<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: E	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/e/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/e/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 May 2010 16:34:44 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: blogolonelbuio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106485</link>

		<dc:creator><![CDATA[blogolonelbuio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 16:34:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106485</guid>

					<description><![CDATA[Mah, certo che 10 euro come prezzo medio mi sembra un po&#039; esagerato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, certo che 10 euro come prezzo medio mi sembra un po&#8217; esagerato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rosemarie		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106484</link>

		<dc:creator><![CDATA[rosemarie]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 08:52:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106484</guid>

					<description><![CDATA[Senza parole!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senza parole!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Dario Petrolati		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106483</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dario Petrolati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 06:31:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106483</guid>

					<description><![CDATA[amo la musica
leggere tanto ma sono schizzignoso
curioso su tutto senza offendere chiedere ed ascoltare
quanto sopra chè:
ascolto radiotre logicamente
ma registrare mai
pei libri poi sarebbe offendere e distrarsi nel pignolare e segliere
il fascino di toccare la carta
scolarmi gli occhi su caratteri nuovi
tutto mi appare come trovarmi immeritatamente sotto bianche lenzuola
con donna oltre che bella tutta intelligente
l&#039;originale su tutto
mi sembra sempre
altra &quot;cosa&quot;.
dario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>amo la musica<br />
leggere tanto ma sono schizzignoso<br />
curioso su tutto senza offendere chiedere ed ascoltare<br />
quanto sopra chè:<br />
ascolto radiotre logicamente<br />
ma registrare mai<br />
pei libri poi sarebbe offendere e distrarsi nel pignolare e segliere<br />
il fascino di toccare la carta<br />
scolarmi gli occhi su caratteri nuovi<br />
tutto mi appare come trovarmi immeritatamente sotto bianche lenzuola<br />
con donna oltre che bella tutta intelligente<br />
l&#8217;originale su tutto<br />
mi sembra sempre<br />
altra &#8220;cosa&#8221;.<br />
dario.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sterco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106482</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sterco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 22:06:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106482</guid>

					<description><![CDATA[gli occhi di carta percossi d&#039;orbite
l&#039;anello di Giove rantola l&#039;estro dei
ristori termodinamici d&#039;Iddio in ginestra
sull&#039;oblio - sono uno sfoglio dizionario
di dottrine vaginali stracci al sole appesi
stringare l&#039;anima la madre orba degli astri
incestuosi - gambi onciali artigliano sogni
mai veri mai sangue tra le dita narrano
quanto mai vivrai - il bok bouquet senza
nervi nel bianco Digitale purpurea pazza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>gli occhi di carta percossi d&#8217;orbite<br />
l&#8217;anello di Giove rantola l&#8217;estro dei<br />
ristori termodinamici d&#8217;Iddio in ginestra<br />
sull&#8217;oblio &#8211; sono uno sfoglio dizionario<br />
di dottrine vaginali stracci al sole appesi<br />
stringare l&#8217;anima la madre orba degli astri<br />
incestuosi &#8211; gambi onciali artigliano sogni<br />
mai veri mai sangue tra le dita narrano<br />
quanto mai vivrai &#8211; il bok bouquet senza<br />
nervi nel bianco Digitale purpurea pazza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ~M~(un tempo noto come Marco B)		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106481</link>

		<dc:creator><![CDATA[~M~(un tempo noto come Marco B)]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 17:17:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106481</guid>

					<description><![CDATA[E allora perchè sottosfruttare un computer con un libro? Inseriamo hyperlinks ai testi citati in nota, immagini, musica di sottofondo...ma questo sarebbe qualcosa che esiste già: un sito web!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E allora perchè sottosfruttare un computer con un libro? Inseriamo hyperlinks ai testi citati in nota, immagini, musica di sottofondo&#8230;ma questo sarebbe qualcosa che esiste già: un sito web!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sir Robin		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106480</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sir Robin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 15:37:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106480</guid>

					<description><![CDATA[Tutto questo movimento è almeno segno di una qualche vitalità, il che credo sia positivo.
Posto che non si può prescindere dal fatto che è certo che i nuovi supporti possono cambiare e (e di fatto lo faranno) le abitudini di fruizione dell’oggetto libro per come siamo abituati a considerarlo (e quindi il suo valore percepito).
La mia impressione è che si stanno serrando i ranghi. Ci si sta parando a battaglia.
Ma non cartello contro cartello.
La posta in gioco è la stessa esistenza in vita delle realtà editoriali che si stanno iniziando a muovere e a consorziare. A fare paura sono le enormi piattaforme di distribuzione elettronica americane che, se non ci attrezza preventivamente, giocheranno un ruolo editoriale sostanziale e di primo piano.
La scelta da fare (se se ne ha la possibilità) è dunque questa: essere piattaforma o essere applicazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto questo movimento è almeno segno di una qualche vitalità, il che credo sia positivo.<br />
Posto che non si può prescindere dal fatto che è certo che i nuovi supporti possono cambiare e (e di fatto lo faranno) le abitudini di fruizione dell’oggetto libro per come siamo abituati a considerarlo (e quindi il suo valore percepito).<br />
La mia impressione è che si stanno serrando i ranghi. Ci si sta parando a battaglia.<br />
Ma non cartello contro cartello.<br />
La posta in gioco è la stessa esistenza in vita delle realtà editoriali che si stanno iniziando a muovere e a consorziare. A fare paura sono le enormi piattaforme di distribuzione elettronica americane che, se non ci attrezza preventivamente, giocheranno un ruolo editoriale sostanziale e di primo piano.<br />
La scelta da fare (se se ne ha la possibilità) è dunque questa: essere piattaforma o essere applicazione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: desian		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106479</link>

		<dc:creator><![CDATA[desian]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:02:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106479</guid>

					<description><![CDATA[Diverse cosucce si posson dire: era chiaro, e anche ovvio, che i grandi editori avrebbero affrontato il mercato e-book. Si tratta di una fetta di fatturato (d&#039;accordo ancora da fare, ma si farà statene certi - qualcuno aveva dubbi su cosa sarebbe successo all&#039;alba della telefonia cellulare?) che interessa e che, in buona parte, non si sovrapporrà al lettore forte odierno che, come dice zauberei, ha di fronte la materialità dell&#039;oggetto cartaceo. Pensate ad un libro con musica, film, la possibilità di prendere appunti, di aggiungere note e commenti: perché di questo parliamo, di contenuti multimediali.
Ricordiamoci anche lo scetticismo ai tempi di Gutenberg (o anche al cinema, &quot;un&#039;invenzione senza futuro&quot;), eppure oggi nessuno legge più pergamene... e le storie, i racconti, il pensiero non è scomparso, anzi!
Sulla spartizione delle quote di mercato, ci vogliono ancora meno stupori: qui da noi funziona già tutto così il mondo editoriale librario. Grandi aziende sempre più grandi (recenti e noti i matrimoni tra Feltrinelli e PDE e tra Messaggerie e Giunti), poco pochissimo spazio per gli altri che anzi tendono ormai ad aggregarsi ai colossi anche col rischio di fare la ruota di scorta, pur di essere nel flusso principale, quello che porta denaro, notorietà, distribuzione.
Sul rapporto tra editore ed autore (che in questo mondo sembra l&#039;unica cosa che debba preoccupare - altre volte ho detto di quanto lavoro si perda o si sottopaghi là dove meno si vede) credo che anche lì ci saranno ricadute (ridimensionamenti dei compensi? pirateria? ecc) ma sempre in misura molto ben definita: in fondo, l&#039;autore è un fornitore per le case editrici, quello che fornisce la materia prima e, almeno per ora, non saprei come le aziende editoriali possano fare a meno dell&#039;unica vera materia prima che resta. Visto che non sarà più la carta!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diverse cosucce si posson dire: era chiaro, e anche ovvio, che i grandi editori avrebbero affrontato il mercato e-book. Si tratta di una fetta di fatturato (d&#8217;accordo ancora da fare, ma si farà statene certi &#8211; qualcuno aveva dubbi su cosa sarebbe successo all&#8217;alba della telefonia cellulare?) che interessa e che, in buona parte, non si sovrapporrà al lettore forte odierno che, come dice zauberei, ha di fronte la materialità dell&#8217;oggetto cartaceo. Pensate ad un libro con musica, film, la possibilità di prendere appunti, di aggiungere note e commenti: perché di questo parliamo, di contenuti multimediali.<br />
Ricordiamoci anche lo scetticismo ai tempi di Gutenberg (o anche al cinema, &#8220;un&#8217;invenzione senza futuro&#8221;), eppure oggi nessuno legge più pergamene&#8230; e le storie, i racconti, il pensiero non è scomparso, anzi!<br />
Sulla spartizione delle quote di mercato, ci vogliono ancora meno stupori: qui da noi funziona già tutto così il mondo editoriale librario. Grandi aziende sempre più grandi (recenti e noti i matrimoni tra Feltrinelli e PDE e tra Messaggerie e Giunti), poco pochissimo spazio per gli altri che anzi tendono ormai ad aggregarsi ai colossi anche col rischio di fare la ruota di scorta, pur di essere nel flusso principale, quello che porta denaro, notorietà, distribuzione.<br />
Sul rapporto tra editore ed autore (che in questo mondo sembra l&#8217;unica cosa che debba preoccupare &#8211; altre volte ho detto di quanto lavoro si perda o si sottopaghi là dove meno si vede) credo che anche lì ci saranno ricadute (ridimensionamenti dei compensi? pirateria? ecc) ma sempre in misura molto ben definita: in fondo, l&#8217;autore è un fornitore per le case editrici, quello che fornisce la materia prima e, almeno per ora, non saprei come le aziende editoriali possano fare a meno dell&#8217;unica vera materia prima che resta. Visto che non sarà più la carta!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106478</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 12:01:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106478</guid>

					<description><![CDATA[interessante anche l&#039;intervista a Giulio Blasi su Nazione Indiana:
 http://www.nazioneindiana.com/2010/05/11/e-book-blasi-e-bortolotti-in-dialogo/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>interessante anche l&#8217;intervista a Giulio Blasi su Nazione Indiana:<br />
 <a href="http://www.nazioneindiana.com/2010/05/11/e-book-blasi-e-bortolotti-in-dialogo/" rel="nofollow ugc">http://www.nazioneindiana.com/2010/05/11/e-book-blasi-e-bortolotti-in-dialogo/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: plessus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106477</link>

		<dc:creator><![CDATA[plessus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 11:20:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106477</guid>

					<description><![CDATA[Incredibile come prima di partire, il mercato del libro digitale sia già spartito tra due grandi piattaforme di vendita.
L&#039;affaticamento degli occhi non credo sia un problema, visto che i nostri nervi ottici sono già abituati ad un superlavoro sul monitor del pc. E, in ogni caso, alcuni e-reader riproducono la stessa luce occorrente alla lettura di un libro in condizioni di luce medie.
Per i lettori, credo sarà un problema, dopo seicento anni,  il mancato sviluppo del valore affettivo che si ha nei confronti dello sfoglio della carta stampata, delle cubature  movimentate della libreria piena, delle stropicciature dei libri portati a passeggio dappertutto. Nonché il mancato sviluppo del valore di un e-book, che sarà privo, nel futuro, dell’attributo di “prezioso” come può essere un’edizione rara o un libro antico. Potenza del copincolla e del p2p.
E’ un processo irreversibile, sì.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile come prima di partire, il mercato del libro digitale sia già spartito tra due grandi piattaforme di vendita.<br />
L&#8217;affaticamento degli occhi non credo sia un problema, visto che i nostri nervi ottici sono già abituati ad un superlavoro sul monitor del pc. E, in ogni caso, alcuni e-reader riproducono la stessa luce occorrente alla lettura di un libro in condizioni di luce medie.<br />
Per i lettori, credo sarà un problema, dopo seicento anni,  il mancato sviluppo del valore affettivo che si ha nei confronti dello sfoglio della carta stampata, delle cubature  movimentate della libreria piena, delle stropicciature dei libri portati a passeggio dappertutto. Nonché il mancato sviluppo del valore di un e-book, che sarà privo, nel futuro, dell’attributo di “prezioso” come può essere un’edizione rara o un libro antico. Potenza del copincolla e del p2p.<br />
E’ un processo irreversibile, sì.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Olga		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/e/comment-page-1/#comment-106476</link>

		<dc:creator><![CDATA[Olga]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 10:33:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3677#comment-106476</guid>

					<description><![CDATA[Anch&#039;io pensavo alla letteratura scientifica, per quella l&#039;e-book sarebbe un&#039;ottima soluzione.
Ultimamente si parla molto di libri elettronici, una cosa che mi chiedo, però, è come mai in Italia, a parte qualche caso isolato, i nuovi romanzi che vengono pubblicati non siano disponibili anche in versione audiolibro, diversamente da quanto spesso avviene negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei.
Io ne ascolto parecchi - per ovvi motivi non in italiano. Si tratta di un&#039;esperienza di fruizione del libro molto diversa rispetto alla lettura del testo stampato, e personalmente devo dire che mi piace molto.
Non so se in Italia si sia discusso di questa questione, e non capisco se qui gli audiolibri debbano ancora arrivare o se i tentativi che sono stati fatti non abbiano trovato l&#039;interesse dei lettori-ascoltatori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io pensavo alla letteratura scientifica, per quella l&#8217;e-book sarebbe un&#8217;ottima soluzione.<br />
Ultimamente si parla molto di libri elettronici, una cosa che mi chiedo, però, è come mai in Italia, a parte qualche caso isolato, i nuovi romanzi che vengono pubblicati non siano disponibili anche in versione audiolibro, diversamente da quanto spesso avviene negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei.<br />
Io ne ascolto parecchi &#8211; per ovvi motivi non in italiano. Si tratta di un&#8217;esperienza di fruizione del libro molto diversa rispetto alla lettura del testo stampato, e personalmente devo dire che mi piace molto.<br />
Non so se in Italia si sia discusso di questa questione, e non capisco se qui gli audiolibri debbano ancora arrivare o se i tentativi che sono stati fatti non abbiano trovato l&#8217;interesse dei lettori-ascoltatori.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
