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	Commenti a: FRATELLI D&#039;ITALIA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: valeria		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 13:11:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[O.T. visto che Loredana ha promesso di parlarne, segnalo che tra qualche minuto a Fahrenhet parleranno di &#039;Mamma non mamma&#039; con intervista alle due autrici, Carola Susani e Elena Stancanelli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O.T. visto che Loredana ha promesso di parlarne, segnalo che tra qualche minuto a Fahrenhet parleranno di &#8216;Mamma non mamma&#8217; con intervista alle due autrici, Carola Susani e Elena Stancanelli.</p>
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		Di: Terzilla		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Terzilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 10:46:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@rainbow: chapeau! e qui taccio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@rainbow: chapeau! e qui taccio</p>
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		Di: zauberei		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 09:27:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ihihih chi sa a cosa si riferiva l&#039;allusione alla ipersensibilità bloggheristica! te Lipperina sbuffi  - ma per me è cosa saggia. :)  Le suscettibilità sono in agguato ovunque, attorno alle persone che si considerano e sono considerate autorevoli. In specie da parte di discipline che, disgraziatamente per loro e per chi avrebbe diritto a fruirne, non sono considerate autorevoli affatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ihihih chi sa a cosa si riferiva l&#8217;allusione alla ipersensibilità bloggheristica! te Lipperina sbuffi  &#8211; ma per me è cosa saggia. 🙂  Le suscettibilità sono in agguato ovunque, attorno alle persone che si considerano e sono considerate autorevoli. In specie da parte di discipline che, disgraziatamente per loro e per chi avrebbe diritto a fruirne, non sono considerate autorevoli affatto.</p>
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		Di: Rainbow		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rainbow]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 13:58:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Terzilla. Dici &quot;Non credo che sapere che se sbaglio dovrò subire una pena mi aiuti a capire il male che ho fatto o l’entità dei danni che ho provocato&quot;. Mia risposta: &quot;E chissenefrega di aiutarti a capire quello che, se ne hai voglia, puoi intuire benissimo? A me interessa dissuaderti dal credere che - in caso di conclamato  sopruso - la farai franca grazie a buonismi, sconti di pena, immediato rilascio per reati che prevedono pene inferiori a tre anni &#038; altre menate tipiche dei paesi in cui rubare, corrompere, intimidire ecc. sono diventati uno sport collettivo, con grave scorno di chi, appunto, crede nella giustizia e nel rispetto dei diritti di tutti.&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Terzilla. Dici &#8220;Non credo che sapere che se sbaglio dovrò subire una pena mi aiuti a capire il male che ho fatto o l’entità dei danni che ho provocato&#8221;. Mia risposta: &#8220;E chissenefrega di aiutarti a capire quello che, se ne hai voglia, puoi intuire benissimo? A me interessa dissuaderti dal credere che &#8211; in caso di conclamato  sopruso &#8211; la farai franca grazie a buonismi, sconti di pena, immediato rilascio per reati che prevedono pene inferiori a tre anni &amp; altre menate tipiche dei paesi in cui rubare, corrompere, intimidire ecc. sono diventati uno sport collettivo, con grave scorno di chi, appunto, crede nella giustizia e nel rispetto dei diritti di tutti.&#8221;</p>
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		Di: r.		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[r.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 13:50:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Certo, l&#039;esperta di bullismo che si chiama Fonzi non è mica male.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, l&#8217;esperta di bullismo che si chiama Fonzi non è mica male.</p>
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		Di: Terzilla		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Terzilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 11:45:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@rainbow: non sono d&#039;accordo, non è la certezza della punizione che mi può convincere di avere a che fare con persone che hanno la dignità  di esseri umani in quanto esseri umani e che hanno diritti e doveri come me nella società.
Non credo che sapere che se sbaglio dovrò subire una pena mi aiuti a capire il male che ho fatto o l&#039;entità dei danni che ho provocato - tant&#039;è vero che in Francia, ma non solo lì, esiste la possibilità di far incontrare i detenuti processati alle loro vittime perché abbiano la possibilità di rendersi conto chi e quanto hanno danneggiato, senza che questo abbia alcun tipo di effetto sulla pena che devono scontare.
Sul post: quello che mi colpisce è che per i personaggi (nel senso di personaggi del libro, dato che non l&#039;ho letto e non so quanto questo passaggio sia frutto di documentazione o di fantasia) identificati come i &quot;padovani&quot; non esistono cittadini, soggetti con diritti e in ultima analisi  destinatari delle preoccupazioni delle forze dell&#039;ordine, con cui rapportarsi, ma solo &quot;capre&quot;, &quot;manifestanti&quot;, &quot;antagonisti&quot;, insomma, solo persone che stanno dall&#039;altra parte della barricata, che non appartengono &quot;alla famiglia&quot; celerina e come tali sono per lo meno sospetti.
[Sorvolo sull&#039;affermazione di questo presunto padovano secondo cui la minaccia di uno stupro può essere credibile o meno a seconda dell&#039;interesse sessuale che può suscitare la presunta vittima....] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@rainbow: non sono d&#8217;accordo, non è la certezza della punizione che mi può convincere di avere a che fare con persone che hanno la dignità  di esseri umani in quanto esseri umani e che hanno diritti e doveri come me nella società.<br />
Non credo che sapere che se sbaglio dovrò subire una pena mi aiuti a capire il male che ho fatto o l&#8217;entità dei danni che ho provocato &#8211; tant&#8217;è vero che in Francia, ma non solo lì, esiste la possibilità di far incontrare i detenuti processati alle loro vittime perché abbiano la possibilità di rendersi conto chi e quanto hanno danneggiato, senza che questo abbia alcun tipo di effetto sulla pena che devono scontare.<br />
Sul post: quello che mi colpisce è che per i personaggi (nel senso di personaggi del libro, dato che non l&#8217;ho letto e non so quanto questo passaggio sia frutto di documentazione o di fantasia) identificati come i &#8220;padovani&#8221; non esistono cittadini, soggetti con diritti e in ultima analisi  destinatari delle preoccupazioni delle forze dell&#8217;ordine, con cui rapportarsi, ma solo &#8220;capre&#8221;, &#8220;manifestanti&#8221;, &#8220;antagonisti&#8221;, insomma, solo persone che stanno dall&#8217;altra parte della barricata, che non appartengono &#8220;alla famiglia&#8221; celerina e come tali sono per lo meno sospetti.<br />
[Sorvolo sull&#8217;affermazione di questo presunto padovano secondo cui la minaccia di uno stupro può essere credibile o meno a seconda dell&#8217;interesse sessuale che può suscitare la presunta vittima&#8230;.] </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Rainbow		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fratelli-ditalia/comment-page-1/#comment-98370</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rainbow]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 09:08:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Secondo me la cosa che educa meglio alla democrazia è la certezza della pena per chi vessa i propri simili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me la cosa che educa meglio alla democrazia è la certezza della pena per chi vessa i propri simili.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: buoni presagi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fratelli-ditalia/comment-page-1/#comment-98369</link>

		<dc:creator><![CDATA[buoni presagi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 09:05:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il libro di Bonini sembra molto interessante (del resto lui  è molto in gamba); trovo però piuttosto scorretto il modo in cui l&#039;anteprima è inserita nella homepage di repubblica.it, senza nulla che avvisi il lettore della natura ibrida del testo. Quel virgolettato nel sommario (&quot;l&#039;italia è un anfibio di celerino&quot;) è una reale trascrizione o è una - bella - creazione letteraria di Bonini?
Un po&#039; di chiarezza non guasterebbe, credo. Che se da un certo punto di vista  la cosa non importa (è verosimile che nella polizia ci sia chi pensa cose simili), relativamente a quello che viene pubblicato su un giornale allo stesso modo delle notizie &quot;fattuali&quot; la distinzione assume una certa importanza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro di Bonini sembra molto interessante (del resto lui  è molto in gamba); trovo però piuttosto scorretto il modo in cui l&#8217;anteprima è inserita nella homepage di repubblica.it, senza nulla che avvisi il lettore della natura ibrida del testo. Quel virgolettato nel sommario (&#8220;l&#8217;italia è un anfibio di celerino&#8221;) è una reale trascrizione o è una &#8211; bella &#8211; creazione letteraria di Bonini?<br />
Un po&#8217; di chiarezza non guasterebbe, credo. Che se da un certo punto di vista  la cosa non importa (è verosimile che nella polizia ci sia chi pensa cose simili), relativamente a quello che viene pubblicato su un giornale allo stesso modo delle notizie &#8220;fattuali&#8221; la distinzione assume una certa importanza.</p>
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