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	Commenti a: ESERCIZI DI RIVOLTA IN QUATTRO PUNTI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Bianca 2007		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135942</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bianca 2007]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2014 19:18:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Leggo solo ora anche se ero al corrente sul fatto accaduto a Bersani. Squallido. Purtropp si  creata una mentalità ottusa e indifferente. Per questo sono facili anche le improvvise esplosioni di odio irrazionale,di &quot;parolaccia&quot; facile. Siamo in una Democrazia più a parole che di pensiero. E,anche la rete lo dimostra,a parte i siti di nicchia o di amici che conoscendosi continuano un discorso chiaro solo a loro stessi. Bianca 2007.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo solo ora anche se ero al corrente sul fatto accaduto a Bersani. Squallido. Purtropp si  creata una mentalità ottusa e indifferente. Per questo sono facili anche le improvvise esplosioni di odio irrazionale,di &#8220;parolaccia&#8221; facile. Siamo in una Democrazia più a parole che di pensiero. E,anche la rete lo dimostra,a parte i siti di nicchia o di amici che conoscendosi continuano un discorso chiaro solo a loro stessi. Bianca 2007.</p>
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		<title>
		Di: letterecaffe		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135941</link>

		<dc:creator><![CDATA[letterecaffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 12:12:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[Scusate, nel commento non mi ero firmato ;-) ] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Scusate, nel commento non mi ero firmato 😉 ] </p>
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		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135940</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 12:11:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Apprezzo molto il post, anche se non sono del tutto convinto dal secondo punto: giustamente molti utenti dei social network pensano di essere ascoltati solo dai propri contatti, da qui è facile pensare che questa cerchia di contatti la pensi allo stesso suo modo e che rappresenti il mondo, anzi sia &quot;il mondo&quot;.
Penso però che anche il mondo dei social network sia fatto di nicchie, non separate a comportamenti stagni, ma pur sempre nicchie: &quot;tane&quot; in cui rifugiarsi e in cui ritrovare i propri simili.
Apprezzo ancora di più quanto detto da Adrianaaaa, ma sono meno salomonico sul cosa (non) fare con chi era in quelle manifestazioni.
Chiarisco: avevo già scritto sull&#039;argomento &quot;forconi&quot; qui
http://letterecaffe.blogspot.com/2013/12/forconiciucci-e-vuoti-di-rappresentanza.html
dicendo che non bisognava classificare quanto accaduto semplicemente come manifestazioni di pochi ultras e fascistelli amplificate dai media, ma come qualcosa organizzato da persone che avevano degli interessi specifici (es. padroncini) spalleggiati da chi approfitta e cavalca l&#039;onda di questi eventi per avere risonanza mediatica. Ed eccoci qua, nella rete, con una mare di utenti che partecipano alla propagazione della (falsa) notizia al ritmo del solito mantra &quot;crisi-rivoluzione-casta&quot;.
Sono convinto che quanto sta succedendo (non sono ma anche col caso &quot;forconi&quot;) dimostri, se ce ne fosse bisogno, che dove c&#039;è vuoto di rappresentanza, il populismo attecchisca facilmente.
Sono d&#039;accordo con Adrianaaaa nel dire che certe persone ci siano nemiche e che lo siano perché cresciuti in un contesto di analfabetismo politico prima ancora che culturale.
Ma in mezzo a quelle manifestazioni c&#039;erano persone che non c&#039;entrano nulla coi forconi: io ero a Roma e posso dire che diverse persone hanno manifestato indipendentemente dall&#039;evento forconi e purtroppo le loro ragioni sono andate perse. Un esempio, su tutti, è il presidio permanente di fronte alla stazione metro Piramide: persone che hanno passato per strada le feste, mentre quelli dei forconi erano al calduccio e torneranno a fine mese.
Non vorrei quindi che parlando solo con chi non abbocca a quelle idee (che, come dice Adrianaaaa, sono sempre meno) e cercando di evitare sia chi ci è sicuramente nemico sia chi non ci ha ascoltato perché non siamo abbastanza radicali, ci si riduca a parlare solo fra di noi: finiremo anche noi in quelle monadi virtuali del post iniziale; perderemo la capacità di dialogare con gli altri, di affilare le nostre &quot;armi&quot;; appariremo colti&#038;spocchiosi (come veniva ricordato nel terzo punto del post originale).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzo molto il post, anche se non sono del tutto convinto dal secondo punto: giustamente molti utenti dei social network pensano di essere ascoltati solo dai propri contatti, da qui è facile pensare che questa cerchia di contatti la pensi allo stesso suo modo e che rappresenti il mondo, anzi sia &#8220;il mondo&#8221;.<br />
Penso però che anche il mondo dei social network sia fatto di nicchie, non separate a comportamenti stagni, ma pur sempre nicchie: &#8220;tane&#8221; in cui rifugiarsi e in cui ritrovare i propri simili.<br />
Apprezzo ancora di più quanto detto da Adrianaaaa, ma sono meno salomonico sul cosa (non) fare con chi era in quelle manifestazioni.<br />
Chiarisco: avevo già scritto sull&#8217;argomento &#8220;forconi&#8221; qui<br />
<a href="http://letterecaffe.blogspot.com/2013/12/forconiciucci-e-vuoti-di-rappresentanza.html" rel="nofollow ugc">http://letterecaffe.blogspot.com/2013/12/forconiciucci-e-vuoti-di-rappresentanza.html</a><br />
dicendo che non bisognava classificare quanto accaduto semplicemente come manifestazioni di pochi ultras e fascistelli amplificate dai media, ma come qualcosa organizzato da persone che avevano degli interessi specifici (es. padroncini) spalleggiati da chi approfitta e cavalca l&#8217;onda di questi eventi per avere risonanza mediatica. Ed eccoci qua, nella rete, con una mare di utenti che partecipano alla propagazione della (falsa) notizia al ritmo del solito mantra &#8220;crisi-rivoluzione-casta&#8221;.<br />
Sono convinto che quanto sta succedendo (non sono ma anche col caso &#8220;forconi&#8221;) dimostri, se ce ne fosse bisogno, che dove c&#8217;è vuoto di rappresentanza, il populismo attecchisca facilmente.<br />
Sono d&#8217;accordo con Adrianaaaa nel dire che certe persone ci siano nemiche e che lo siano perché cresciuti in un contesto di analfabetismo politico prima ancora che culturale.<br />
Ma in mezzo a quelle manifestazioni c&#8217;erano persone che non c&#8217;entrano nulla coi forconi: io ero a Roma e posso dire che diverse persone hanno manifestato indipendentemente dall&#8217;evento forconi e purtroppo le loro ragioni sono andate perse. Un esempio, su tutti, è il presidio permanente di fronte alla stazione metro Piramide: persone che hanno passato per strada le feste, mentre quelli dei forconi erano al calduccio e torneranno a fine mese.<br />
Non vorrei quindi che parlando solo con chi non abbocca a quelle idee (che, come dice Adrianaaaa, sono sempre meno) e cercando di evitare sia chi ci è sicuramente nemico sia chi non ci ha ascoltato perché non siamo abbastanza radicali, ci si riduca a parlare solo fra di noi: finiremo anche noi in quelle monadi virtuali del post iniziale; perderemo la capacità di dialogare con gli altri, di affilare le nostre &#8220;armi&#8221;; appariremo colti&amp;spocchiosi (come veniva ricordato nel terzo punto del post originale).</p>
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		<title>
		Di: ElenaElle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135939</link>

		<dc:creator><![CDATA[ElenaElle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 10:50:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Adrianaaaa
Condivido tutto quello che scrivi e lo scrivi in modo limpido ed equilibrato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Adrianaaaa<br />
Condivido tutto quello che scrivi e lo scrivi in modo limpido ed equilibrato.</p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135938</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 10:28:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non c&#039;è altra via che interloquire con queste persone,capire dov&#039;è il guasto e come eventualmente si può riparare.Un po come fa,ma con un diverso grado di innocenza,il Redford dell&#039;&#039;uomo che sussurrava ai cavalli,quando cerca di stilare una prima diagnosi e di aprire un canale privilegiato di comunicazione tirando un sassolino di fiume al quadrupede ferito e rabbioso
http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2013/10/banksy1.jpg]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non c&#8217;è altra via che interloquire con queste persone,capire dov&#8217;è il guasto e come eventualmente si può riparare.Un po come fa,ma con un diverso grado di innocenza,il Redford dell&#8221;uomo che sussurrava ai cavalli,quando cerca di stilare una prima diagnosi e di aprire un canale privilegiato di comunicazione tirando un sassolino di fiume al quadrupede ferito e rabbioso<br />
<a href="http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2013/10/banksy1.jpg" rel="nofollow ugc">http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2013/10/banksy1.jpg</a></p>
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		<item>
		<title>
		Di: Adrianaaaa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135937</link>

		<dc:creator><![CDATA[Adrianaaaa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 10:01:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vorrei solo chiarire un punto. Quando dico che siamo un paese barbaro, non voglio giustificare l&#039;apatia rabbiosa degli anti casta da tastiera. Eravamo un paese barbaro anche ai tempi della guerra partigiana, eppure quella guerra l&#039;abbiamo fatta e vinta. E come poteva essere diversamente, visto che venivamo da vent&#039;anni di fascismo?
Oggi come può essere diversamente, visto che veniamo da trent&#039;anni di cultura dell&#039;individualismo, dell&#039;arrivismo e del consumo, dalle cannonate ai barconi dei rifugiati in fuga dalla miseria, dai lager per chi manca di un foglio di carta, dall&#039;infiltrazione sistematica del fondamentalismo cattolico in scuole, ospedali e università, dall&#039;idea che i contratti di lavoro schifosi e la disoccupazione ce li ha chi se li merita? E ancora, come può essere diversamente visto che chi portava avanti in teoria un&#039;idea diversa di società si è servito della speranza delle persone per i propri interessi?
Il mezzo, certo, da voce ai peggiori impulsi, fornisce un surrogato di esperienza politica e di socialità e in questo blog se n&#039;è parlato molto meglio di quanto potrei fare io. Una vasta parte della società al momento ha perso qualunque anticorpo contro le idee più reazionarie e pericolose, ed è così anche grazie alla rete, che quelle idee (grazie alle strizzatine d&#039;occhio di siti come quello del Fatto) le rende straordinariamente appetibili, occultando il loro essere disumane, rendendole un qualcosa di astratto, il cui significato tangibile è sconosciuto, o non merita di essere conosciuto. In un contesto di spaventoso impoverimento collettivo come quello in cui viviamo, le idee reazionarie si vendono come il pane, e quindi vengono vendute, belle impacchettate e disponibili h24 in qualunque supermercato dell&#039;indignazione della rete.
Ma sia chiaro, per me le persone che rispondono a quel tipo di parole d&#039;ordine (quelle stesse che hanno portato in piazza i forconi, ovvero sovranità nazionale, famiglia, patria e via dicendo), togliendo dal conto i ragazzini e qualcun* che si è trovato lì davvero per mancanza di altro, sono avversari. Sono persone che quando votano lo fanno seguendo appunto quelle parole d&#039;ordine, che hanno un&#039;idea di società terrificante e la propagandano ai quattro venti. Lo sappiamo, da quelle parti pullula di maschilisti, no-choice, razzisti e via dicendo. E&#039; inutile spremersi le meningi su queste persone, vanno contrastate e basta. Ma come le si contrasta, quando il frame, appunto, è tutto dalla loro parte, perché i luoghi in cui agiscono (persino quando sono luoghi fisici, piazze o blocchi stradali) sono costruiti a tavolino per vendere quelle idee spaventose?
Secondo me, innanzitutto, parlando a chi a quelle idee non abbocca, e ci sono tante persone che ancora qualche anticorpo ce l&#039;hanno. Sempre di meno, ma ci sono. Si è perso fin troppo tempo facendo i puristi dell&#039;antagonismo, allontanando quelli che si ritenevano troppo poco “radicali” e che invece erano solo persone dotate di spirito critico, respingendole per cavalcare la folla all&#039;ennesimo “assedio” o magari all&#039;ennesima tornata elettorale. Dando loro, e quindi dandoci, strumenti di analisi e storie che ci permettano di sopravvivere alla sconfitta che questo periodo storico rappresenta, e di superarla, di vedere oltre, con onestà, con voglia di liberazione, anche con un po&#039; di utopismo, perché no, se ci fa sentire vivi. Sperando che le necessità della vita – quelle della ricerca di un futuro dignitoso – non ci sparpaglino per il mondo in modo irrimediabile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei solo chiarire un punto. Quando dico che siamo un paese barbaro, non voglio giustificare l&#8217;apatia rabbiosa degli anti casta da tastiera. Eravamo un paese barbaro anche ai tempi della guerra partigiana, eppure quella guerra l&#8217;abbiamo fatta e vinta. E come poteva essere diversamente, visto che venivamo da vent&#8217;anni di fascismo?<br />
Oggi come può essere diversamente, visto che veniamo da trent&#8217;anni di cultura dell&#8217;individualismo, dell&#8217;arrivismo e del consumo, dalle cannonate ai barconi dei rifugiati in fuga dalla miseria, dai lager per chi manca di un foglio di carta, dall&#8217;infiltrazione sistematica del fondamentalismo cattolico in scuole, ospedali e università, dall&#8217;idea che i contratti di lavoro schifosi e la disoccupazione ce li ha chi se li merita? E ancora, come può essere diversamente visto che chi portava avanti in teoria un&#8217;idea diversa di società si è servito della speranza delle persone per i propri interessi?<br />
Il mezzo, certo, da voce ai peggiori impulsi, fornisce un surrogato di esperienza politica e di socialità e in questo blog se n&#8217;è parlato molto meglio di quanto potrei fare io. Una vasta parte della società al momento ha perso qualunque anticorpo contro le idee più reazionarie e pericolose, ed è così anche grazie alla rete, che quelle idee (grazie alle strizzatine d&#8217;occhio di siti come quello del Fatto) le rende straordinariamente appetibili, occultando il loro essere disumane, rendendole un qualcosa di astratto, il cui significato tangibile è sconosciuto, o non merita di essere conosciuto. In un contesto di spaventoso impoverimento collettivo come quello in cui viviamo, le idee reazionarie si vendono come il pane, e quindi vengono vendute, belle impacchettate e disponibili h24 in qualunque supermercato dell&#8217;indignazione della rete.<br />
Ma sia chiaro, per me le persone che rispondono a quel tipo di parole d&#8217;ordine (quelle stesse che hanno portato in piazza i forconi, ovvero sovranità nazionale, famiglia, patria e via dicendo), togliendo dal conto i ragazzini e qualcun* che si è trovato lì davvero per mancanza di altro, sono avversari. Sono persone che quando votano lo fanno seguendo appunto quelle parole d&#8217;ordine, che hanno un&#8217;idea di società terrificante e la propagandano ai quattro venti. Lo sappiamo, da quelle parti pullula di maschilisti, no-choice, razzisti e via dicendo. E&#8217; inutile spremersi le meningi su queste persone, vanno contrastate e basta. Ma come le si contrasta, quando il frame, appunto, è tutto dalla loro parte, perché i luoghi in cui agiscono (persino quando sono luoghi fisici, piazze o blocchi stradali) sono costruiti a tavolino per vendere quelle idee spaventose?<br />
Secondo me, innanzitutto, parlando a chi a quelle idee non abbocca, e ci sono tante persone che ancora qualche anticorpo ce l&#8217;hanno. Sempre di meno, ma ci sono. Si è perso fin troppo tempo facendo i puristi dell&#8217;antagonismo, allontanando quelli che si ritenevano troppo poco “radicali” e che invece erano solo persone dotate di spirito critico, respingendole per cavalcare la folla all&#8217;ennesimo “assedio” o magari all&#8217;ennesima tornata elettorale. Dando loro, e quindi dandoci, strumenti di analisi e storie che ci permettano di sopravvivere alla sconfitta che questo periodo storico rappresenta, e di superarla, di vedere oltre, con onestà, con voglia di liberazione, anche con un po&#8217; di utopismo, perché no, se ci fa sentire vivi. Sperando che le necessità della vita – quelle della ricerca di un futuro dignitoso – non ci sparpaglino per il mondo in modo irrimediabile.</p>
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		<title>
		Di: Giobix		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135936</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giobix]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2014 16:07:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì, ma il video è di youdem, e parla di volontari che invece del classico banchetto coi volantini usano il web. Il povero Lanza aveva iniziato a intervenire sui vari siti tentando di spiegare come nasceva l&#039;articolo e i risultati sono stati tragicomici come spiega qui:  http://www.francescolanza.net/2014/01/la-storia-del-troll-pentito-ha-rotto-le-palle.html
Inventi una cosa e scopri che non è più tua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, ma il video è di youdem, e parla di volontari che invece del classico banchetto coi volantini usano il web. Il povero Lanza aveva iniziato a intervenire sui vari siti tentando di spiegare come nasceva l&#8217;articolo e i risultati sono stati tragicomici come spiega qui:  <a href="http://www.francescolanza.net/2014/01/la-storia-del-troll-pentito-ha-rotto-le-palle.html" rel="nofollow ugc">http://www.francescolanza.net/2014/01/la-storia-del-troll-pentito-ha-rotto-le-palle.html</a><br />
Inventi una cosa e scopri che non è più tua.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: fiorenza		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135935</link>

		<dc:creator><![CDATA[fiorenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2014 15:16:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[c&#039;è un fatto però, oltre il finto articolo di Lanza: che il Pd i cosiddetti volontari h24 per l&#039;web li recluta veramente... niente di male, eh. solo per dire che non è soltanto uno scherzo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;è un fatto però, oltre il finto articolo di Lanza: che il Pd i cosiddetti volontari h24 per l&#8217;web li recluta veramente&#8230; niente di male, eh. solo per dire che non è soltanto uno scherzo</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giobix		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135934</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giobix]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2014 14:22:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6333#comment-135934</guid>

					<description><![CDATA[già, la cosa divertente è che sia stato mantenuto correttamente il nome dell&#039;autore in tutti i passaggi deformanti successivi :D  e in caso sparisca l&#039;ultimo link c&#039;è già lo screen a futura memoria (dicevamo che in rete rimane tutto e non si sa dove va a finire?) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1434133480152225&#038;set=a.1396715040560736.1073741828.100006667603190&#038;type=1&#038;theater]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>già, la cosa divertente è che sia stato mantenuto correttamente il nome dell&#8217;autore in tutti i passaggi deformanti successivi 😀  e in caso sparisca l&#8217;ultimo link c&#8217;è già lo screen a futura memoria (dicevamo che in rete rimane tutto e non si sa dove va a finire?) <a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1434133480152225&#038;set=a.1396715040560736.1073741828.100006667603190&#038;type=1&#038;theater" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1434133480152225&#038;set=a.1396715040560736.1073741828.100006667603190&#038;type=1&#038;theater</a></p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/esercizi-di-rivolta-in-quattro-punti/comment-page-1/#comment-135933</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2014 13:46:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giobix, l&#039;esercizio è meraviglioso (e, ahi, quanto indicativo) :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giobix, l&#8217;esercizio è meraviglioso (e, ahi, quanto indicativo) 🙂</p>
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