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	Commenti a: GRANDI DOMANDE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Stefano Costa		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Costa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 09:24:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una &quot;piccola precisazione&quot; (concordo con Binaghi e Bassini) e esplicito un aspetto fondamentale del discorso: non solo la distribuzione è &quot;asservita&quot; ai grandi gruppi, bensì i grandi gruppi editoriali SONO la distribuzione - e questo cambia la prospettiva di molto - si veda ad esempio Feltrinelli, padrone di OGNI anello della catena (è editore, promotore, distributore, libraio in catena).
Entrare in una Feltrinelli, nella migliore delle ipotesi, ha il sapore ormai di entrare in una maxi-cartolibreria. In una Fnac c&#039;erano talmente tanti articoli disparati che, una vota, stavo per cercare anche il prosciutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una &#8220;piccola precisazione&#8221; (concordo con Binaghi e Bassini) e esplicito un aspetto fondamentale del discorso: non solo la distribuzione è &#8220;asservita&#8221; ai grandi gruppi, bensì i grandi gruppi editoriali SONO la distribuzione &#8211; e questo cambia la prospettiva di molto &#8211; si veda ad esempio Feltrinelli, padrone di OGNI anello della catena (è editore, promotore, distributore, libraio in catena).<br />
Entrare in una Feltrinelli, nella migliore delle ipotesi, ha il sapore ormai di entrare in una maxi-cartolibreria. In una Fnac c&#8217;erano talmente tanti articoli disparati che, una vota, stavo per cercare anche il prosciutto.</p>
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		Di: bellascola		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bellascola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 08:26:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[il parere del libraio o quello dell&#039;editore?
il problema principale è sempre il vile denaro, queste librerie e case editrici dovranno pur guadagnarci qualcosa, giusto? e la mediocrità si vende sempre meglio; l&#039;unica arma che ci resta (forse) è la scuola, dare un minimo di senso critico alle persone future che potranno ordinare i loro libri 30 giorni dopo e oltre, oppure cibarsi in biblioteca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il parere del libraio o quello dell&#8217;editore?<br />
il problema principale è sempre il vile denaro, queste librerie e case editrici dovranno pur guadagnarci qualcosa, giusto? e la mediocrità si vende sempre meglio; l&#8217;unica arma che ci resta (forse) è la scuola, dare un minimo di senso critico alle persone future che potranno ordinare i loro libri 30 giorni dopo e oltre, oppure cibarsi in biblioteca.</p>
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		<title>
		Di: M.T.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113747</link>

		<dc:creator><![CDATA[M.T.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 00:14:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche la letteratura, che doveva staccarsi da certi algoritmi e aiutava far staccare, è divenuta parte del meccanismo consumistico, è divenuto un oggetto da cui succhiare guadagno. Mercificazione (tutto è così ora: con i soldi si può acquistare ogni cosa. C&#039;è una pubblicità che lo fa notare e non è da sottovlautare o da ridere).
Un libro dura trenta giorni? Forse è così per l&#039;oggetto consumistico, ma un libro vero dura per sempre, si trasmette di generazione in generazione, perché insegna valori che sono attuali in qualsiasi epoca.
Comprendo il sistema e per questo lo trovo negativo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la letteratura, che doveva staccarsi da certi algoritmi e aiutava far staccare, è divenuta parte del meccanismo consumistico, è divenuto un oggetto da cui succhiare guadagno. Mercificazione (tutto è così ora: con i soldi si può acquistare ogni cosa. C&#8217;è una pubblicità che lo fa notare e non è da sottovlautare o da ridere).<br />
Un libro dura trenta giorni? Forse è così per l&#8217;oggetto consumistico, ma un libro vero dura per sempre, si trasmette di generazione in generazione, perché insegna valori che sono attuali in qualsiasi epoca.<br />
Comprendo il sistema e per questo lo trovo negativo.</p>
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		<title>
		Di: Massimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113746</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 19:54:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Di fronte a 30.000 nuove uscite l&#039;anno - a questo proposito gli editori sono degli incontinenti - il libraio ha il compito di leggere e proporre libri che ritiene validi coadiuvato in questo anche da quella cerchia di lettori forti, che sempre si crea attorno a una piccola libreria, che a loro volta leggono e propongono secondo i propri gusti (almeno questa la mia esperienza da utente prima e da operatore poi).
Mi piace definire la mia libreria una libreria slow book: i libri validi rimangono sugli scaffali a tempo indeterminato, altri non vi appaiono neanche, alcuni  neanche se vengono ordinati!
E poi, a proposito di ordini, oggi è possibile ricevere un libro dal distributore in una settimana o anche meno potendo, così, soddisfare, pressocché, qualsiasi richiesta ed evitare di riempirsi di libri che nella maggior parte dei casi non faranno altro che contribuire all&#039;inquinamento e alla deforestazione.
In un mondo ideale la stampa on-demand sarebbe la migliore soluzione auspicabile visto, tra le altre cose, che siamo tecnicamente pronti da 30 anni! Ma andatelo a dire agli editori e anche ad alcuni autori....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di fronte a 30.000 nuove uscite l&#8217;anno &#8211; a questo proposito gli editori sono degli incontinenti &#8211; il libraio ha il compito di leggere e proporre libri che ritiene validi coadiuvato in questo anche da quella cerchia di lettori forti, che sempre si crea attorno a una piccola libreria, che a loro volta leggono e propongono secondo i propri gusti (almeno questa la mia esperienza da utente prima e da operatore poi).<br />
Mi piace definire la mia libreria una libreria slow book: i libri validi rimangono sugli scaffali a tempo indeterminato, altri non vi appaiono neanche, alcuni  neanche se vengono ordinati!<br />
E poi, a proposito di ordini, oggi è possibile ricevere un libro dal distributore in una settimana o anche meno potendo, così, soddisfare, pressocché, qualsiasi richiesta ed evitare di riempirsi di libri che nella maggior parte dei casi non faranno altro che contribuire all&#8217;inquinamento e alla deforestazione.<br />
In un mondo ideale la stampa on-demand sarebbe la migliore soluzione auspicabile visto, tra le altre cose, che siamo tecnicamente pronti da 30 anni! Ma andatelo a dire agli editori e anche ad alcuni autori&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: remo bassini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113745</link>

		<dc:creator><![CDATA[remo bassini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 16:25:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[son d&#039;accordo con binaghi e trovo interessante quelc he ha scritto danae.
e buona giornata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>son d&#8217;accordo con binaghi e trovo interessante quelc he ha scritto danae.<br />
e buona giornata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: G.L.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113744</link>

		<dc:creator><![CDATA[G.L.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 15:22:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mirco: i dati devi estrapolarli da solo, purtroppo. In pratica basta pensare che una libreria, secondo le regole del mercato insegnate nelle Scuole Librai, hanno bisogno di un agglomerato urbano di circa 20000 persone per poter andare avanti dignitosamente. Quindi, se tu prendi una città di centomila abitanti questa potrebbe supportare al massimo 4 librerie. Invece, dove esistono più poli bibliotecari, le librerie aumentano.
Ti faccio l&#039;esempio della mia città (Bz, 96000 anime), che ha una biblioteca a quartiere (molto ben fornite) (e alle volte anche due) e che riesce a far funzionare sette librerie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mirco: i dati devi estrapolarli da solo, purtroppo. In pratica basta pensare che una libreria, secondo le regole del mercato insegnate nelle Scuole Librai, hanno bisogno di un agglomerato urbano di circa 20000 persone per poter andare avanti dignitosamente. Quindi, se tu prendi una città di centomila abitanti questa potrebbe supportare al massimo 4 librerie. Invece, dove esistono più poli bibliotecari, le librerie aumentano.<br />
Ti faccio l&#8217;esempio della mia città (Bz, 96000 anime), che ha una biblioteca a quartiere (molto ben fornite) (e alle volte anche due) e che riesce a far funzionare sette librerie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: lady yoko		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113743</link>

		<dc:creator><![CDATA[lady yoko]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 15:12:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; vero, i titoli sono troppi e quasi tutti in passivo.Ormai gli editori puntano tutto sul bestseller,poco impora se di qualità o no.
Ci sono editori che hanno in catalogo un fottio di titoli,poi vai a vedere il fatturato e ti accorgi che praticamente lo fanno due,tre autori.
Alcuni esempi:
Saviano e Giordano (mondadori),la Mayer e Melissa,tremilioni di copie (fazi),Stieg Larsson,milioni di copie,Camilla Lakberg,200000 (marsilio),la Barbery,L&#039;eleganza del riccio (E\O)...
Son tutti alla caccia del colpo grosso,cosa naturalmente molto pù importante per i piccoli e medi editori.
La promozione è riservata ad un gruppetto di scrittori,gli altri vengono praticamente trascurati.
Il gusto di pubblicare certe rarità,certe chicche va sempre più esaurendosi,ed il libraio stesso (con poche lodevoli eccezioni) ha sempre meno tempo da dedicare al cliente per il via vai continuo di nuovi arrivi e rese,specie nelle grande catene.
Feltrinelli impone di raggiungere assolutamente un certo target ad ogni sua libreria,e se dopo un breve tempo il libro non si vende,lo spazio va ad altri.
Naturalmente i problemi sono tanti,e molti già accennati nei commenti,fatto sta che le librerie diventan sempre più simili a negozi qualunque,il ritmo è frenetico ed il vecchio libraio che discuteva della bontà o meno di un titolo col cliente,sta diventando un ricordo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, i titoli sono troppi e quasi tutti in passivo.Ormai gli editori puntano tutto sul bestseller,poco impora se di qualità o no.<br />
Ci sono editori che hanno in catalogo un fottio di titoli,poi vai a vedere il fatturato e ti accorgi che praticamente lo fanno due,tre autori.<br />
Alcuni esempi:<br />
Saviano e Giordano (mondadori),la Mayer e Melissa,tremilioni di copie (fazi),Stieg Larsson,milioni di copie,Camilla Lakberg,200000 (marsilio),la Barbery,L&#8217;eleganza del riccio (E\O)&#8230;<br />
Son tutti alla caccia del colpo grosso,cosa naturalmente molto pù importante per i piccoli e medi editori.<br />
La promozione è riservata ad un gruppetto di scrittori,gli altri vengono praticamente trascurati.<br />
Il gusto di pubblicare certe rarità,certe chicche va sempre più esaurendosi,ed il libraio stesso (con poche lodevoli eccezioni) ha sempre meno tempo da dedicare al cliente per il via vai continuo di nuovi arrivi e rese,specie nelle grande catene.<br />
Feltrinelli impone di raggiungere assolutamente un certo target ad ogni sua libreria,e se dopo un breve tempo il libro non si vende,lo spazio va ad altri.<br />
Naturalmente i problemi sono tanti,e molti già accennati nei commenti,fatto sta che le librerie diventan sempre più simili a negozi qualunque,il ritmo è frenetico ed il vecchio libraio che discuteva della bontà o meno di un titolo col cliente,sta diventando un ricordo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Danilo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113742</link>

		<dc:creator><![CDATA[Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 14:51:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Faccio come Ekerot! Uso le biblioteche.
Ma poi, quando un libro preso in biblioteca mi cattura, voglio averlo sempre con me (io sono un gran ri-lettore). E lo acquisto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio come Ekerot! Uso le biblioteche.<br />
Ma poi, quando un libro preso in biblioteca mi cattura, voglio averlo sempre con me (io sono un gran ri-lettore). E lo acquisto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113741</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 14:17:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[forse,con tutto il rimpianto per gli scritti che in altre circostanze avrebbero potuto avere destini migliori a discapito della letteratura partorita dal marketing,è il caso di scomodare darwin anche quando non è in gioco la laicità di uno stato.Magari ricordando il connery di scoprendo forrester tutto sommato abbastanza fiero che il suo libro fosse talmente buono da alimentare una domanda costante e inesorabile.Non tutti gli oblii vengono per nuocere
http://lightwaveengine.gotdns.com/Data/Music/Soundtracks/Hans%20Zimmer%20-%20Film%20Music%20of%20Hans%20Zimmer%20Disc%202%20-%2007%20-%20You&#039;re%20So%20Cool.mp3]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>forse,con tutto il rimpianto per gli scritti che in altre circostanze avrebbero potuto avere destini migliori a discapito della letteratura partorita dal marketing,è il caso di scomodare darwin anche quando non è in gioco la laicità di uno stato.Magari ricordando il connery di scoprendo forrester tutto sommato abbastanza fiero che il suo libro fosse talmente buono da alimentare una domanda costante e inesorabile.Non tutti gli oblii vengono per nuocere<br />
<a href="http://lightwaveengine.gotdns.com/Data/Music/Soundtracks/Hans%20Zimmer%20-%20Film%20Music%20of%20Hans%20Zimmer%20Disc%202%20-%2007%20-%20You&#039;re%20So%20Cool.mp3" rel="nofollow ugc">http://lightwaveengine.gotdns.com/Data/Music/Soundtracks/Hans%20Zimmer%20-%20Film%20Music%20of%20Hans%20Zimmer%20Disc%202%20-%2007%20-%20You&#039;re%20So%20Cool.mp3</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mirco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/grandi-domande-2/comment-page-1/#comment-113740</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mirco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[GL, mi interessa il rapporto tra biblioteche e librerie. Ho avuto certe discussioni al riguardo che... lasciamo stare. Dove posso trovare queste statistiche? Grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GL, mi interessa il rapporto tra biblioteche e librerie. Ho avuto certe discussioni al riguardo che&#8230; lasciamo stare. Dove posso trovare queste statistiche? Grazie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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