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	Commenti a: FORBICI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: lorenza		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[lorenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 14:37:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non mi riferivo a lei, ma ad alcuni dei post in risposta, che invece sono piuttosto manichei. Magari mi concentrerei sul progressivo appiattimento della letteratura di intrattenimento: prodotti editorialmente sempre meno curati, zeppi d&#039;errori tipografici e a volte pure grammaticali, per non parlare delle traduzioni (dato che la letteratura di genere è sicuramente più prolifica all&#039;estero) pagate due lire e tirate via.
La bulimia consumistica la ritroviamo anche nell&#039;editoria che sovraccarica il mercato con quintali di produzioni davvero scadenti. Anche per chi voglia svagarsi un paio d&#039;ore diventa difficile orientarsi in questo mondo: non funziona la quarta di copertina,  molto spesso fuorviante, non funziona la pubblicità (vedi fenomeni tipo twiligth e 50 sfumature per me ancora tutti da capire), a volte me la cavo col passaparola, con qualche blog (un&#039;altra forma di passaparola, un po&#039; di intuito e tanta fortuna ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi riferivo a lei, ma ad alcuni dei post in risposta, che invece sono piuttosto manichei. Magari mi concentrerei sul progressivo appiattimento della letteratura di intrattenimento: prodotti editorialmente sempre meno curati, zeppi d&#8217;errori tipografici e a volte pure grammaticali, per non parlare delle traduzioni (dato che la letteratura di genere è sicuramente più prolifica all&#8217;estero) pagate due lire e tirate via.<br />
La bulimia consumistica la ritroviamo anche nell&#8217;editoria che sovraccarica il mercato con quintali di produzioni davvero scadenti. Anche per chi voglia svagarsi un paio d&#8217;ore diventa difficile orientarsi in questo mondo: non funziona la quarta di copertina,  molto spesso fuorviante, non funziona la pubblicità (vedi fenomeni tipo twiligth e 50 sfumature per me ancora tutti da capire), a volte me la cavo col passaparola, con qualche blog (un&#8217;altra forma di passaparola, un po&#8217; di intuito e tanta fortuna 😉</p>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131145</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 10:01:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Infatti, nessuno lo demonizza, così come non demonizzo l&#039;altra lama della forbice :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti, nessuno lo demonizza, così come non demonizzo l&#8217;altra lama della forbice 🙂</p>
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		<title>
		Di: lorenza		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131144</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 09:50:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da lettrice mi piace poter avere ampia possibilità di scelta, sia in termini di lettura disimpegnata, sia in termini di letture più ricche e strutturate.
A volte ho voglia del puro intrattenimento e a volte ho voglia di riflettere, pensare ed allargare i miei orizzonti (cosa che poi, può accadere anche con una lettura di intrattenimento ben fatta ;-)). Il fast food, ogni tanto, non è da demonizzare purchè, ovviamente, non si riduca tutto a quello!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da lettrice mi piace poter avere ampia possibilità di scelta, sia in termini di lettura disimpegnata, sia in termini di letture più ricche e strutturate.<br />
A volte ho voglia del puro intrattenimento e a volte ho voglia di riflettere, pensare ed allargare i miei orizzonti (cosa che poi, può accadere anche con una lettura di intrattenimento ben fatta ;-)). Il fast food, ogni tanto, non è da demonizzare purchè, ovviamente, non si riduca tutto a quello!!!</p>
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		Di: Laura Costantini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura Costantini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 08:58:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Diminuire le parole in uso corrente significa restringere il pensiero. Lo spiegò magistralmente Orwell in 1984.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diminuire le parole in uso corrente significa restringere il pensiero. Lo spiegò magistralmente Orwell in 1984.</p>
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		Di: Marco Lodoli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131142</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Lodoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 08:55:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono felice nell&#039;apprendere che nella scuola dove insegna il bravo De Michele ci sono studenti della terza classe, &quot;ragazzini&quot;, che hanno letto parecchi miei romanzi, tanto da essere in grado di formulare giudizi denigratori ma precisi, sprezzanti ma articolati. Dunque non bisogna preoccuparsi riguardo alla diffusione della lettura nelle scuole. Si legge molto, se si arriva a leggere persino qualche mio libro! E già si capisce bene dov&#039;è la qualità e dove la truffa, chi vale e chi non vale, chi scrive animato da un potente sentimento di verità, come De Michele, e chi, come me, fa il furbo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felice nell&#8217;apprendere che nella scuola dove insegna il bravo De Michele ci sono studenti della terza classe, &#8220;ragazzini&#8221;, che hanno letto parecchi miei romanzi, tanto da essere in grado di formulare giudizi denigratori ma precisi, sprezzanti ma articolati. Dunque non bisogna preoccuparsi riguardo alla diffusione della lettura nelle scuole. Si legge molto, se si arriva a leggere persino qualche mio libro! E già si capisce bene dov&#8217;è la qualità e dove la truffa, chi vale e chi non vale, chi scrive animato da un potente sentimento di verità, come De Michele, e chi, come me, fa il furbo!</p>
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		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131141</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 02:36:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono daccordo con Valberici. Lettura, scrittura e conversazione sono strutturati a partire dall&#039; a-priori fornito dal media con cui ci si esprime. E questo a-priori è una declinazione temporale. Ogni media ne ha una e la comunicazione da un media all&#039;altro è intraducibile. Il libro non è assimilabile dal frequentatore esclusivo de Web, quali sono la gran parte degli attuali adolescenti. Sopravviverà nella scuola, e nelle sue propaggini e in fondo questo dissipa molti equivoci sulle rincorse della scuola degli ultimi anni nei confronti dei nuovi media.
Ma la comunicazione che rifiuta il libro non è affatto &quot;inferiore&quot; è semplicemente non-letterata. Corrisponde a un bisogno di contatto e di massaggio che un tempo forniva la libera socializzazione in strada e al parco, prima dei babau che ci hanno rinchiusi tutti in casa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono daccordo con Valberici. Lettura, scrittura e conversazione sono strutturati a partire dall&#8217; a-priori fornito dal media con cui ci si esprime. E questo a-priori è una declinazione temporale. Ogni media ne ha una e la comunicazione da un media all&#8217;altro è intraducibile. Il libro non è assimilabile dal frequentatore esclusivo de Web, quali sono la gran parte degli attuali adolescenti. Sopravviverà nella scuola, e nelle sue propaggini e in fondo questo dissipa molti equivoci sulle rincorse della scuola degli ultimi anni nei confronti dei nuovi media.<br />
Ma la comunicazione che rifiuta il libro non è affatto &#8220;inferiore&#8221; è semplicemente non-letterata. Corrisponde a un bisogno di contatto e di massaggio che un tempo forniva la libera socializzazione in strada e al parco, prima dei babau che ci hanno rinchiusi tutti in casa.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Valberici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131140</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valberici]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 22:04:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo che bisogna iniziare a ragionare sulla velocità di lettura. I libri sfumati mi sembrano equivalenti a certi panini, tutti uguali, tutti con lo stesso peso, ma veloci da mangiare e semplici da gustare.
Stiamo andando a grandi passi verso una  letteratura &quot;fast&quot; e presto i grandi distributori digitali saranno i nuovi  McDonald&#039;s della letteratura.
E&#039; necessario abituare ed educare i giovani ad una lettura lenta, consapevole, che suscita un pensiero di riflesso e un&#039;elaborazione di quanto è stato letto.
Altrimenti presto non ci saranno più buoni piatti da gustare ma solo insipidi panini da trangugiare.  :(]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che bisogna iniziare a ragionare sulla velocità di lettura. I libri sfumati mi sembrano equivalenti a certi panini, tutti uguali, tutti con lo stesso peso, ma veloci da mangiare e semplici da gustare.<br />
Stiamo andando a grandi passi verso una  letteratura &#8220;fast&#8221; e presto i grandi distributori digitali saranno i nuovi  McDonald&#8217;s della letteratura.<br />
E&#8217; necessario abituare ed educare i giovani ad una lettura lenta, consapevole, che suscita un pensiero di riflesso e un&#8217;elaborazione di quanto è stato letto.<br />
Altrimenti presto non ci saranno più buoni piatti da gustare ma solo insipidi panini da trangugiare.  🙁</p>
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		<title>
		Di: Barbara F		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131139</link>

		<dc:creator><![CDATA[Barbara F]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 21:11:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Loredana, si sa nulla della seconda parte del post di Ninja Marketing? Ho provato a cercarlo sul loro blog ma senza successo. Il post che hai segnalato era davvero molto interessante e mi sarebbe piaciuto leggere anche il seguito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Loredana, si sa nulla della seconda parte del post di Ninja Marketing? Ho provato a cercarlo sul loro blog ma senza successo. Il post che hai segnalato era davvero molto interessante e mi sarebbe piaciuto leggere anche il seguito.</p>
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		Di: 12-11-2012 &#124; Umbrialibri2012		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131138</link>

		<dc:creator><![CDATA[12-11-2012 &#124; Umbrialibri2012]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 18:41:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Forbici &#8211; Lipperatura Tweet !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=&quot;//platform.twitter.com/widgets.js&quot;;fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,&quot;script&quot;,&quot;twitter-wjs&quot;); [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Forbici &#8211; Lipperatura Tweet !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=&#8221;//platform.twitter.com/widgets.js&#8221;;fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,&#8221;script&#8221;,&#8221;twitter-wjs&#8221;); [&#8230;] </p>
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		<title>
		Di: Isabella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/forbici/comment-page-1/#comment-131137</link>

		<dc:creator><![CDATA[Isabella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 18:10:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Concordo con il post e mi sento meno sola. Mi hanno appena prestato un giallo d&#039;ambiente medievale, premiato ad un concorso &quot;storico&quot; per libri in Italia, campione di vendite. Dopo poche pagine, sono rimasta esterrefatta e mi sono quasi sentita offesa, per l&#039;elementarietà e la povertà (non solo &quot;varietale&quot; - del resto, anche il lessico di Hemingway era scarno, per dire  - proprio espressiva) della scrittura. Però avevo paura che i miei gusti difficili di lettrice quarantennale mi avessero definitivamente separato dal mondo reale... grazie per la buona compagnia, sul serio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con il post e mi sento meno sola. Mi hanno appena prestato un giallo d&#8217;ambiente medievale, premiato ad un concorso &#8220;storico&#8221; per libri in Italia, campione di vendite. Dopo poche pagine, sono rimasta esterrefatta e mi sono quasi sentita offesa, per l&#8217;elementarietà e la povertà (non solo &#8220;varietale&#8221; &#8211; del resto, anche il lessico di Hemingway era scarno, per dire  &#8211; proprio espressiva) della scrittura. Però avevo paura che i miei gusti difficili di lettrice quarantennale mi avessero definitivamente separato dal mondo reale&#8230; grazie per la buona compagnia, sul serio.</p>
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