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	Commenti a: E NON C&#039;E&#039; SESSO SENZA AMORE?	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: woland		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90053</link>

		<dc:creator><![CDATA[woland]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 20:43:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Madonna santa, me lo ero perso...
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Madonna santa, me lo ero perso&#8230;</p>
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		Di: Baldrus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90052</link>

		<dc:creator><![CDATA[Baldrus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 13:16:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono abbastanza d&#039;accordo con quello che scrivi. Aggiungo che tutte queste foto, la campagna di Dolce e Gabbana, più quelle che citi dei calciatori ecc., sono tutte delle ipervolgarizzazioni delle immagini degli anni &#039;70 e &#039;80 di Helmut Newton, che per quanto discutibili per voyeurismo estremo, freddezza ecc. avevano comunque una loro grandeur, seppur non del tutto esente, talvolta, da una certa volgarità. Pian piano questa componente latente di volgarità ha preso il sopravvento ed è diventata l&#039;elemento dominante. Un esempio sono i calendari, dove il gusto dell&#039;eccesso e della provocazione di Newton sono diventati parodia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono abbastanza d&#8217;accordo con quello che scrivi. Aggiungo che tutte queste foto, la campagna di Dolce e Gabbana, più quelle che citi dei calciatori ecc., sono tutte delle ipervolgarizzazioni delle immagini degli anni &#8217;70 e &#8217;80 di Helmut Newton, che per quanto discutibili per voyeurismo estremo, freddezza ecc. avevano comunque una loro grandeur, seppur non del tutto esente, talvolta, da una certa volgarità. Pian piano questa componente latente di volgarità ha preso il sopravvento ed è diventata l&#8217;elemento dominante. Un esempio sono i calendari, dove il gusto dell&#8217;eccesso e della provocazione di Newton sono diventati parodia.</p>
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		Di: diamonds		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 11:03:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[quante storie perchè una orsolina laica del calibro di Ferrara che vuole trasformare una farsa in ordalia.Un silenzio con la guardia alta sarebbe congruo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>quante storie perchè una orsolina laica del calibro di Ferrara che vuole trasformare una farsa in ordalia.Un silenzio con la guardia alta sarebbe congruo</p>
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		Di: arya		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[arya]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 07:04:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[pieno accordo con Edoardo Brugnatelli!
buon giorno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>pieno accordo con Edoardo Brugnatelli!<br />
buon giorno</p>
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		Di: Oyrad		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90049</link>

		<dc:creator><![CDATA[Oyrad]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 06:35:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Usare un soggetto insopportabile come quello della pubblicità di D&#038;G per vendere (brutti) vestiti o per spacciare ridicole fenomenologie pro-&quot;sacra famiglia&quot; e anti-DICO sulle pagine di un quotidiano mi sembra, in entrambi in casi, di incosciente cattivo gusto: orribile nell&#039; impatto visivo del primo caso, meschino e subdolo nel secondo.
Sul rapporto donna-omofobia-omosessualità-moda-etc... mi è venuto in mente un passo de &quot;L&#039; allure de Chanel&quot; di Paul Morand, dove é Coco Chanel stessa a raccontarsi (del resto, molto reinventandosi).
Certo, Chanel è personaggio per molti versi discutibile, ma dopo l&#039;intervento giornalistico qui postato mi sembra possa essere interessante lasciare spazio a questi suoi pre/giudizi sull&#039; omosessualità nella moda(che, francamente, per quanto siano nel complesso molto discutibili e troppo generalizzati, almeno in piccolissima parte e a mio modesto parere, sono qua e là condivisibili...)
&quot;Gli invertiti stanno sempre ai piedi delle donne:&quot;Tesoro, bellezza, angelo mio, mia adorata...&quot; Ritengono che non sia mai abbastanza; lo stesso le donne. Quelli passano attorno al loro collo delle ghirlande di complimenti, delle collane di lusinghe fiorite, con cui le strangolano. Le loro belle amiche sono in estasi: le donne non si vestono per piacere agli uomini, ma per piacere ai pederasti, e per stupire le altre donne, perchè a loro piace quel che è soverchio.
&quot;Sono deliziosi!Hanno tanto gusto!&quot;
Hanno il gusto di gradire le sopracciglia depilate, dopo essersi assicurati che ciò procura alle loro rivali l&#039; aspetto di un vitello, i capelli dorati, neri alla radice, le scarpe ortopediche che le trasformano in inferme, il viso di unto fetido che disgusterà gli uomini.[...]Gli omosessuali vogliono essere donne, ma sono donne a sproposito.
&quot;Sono deliziosi!&quot;
Per trionfare su di loro, le seguono come un&#039; ombra, dovunque, tranne che a letto; le checche si fanno decoratori, parrucchieri, arredatori, sarti soprattutto. Le precipitano in un&#039; eccentricità mortale, in un loro inferno artificiale...&quot;
Chiudo dicendo anche che una immagine come quella proposta da D&#038;G non va solo a toccare e &quot;molestare&quot; il &quot;modo di essere&quot; della donna, ma (ancor più pericolosamente, forse) anche a coinvolgere il &quot;modo di essere&quot; dell&#039; uomo. E non si può neanche fare appello alla distruzione dell&#039; arte antica o rinascimentale, come hanno fra le righe e indecentemente proposto i due stilisti(?). L&#039; arte più autentica non è mai stata provocatoria: &quot;provocativa&quot; forse sì, ma provocatoria &quot;in sè e di per sè&quot; non credo. Basta così, mi scuso molto per aver scritto così tanto.Buona giornata, Oyrad]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Usare un soggetto insopportabile come quello della pubblicità di D&amp;G per vendere (brutti) vestiti o per spacciare ridicole fenomenologie pro-&#8220;sacra famiglia&#8221; e anti-DICO sulle pagine di un quotidiano mi sembra, in entrambi in casi, di incosciente cattivo gusto: orribile nell&#8217; impatto visivo del primo caso, meschino e subdolo nel secondo.<br />
Sul rapporto donna-omofobia-omosessualità-moda-etc&#8230; mi è venuto in mente un passo de &#8220;L&#8217; allure de Chanel&#8221; di Paul Morand, dove é Coco Chanel stessa a raccontarsi (del resto, molto reinventandosi).<br />
Certo, Chanel è personaggio per molti versi discutibile, ma dopo l&#8217;intervento giornalistico qui postato mi sembra possa essere interessante lasciare spazio a questi suoi pre/giudizi sull&#8217; omosessualità nella moda(che, francamente, per quanto siano nel complesso molto discutibili e troppo generalizzati, almeno in piccolissima parte e a mio modesto parere, sono qua e là condivisibili&#8230;)<br />
&#8220;Gli invertiti stanno sempre ai piedi delle donne:&#8221;Tesoro, bellezza, angelo mio, mia adorata&#8230;&#8221; Ritengono che non sia mai abbastanza; lo stesso le donne. Quelli passano attorno al loro collo delle ghirlande di complimenti, delle collane di lusinghe fiorite, con cui le strangolano. Le loro belle amiche sono in estasi: le donne non si vestono per piacere agli uomini, ma per piacere ai pederasti, e per stupire le altre donne, perchè a loro piace quel che è soverchio.<br />
&#8220;Sono deliziosi!Hanno tanto gusto!&#8221;<br />
Hanno il gusto di gradire le sopracciglia depilate, dopo essersi assicurati che ciò procura alle loro rivali l&#8217; aspetto di un vitello, i capelli dorati, neri alla radice, le scarpe ortopediche che le trasformano in inferme, il viso di unto fetido che disgusterà gli uomini.[&#8230;]Gli omosessuali vogliono essere donne, ma sono donne a sproposito.<br />
&#8220;Sono deliziosi!&#8221;<br />
Per trionfare su di loro, le seguono come un&#8217; ombra, dovunque, tranne che a letto; le checche si fanno decoratori, parrucchieri, arredatori, sarti soprattutto. Le precipitano in un&#8217; eccentricità mortale, in un loro inferno artificiale&#8230;&#8221;<br />
Chiudo dicendo anche che una immagine come quella proposta da D&amp;G non va solo a toccare e &#8220;molestare&#8221; il &#8220;modo di essere&#8221; della donna, ma (ancor più pericolosamente, forse) anche a coinvolgere il &#8220;modo di essere&#8221; dell&#8217; uomo. E non si può neanche fare appello alla distruzione dell&#8217; arte antica o rinascimentale, come hanno fra le righe e indecentemente proposto i due stilisti(?). L&#8217; arte più autentica non è mai stata provocatoria: &#8220;provocativa&#8221; forse sì, ma provocatoria &#8220;in sè e di per sè&#8221; non credo. Basta così, mi scuso molto per aver scritto così tanto.Buona giornata, Oyrad</p>
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		Di: Leonardo06		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90048</link>

		<dc:creator><![CDATA[Leonardo06]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 19:41:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se non ci fosse il Foglio bisognerebbe inventarlo. Come si farebbe a definire il concetto di &quot;stupidaggine&quot;, se qualcuno ogni tanto non ne desse una prova empirica? Grazie Ferrara, mi ricordi quanto è bello non pensare come te.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se non ci fosse il Foglio bisognerebbe inventarlo. Come si farebbe a definire il concetto di &#8220;stupidaggine&#8221;, se qualcuno ogni tanto non ne desse una prova empirica? Grazie Ferrara, mi ricordi quanto è bello non pensare come te.</p>
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		<title>
		Di: cristina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90047</link>

		<dc:creator><![CDATA[cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 15:50:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la notizia che la Cassazione   non ha condannato il tizio che ha picchiato la sua compagna in quanto non sposati, ma conviventi è in linea con i sarti e con Ferrara.
Anche per pubblicizzare la pasta ci mettono una lei seducente che esce in semi trasparenze dall&#039;acqua, lui veste dolce e gabbana, legge Ferrara e sono conviventi, così la mena quanto gli pare!
salut
cristina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la notizia che la Cassazione   non ha condannato il tizio che ha picchiato la sua compagna in quanto non sposati, ma conviventi è in linea con i sarti e con Ferrara.<br />
Anche per pubblicizzare la pasta ci mettono una lei seducente che esce in semi trasparenze dall&#8217;acqua, lui veste dolce e gabbana, legge Ferrara e sono conviventi, così la mena quanto gli pare!<br />
salut<br />
cristina</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Guglielmo Pispisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90046</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Pispisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 14:36:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi pare che in un mondo in cui c&#039;è tanto e a volte troppo di tutto sia Dolce e Gabbana che Ferrara usino la stessa strategia di comunicazione: spararla grossa per far parlare di sé. Il buon gusto non fa vendere (si pensa), la coerenza e i toni pacati non fanno notizia, ma se ci butto dentro uno stupro stilizzato o (per chi si ricorda un&#039;altra delicatissima pubblicità di d&#038;g) un appuntamento galante con scambio di aeree emissioni intestinali, oppure se mi diletto a difendere l&#039;indifendibile per il gusto di fare il bastian contrario sfoggiando opinioni oblique in falsa controtendenza sarò notato, dunque esisterò, i marketing manager saranno contenti perché il lancio sarà un giochino da ragazzi e la pagnotta, pure questa volta, la porto a casa. bah, contenti loro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che in un mondo in cui c&#8217;è tanto e a volte troppo di tutto sia Dolce e Gabbana che Ferrara usino la stessa strategia di comunicazione: spararla grossa per far parlare di sé. Il buon gusto non fa vendere (si pensa), la coerenza e i toni pacati non fanno notizia, ma se ci butto dentro uno stupro stilizzato o (per chi si ricorda un&#8217;altra delicatissima pubblicità di d&amp;g) un appuntamento galante con scambio di aeree emissioni intestinali, oppure se mi diletto a difendere l&#8217;indifendibile per il gusto di fare il bastian contrario sfoggiando opinioni oblique in falsa controtendenza sarò notato, dunque esisterò, i marketing manager saranno contenti perché il lancio sarà un giochino da ragazzi e la pagnotta, pure questa volta, la porto a casa. bah, contenti loro.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Edoardo Brugnatelli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90045</link>

		<dc:creator><![CDATA[Edoardo Brugnatelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 14:15:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una dolce figura come Ferrara che proclama la bellezza del dono di sé è quasi irresistibile.
Per questo non nobilissimo personaggio un giorno non si è abbastanza dannunziani, quello dopo ci si trascura colpevolmente il tepore benevolo della famiglia d&#039;antan, un altro ancora l&#039;etica è moralismo, poi l&#039;etica è tutto, poi rinasce l&#039;urgenza del libertarismo,ma il giorno dopo con parole bibliche si condanna il libertinismo, poi torna Nietzsche, poi &quot;canaglia è bello&quot;, poi, poi poi.
Non capisco perché si dia credito (anche solo per confutarlo) a un personaggio di questo genere. Nei miei anni di studi Foucault mi spiegò bene che la verità non esisteva e che essa era il frutto di molteplici meccanismi discorsivi, ora mi rendo conto che Ferrara mi ha dimostrato bene che magari la verità non esiste, ma esiste di certo una cosa chiamata menzogna. Parole in disuso come &quot;bugiardo&quot;, &quot;strumentalità&quot;, &quot;malafede&quot; tornano in auge e ritrovano un senso compiuto grazie a lui.
Ma davvero a noi che ce ne frega di un simile mascalzone?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una dolce figura come Ferrara che proclama la bellezza del dono di sé è quasi irresistibile.<br />
Per questo non nobilissimo personaggio un giorno non si è abbastanza dannunziani, quello dopo ci si trascura colpevolmente il tepore benevolo della famiglia d&#8217;antan, un altro ancora l&#8217;etica è moralismo, poi l&#8217;etica è tutto, poi rinasce l&#8217;urgenza del libertarismo,ma il giorno dopo con parole bibliche si condanna il libertinismo, poi torna Nietzsche, poi &#8220;canaglia è bello&#8221;, poi, poi poi.<br />
Non capisco perché si dia credito (anche solo per confutarlo) a un personaggio di questo genere. Nei miei anni di studi Foucault mi spiegò bene che la verità non esisteva e che essa era il frutto di molteplici meccanismi discorsivi, ora mi rendo conto che Ferrara mi ha dimostrato bene che magari la verità non esiste, ma esiste di certo una cosa chiamata menzogna. Parole in disuso come &#8220;bugiardo&#8221;, &#8220;strumentalità&#8221;, &#8220;malafede&#8221; tornano in auge e ritrovano un senso compiuto grazie a lui.<br />
Ma davvero a noi che ce ne frega di un simile mascalzone?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: elisabetta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e-non-ce-sesso-senza-amore/comment-page-1/#comment-90044</link>

		<dc:creator><![CDATA[elisabetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 13:44:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Strano modo di essere cattolicissimi... comunque parlando dell&#039;argomento con un pubblicitario, mi ha detto che prima arriva il linguaggio di strada (la borsa da stupro, per intenderci) poi le campagne pubblicitarie. Dunque come al solito sto guardando il dito (la pubblicità di D&#038;G). Ferrara delira, ma lo sappiamo da tempo. Da boicottare anche lui.
elisabetta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Strano modo di essere cattolicissimi&#8230; comunque parlando dell&#8217;argomento con un pubblicitario, mi ha detto che prima arriva il linguaggio di strada (la borsa da stupro, per intenderci) poi le campagne pubblicitarie. Dunque come al solito sto guardando il dito (la pubblicità di D&amp;G). Ferrara delira, ma lo sappiamo da tempo. Da boicottare anche lui.<br />
elisabetta</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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