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	Commenti a: FREE PRESS	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112678</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 13:14:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Barbara io ho detto altro,
io parlo di moti libidici profondi che hanno caratteristiche e modalità diverse in uomini e donne, determinando comportamenti diversi.
D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Barbara io ho detto altro,<br />
io parlo di moti libidici profondi che hanno caratteristiche e modalità diverse in uomini e donne, determinando comportamenti diversi.<br />
D.</p>
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		<title>
		Di: barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112677</link>

		<dc:creator><![CDATA[barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 12:47:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Marotta, lei deve avere delle frequentazioni assai stravaganti. Gli uomini non pensano al sesso tutto il santo giorno e le donne ci pensano più spesso di quanto non si creda. Solo che non lo dicono in giro per evitare di infognarsi in discorsi simili. Le mie scuse alla padrona di casa se il tono è troppo aggressivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marotta, lei deve avere delle frequentazioni assai stravaganti. Gli uomini non pensano al sesso tutto il santo giorno e le donne ci pensano più spesso di quanto non si creda. Solo che non lo dicono in giro per evitare di infognarsi in discorsi simili. Le mie scuse alla padrona di casa se il tono è troppo aggressivo.</p>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112676</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 12:28:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Allora semplificando, gs.
Io credo che tu abbia frainteso, strano...
Una donna che non sceglie con chi fare sesso e prende soldi vendendo la propria possibilità di scegliere di fatto è degradata da questo atto.
Non diventa una persona peggiore, attenzione, (@barbara) ma in quell&#039;atto, lasciando entrare in lei il primo che passa anche se repellente, di fatto, subisce, perde qualcosa nella dignità di proteggersi. Se crediamo che la transazione o il libero arbitrio risolva qualcosa bene.
Se le vostre figlie diventano prostitute festeggiate! Trovo grande ipocrisia in questa difesa della libertà come se certe scelte non implicassero sofferenza interiore.
Credo che fosse chiaro che non si parlava della libertà di chiunque, uomo o donna di fare sesso consenziente con chiunque...
Poi GS tagliamo la testa al toro, ti ecciti vedendo un pene eretto in primo piano? Inipendentemente dal proprietario?
Ti ecciti vedendo il bel sedere di un uomo in mutande, ancor prima di vedere a chi appartiene?
Ti ecciti sistematicamente vedendo un bell&#039;uomo che si masturba?
Gli uomini si, quasi sempre.
Se poi succede anche alle donne... Bene vorrà dire che ho imparato qualcosa.
Buona giornata.
D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allora semplificando, gs.<br />
Io credo che tu abbia frainteso, strano&#8230;<br />
Una donna che non sceglie con chi fare sesso e prende soldi vendendo la propria possibilità di scegliere di fatto è degradata da questo atto.<br />
Non diventa una persona peggiore, attenzione, (@barbara) ma in quell&#8217;atto, lasciando entrare in lei il primo che passa anche se repellente, di fatto, subisce, perde qualcosa nella dignità di proteggersi. Se crediamo che la transazione o il libero arbitrio risolva qualcosa bene.<br />
Se le vostre figlie diventano prostitute festeggiate! Trovo grande ipocrisia in questa difesa della libertà come se certe scelte non implicassero sofferenza interiore.<br />
Credo che fosse chiaro che non si parlava della libertà di chiunque, uomo o donna di fare sesso consenziente con chiunque&#8230;<br />
Poi GS tagliamo la testa al toro, ti ecciti vedendo un pene eretto in primo piano? Inipendentemente dal proprietario?<br />
Ti ecciti vedendo il bel sedere di un uomo in mutande, ancor prima di vedere a chi appartiene?<br />
Ti ecciti sistematicamente vedendo un bell&#8217;uomo che si masturba?<br />
Gli uomini si, quasi sempre.<br />
Se poi succede anche alle donne&#8230; Bene vorrà dire che ho imparato qualcosa.<br />
Buona giornata.<br />
D.</p>
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		<title>
		Di: Adrianaaaa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112675</link>

		<dc:creator><![CDATA[Adrianaaaa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 12:27:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Hommequirit e Daniele Marotta: per un uomo il fatto di entrare nel corpo di qualcun&#039;altro (o di farlo entrare nel proprio corpo, c&#039;è anche questa opzione...) non è una questione di dignità, di intimità, eccetera? A me sembra che questo discorso (mi scuso se prima ho dato del tu a tutti, abitudine presa da molti forum) sia pieno di pregiudizi, di generalizzazioni e di semplificazioni. Chi l&#039;ha detto che le donne non si girano quando passa un bel ragazzo? E, soprattutto, perchè gli uomini lo fanno sempre? Da questo discorso traspare, sì, la visione di una società che si comporta in modo deterministico, trascinata da spinte ancestrali di cui (appunto perchè sono ancestrali) non si può determinare l&#039;origine. Non è vero e grazie a Dio un sacco di feuilletton, da un bel pezzo, lo hanno dimostrato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Hommequirit e Daniele Marotta: per un uomo il fatto di entrare nel corpo di qualcun&#8217;altro (o di farlo entrare nel proprio corpo, c&#8217;è anche questa opzione&#8230;) non è una questione di dignità, di intimità, eccetera? A me sembra che questo discorso (mi scuso se prima ho dato del tu a tutti, abitudine presa da molti forum) sia pieno di pregiudizi, di generalizzazioni e di semplificazioni. Chi l&#8217;ha detto che le donne non si girano quando passa un bel ragazzo? E, soprattutto, perchè gli uomini lo fanno sempre? Da questo discorso traspare, sì, la visione di una società che si comporta in modo deterministico, trascinata da spinte ancestrali di cui (appunto perchè sono ancestrali) non si può determinare l&#8217;origine. Non è vero e grazie a Dio un sacco di feuilletton, da un bel pezzo, lo hanno dimostrato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112674</link>

		<dc:creator><![CDATA[barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 12:09:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Marotta
estremizzando, stai sostenendo che una scienziata - magari la cui scoperta curerà qualcuna di quelle terribili malattie spaventose - perde di dignità e autorevolezza  se scopa troppo in giro? O se lo fa con criteri che non sono i tuoi? Direi che c&#039;è una questione maschile - aperta - ma non vedo perché se ne dovrebbero far carico le figliole. Risolvetevela da soli. Noi per l&#039;intanto parliamo solo con maschi evoluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Marotta<br />
estremizzando, stai sostenendo che una scienziata &#8211; magari la cui scoperta curerà qualcuna di quelle terribili malattie spaventose &#8211; perde di dignità e autorevolezza  se scopa troppo in giro? O se lo fa con criteri che non sono i tuoi? Direi che c&#8217;è una questione maschile &#8211; aperta &#8211; ma non vedo perché se ne dovrebbero far carico le figliole. Risolvetevela da soli. Noi per l&#8217;intanto parliamo solo con maschi evoluti.</p>
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		<title>
		Di: GS		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112673</link>

		<dc:creator><![CDATA[GS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 11:46:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Marotta: ma perché? (e poi basta) Perché io donna adulta nel pieno delle mie facoltà mentali devo avere da te l&#039;approvazione a chi far entrare nel mio corpo? Perché deve riguardare &quot;tra l&#039;altro l&#039;intimità, la levatura (levatura???????? ma de che??????), il potere e la dignità?&quot;
Ma posso decidere che se voglio dartela e ho l&#039;età per farlo posso strabattermene di avere l&#039;approvazione di dio e degli uomini e dartela? Posso decidere che l&#039;unica che deve dare l&#039;approvazione sono me medesima a me stessa? senza dover poi venire a rendere conto a te che biasimi il mio comportamento di essere umano - essere umano, persona, adulto consenziente, in grado di decidere cosa vuole fare di ciò che la natura le ha messo tra le gambe?
&quot;Prostituirsi (anche per profitti non monetari)&quot;: ma capisci di ciò che parli? Ma che vuol dire? La donna rinuncia alla sua dignità mentre l&#039;uomo no. A bè, che bella società di pari che hai in mente tu. Allora vediamo: berlusconi non  può governarci perché è un miliardario, la donna se si prostituisce, siccome &quot;rinuncia a scegliere in base al proprio io, all&#039;emozione, all&#039;attrazione, alla passione, alla progettualità e fa entrare nel proprio corpo chiunque si presenti con la contropartita&quot; perde &quot;autorevolezza e dignità&quot;.
dio, che beghino che sei! provinciale e moralista (e @Valeria, che chiedeva con gentilezza di non appellarsi al moralismo che così si fa sì del benaltrismo, ora chiedo: sei ancora d&#039;accordo?).
Io, Marotta, non scopo con chiunque. Ma se una donna decidesse di darla a destra e a manca trullalà sono affari suoi. A te, invece preme sottolineare che tale comportamento &quot;le fa perdere autorevolezza e dignità&quot;. Autorevolezza. E dignità. Cioè significa che per te ciò che pensa una puttanona come poche non è né autorevole né dignitoso. In pratica: zitta tu che prendi uccelli come se piovesse?
Io mi fermo qui.
Frasi come:
&quot;  Non mi sembra che molte donne abbiano forte questo bisogno di sesso come fine, di tensione ancestrale verso il corpo maschile di chiunque come oggetto del proprio piacere altrimenti non ci sarebbe bisogno di prostituirsi per soldi, basterebbe la soddisfazione sessuale.&quot;
puzzano di almeno altri cinquant&#039;anni di oscurantismo se quelli come te risultano la maggioranza in età di voto.
Tutta ma proprio tutta la cultura che ha relegato la donna a angelo del focolare, a una posizione di servizio, in subordine, a mera accoglitrice del seme per procreare, si basa su questo: la donna non deve avere una pulsione sessuale. Bé, fattene una ragione: ce l&#039;ha. La pulsione sessuale, caro Marotta, è quella cosa che ha fatto scendere Dante nell&#039;inferno, scrivere Virginia Woolf, per citarne una e pure in tema, la pulsione sessuale è l&#039;unica vera grande energia vitale dell&#039;Essere Umano, è Creazione.
Quando tu disegni i tuoi fumetti, da dove credi che ti venga l&#039;ispirazione? Allora dimmi: perché tu sì e io no?
@Lipperini: siccome so di essere in moderazione, a beneficio della pubblicazione le assicuro che ho epurato una prima versione di questo commento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Marotta: ma perché? (e poi basta) Perché io donna adulta nel pieno delle mie facoltà mentali devo avere da te l&#8217;approvazione a chi far entrare nel mio corpo? Perché deve riguardare &#8220;tra l&#8217;altro l&#8217;intimità, la levatura (levatura???????? ma de che??????), il potere e la dignità?&#8221;<br />
Ma posso decidere che se voglio dartela e ho l&#8217;età per farlo posso strabattermene di avere l&#8217;approvazione di dio e degli uomini e dartela? Posso decidere che l&#8217;unica che deve dare l&#8217;approvazione sono me medesima a me stessa? senza dover poi venire a rendere conto a te che biasimi il mio comportamento di essere umano &#8211; essere umano, persona, adulto consenziente, in grado di decidere cosa vuole fare di ciò che la natura le ha messo tra le gambe?<br />
&#8220;Prostituirsi (anche per profitti non monetari)&#8221;: ma capisci di ciò che parli? Ma che vuol dire? La donna rinuncia alla sua dignità mentre l&#8217;uomo no. A bè, che bella società di pari che hai in mente tu. Allora vediamo: berlusconi non  può governarci perché è un miliardario, la donna se si prostituisce, siccome &#8220;rinuncia a scegliere in base al proprio io, all&#8217;emozione, all&#8217;attrazione, alla passione, alla progettualità e fa entrare nel proprio corpo chiunque si presenti con la contropartita&#8221; perde &#8220;autorevolezza e dignità&#8221;.<br />
dio, che beghino che sei! provinciale e moralista (e @Valeria, che chiedeva con gentilezza di non appellarsi al moralismo che così si fa sì del benaltrismo, ora chiedo: sei ancora d&#8217;accordo?).<br />
Io, Marotta, non scopo con chiunque. Ma se una donna decidesse di darla a destra e a manca trullalà sono affari suoi. A te, invece preme sottolineare che tale comportamento &#8220;le fa perdere autorevolezza e dignità&#8221;. Autorevolezza. E dignità. Cioè significa che per te ciò che pensa una puttanona come poche non è né autorevole né dignitoso. In pratica: zitta tu che prendi uccelli come se piovesse?<br />
Io mi fermo qui.<br />
Frasi come:<br />
&#8221;  Non mi sembra che molte donne abbiano forte questo bisogno di sesso come fine, di tensione ancestrale verso il corpo maschile di chiunque come oggetto del proprio piacere altrimenti non ci sarebbe bisogno di prostituirsi per soldi, basterebbe la soddisfazione sessuale.&#8221;<br />
puzzano di almeno altri cinquant&#8217;anni di oscurantismo se quelli come te risultano la maggioranza in età di voto.<br />
Tutta ma proprio tutta la cultura che ha relegato la donna a angelo del focolare, a una posizione di servizio, in subordine, a mera accoglitrice del seme per procreare, si basa su questo: la donna non deve avere una pulsione sessuale. Bé, fattene una ragione: ce l&#8217;ha. La pulsione sessuale, caro Marotta, è quella cosa che ha fatto scendere Dante nell&#8217;inferno, scrivere Virginia Woolf, per citarne una e pure in tema, la pulsione sessuale è l&#8217;unica vera grande energia vitale dell&#8217;Essere Umano, è Creazione.<br />
Quando tu disegni i tuoi fumetti, da dove credi che ti venga l&#8217;ispirazione? Allora dimmi: perché tu sì e io no?<br />
@Lipperini: siccome so di essere in moderazione, a beneficio della pubblicazione le assicuro che ho epurato una prima versione di questo commento.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-5/#comment-112672</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 11:04:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Magari non si girano, non fischiano, non fanno apprezzamenti pesanti, ma pure le donne sono attratte sessualmente dai bei fighi.
Sulla differenza di coinvolgimento tra ricevere e mettere posso essere d&#039;accordo in linea di principio anche se esistono uomini che si sentono coinvolti emotivamente quando &quot;mettono&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Magari non si girano, non fischiano, non fanno apprezzamenti pesanti, ma pure le donne sono attratte sessualmente dai bei fighi.<br />
Sulla differenza di coinvolgimento tra ricevere e mettere posso essere d&#8217;accordo in linea di principio anche se esistono uomini che si sentono coinvolti emotivamente quando &#8220;mettono&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-4/#comment-112671</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 10:35:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; innegabile che per una donna la scelta di chi far entrare dentro di sé o meno riguarda tra l&#039;altro l&#039;intimità, la levatura, il potere e la dignità.
Mi sembra questo il punto.
Prostituendosi (anche per profitti non monetari) una donna rinuncia a questa dignità della gestione del proprio corpo, rinuncia a scegliere in base al proprio io, all&#039;emozione, all&#039;attrazione, alla passione alla progettualità e fa entrare nel proprio corpo chiunque si presenti con la contropartita. Chiunque.
Questo le fa perdere autorevolezza e dignità.
Per l&#039;uomo questo non vale perlopiù, primo perché c&#039;è una differenza di coinvolgimento oggettiva tra ricevere nel proprio corpo e mettere nel corpo di un altro, detto brutalmente.
Poi, l&#039;uomo nel mero rapporto sessuale, anche a pagamento soddisfa se non altro, l&#039;istanza della tensione ancestrale sempre presente in lui, tra sé ed il corpo della donna visto come strumento, oggetto e fine.
Non mi sembra che molte donne abbiano forte questo bisogno di sesso come fine, di tensione ancestrale verso il corpo maschile di chiunque come oggetto del proprio piacere, altrimenti non ci sarebbe bisogno di prostituirsi per soldi, basterebbe la soddisfazione sessuale.
Io non ho mai visto donne che si girano in massa al passaggio di un figo ma se passa una ragazza anche solo un po&#039; alta e appariscente gli uomini si voltano tutti. Sono meccanismi automatici diversi di complementarietà tra i due sessi che negare porterebbe fuori strada.
D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; innegabile che per una donna la scelta di chi far entrare dentro di sé o meno riguarda tra l&#8217;altro l&#8217;intimità, la levatura, il potere e la dignità.<br />
Mi sembra questo il punto.<br />
Prostituendosi (anche per profitti non monetari) una donna rinuncia a questa dignità della gestione del proprio corpo, rinuncia a scegliere in base al proprio io, all&#8217;emozione, all&#8217;attrazione, alla passione alla progettualità e fa entrare nel proprio corpo chiunque si presenti con la contropartita. Chiunque.<br />
Questo le fa perdere autorevolezza e dignità.<br />
Per l&#8217;uomo questo non vale perlopiù, primo perché c&#8217;è una differenza di coinvolgimento oggettiva tra ricevere nel proprio corpo e mettere nel corpo di un altro, detto brutalmente.<br />
Poi, l&#8217;uomo nel mero rapporto sessuale, anche a pagamento soddisfa se non altro, l&#8217;istanza della tensione ancestrale sempre presente in lui, tra sé ed il corpo della donna visto come strumento, oggetto e fine.<br />
Non mi sembra che molte donne abbiano forte questo bisogno di sesso come fine, di tensione ancestrale verso il corpo maschile di chiunque come oggetto del proprio piacere, altrimenti non ci sarebbe bisogno di prostituirsi per soldi, basterebbe la soddisfazione sessuale.<br />
Io non ho mai visto donne che si girano in massa al passaggio di un figo ma se passa una ragazza anche solo un po&#8217; alta e appariscente gli uomini si voltano tutti. Sono meccanismi automatici diversi di complementarietà tra i due sessi che negare porterebbe fuori strada.<br />
D.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: GS		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-4/#comment-112670</link>

		<dc:creator><![CDATA[GS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 09:45:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;unico modo per eliminare lo sfruttamento e la resa in schiavitù della donna che si prostituisce è dare alla prostituzione la dignità di una libera professione tra le libere professioni (tipo con partita iva, versamento di contributi, possibilità di farsi una pensione). In questo modo io, donna, ho il diritto di autodeterminarmi. Partecipando alla spesa pubblica, poi, il biasimo sociale potrei rispedirlo al mittente con tanto di luogo preciso nel quale ficcarselo. Paradossalmente, e sottolineo paradossalmente, la frase &quot;Presidente, io faccio marchette&quot;, in una società che non ha più così tanta paura del sesso da esserne ossessionata, non susciterebbe nessun tipo di rimprovero: sarebbe solo un modo un po&#039; colorito per dire di che campo.
La frase &quot;la donna non vende sesso, la donna che si prostituisce vende il suo potere di dire no&quot;, lascia il tempo che trova: la donna che si prostituisce, al momento e nella maggior parte dei casi, non ce l&#039;ha nemmeno il potere di dire no.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unico modo per eliminare lo sfruttamento e la resa in schiavitù della donna che si prostituisce è dare alla prostituzione la dignità di una libera professione tra le libere professioni (tipo con partita iva, versamento di contributi, possibilità di farsi una pensione). In questo modo io, donna, ho il diritto di autodeterminarmi. Partecipando alla spesa pubblica, poi, il biasimo sociale potrei rispedirlo al mittente con tanto di luogo preciso nel quale ficcarselo. Paradossalmente, e sottolineo paradossalmente, la frase &#8220;Presidente, io faccio marchette&#8221;, in una società che non ha più così tanta paura del sesso da esserne ossessionata, non susciterebbe nessun tipo di rimprovero: sarebbe solo un modo un po&#8217; colorito per dire di che campo.<br />
La frase &#8220;la donna non vende sesso, la donna che si prostituisce vende il suo potere di dire no&#8221;, lascia il tempo che trova: la donna che si prostituisce, al momento e nella maggior parte dei casi, non ce l&#8217;ha nemmeno il potere di dire no.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/free-press/comment-page-4/#comment-112669</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 08:15:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=4037#comment-112669</guid>

					<description><![CDATA[La semantica è una gran ficata à non voglio negarlo: ma di fatto si ha più potere vendendo soldi che vendendo sesso. Sesso e potere si scambiano iscrivendosi nel circuito dello scambio in due posizioni diverse e con agilità diverse. Chi si prostituisce ed entra nel circuito offrendo sesso è sempre meno libero e più vincolato di chi entra nel circolo offrendo soldi. Vale per le prostitute vale anche per gli uomini che si prostituiscono - ma che sono molti di meno. Vale per gli acquirenti tutti - di cui le donne sono molte di meno. Inoltre nella percezione collettiva - il sesso è molto più correlato all&#039;identità dei quattrini, le persone che toccano delle tette - di media sono meno delle persone che toccano una banconota da dieci euro. Ne deriva un giudizio culturale preciso ed innegabile. E dunque se è vero che la prostituzione sporca tutti, chi si prostituisce è sempre più sporcato negli occhi del giudizio culturale, perchè non si perdona l&#039;inferiorità sociale. Inferiorità sociale che le donne pagano altrove in tutti gli altrove, dove più e dove meno e che in questo contesto si conferma magicamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La semantica è una gran ficata à non voglio negarlo: ma di fatto si ha più potere vendendo soldi che vendendo sesso. Sesso e potere si scambiano iscrivendosi nel circuito dello scambio in due posizioni diverse e con agilità diverse. Chi si prostituisce ed entra nel circuito offrendo sesso è sempre meno libero e più vincolato di chi entra nel circolo offrendo soldi. Vale per le prostitute vale anche per gli uomini che si prostituiscono &#8211; ma che sono molti di meno. Vale per gli acquirenti tutti &#8211; di cui le donne sono molte di meno. Inoltre nella percezione collettiva &#8211; il sesso è molto più correlato all&#8217;identità dei quattrini, le persone che toccano delle tette &#8211; di media sono meno delle persone che toccano una banconota da dieci euro. Ne deriva un giudizio culturale preciso ed innegabile. E dunque se è vero che la prostituzione sporca tutti, chi si prostituisce è sempre più sporcato negli occhi del giudizio culturale, perchè non si perdona l&#8217;inferiorità sociale. Inferiorità sociale che le donne pagano altrove in tutti gli altrove, dove più e dove meno e che in questo contesto si conferma magicamente.</p>
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			</item>
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