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	Commenti a: FUCK THIS BATTLE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: lemin olld		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92488</link>

		<dc:creator><![CDATA[lemin olld]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 20:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[invito per veerdere...
La risposta del ministero della Giustizia
 From: &quot;Chirillo Salvatore&quot; salvatore.chirillo@giustizia.itTo: o_lemine@hotmail.com Subject: persecuzione Date: Fri, 23 Nov 2001 10:30:31 +0100
Gentile Signore La ringraziamo per aver voluto condividere con noi Le sue idee in merito alla tematica che ci ha esposto con una comprensibile vena critica. Come sicuramente comprenderà non ci è possibile entrare nel merito delle Sue osservazioni. La invitiamo comunque a continuare, se lo vorrà, a contattarci.
Cordiali Saluti
Servizio Relazioni col Pubblico Ministero della Giustizia
--------------------------------
Questo era la risposta del ministero della giustizia alla mia richiesta d’intervento nel 2001 per ripristinare la legge in questa vicenda che proseguiva del 1990. Credevo che lo stato fosse in grado di fare la cosa giusta, ma sono rimasto deluso come la delusione che ho digerito, quando ho scoperto che, molti di coloro che sostenevano la giustizia, i diritti umani e civili nel mondo dello stato, non erano interessati al mio caso, perché i miei persecutori erano operatori dello stato, molto potenti e temuti! Tutto quello che mi è successo era un prezzo da pagare per aver deciso di non farmi vendere al sistema, ma nello stesso tempo sapevo che pagherò un prezzo al livello umano. Sono passati otto ministeri di giustizia e interni, ma nessuno di loro detto una parola al terribile comandante dei servizi segreti romani con condividevano ministero della giustizia o hanno avviato un’inchiesta per stabilire la verità in questa storia come si faceva nei paesi seri! Qualcuno potrebbe credere che gli operatori dello stato  agivano con tempestività per fare la cosa giusta quando si tratta di fare la cosa giusta, ma la verità è un’altra, per questo non chiedevo l’intervento di nessuno, soprattutto in questa parte della storia in cui si è coperta la verità che fa male e i sospetti con cui si legittimava violenza di stato e il banchetto miliardario si sono limitati ad un disperato tentativo per giustificare la stupidità dei furbi!
 Si sapeva tutto riguardo violenza di stato e il banchetto miliardario voluti dagli operatori dello stato infedeli e malvagi, che controllavano il mio caso e violentavano la mia persona sotto i riflettori! Gli operatori della giustizia e la politica che dovevano intervenire per fare la cosa giusta come promettevano pubblicamente hanno chiuso un occhio favorendo i miei persecutori per evitare che, gli italiani per bene e gli stranieri scoprano la verità in questa terribile storia! La verità conferma l’iniquità  del sistema con si legittimava,per questo motivo i membri dei poteri privati e affaristi che operavano contro l’interesse comune usando lo stato, si sono alleati per  combattere una guerra vera e propria per liberarsi di me in modo illegale per favore sistemi e meccanismi,  illegali e dannosi per la società!
Vedi tutta la storia: www.lemin.splinder.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>invito per veerdere&#8230;<br />
La risposta del ministero della Giustizia<br />
 From: &#8220;Chirillo Salvatore&#8221; <a href="mailto:salvatore.chirillo@giustizia.itTo">salvatore.chirillo@giustizia.itTo</a>: <a href="mailto:o_lemine@hotmail.com">o_lemine@hotmail.com</a> Subject: persecuzione Date: Fri, 23 Nov 2001 10:30:31 +0100<br />
Gentile Signore La ringraziamo per aver voluto condividere con noi Le sue idee in merito alla tematica che ci ha esposto con una comprensibile vena critica. Come sicuramente comprenderà non ci è possibile entrare nel merito delle Sue osservazioni. La invitiamo comunque a continuare, se lo vorrà, a contattarci.<br />
Cordiali Saluti<br />
Servizio Relazioni col Pubblico Ministero della Giustizia<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Questo era la risposta del ministero della giustizia alla mia richiesta d’intervento nel 2001 per ripristinare la legge in questa vicenda che proseguiva del 1990. Credevo che lo stato fosse in grado di fare la cosa giusta, ma sono rimasto deluso come la delusione che ho digerito, quando ho scoperto che, molti di coloro che sostenevano la giustizia, i diritti umani e civili nel mondo dello stato, non erano interessati al mio caso, perché i miei persecutori erano operatori dello stato, molto potenti e temuti! Tutto quello che mi è successo era un prezzo da pagare per aver deciso di non farmi vendere al sistema, ma nello stesso tempo sapevo che pagherò un prezzo al livello umano. Sono passati otto ministeri di giustizia e interni, ma nessuno di loro detto una parola al terribile comandante dei servizi segreti romani con condividevano ministero della giustizia o hanno avviato un’inchiesta per stabilire la verità in questa storia come si faceva nei paesi seri! Qualcuno potrebbe credere che gli operatori dello stato  agivano con tempestività per fare la cosa giusta quando si tratta di fare la cosa giusta, ma la verità è un’altra, per questo non chiedevo l’intervento di nessuno, soprattutto in questa parte della storia in cui si è coperta la verità che fa male e i sospetti con cui si legittimava violenza di stato e il banchetto miliardario si sono limitati ad un disperato tentativo per giustificare la stupidità dei furbi!<br />
 Si sapeva tutto riguardo violenza di stato e il banchetto miliardario voluti dagli operatori dello stato infedeli e malvagi, che controllavano il mio caso e violentavano la mia persona sotto i riflettori! Gli operatori della giustizia e la politica che dovevano intervenire per fare la cosa giusta come promettevano pubblicamente hanno chiuso un occhio favorendo i miei persecutori per evitare che, gli italiani per bene e gli stranieri scoprano la verità in questa terribile storia! La verità conferma l’iniquità  del sistema con si legittimava,per questo motivo i membri dei poteri privati e affaristi che operavano contro l’interesse comune usando lo stato, si sono alleati per  combattere una guerra vera e propria per liberarsi di me in modo illegale per favore sistemi e meccanismi,  illegali e dannosi per la società!<br />
Vedi tutta la storia: <a href="http://www.lemin.splinder.com" rel="nofollow ugc">http://www.lemin.splinder.com</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Roberto G		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92487</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto G]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 20:37:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì andrea, si capiva benissimo lo stesso quello che volevi dire.
E in generale sono d&#039;accordissimo con te.
Anche se probabilmente c&#039;è sede e sede. Carmilla parla ai convertiti solitamente, che ci sia un po&#039; di gergo ci può stare. Il problema è quando questa scrittura tracima anche nei media che si aprono a un pubblico più vasto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì andrea, si capiva benissimo lo stesso quello che volevi dire.<br />
E in generale sono d&#8217;accordissimo con te.<br />
Anche se probabilmente c&#8217;è sede e sede. Carmilla parla ai convertiti solitamente, che ci sia un po&#8217; di gergo ci può stare. Il problema è quando questa scrittura tracima anche nei media che si aprono a un pubblico più vasto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92486</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 17:24:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Andrea
a costo di fare il cerchiobottista ti dirò che a me pare di aver capito quel che volevi dire e posso dimostrartelo: nel post che ti ho indirizzato avevo scritto una frase circa così:
&quot;D&#039;altra parte devo anche ammettere che mi sono immedesimato subito  nell&#039;articolo di Girolamo perchè eran cose su cui avevo rimuginato al tempo della caccia al Caruso, giungendo a conclusioni simili&quot;
Poi l&#039;ho omessa per non complicare l&#039;argomentazione.
Tu dubiti fortemente che un neutrale avrebbe trovato convincente il pezzo, mah, a parte che gli scevri da pregiudizi mi sembran tanto pochi, a me è parso invece il discorso giusto da fare (bello il richiamo a Dylan): non sono attendibile ? Ai posteri ecc.
O, su &quot;en abyme&quot; ti sfruculiavo un po&#039;, guarda che caso n&#039;è venuto ! Intanto, ho imparato qualcosa.
Ci risentiamo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea<br />
a costo di fare il cerchiobottista ti dirò che a me pare di aver capito quel che volevi dire e posso dimostrartelo: nel post che ti ho indirizzato avevo scritto una frase circa così:<br />
&#8220;D&#8217;altra parte devo anche ammettere che mi sono immedesimato subito  nell&#8217;articolo di Girolamo perchè eran cose su cui avevo rimuginato al tempo della caccia al Caruso, giungendo a conclusioni simili&#8221;<br />
Poi l&#8217;ho omessa per non complicare l&#8217;argomentazione.<br />
Tu dubiti fortemente che un neutrale avrebbe trovato convincente il pezzo, mah, a parte che gli scevri da pregiudizi mi sembran tanto pochi, a me è parso invece il discorso giusto da fare (bello il richiamo a Dylan): non sono attendibile ? Ai posteri ecc.<br />
O, su &#8220;en abyme&#8221; ti sfruculiavo un po&#8217;, guarda che caso n&#8217;è venuto ! Intanto, ho imparato qualcosa.<br />
Ci risentiamo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92485</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 12:20:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho parlato di chiarezza e poi senza pensarci ho usato un&#039;espressione incomprensibile. E&#039; che in Francia si usa, mi ricordo che anche Francesco Forlani me lo rimproverò, perché avevo messo in una certa luce non ricordo chi, insomma avevo come dire ritagliato la sua immagine e incollata su uno sfondo di colpe varie, in modo che si riflettessero sul soggetto. Ricordo di averlo sempre sentito usare come mettere in luce negativa, produrre un alone di colpa, credo perché si traduce letteralmente come &#039;abisso&#039;, &#039;fondo&#039;. Comunque chiedo a Forlani - dato che io non sto più in Francia da più di vent&#039;anni - e vi faccio sapere.
Ma a parte questo si è capito il discorso che ho fatto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho parlato di chiarezza e poi senza pensarci ho usato un&#8217;espressione incomprensibile. E&#8217; che in Francia si usa, mi ricordo che anche Francesco Forlani me lo rimproverò, perché avevo messo in una certa luce non ricordo chi, insomma avevo come dire ritagliato la sua immagine e incollata su uno sfondo di colpe varie, in modo che si riflettessero sul soggetto. Ricordo di averlo sempre sentito usare come mettere in luce negativa, produrre un alone di colpa, credo perché si traduce letteralmente come &#8216;abisso&#8217;, &#8216;fondo&#8217;. Comunque chiedo a Forlani &#8211; dato che io non sto più in Francia da più di vent&#8217;anni &#8211; e vi faccio sapere.<br />
Ma a parte questo si è capito il discorso che ho fatto?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Roberto G		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92484</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto G]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 10:34:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma, andrea, mise en abyme non vuole affatto dire &quot;mandare all&#039;inferno&quot;! cfr qua http://it.wikipedia.org/wiki/Mise_en_abyme]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma, andrea, mise en abyme non vuole affatto dire &#8220;mandare all&#8217;inferno&#8221;! cfr qua <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mise_en_abyme" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Mise_en_abyme</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92483</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 08:22:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nautilus scrive: &lt;i&gt;«a me è parso che il Girolamo volesse riabilitare, togliendola dalla categoria delle nefandezze, la “provocazione” di Caruso»&lt;/i&gt;.
Infatti: questo volevo fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nautilus scrive: <i>«a me è parso che il Girolamo volesse riabilitare, togliendola dalla categoria delle nefandezze, la “provocazione” di Caruso»</i>.<br />
Infatti: questo volevo fare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92482</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 07:56:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Hai ragione, si può evitare anche &#039;mise en abyme&#039; - che comunque basta tradurre letteralmente : &#039;mettere nel baratro, nell&#039;abisso&#039; insomma mandare all&#039;inferno - invece davanti a un&#039;espressione come &#039;Con buona pace di questi ultimi epigoni del pensiero molle...&#039; resta incomprensibile con tutti i dizionari del mondo perché è una battuta su un modo di procedere che non è davvero spiegato ma a cui si allude, e contiene a sua volta un rimando al &#039;pensiero debole&#039;.
Tu ce lo vedi Lucarelli in tv che parla degli &#039;epigoni del pensiero molle&#039;?
Questo è solo un esempio di come in quell&#039;articolo si usa una retorica basata su un certo lettore che si è già fatto un&#039;idea della cosa e concorda con l&#039;autore. Ma non deve essere così, bisogna pensare parole che siano dirette a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, si può evitare anche &#8216;mise en abyme&#8217; &#8211; che comunque basta tradurre letteralmente : &#8216;mettere nel baratro, nell&#8217;abisso&#8217; insomma mandare all&#8217;inferno &#8211; invece davanti a un&#8217;espressione come &#8216;Con buona pace di questi ultimi epigoni del pensiero molle&#8230;&#8217; resta incomprensibile con tutti i dizionari del mondo perché è una battuta su un modo di procedere che non è davvero spiegato ma a cui si allude, e contiene a sua volta un rimando al &#8216;pensiero debole&#8217;.<br />
Tu ce lo vedi Lucarelli in tv che parla degli &#8216;epigoni del pensiero molle&#8217;?<br />
Questo è solo un esempio di come in quell&#8217;articolo si usa una retorica basata su un certo lettore che si è già fatto un&#8217;idea della cosa e concorda con l&#8217;autore. Ma non deve essere così, bisogna pensare parole che siano dirette a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92481</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2007 22:02:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Barbieri
te non ci crederai, ma io la forma della &quot;mise en abyme&quot; non ho la più pallida idea di che vor dì.
Questo per quanto riguarda la religione della chiarezza e l&#039;abc.
Per il resto, in effetti più che trattare il problema delle morti bianche e della loro eventuale dipendenza dalla leggi sulla flessibilità (informazione) a me è parso che il Girolamo volesse riabilitare, togliendola dalla categoria delle nefandezze, la &quot;provocazione&quot; di Caruso: insomma, era davvero così fuori dal mondo ?
Mi pare che GDM suggerisca (forse con troppa certezza) di prenderla in considerazione. Le morti bianche sono aumentate ? SE SI&#039;, può darsi che dipenda dalla minore osservanza delle norme di sicurezza favorita dal precariato ? SE SI&#039;, non si può far risalire un minimo di responsabilità a chi quel precariato l&#039;ha voluto ? E magari non solo a loro ma a tutta una società che si è arresa al &quot;nuovo modello di sviluppo&quot;?
Più che l&#039; autorevolezza dell&#039;informazione (che non c&#039;è) mi pare conti la rappresentazione di un punto di vista diverso da quello dell&#039;esecrazione  senza se e senza ma piovuta da destra e sinistra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Barbieri<br />
te non ci crederai, ma io la forma della &#8220;mise en abyme&#8221; non ho la più pallida idea di che vor dì.<br />
Questo per quanto riguarda la religione della chiarezza e l&#8217;abc.<br />
Per il resto, in effetti più che trattare il problema delle morti bianche e della loro eventuale dipendenza dalla leggi sulla flessibilità (informazione) a me è parso che il Girolamo volesse riabilitare, togliendola dalla categoria delle nefandezze, la &#8220;provocazione&#8221; di Caruso: insomma, era davvero così fuori dal mondo ?<br />
Mi pare che GDM suggerisca (forse con troppa certezza) di prenderla in considerazione. Le morti bianche sono aumentate ? SE SI&#8217;, può darsi che dipenda dalla minore osservanza delle norme di sicurezza favorita dal precariato ? SE SI&#8217;, non si può far risalire un minimo di responsabilità a chi quel precariato l&#8217;ha voluto ? E magari non solo a loro ma a tutta una società che si è arresa al &#8220;nuovo modello di sviluppo&#8221;?<br />
Più che l&#8217; autorevolezza dell&#8217;informazione (che non c&#8217;è) mi pare conti la rappresentazione di un punto di vista diverso da quello dell&#8217;esecrazione  senza se e senza ma piovuta da destra e sinistra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92480</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2007 13:24:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me colpiscono alcune cose nella scrittura di questo articolo di GDM:
- l&#039;uso dell&#039;illazione che non permette di capire né il grado di informazione dell&#039;autore, né l&#039;autorevolezza dell&#039;informazione;
- la delineazione di un bersaglio e dunque la forma della &#039;mise en abyme&#039; per colpirlo;
- l&#039;uso di citazioni culturali che capiscono in pochi e interessano ancora meno persone.
Sono tre caratteristiche che portano a mio parere l&#039;efficacia di quello che è scritto a un grado forse negativo, cioè potrebbe addirittura nuocere.
Domenica sera in tv c&#039;era Lucarelli sul g8 di Genova. Anche a isolare un semplice tassello di quella puntata, tutto era perfettamente chiaro.  Venivano presentate informazioni e si tendeva  a lasciare il telespettatore - come un ideale &#039;giurato popolare&#039; di corte d&#039;assise - decidere del senso delle informazioni. Nessun elemento che non fosse pefettamente funzionale a spiegare le cose, nessuno sfoggio culturale, niente a turbare il quadro che Lucarelli pian piano disegnava. Una religione della chiarezza, mi viene da dire.
Sono troppo critico?, io davvero credo di dire cose che sono l&#039;abc.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me colpiscono alcune cose nella scrittura di questo articolo di GDM:<br />
&#8211; l&#8217;uso dell&#8217;illazione che non permette di capire né il grado di informazione dell&#8217;autore, né l&#8217;autorevolezza dell&#8217;informazione;<br />
&#8211; la delineazione di un bersaglio e dunque la forma della &#8216;mise en abyme&#8217; per colpirlo;<br />
&#8211; l&#8217;uso di citazioni culturali che capiscono in pochi e interessano ancora meno persone.<br />
Sono tre caratteristiche che portano a mio parere l&#8217;efficacia di quello che è scritto a un grado forse negativo, cioè potrebbe addirittura nuocere.<br />
Domenica sera in tv c&#8217;era Lucarelli sul g8 di Genova. Anche a isolare un semplice tassello di quella puntata, tutto era perfettamente chiaro.  Venivano presentate informazioni e si tendeva  a lasciare il telespettatore &#8211; come un ideale &#8216;giurato popolare&#8217; di corte d&#8217;assise &#8211; decidere del senso delle informazioni. Nessun elemento che non fosse pefettamente funzionale a spiegare le cose, nessuno sfoggio culturale, niente a turbare il quadro che Lucarelli pian piano disegnava. Una religione della chiarezza, mi viene da dire.<br />
Sono troppo critico?, io davvero credo di dire cose che sono l&#8217;abc.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: milleottocentoquarantatre		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/fuck-this-battle/comment-page-1/#comment-92479</link>

		<dc:creator><![CDATA[milleottocentoquarantatre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2007 23:12:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2007/09/10/fuck-this-battle/#comment-92479</guid>

					<description><![CDATA[Un cenno con la testa.
Inauguriamo nel milleottocentoquarantatre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un cenno con la testa.<br />
Inauguriamo nel milleottocentoquarantatre.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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