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	Commenti a: EURIDICE, DE LUCA E LA STORIA A META&#039;	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Picobeta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135248</link>

		<dc:creator><![CDATA[Picobeta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2013 09:29:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@adele
d&#039;accordo, ho esagerato in sintesi, il condividere le motivazione e i fini e il non prendere le distanze dai metodi non vuol dire prendere parte.
Comunque non ho mai incontrato De Luca di persona e si mi capitasse sarei curioso di esaminare da vicino, anche solo per aumentare la varietà delle tipologie dell&#039;umano con cui ho avuto a che fare, una persona così sicura di sé da riconoscersi l&#039;autorità morale o la profondità di pensiero o la lucidità politica o il rigore analitico o semplicemente il cinismo (lascio a voi di scegliere il discriminante)  di decidere quali siano le Euridice la cui rincorsa giustifichi l&#039;uccisione delle persone che per scelta o per caso si trovino a costituire un ingombro in tale rincorsa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@adele<br />
d&#8217;accordo, ho esagerato in sintesi, il condividere le motivazione e i fini e il non prendere le distanze dai metodi non vuol dire prendere parte.<br />
Comunque non ho mai incontrato De Luca di persona e si mi capitasse sarei curioso di esaminare da vicino, anche solo per aumentare la varietà delle tipologie dell&#8217;umano con cui ho avuto a che fare, una persona così sicura di sé da riconoscersi l&#8217;autorità morale o la profondità di pensiero o la lucidità politica o il rigore analitico o semplicemente il cinismo (lascio a voi di scegliere il discriminante)  di decidere quali siano le Euridice la cui rincorsa giustifichi l&#8217;uccisione delle persone che per scelta o per caso si trovino a costituire un ingombro in tale rincorsa.</p>
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		<title>
		Di: Edoardo Acotto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135247</link>

		<dc:creator><![CDATA[Edoardo Acotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 21:58:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sullepunte parla per i T dei TQ, io invece per i Q.
Una cosa di cui non si dice un granché, mi pare, è che la mia generazione tende(va) a mitizzare quegli anni, probabilmente - banalmente - proprio perché non li ha vissuti nell&#039;età della ragione.
Ho impiegato anni per staccarmi da Negri, ma delle narrazioni decostruite di Balestrini sento ancora tutto il fascino violento, ogni volta che riapro un suo libro (il che non mi accade così di rado).
Lo stile retorico di De Luca però, istintivamente, mi ha sempre infastidito, anche se non so esattamente il perché. Non mi sento lontanissimo dal contenuto di ciò che dice, ma il modo in cui lo dice proprio non mi va giù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sullepunte parla per i T dei TQ, io invece per i Q.<br />
Una cosa di cui non si dice un granché, mi pare, è che la mia generazione tende(va) a mitizzare quegli anni, probabilmente &#8211; banalmente &#8211; proprio perché non li ha vissuti nell&#8217;età della ragione.<br />
Ho impiegato anni per staccarmi da Negri, ma delle narrazioni decostruite di Balestrini sento ancora tutto il fascino violento, ogni volta che riapro un suo libro (il che non mi accade così di rado).<br />
Lo stile retorico di De Luca però, istintivamente, mi ha sempre infastidito, anche se non so esattamente il perché. Non mi sento lontanissimo dal contenuto di ciò che dice, ma il modo in cui lo dice proprio non mi va giù.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: adele		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135246</link>

		<dc:creator><![CDATA[adele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 20:41:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ picobeta
&quot;De Luca celebra la scelta fatta da lui e da altri di eleggere a loro personale Euridice la lotta armata&quot;
De Luca non ha mai preso parte alla lotta armata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ picobeta<br />
&#8220;De Luca celebra la scelta fatta da lui e da altri di eleggere a loro personale Euridice la lotta armata&#8221;<br />
De Luca non ha mai preso parte alla lotta armata.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Picobeta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135245</link>

		<dc:creator><![CDATA[Picobeta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 09:06:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@sullepunte
La mia sensazione è che quasi tutti coloro che furono parte di quelle vicende o che anche solo vissero in quel perido non abbiano voglia di ricordarle, perché ne uscirono esuasti con la sensazione di aver attraversato un periodo duro, inutile e dissennato della loro vita. La vicenda di cui parlo è ovviamente la lotta armata.
La mia esperienza personale è quella di uno studente universitario che nella seconda metà degli anni settanta viveva a Torino in Borgo San Paolo e che si trovò ad avere nel giro di un chilometro e mezzo da casa sua cinque persone ammazzate (Emanuele Iurilli, Carlo Casalegno, Salvatore Lanza, Salvatore Purceddu, Giuseppe Ciotta) dai ricercatori di Euridice cari a De Luca, per motivi fatti di idiozia, superficialità, crassa ignoranza.
Di sicuro non ho nostalgia di quegli anni di merda e non ho una gran voglia di riparlarne.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@sullepunte<br />
La mia sensazione è che quasi tutti coloro che furono parte di quelle vicende o che anche solo vissero in quel perido non abbiano voglia di ricordarle, perché ne uscirono esuasti con la sensazione di aver attraversato un periodo duro, inutile e dissennato della loro vita. La vicenda di cui parlo è ovviamente la lotta armata.<br />
La mia esperienza personale è quella di uno studente universitario che nella seconda metà degli anni settanta viveva a Torino in Borgo San Paolo e che si trovò ad avere nel giro di un chilometro e mezzo da casa sua cinque persone ammazzate (Emanuele Iurilli, Carlo Casalegno, Salvatore Lanza, Salvatore Purceddu, Giuseppe Ciotta) dai ricercatori di Euridice cari a De Luca, per motivi fatti di idiozia, superficialità, crassa ignoranza.<br />
Di sicuro non ho nostalgia di quegli anni di merda e non ho una gran voglia di riparlarne.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Teresa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135244</link>

		<dc:creator><![CDATA[Teresa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 06:49:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per cercare Euridice, oggi, devi almeno sapere dov&#039;e &#039;. Orfeo non ha luce da recuperare. La generazione post ideologica ha bisogno di nuove fedi e di riorientar la sua ricerca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per cercare Euridice, oggi, devi almeno sapere dov&#8217;e &#8216;. Orfeo non ha luce da recuperare. La generazione post ideologica ha bisogno di nuove fedi e di riorientar la sua ricerca.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: sullepunte		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135243</link>

		<dc:creator><![CDATA[sullepunte]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 19:14:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[io non c&#039;ero, ero poi molto piccola sul finire, e ne so troppo poco. No, davvero, c&#039;e&#039; bisogno di parlare, piu&#039; per chi ricorda, con nostalgia o indignazione, per chi e&#039; venuto dopo. Abbiamo trent&#039;anni e non sappiamo davvero cos&#039;era. Non sappiamo abbastanza di che stato c&#039;era, che rapporto di valori tra le ideologie, i diritti, il quotidiano e le vite del prossimo - e la tua pure - si stabiliva, non sappiamo perche&#039;. Vediamo memoriali annuali scorrere al tg, verita&#039; celate e &quot;ordinate&quot; nelle sentenze, ma non sappiamo. Sapremo spiegare per filo e per segno cosa e&#039; stata tangentopoli e il berlusconismo. Ma ci dovete raccontare gli &quot;anni di piombo&quot;, coi fatti e coi pensieri, o non impareremo nulla. Mi rendo conto che col sangue che e&#039; scorso e&#039; impossibile parlarne con freddezza, ma e&#039; uno sforzo che alle generazioni di ora farebbe molto molto bene, credo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io non c&#8217;ero, ero poi molto piccola sul finire, e ne so troppo poco. No, davvero, c&#8217;e&#8217; bisogno di parlare, piu&#8217; per chi ricorda, con nostalgia o indignazione, per chi e&#8217; venuto dopo. Abbiamo trent&#8217;anni e non sappiamo davvero cos&#8217;era. Non sappiamo abbastanza di che stato c&#8217;era, che rapporto di valori tra le ideologie, i diritti, il quotidiano e le vite del prossimo &#8211; e la tua pure &#8211; si stabiliva, non sappiamo perche&#8217;. Vediamo memoriali annuali scorrere al tg, verita&#8217; celate e &#8220;ordinate&#8221; nelle sentenze, ma non sappiamo. Sapremo spiegare per filo e per segno cosa e&#8217; stata tangentopoli e il berlusconismo. Ma ci dovete raccontare gli &#8220;anni di piombo&#8221;, coi fatti e coi pensieri, o non impareremo nulla. Mi rendo conto che col sangue che e&#8217; scorso e&#8217; impossibile parlarne con freddezza, ma e&#8217; uno sforzo che alle generazioni di ora farebbe molto molto bene, credo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: virginialess		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135242</link>

		<dc:creator><![CDATA[virginialess]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 16:29:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono poco più vecchia di De luca, abbastanza da ricordare che  noi, mentre Orfeo s&#039;illudeva di combattere la sua guerra, non facevavamo confusione di date.  Euridice si rese senz&#039;altro conto di quella che lui aveva in testa (la confusione, intendo), irresponsabile, dannosa, talvolta criminale. Per questo non c&#039;era e forse - a voler mantenere la futile metafora - piangeva da sola in  un angolo dimenticato.
Se non sbaglio, oltre agli astenuti, nella casta attuale c&#039;è anche qualcuno dei suoi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono poco più vecchia di De luca, abbastanza da ricordare che  noi, mentre Orfeo s&#8217;illudeva di combattere la sua guerra, non facevavamo confusione di date.  Euridice si rese senz&#8217;altro conto di quella che lui aveva in testa (la confusione, intendo), irresponsabile, dannosa, talvolta criminale. Per questo non c&#8217;era e forse &#8211; a voler mantenere la futile metafora &#8211; piangeva da sola in  un angolo dimenticato.<br />
Se non sbaglio, oltre agli astenuti, nella casta attuale c&#8217;è anche qualcuno dei suoi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Picobeta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135241</link>

		<dc:creator><![CDATA[Picobeta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 10:07:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dopo aver letto lo scritto di De Luca, rimane lo sconcerto e lo stupore per come in esso non vi sia traccia di senso morale. De Luca celebra la scelta fatta da lui e da altri di eleggere a loro personale Euridice la lotta armata, ma da quando il mondo è mondo alla libertà di scegliere corrispondono la valutazione delle conseguenze delle proprie scelte e l&#039;assunzione di responsabilità per tali conseguenze. Tutto ciò manca in De Luca, che evoca con nostalgia la scelta della Euridice che ispirò lui e i terroristi degli anni settanta e non si preoccupa in alcun modo di riconsiderare la sorte delle vittime di quella scelta e tantomeno ritiene di portarsi dietro la responsabilità per quelle morti, per quei ferimenti. Tutto si riassume nella descrizione di un rimpianto vitalismo giovanile che si arroga il diritto di usare il mondo e chi lo abita a suo totale piacimento per dare sfogo alle proprie pulsioni, senza remore per le conseguenze dell&#039;azione e senza il fastidio dell&#039;assunzione di responsabilità.
Non esiste neppure il problema della rimozione delle vittime, perché si rimuovere solo ciò che pesa, ciò che ingombra, ciò che causa disagio. Ma le vittime programmaticamente non esistono nell&#039;orizzonte di De Luca, sono programmaticamente tenute al di fuori, non sono contemplate nel mondo del suo vuoto vitalismo.
Orribile, francamente orribile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver letto lo scritto di De Luca, rimane lo sconcerto e lo stupore per come in esso non vi sia traccia di senso morale. De Luca celebra la scelta fatta da lui e da altri di eleggere a loro personale Euridice la lotta armata, ma da quando il mondo è mondo alla libertà di scegliere corrispondono la valutazione delle conseguenze delle proprie scelte e l&#8217;assunzione di responsabilità per tali conseguenze. Tutto ciò manca in De Luca, che evoca con nostalgia la scelta della Euridice che ispirò lui e i terroristi degli anni settanta e non si preoccupa in alcun modo di riconsiderare la sorte delle vittime di quella scelta e tantomeno ritiene di portarsi dietro la responsabilità per quelle morti, per quei ferimenti. Tutto si riassume nella descrizione di un rimpianto vitalismo giovanile che si arroga il diritto di usare il mondo e chi lo abita a suo totale piacimento per dare sfogo alle proprie pulsioni, senza remore per le conseguenze dell&#8217;azione e senza il fastidio dell&#8217;assunzione di responsabilità.<br />
Non esiste neppure il problema della rimozione delle vittime, perché si rimuovere solo ciò che pesa, ciò che ingombra, ciò che causa disagio. Ma le vittime programmaticamente non esistono nell&#8217;orizzonte di De Luca, sono programmaticamente tenute al di fuori, non sono contemplate nel mondo del suo vuoto vitalismo.<br />
Orribile, francamente orribile.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Le dieci querce		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135240</link>

		<dc:creator><![CDATA[Le dieci querce]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 10:05:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ineffabile commozione suscitano come sempre le parole di erri de luca,la maqgior parte dei commenti che seguono dimostrano inequivocabilmente perchè ci troviamo dove ci troviamo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ineffabile commozione suscitano come sempre le parole di erri de luca,la maqgior parte dei commenti che seguono dimostrano inequivocabilmente perchè ci troviamo dove ci troviamo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/euridice-de-luca-e-la-storia-a-meta/comment-page-1/#comment-135239</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 23:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@(**)
Io volevo solo ricordare, perché ce n&#039;è bisogno, che in molti cercarono giustizia e trovarono la legge, ma siccome non era una canzone(tta) la trovarono sotto forma di proiettili, autoblindo lanciate a 100 all&#039;ora contro i cortei, sicari infiltrati, manganellate a morte, e bombe nelle piazze, nelle banche, nei treni e nelle stazioni, e forse dimentico qualcosa (ah, ecco, sì: defenestrazioni, ci sono state anche quelle). Solo per ricordare contro quale forma e sostanza di Stato, di dominio, di sfruttamento, di potere ci si ribellava. Poi, io non ho mai creduto che la giustizia sia qualcosa o qualcuno o qualcuna che resterà segregata finché non arriva l&#039;eroe a liberarla: la giustizia non esiste, né in terra né negli inferi, men che meno nei codici. È per questo che bisogna lottare, e ai tempi si lottava, e oggi da qualche parte si lotta ancora: per farla esistere. Come con l&#039;amore, del resto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@(**)<br />
Io volevo solo ricordare, perché ce n&#8217;è bisogno, che in molti cercarono giustizia e trovarono la legge, ma siccome non era una canzone(tta) la trovarono sotto forma di proiettili, autoblindo lanciate a 100 all&#8217;ora contro i cortei, sicari infiltrati, manganellate a morte, e bombe nelle piazze, nelle banche, nei treni e nelle stazioni, e forse dimentico qualcosa (ah, ecco, sì: defenestrazioni, ci sono state anche quelle). Solo per ricordare contro quale forma e sostanza di Stato, di dominio, di sfruttamento, di potere ci si ribellava. Poi, io non ho mai creduto che la giustizia sia qualcosa o qualcuno o qualcuna che resterà segregata finché non arriva l&#8217;eroe a liberarla: la giustizia non esiste, né in terra né negli inferi, men che meno nei codici. È per questo che bisogna lottare, e ai tempi si lottava, e oggi da qualche parte si lotta ancora: per farla esistere. Come con l&#8217;amore, del resto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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