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	Commenti a: GLI APPUNTI DI STEFANIA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: ilaria		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 19:48:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi colpisce la questione fondi, perché la mia esperienza è di una scuola dove è bastato avere il permesso  del consiglio di istituto (dopo avere ottenuto l&#039;unanimità dei genitori delle classi coinvolte, cosa niente affatto scontata, né semplice), e poi sono stati presi in considerazione due progetti tra i quali è stata fatta la scelta - pagando tutto di tasca nostra e senza bandi. E invece di un&#039;altra scuola in cui la dirigente dice che anche con i fondi dei genitori devono essere fatti bandi, che però non ha fatto, e così per il secondo anno di seguito è saltato tutto. Per questo ritengo che occorrano pressioni presso i Comuni perché venga indicata con una certa chiarezza l&#039;opportunità di tenere questi corsi, vengano informati i genitori sulle caratteristiche dei corsi e la loro importanza, e venga anche fornita qualche regola chiara per tutti su come favorirne l&#039;organizzazione, onde evitare che le cose prendano la piega più affine alle idee di taluni/e dirigenti e insegnanti (e genitori). Più guardo il materiale di paesi come la Francia, per dirne uno, o le indicazioni dell&#039;OMS al riguardo, e più faccio fatica ad accettare che un aspetto così importante sia lasciato al caso, alla buona volontà o all&#039;ostinazione di pochi/e, e in balìa di troppi ostacoli.
E sempre sui fondi, capita anche che le ASL li sprechino in altre iniziative, occorre vigilare anche su questo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi colpisce la questione fondi, perché la mia esperienza è di una scuola dove è bastato avere il permesso  del consiglio di istituto (dopo avere ottenuto l&#8217;unanimità dei genitori delle classi coinvolte, cosa niente affatto scontata, né semplice), e poi sono stati presi in considerazione due progetti tra i quali è stata fatta la scelta &#8211; pagando tutto di tasca nostra e senza bandi. E invece di un&#8217;altra scuola in cui la dirigente dice che anche con i fondi dei genitori devono essere fatti bandi, che però non ha fatto, e così per il secondo anno di seguito è saltato tutto. Per questo ritengo che occorrano pressioni presso i Comuni perché venga indicata con una certa chiarezza l&#8217;opportunità di tenere questi corsi, vengano informati i genitori sulle caratteristiche dei corsi e la loro importanza, e venga anche fornita qualche regola chiara per tutti su come favorirne l&#8217;organizzazione, onde evitare che le cose prendano la piega più affine alle idee di taluni/e dirigenti e insegnanti (e genitori). Più guardo il materiale di paesi come la Francia, per dirne uno, o le indicazioni dell&#8217;OMS al riguardo, e più faccio fatica ad accettare che un aspetto così importante sia lasciato al caso, alla buona volontà o all&#8217;ostinazione di pochi/e, e in balìa di troppi ostacoli.<br />
E sempre sui fondi, capita anche che le ASL li sprechino in altre iniziative, occorre vigilare anche su questo.</p>
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		Di: gio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 16:44:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[grazie Stefania, mi piacerebbe avere dettagli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Stefania, mi piacerebbe avere dettagli</p>
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		Di: Stefania Girelli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-appunti-di-stefania/comment-page-1/#comment-126816</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefania Girelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 16:31:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono Stefania Girelli e vorrei dare una veloce risposta alle domande formulate in alcuni commenti precedenti. Per informazioni più precise potete richiedere il mio indirizzo a Loredana. Per quanto riguarda la scuola primaria il percorso che proponiamo copre l&#039;intero ciclo anche se prevalentemente sono le classi IV e V ad essere coinvolte. Cambiano giochi, parole, tempo impiegato. Per la formazione degli operatori/operatrici ci sono diverse scuole di formazione private che si rifanno a principi e metodologie diversi. Inoltre diverse Asl o Consultori Familiari organizzano per insegnanti e persone interessate corsi di formazione appositi. E per finire le scuole lavorano o attraverso bandi di gara cui posso partecipare associazioni e liberi professionisti, o per chiamata diretta quando l&#039;impegno economico non é superiore ad una certa cifra. Spesso i committenti, almeno nel nostro caso, in realtà sono le associazioni genitori, la scuola come direzione mette a disposizione la scuola!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Stefania Girelli e vorrei dare una veloce risposta alle domande formulate in alcuni commenti precedenti. Per informazioni più precise potete richiedere il mio indirizzo a Loredana. Per quanto riguarda la scuola primaria il percorso che proponiamo copre l&#8217;intero ciclo anche se prevalentemente sono le classi IV e V ad essere coinvolte. Cambiano giochi, parole, tempo impiegato. Per la formazione degli operatori/operatrici ci sono diverse scuole di formazione private che si rifanno a principi e metodologie diversi. Inoltre diverse Asl o Consultori Familiari organizzano per insegnanti e persone interessate corsi di formazione appositi. E per finire le scuole lavorano o attraverso bandi di gara cui posso partecipare associazioni e liberi professionisti, o per chiamata diretta quando l&#8217;impegno economico non é superiore ad una certa cifra. Spesso i committenti, almeno nel nostro caso, in realtà sono le associazioni genitori, la scuola come direzione mette a disposizione la scuola!</p>
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		Di: gio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-appunti-di-stefania/comment-page-1/#comment-126815</link>

		<dc:creator><![CDATA[gio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 14:44:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[il post di oggi mi sembra lo specchio quasi perfetto di quello di ieri, nel senso che lavorando insieme alle bambine e ai bambini piccoli sulla decostruzione di un immaginario imposto e pieno di stereotipi di genere e sulla valorizzazione della capacità di ognun* di immaginare possibilità diverse si pongono vere e preziose basi per affrontare il discorso sulle differenze tra i generi e sul sesso. E se si coinvolgessero le famiglie, tanto meglio, quelle italiane e cattoliche non rappresentano una sfida meno ardua di quelle di diverse etnia e religione. Come si fa in Italia ad entrare in una scuola e proporre un laboratorio che abbia queste finalità? Quali sono le professionalità e la veste legale richiesti? A me pare che le scuole dell&#039;autonomia abbiamo in generale una gestione piuttosto clientelare nell&#039;assegnazione ad esterni delle attività extra-curriculari, anche questo è un problema]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il post di oggi mi sembra lo specchio quasi perfetto di quello di ieri, nel senso che lavorando insieme alle bambine e ai bambini piccoli sulla decostruzione di un immaginario imposto e pieno di stereotipi di genere e sulla valorizzazione della capacità di ognun* di immaginare possibilità diverse si pongono vere e preziose basi per affrontare il discorso sulle differenze tra i generi e sul sesso. E se si coinvolgessero le famiglie, tanto meglio, quelle italiane e cattoliche non rappresentano una sfida meno ardua di quelle di diverse etnia e religione. Come si fa in Italia ad entrare in una scuola e proporre un laboratorio che abbia queste finalità? Quali sono le professionalità e la veste legale richiesti? A me pare che le scuole dell&#8217;autonomia abbiamo in generale una gestione piuttosto clientelare nell&#8217;assegnazione ad esterni delle attività extra-curriculari, anche questo è un problema</p>
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		Di: luziferszorn		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[luziferszorn]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 13:59:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Perché quando non si hanno rapporti sessuali il pene rimane abbandonato a se stesso?”
Questa è mitica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Perché quando non si hanno rapporti sessuali il pene rimane abbandonato a se stesso?”<br />
Questa è mitica.</p>
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		Di: Viola		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Viola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 13:11:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho amiche e amici americani e inglesi che hanno fatto corsi di formazione per poter fare educazione sessuale nelle scuole o comunque in strutture varie. in Italia come funziona? esistono dei corsi? si è parlato di psicologi precedentemente, ma per chi non lo è ma comunque lavora con adolescenti, a parte l&#039;esperienza personale, a chi ci si può rivolgere per ricevere una vera e propria formazione?
mi piacerebbe molto saperne di più!
Grazie!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho amiche e amici americani e inglesi che hanno fatto corsi di formazione per poter fare educazione sessuale nelle scuole o comunque in strutture varie. in Italia come funziona? esistono dei corsi? si è parlato di psicologi precedentemente, ma per chi non lo è ma comunque lavora con adolescenti, a parte l&#8217;esperienza personale, a chi ci si può rivolgere per ricevere una vera e propria formazione?<br />
mi piacerebbe molto saperne di più!<br />
Grazie!</p>
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		<title>
		Di: rho		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-appunti-di-stefania/comment-page-1/#comment-126812</link>

		<dc:creator><![CDATA[rho]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 11:24:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per la &quot;scuola primaria&quot; mi interesserebbe sapere di preciso che classi (una &quot;I&quot; è ben diversa da una &quot;V&quot; e cercare un linguaggio adatto è una delle cose su cui si sta lavorando) ....maggiori info? Grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la &#8220;scuola primaria&#8221; mi interesserebbe sapere di preciso che classi (una &#8220;I&#8221; è ben diversa da una &#8220;V&#8221; e cercare un linguaggio adatto è una delle cose su cui si sta lavorando) &#8230;.maggiori info? Grazie.</p>
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		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-appunti-di-stefania/comment-page-1/#comment-126811</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 10:54:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[vado fuori tema(per ignoranza penso).Strano che nessuno abbia sottolineato che il ministro Fornero è la migliore  risposta di come si possa essere più affascinanti a 63 anni di quanto lo fossero tutte le giovani che occupavano i dicasteri nella vicenda politica precedente messe insieme(probabilmente perchè il fatto che nonostante sia considerata un luminare nel suo campo stia dando prova di capirne meno della metà di quanto ha giurato di farci credere,sempre che non sappia fingere fin troppo bene)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>vado fuori tema(per ignoranza penso).Strano che nessuno abbia sottolineato che il ministro Fornero è la migliore  risposta di come si possa essere più affascinanti a 63 anni di quanto lo fossero tutte le giovani che occupavano i dicasteri nella vicenda politica precedente messe insieme(probabilmente perchè il fatto che nonostante sia considerata un luminare nel suo campo stia dando prova di capirne meno della metà di quanto ha giurato di farci credere,sempre che non sappia fingere fin troppo bene)</p>
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		<title>
		Di: valentina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-appunti-di-stefania/comment-page-1/#comment-126810</link>

		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 10:43:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Riccardo, neanche io ho avuto l&#039;educazione sessuale a scuola. Ma neppure c&#039;era YouPorn. Al quale non può essere affidata la costruzione dell&#039;immaginario e dell&#039;identità sessuali, figurarsi sentimentali, dei ragazzini e delle ragazzine. Altro che buoni selvaggi.
Grazie del bel post.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riccardo, neanche io ho avuto l&#8217;educazione sessuale a scuola. Ma neppure c&#8217;era YouPorn. Al quale non può essere affidata la costruzione dell&#8217;immaginario e dell&#8217;identità sessuali, figurarsi sentimentali, dei ragazzini e delle ragazzine. Altro che buoni selvaggi.<br />
Grazie del bel post.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: riccardo ferrazzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/gli-appunti-di-stefania/comment-page-1/#comment-126809</link>

		<dc:creator><![CDATA[riccardo ferrazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 10:27:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Resoconti come questi mi fanno pensare che l&#039;educazione sessuale, come tante altre cose, assomigli un po&#039; alle guerre: si sa come cominciano e non si sa come finiscono. E un ulteriore pensiero che mi disorienta è che, in fin dei conti, io, che sono nato molto prima che si pensasse all&#039;educazione sessuale, da questo punto di vista sono cresciuto rousseauianamente come un &quot;buon selvaggio&quot;. E se avesse avuto ragione Rousseau?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Resoconti come questi mi fanno pensare che l&#8217;educazione sessuale, come tante altre cose, assomigli un po&#8217; alle guerre: si sa come cominciano e non si sa come finiscono. E un ulteriore pensiero che mi disorienta è che, in fin dei conti, io, che sono nato molto prima che si pensasse all&#8217;educazione sessuale, da questo punto di vista sono cresciuto rousseauianamente come un &#8220;buon selvaggio&#8221;. E se avesse avuto ragione Rousseau?</p>
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