;no, mi dispiace, qui il suo nome non c&#8217;è&#8221; e lo rimanda sulla terra. Berlinguer è contento ma si rende conto che deve essere passato del tempo fra l&#8217;andata e il ritorno, infatti appena va in via Botteghe Oscure non ci trova la sede del PCI ma un supermercato. Turbato va a Trastevere in una sede di quartiere e ci trova un ristorante indiano. Cos&#8217;è successo? Si chiede. Decide di andare in biblioteca, prende una enciclopedia, sfoglia alla B, Berlino, Berlingaccio, Berlinguer, Enrico Berlinguer: nobile sardo nato nell&#8217;era di Craxi.<br />
Nel &#8217;76 faceva ridere molto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136161</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 11:01:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La fonte è il suo blog. La data, in effetti, è addirittura precedente: 19 maggio 2009, quindi più di quattro anni fa. Quasi cinque.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fonte è il suo blog. La data, in effetti, è addirittura precedente: 19 maggio 2009, quindi più di quattro anni fa. Quasi cinque.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luzy		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-fattela-una-risata/comment-page-1/#comment-136160</link>

		<dc:creator><![CDATA[luzy]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 10:52:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Interessante, grazie. fonte? è precedente o posteriore al monologo di raiperunanotte?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante, grazie. fonte? è precedente o posteriore al monologo di raiperunanotte?</p>
]]></content:encoded>
		
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