<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: GOD BLESS YOU, PLEASE	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Feb 2012 05:21:54 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Closethedoor		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-2/#comment-126376</link>

		<dc:creator><![CDATA[Closethedoor]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 05:21:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126376</guid>

					<description><![CDATA[Scusate l&#039;OT, vorrei segnalare questo libro del Cirsde di Torino, che mi sembra interessante e pertinente &quot;Vecchie allo Specchio. Rappresentazioni nella realtà sociale, nel cinema e nella letteratura&quot;, Edda Melon, Luisa Passerini, Luisa Ricaldone e Luciana Spina (a cura di)
http://www.cirsde.unito.it/PUBBLICAZI/E-Book/E-Book_consultabili/default.aspx]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate l&#8217;OT, vorrei segnalare questo libro del Cirsde di Torino, che mi sembra interessante e pertinente &#8220;Vecchie allo Specchio. Rappresentazioni nella realtà sociale, nel cinema e nella letteratura&#8221;, Edda Melon, Luisa Passerini, Luisa Ricaldone e Luciana Spina (a cura di)<br />
<a href="http://www.cirsde.unito.it/PUBBLICAZI/E-Book/E-Book_consultabili/default.aspx" rel="nofollow ugc">http://www.cirsde.unito.it/PUBBLICAZI/E-Book/E-Book_consultabili/default.aspx</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: *S*		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-2/#comment-126375</link>

		<dc:creator><![CDATA[*S*]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 13:13:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126375</guid>

					<description><![CDATA[Società ridicola, la nostra.
Ho 34 e convivo da 8 anni con un ragazzo che ne ha 6 meno di me. Più passano gli anni, più siamo uniti. E pensare che mi hanno dato addirittura della pedofila (sì, mi sono offesa), mi hanno detto che sarei &quot;invecchiata con gli anni&quot; (l&#039;uomo, ovviamente, non invecchia: matura) e lui avrebbe cercato &quot;carne fresca&quot; (io in bilico tra lo scoppiare a ridere e l&#039;offendermi anche a suo nome).
Ovviamente queste storie le hanno fatte a me, alla donna, quella che che se mette una ruga perde l&#039;amore e quindi il &quot;goal&quot; della propria vita, quella che marcisce/invecchia/decade. Mentre le baldanzose prostatine maschili possono continuare a cercare rifugio in giovanissimi boccioli che attendono solo loro.
A lui nessuno ha avuto la faccia di dire nulla. Tranne lo psicologo da cui lo volle mandare la mamma, agli inizi.
E che gli fece un appunto totalmente sbagliato, su di me, pur non conoscendomi. Solo dall&#039;anagrafe.
Io dico, viva l&#039;amore, ad ogni età, con ogni aspetto, viva l&#039;amore profondo, l&#039;amore che cambia, che finisce, che rinasce.
Quando ci sbarazzeremo di questi carichi di banali pregiudizi e luoghi comuni, sarà sempre troppo tardi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Società ridicola, la nostra.<br />
Ho 34 e convivo da 8 anni con un ragazzo che ne ha 6 meno di me. Più passano gli anni, più siamo uniti. E pensare che mi hanno dato addirittura della pedofila (sì, mi sono offesa), mi hanno detto che sarei &#8220;invecchiata con gli anni&#8221; (l&#8217;uomo, ovviamente, non invecchia: matura) e lui avrebbe cercato &#8220;carne fresca&#8221; (io in bilico tra lo scoppiare a ridere e l&#8217;offendermi anche a suo nome).<br />
Ovviamente queste storie le hanno fatte a me, alla donna, quella che che se mette una ruga perde l&#8217;amore e quindi il &#8220;goal&#8221; della propria vita, quella che marcisce/invecchia/decade. Mentre le baldanzose prostatine maschili possono continuare a cercare rifugio in giovanissimi boccioli che attendono solo loro.<br />
A lui nessuno ha avuto la faccia di dire nulla. Tranne lo psicologo da cui lo volle mandare la mamma, agli inizi.<br />
E che gli fece un appunto totalmente sbagliato, su di me, pur non conoscendomi. Solo dall&#8217;anagrafe.<br />
Io dico, viva l&#8217;amore, ad ogni età, con ogni aspetto, viva l&#8217;amore profondo, l&#8217;amore che cambia, che finisce, che rinasce.<br />
Quando ci sbarazzeremo di questi carichi di banali pregiudizi e luoghi comuni, sarà sempre troppo tardi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Piccola Dorrit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-2/#comment-126374</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piccola Dorrit]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 12:34:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126374</guid>

					<description><![CDATA[E&#039; per il commentatore che mi precede.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; per il commentatore che mi precede.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Piccola Dorrit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-2/#comment-126373</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piccola Dorrit]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 12:33:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126373</guid>

					<description><![CDATA[Invece si possono anche apprezzare queste donne trovatesi a vivere nel centro del potere, la società americana avanzata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Invece si possono anche apprezzare queste donne trovatesi a vivere nel centro del potere, la società americana avanzata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-2/#comment-126372</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 11:32:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126372</guid>

					<description><![CDATA[&quot;la crisi può essere maggiore se s’intacca quel fascino del potere che abbiamo costruito intorno a noi&quot;
... e che magari meritava di andarsene in pezzi.
Sic transit gloria mundi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;la crisi può essere maggiore se s’intacca quel fascino del potere che abbiamo costruito intorno a noi&#8221;<br />
&#8230; e che magari meritava di andarsene in pezzi.<br />
Sic transit gloria mundi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Piccola Dorrit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-1/#comment-126371</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piccola Dorrit]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 10:55:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126371</guid>

					<description><![CDATA[Eppure qualche elemento che ci riguarda tutte nel caso di Demi Moore c&#039;è. Attrice volitiva e manager di se stessa, come Madonna. Quello che nell&#039;uomo è abituale, come la seconda moglie più giovane quando si  è all&#039;apice della carriera, nella donna è molto più recente. Per entrambi i sessi è un misto di paura d&#039;invecchiare ma anche  esercizio di potere, il quale è in ultima analisi una delle fonti più sicure di fascino. E&#039; questa seconda motivazione psicologica e sociale più nuova per la donna e forse sta proprio qui la sua maggiore fragilità.
Se l&#039;abbandono è sempre un momento difficile, perchè ci sentiamo rifiutati e giudicati non all&#039;altezza dal partner che lascia, la crisi può essere maggiore se s&#039;intacca quel fascino del potere che abbiamo costruito intorno a noi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eppure qualche elemento che ci riguarda tutte nel caso di Demi Moore c&#8217;è. Attrice volitiva e manager di se stessa, come Madonna. Quello che nell&#8217;uomo è abituale, come la seconda moglie più giovane quando si  è all&#8217;apice della carriera, nella donna è molto più recente. Per entrambi i sessi è un misto di paura d&#8217;invecchiare ma anche  esercizio di potere, il quale è in ultima analisi una delle fonti più sicure di fascino. E&#8217; questa seconda motivazione psicologica e sociale più nuova per la donna e forse sta proprio qui la sua maggiore fragilità.<br />
Se l&#8217;abbandono è sempre un momento difficile, perchè ci sentiamo rifiutati e giudicati non all&#8217;altezza dal partner che lascia, la crisi può essere maggiore se s&#8217;intacca quel fascino del potere che abbiamo costruito intorno a noi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paola m		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-1/#comment-126370</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola m]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 22:33:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126370</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Ilaria, e anche a tutte le altre e gli altri nei commenti: appunto, l&#039;articolo in questione non mi sembra all&#039;altezza di una filosofa, peccato. D&#039;accordo sul distinguere i due argomenti 1) l&#039;ossesione per l&#039;eterna giovinezza 2) la coppia formata da donna più vecchia e uomo più giovane e il suo discredito culturale. Per il primo altroché se ci sarebbe da dire, epperò mi limiterei ad auspicare un mondo utopico i cui tutte e tutti fossero in grado di &quot;tenere in forma&quot; il proprio corpo, a cominciare dalla possibilità di mangiare a sufficienza, oppure di non mangiare in eccesso, e a seguire tutto il resto. Per il secondo, ci ho l&#039;imprinting sbagliato, dato che ho avuto l&#039;esempio in famiglia di una zia (classe 1904) che a quarant&#039;anni aveva sposato un ventottenne: passati a miglior vita assai anziani, entrambi lo stesso anno, l&#039;eccezionalità della situazione veniva commentata con &quot;ma la zia xxxx a quarant&#039;anni sembrava una ragazzina&quot;: potenza degli stereotipi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Ilaria, e anche a tutte le altre e gli altri nei commenti: appunto, l&#8217;articolo in questione non mi sembra all&#8217;altezza di una filosofa, peccato. D&#8217;accordo sul distinguere i due argomenti 1) l&#8217;ossesione per l&#8217;eterna giovinezza 2) la coppia formata da donna più vecchia e uomo più giovane e il suo discredito culturale. Per il primo altroché se ci sarebbe da dire, epperò mi limiterei ad auspicare un mondo utopico i cui tutte e tutti fossero in grado di &#8220;tenere in forma&#8221; il proprio corpo, a cominciare dalla possibilità di mangiare a sufficienza, oppure di non mangiare in eccesso, e a seguire tutto il resto. Per il secondo, ci ho l&#8217;imprinting sbagliato, dato che ho avuto l&#8217;esempio in famiglia di una zia (classe 1904) che a quarant&#8217;anni aveva sposato un ventottenne: passati a miglior vita assai anziani, entrambi lo stesso anno, l&#8217;eccezionalità della situazione veniva commentata con &#8220;ma la zia xxxx a quarant&#8217;anni sembrava una ragazzina&#8221;: potenza degli stereotipi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ilaria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-1/#comment-126369</link>

		<dc:creator><![CDATA[ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:25:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126369</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;ultima frase non era ovviamente rivolta a Francesca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima frase non era ovviamente rivolta a Francesca.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ilaria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-1/#comment-126368</link>

		<dc:creator><![CDATA[ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:21:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126368</guid>

					<description><![CDATA[@Francesca Violi Non è che anch’io non mi sia posta lo stesso problema – a questo  mi riferivo con la mia difficoltà iniziale. Mi ha colpita, però,  il fatto che sia proprio l’autrice di The Beauty Myth a non ritenere che in questo momento il discorso da affrontare su Madonna sia quello del  corpo e della ricerca di una perfezione ed eterna (per così dire) giovinezza. La risposta che mi sono data parte da riflessioni vicine a quelle di Girolamo: concentrarsi su uno stereotipo - tra l’altro così misogino - anziché metterlo in discussione e contestualizzarlo, rischia di portare fuori  strada, se non addirittura contribuire alla diffusione dello stereotipo. E il contesto è quello di una ricezione dello spettacolo al Superbowl fatta di commenti su quanto è vecchia, troppo vecchia Madonna, mentre commenti del genere non si fanno per artisti maschi, come si legge qui: http://www.forbes.com/sites/lizgarcia/2012/02/06/response-to-madonnas-half-time-show-was-ageist/  E un altro pezzo di contesto è che il sessismo è un’arma usata volutamente contro le donne famose dai media, e le donne che non accettano di “stare al loro posto” sono obiettivi primari, come infatti è il caso di Madonna. Colpiscono lei per colpirci tutte. Alla fine credo che gli eccessi davvero smisurati di Madonna siano meno pericolosi dei volti e dei corpi (e dei discorsi apparentemente banali e innocui) trasmessi quotidianamente e inesorabilmente in tv o attraverso la pubblicità.
L’articolo mi crea difficoltà anche perché mi ha reso evidente quanto sia sottile la linea tra una giusta preoccupazione per i messaggi che ci vogliono sottomesse (e sottomessi, come giustamente è stato fatto notare) a una dittatura estetica – e politica – e il rischio di rendere quelle rivendicazioni una nuova gabbia fatta di giudizi. In questo caso a me è sembrata  inopportuna la scelta di quale contesto considerare rilevante, e soprattutto l’avere accettato una certa mappa del territorio anziché proporne un’altra. Ma, di nuovo, mi rendo conto che ci muoviamo su un terreno molto scivoloso.
E i miei dubbi li porgo a Michela Marzano come tali, senza giudicarla a mia volta e senza presumere un livore di cui non vedo traccia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Francesca Violi Non è che anch’io non mi sia posta lo stesso problema – a questo  mi riferivo con la mia difficoltà iniziale. Mi ha colpita, però,  il fatto che sia proprio l’autrice di The Beauty Myth a non ritenere che in questo momento il discorso da affrontare su Madonna sia quello del  corpo e della ricerca di una perfezione ed eterna (per così dire) giovinezza. La risposta che mi sono data parte da riflessioni vicine a quelle di Girolamo: concentrarsi su uno stereotipo &#8211; tra l’altro così misogino &#8211; anziché metterlo in discussione e contestualizzarlo, rischia di portare fuori  strada, se non addirittura contribuire alla diffusione dello stereotipo. E il contesto è quello di una ricezione dello spettacolo al Superbowl fatta di commenti su quanto è vecchia, troppo vecchia Madonna, mentre commenti del genere non si fanno per artisti maschi, come si legge qui: <a href="http://www.forbes.com/sites/lizgarcia/2012/02/06/response-to-madonnas-half-time-show-was-ageist/" rel="nofollow ugc">http://www.forbes.com/sites/lizgarcia/2012/02/06/response-to-madonnas-half-time-show-was-ageist/</a>  E un altro pezzo di contesto è che il sessismo è un’arma usata volutamente contro le donne famose dai media, e le donne che non accettano di “stare al loro posto” sono obiettivi primari, come infatti è il caso di Madonna. Colpiscono lei per colpirci tutte. Alla fine credo che gli eccessi davvero smisurati di Madonna siano meno pericolosi dei volti e dei corpi (e dei discorsi apparentemente banali e innocui) trasmessi quotidianamente e inesorabilmente in tv o attraverso la pubblicità.<br />
L’articolo mi crea difficoltà anche perché mi ha reso evidente quanto sia sottile la linea tra una giusta preoccupazione per i messaggi che ci vogliono sottomesse (e sottomessi, come giustamente è stato fatto notare) a una dittatura estetica – e politica – e il rischio di rendere quelle rivendicazioni una nuova gabbia fatta di giudizi. In questo caso a me è sembrata  inopportuna la scelta di quale contesto considerare rilevante, e soprattutto l’avere accettato una certa mappa del territorio anziché proporne un’altra. Ma, di nuovo, mi rendo conto che ci muoviamo su un terreno molto scivoloso.<br />
E i miei dubbi li porgo a Michela Marzano come tali, senza giudicarla a mia volta e senza presumere un livore di cui non vedo traccia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/god-bless-you-please/comment-page-1/#comment-126367</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:26:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5070#comment-126367</guid>

					<description><![CDATA[Capisco benissimo, Francesca. Che devo dire? Sarò strano io o poco sensibile ai &quot;marchi&quot; ma di Madonna o di chiunque altro preferisco commentare, apprezzare o criticare la musica o i film anzichè le interviste. E&#039; indubbio che buona parte del suo successo sia dovuta alla sua immagine e a come ha saputo e sa gestirla e modificarla, ma chiunque si esibisce davanti ad un pubblico mette in gioco il suo talento, la sua immagine, il suo corpo e vale a maggior ragione per una pop star: Madonna ha la sua immagine (come ce l&#039;hanno altre pop star che pure a Madonna si sono ispirate) e Beth Ditto ne ha un&#039;altra, Adele un&#039;altra ancora...ma ciò che conta (per me) è la loro musica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco benissimo, Francesca. Che devo dire? Sarò strano io o poco sensibile ai &#8220;marchi&#8221; ma di Madonna o di chiunque altro preferisco commentare, apprezzare o criticare la musica o i film anzichè le interviste. E&#8217; indubbio che buona parte del suo successo sia dovuta alla sua immagine e a come ha saputo e sa gestirla e modificarla, ma chiunque si esibisce davanti ad un pubblico mette in gioco il suo talento, la sua immagine, il suo corpo e vale a maggior ragione per una pop star: Madonna ha la sua immagine (come ce l&#8217;hanno altre pop star che pure a Madonna si sono ispirate) e Beth Ditto ne ha un&#8217;altra, Adele un&#8217;altra ancora&#8230;ma ciò che conta (per me) è la loro musica</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
