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	Commenti a: HISTORIA SE REPETIT	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Ghega		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89889</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ghega]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2007 14:05:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prendo atto del fatto che le mie domande siano rimaste senza risposta.
Prendo atto del fatto che la dichiarata volontà di confronto sui temi sia rimasta solo una dichiarazione d&#039;intenti.
Prendo atto del fatto che ci sia motivo di preoccuparsi.
Aggiungo un carico da unidici: che ne è di questi bambini sottoposti a esperimenti che prevedono la somministrazione quotidiana di materiale &quot;violento&quot;?
L&#039;ho già detto, in mancanza di risposte esaustive possiamo immaginarci di tutto, il problema è che l&#039;immaginazione ha spesso delle zone di autocensura e la realtà di laboratorio può superare ogni fantasia.
Non è arroccandosi dietro a tecnicismi e a un&#039;esasperata insofferenza nel comunicare con la società dei non addetti che il dialogo tra scienza e società civile può diventare utile e fruttuoso, fruttuoso non vuol dire &quot;pro&quot;, vuol dire dinamico, vuol dire anche critico. E adesso qualche altra domanda: la critica dà fastidio? è&#039; fastidioso voler mettere il naso in ciò che dei perfetti estranei fanno con i nostri figli per amore della scienza?
Ghega.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendo atto del fatto che le mie domande siano rimaste senza risposta.<br />
Prendo atto del fatto che la dichiarata volontà di confronto sui temi sia rimasta solo una dichiarazione d&#8217;intenti.<br />
Prendo atto del fatto che ci sia motivo di preoccuparsi.<br />
Aggiungo un carico da unidici: che ne è di questi bambini sottoposti a esperimenti che prevedono la somministrazione quotidiana di materiale &#8220;violento&#8221;?<br />
L&#8217;ho già detto, in mancanza di risposte esaustive possiamo immaginarci di tutto, il problema è che l&#8217;immaginazione ha spesso delle zone di autocensura e la realtà di laboratorio può superare ogni fantasia.<br />
Non è arroccandosi dietro a tecnicismi e a un&#8217;esasperata insofferenza nel comunicare con la società dei non addetti che il dialogo tra scienza e società civile può diventare utile e fruttuoso, fruttuoso non vuol dire &#8220;pro&#8221;, vuol dire dinamico, vuol dire anche critico. E adesso qualche altra domanda: la critica dà fastidio? è&#8217; fastidioso voler mettere il naso in ciò che dei perfetti estranei fanno con i nostri figli per amore della scienza?<br />
Ghega.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Minima moralia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89888</link>

		<dc:creator><![CDATA[Minima moralia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2007 15:55:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ebbene sì,Lippa,l&#039;adolescente si butta dalla finestra perchè spesso ha un ambiente familiare problemtico dietro e,forse, perchè ha tendenze latenti che un brutto voto può far emergere.Il brutto voto scolastico,vissuto come amplificato insuccesso,agisce da detonatore.Però,spesso, questo tipi di adoloscenti tende a sfuggire la realtà sociale intorno:compagni,amici,ragazze,ecc.,tutte cose che richiedono contatti diretti,senza filtri,magari anche mettersi in ballo,subire sconfitte,aspirare alla soddisfazione,l&#039;apprendimento alla vita,insomma.Forse ho espresso poco chiaramente il mio pensiero,Internet,videogioco,o come si è già detto,una volta la tv,forse un tempo la radio,tutto va bene,ma è l&#039;uso e il consumo che se ne fa,o meglio la passività che può comportare in alcuni.Internet può essere un mondo di meraviglie,come in realtà è,ma anche assenza di relazioni sociali,nei casi più seri incapacità di strutturare le medesime,meglio un mondo di pixel verosimile.Mi ricordo dei ragazzi sul muretto della mia generazione,forse solo per nostalgia,ma mi sembrava tutto più autentico,perchè reale e nel reale.Cara Lippa volevo solo spostare l&#039;asse dalla questione videogiochi o Internet al modo di essere e perchè di alcuni nostri adolescenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene sì,Lippa,l&#8217;adolescente si butta dalla finestra perchè spesso ha un ambiente familiare problemtico dietro e,forse, perchè ha tendenze latenti che un brutto voto può far emergere.Il brutto voto scolastico,vissuto come amplificato insuccesso,agisce da detonatore.Però,spesso, questo tipi di adoloscenti tende a sfuggire la realtà sociale intorno:compagni,amici,ragazze,ecc.,tutte cose che richiedono contatti diretti,senza filtri,magari anche mettersi in ballo,subire sconfitte,aspirare alla soddisfazione,l&#8217;apprendimento alla vita,insomma.Forse ho espresso poco chiaramente il mio pensiero,Internet,videogioco,o come si è già detto,una volta la tv,forse un tempo la radio,tutto va bene,ma è l&#8217;uso e il consumo che se ne fa,o meglio la passività che può comportare in alcuni.Internet può essere un mondo di meraviglie,come in realtà è,ma anche assenza di relazioni sociali,nei casi più seri incapacità di strutturare le medesime,meglio un mondo di pixel verosimile.Mi ricordo dei ragazzi sul muretto della mia generazione,forse solo per nostalgia,ma mi sembrava tutto più autentico,perchè reale e nel reale.Cara Lippa volevo solo spostare l&#8217;asse dalla questione videogiochi o Internet al modo di essere e perchè di alcuni nostri adolescenti.</p>
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		<title>
		Di: ferrigno		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89887</link>

		<dc:creator><![CDATA[ferrigno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2007 14:39:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho sentito tempo fa una conferenza di Galimberti, riportata discretamente su &lt;a href=&quot;http://www.korovabar.it/comm/post.php?id=207&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;questo blog &lt;/a&gt;.
Galimberti mi ha angosciato tutta la sera argomentando che la tecnologia è antidemocratica,  alienante , pericolosa perché sfugge alla nostra etica. Non è più un mezzo: ci domina.
Non so se Galimberti arriverebbe a dire che internet predispone al suicidio, forse sì.
Mi ha fatto tenerezza quando ha ammesso che la sua valutazione potrebbe essere condizionata dall&#039;età (quasi testuale: &quot;lei è giovane e  non può che porsi in modo positivo nei confronti della realtà che viviamo, io questa realtà non la capisco e non ho più speranze).
Io non ho l&#039;età di Galimberti e preferisco pensare che chi è predisposto al suicidio tende a subire passivamente i media e vivere da alienato un&#039;esperienza che per altri invece è partecipativa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sentito tempo fa una conferenza di Galimberti, riportata discretamente su <a href="http://www.korovabar.it/comm/post.php?id=207" rel="nofollow ugc">questo blog </a>.<br />
Galimberti mi ha angosciato tutta la sera argomentando che la tecnologia è antidemocratica,  alienante , pericolosa perché sfugge alla nostra etica. Non è più un mezzo: ci domina.<br />
Non so se Galimberti arriverebbe a dire che internet predispone al suicidio, forse sì.<br />
Mi ha fatto tenerezza quando ha ammesso che la sua valutazione potrebbe essere condizionata dall&#8217;età (quasi testuale: &#8220;lei è giovane e  non può che porsi in modo positivo nei confronti della realtà che viviamo, io questa realtà non la capisco e non ho più speranze).<br />
Io non ho l&#8217;età di Galimberti e preferisco pensare che chi è predisposto al suicidio tende a subire passivamente i media e vivere da alienato un&#8217;esperienza che per altri invece è partecipativa.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: La Lipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89886</link>

		<dc:creator><![CDATA[La Lipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2007 07:57:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Minima moralia: ma a tuo parere un adolescente si butta dalla finestra per un brutto voto perchè naviga o perchè ha una situazione familiare problematica? Tanto per sapere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Minima moralia: ma a tuo parere un adolescente si butta dalla finestra per un brutto voto perchè naviga o perchè ha una situazione familiare problematica? Tanto per sapere.</p>
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		<title>
		Di: Minima noralia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89885</link>

		<dc:creator><![CDATA[Minima noralia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 20:48:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Concordo con chi ha evidenziato che è veramente nocivo l&#039;abuso di Internet o dei videogiochi o non gli stessi in quanto tali.Non intervengo affatto in un discorso squisitamente di natura psichiatrica o pediatrica,o che comunque richieda più accurate competenze in merito.Ma rilevo,dal mio punto di osservazione,per me privilegiato ( sono insegnante)che l&#039;abuso di Internet o video giochi è strettamente collegato a forme di abbandono del bambino o dell&#039;adolescente da parte della famiglia,ma anche del contesto.E&#039; ovvio,mi direte tutti,ma sapete quanti ragazzi lo fanno? Tanti!Sono quegli stessi ragazzi che rifiutano di stabilire relazioni con i loro compagni o anche semplicemente di uscire,e che poi si gettano dalla finestra per un brutto voto a scuola,sono quei ragazzi che chattano oltre ogni misura e poi escono con quelli che incontrano in chat,e non sempre sono incontri privi di pericoli,ci sono anche quelli che sostituiscono lo sfascio delle loro famiglie con videogiochi sempre più raffinati o violenti,ecc ecc.Scusate se correggo il tiro,ma più che dell&#039;effetto di un videogioco o dell&#039;uso di Internet protratto perchè non si parla del perchè gli adolescentti,o certi adolescenti,stanno troppo davanti ad Internet?Siete sicuri che la risposta sia così scontata?Minima moralia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con chi ha evidenziato che è veramente nocivo l&#8217;abuso di Internet o dei videogiochi o non gli stessi in quanto tali.Non intervengo affatto in un discorso squisitamente di natura psichiatrica o pediatrica,o che comunque richieda più accurate competenze in merito.Ma rilevo,dal mio punto di osservazione,per me privilegiato ( sono insegnante)che l&#8217;abuso di Internet o video giochi è strettamente collegato a forme di abbandono del bambino o dell&#8217;adolescente da parte della famiglia,ma anche del contesto.E&#8217; ovvio,mi direte tutti,ma sapete quanti ragazzi lo fanno? Tanti!Sono quegli stessi ragazzi che rifiutano di stabilire relazioni con i loro compagni o anche semplicemente di uscire,e che poi si gettano dalla finestra per un brutto voto a scuola,sono quei ragazzi che chattano oltre ogni misura e poi escono con quelli che incontrano in chat,e non sempre sono incontri privi di pericoli,ci sono anche quelli che sostituiscono lo sfascio delle loro famiglie con videogiochi sempre più raffinati o violenti,ecc ecc.Scusate se correggo il tiro,ma più che dell&#8217;effetto di un videogioco o dell&#8217;uso di Internet protratto perchè non si parla del perchè gli adolescentti,o certi adolescenti,stanno troppo davanti ad Internet?Siete sicuri che la risposta sia così scontata?Minima moralia</p>
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		<title>
		Di: Ghega		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89884</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ghega]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 07:40:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Assistente, Le ricordo che la scelta del maiuscolo equivale a un tono elevato della voce, nelle comunicazioni virtuali, capirà che la frase, urlata, risulta leggermente inquietante. Lei mi ha dato una risposta tecnica, ma io non Le ho chiesto del funzionamento neuronale a determinati stimoli e dei conseguenti riscontri, Le ho fatto quattro domande su età, setting e intenzionalità nel somministrare i test. Vede, io non metto in dubbio la professionalità, cerco di capire, in un ambito così delicato, dove si situi l’etica professionale, se al di qua o se al di là di una linea sottile.
Per quanto riguarda i finanziamenti ho capito, da quanto ha scritto, che tutti i fondi, di diversa provenienza, sono veicolati dalle due associazioni nominate.
Sul discorso della selezione delle fonti, anziché fare del sarcasmo, potremmo tutti convenire che è una attività assai complessa, a volte non alla portata nemmeno degli addetti alla materia, senza un preparatissimo bibliotecario; in internet la questione è ancora più cavillosa, nonostante un’apparente facilità di reperibilità delle fonti.
Ghega]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Assistente, Le ricordo che la scelta del maiuscolo equivale a un tono elevato della voce, nelle comunicazioni virtuali, capirà che la frase, urlata, risulta leggermente inquietante. Lei mi ha dato una risposta tecnica, ma io non Le ho chiesto del funzionamento neuronale a determinati stimoli e dei conseguenti riscontri, Le ho fatto quattro domande su età, setting e intenzionalità nel somministrare i test. Vede, io non metto in dubbio la professionalità, cerco di capire, in un ambito così delicato, dove si situi l’etica professionale, se al di qua o se al di là di una linea sottile.<br />
Per quanto riguarda i finanziamenti ho capito, da quanto ha scritto, che tutti i fondi, di diversa provenienza, sono veicolati dalle due associazioni nominate.<br />
Sul discorso della selezione delle fonti, anziché fare del sarcasmo, potremmo tutti convenire che è una attività assai complessa, a volte non alla portata nemmeno degli addetti alla materia, senza un preparatissimo bibliotecario; in internet la questione è ancora più cavillosa, nonostante un’apparente facilità di reperibilità delle fonti.<br />
Ghega</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: assistente		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89883</link>

		<dc:creator><![CDATA[assistente]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 22:03:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gentile Ghega, non ho alcuna intenzione di negarmi al dialogo, anzi. Non c’è dubbio che alla base di tutto ci sia la volontà, e il dovere, di proteggere i giovani. Un desiderio un po’ irrazionale ma anche molto razionale, se vogliamo parlare di pediatria.
COMUNQUE, MI CREDA, NON E’ ASSOLUTAMENTE IL CASO DI FARSI VENIRE I BRIVIDI.
Grazie alla risonanza magnetica funzionale e ad altre più recenti tecnologie è stato possibile osservare e documentare, non solo negli USA ma anche qui da noi a Parma, l’attività cerebrale dei neuroni mirror, quelli che attivano le zone che presiedono al movimento. Corteccia pre-motoria, lobo parietale e area di Broca sono le aree che si accendono quando ci muoviamo, ma anche quando guardiamo qualcun altro che si muove, sia de visu, sia sullo schermo. Contemporaneamente si attivano i neuroni motori e pre-motori, e il sistema che regola le emozioni. Senza bisogno di ragionare i neuroni mirror ci fanno “capire” il significato delle azioni ed emozioni degli altri. L’immedesimazione è tale da far aumentare pressione arteriosa e battito cardiaco.
E’ sufficiente?
L’“antiquato” professor Vignetti, adolescentologo presso la Clinica Pediatrica diretta dal famoso professor Schwarzenberg, fa parte del comitato scientifico dell’associazione Guidagenitori che opera in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, ed entrambe operano esclusivamente grazie alle quote d’iscrizione dei soci, alle donazioni volontarie e ai contributi versati dallo Stato attraverso Enti pubblici e privati. Utilizzando meglio il web e i link già forniti si può facilmente scoprire un’ interessante serie di collaborazioni e iniziative che chiariscono molto bene i fini di queste associazioni. Tra le tante vorrei segnalare che il 24 marzo si terrà la 2^ Conferenza Internazionale sulla diagnosi e l’abuso d’infanzia in Vaticano, organizzata dall’ associazione onlus “la caramella buona” di Reggio Emilia. Credo che sia molto evidente la distanza tra un tale tipo di approccio e le fantasticherie scritte nel Manifesto d’Adolescentologia!!! di link come lamentekemente. Ma si sa, oggi ognuno è libero di fare le sue ricerche dove vuole.
Cordiali saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Ghega, non ho alcuna intenzione di negarmi al dialogo, anzi. Non c’è dubbio che alla base di tutto ci sia la volontà, e il dovere, di proteggere i giovani. Un desiderio un po’ irrazionale ma anche molto razionale, se vogliamo parlare di pediatria.<br />
COMUNQUE, MI CREDA, NON E’ ASSOLUTAMENTE IL CASO DI FARSI VENIRE I BRIVIDI.<br />
Grazie alla risonanza magnetica funzionale e ad altre più recenti tecnologie è stato possibile osservare e documentare, non solo negli USA ma anche qui da noi a Parma, l’attività cerebrale dei neuroni mirror, quelli che attivano le zone che presiedono al movimento. Corteccia pre-motoria, lobo parietale e area di Broca sono le aree che si accendono quando ci muoviamo, ma anche quando guardiamo qualcun altro che si muove, sia de visu, sia sullo schermo. Contemporaneamente si attivano i neuroni motori e pre-motori, e il sistema che regola le emozioni. Senza bisogno di ragionare i neuroni mirror ci fanno “capire” il significato delle azioni ed emozioni degli altri. L’immedesimazione è tale da far aumentare pressione arteriosa e battito cardiaco.<br />
E’ sufficiente?<br />
L’“antiquato” professor Vignetti, adolescentologo presso la Clinica Pediatrica diretta dal famoso professor Schwarzenberg, fa parte del comitato scientifico dell’associazione Guidagenitori che opera in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, ed entrambe operano esclusivamente grazie alle quote d’iscrizione dei soci, alle donazioni volontarie e ai contributi versati dallo Stato attraverso Enti pubblici e privati. Utilizzando meglio il web e i link già forniti si può facilmente scoprire un’ interessante serie di collaborazioni e iniziative che chiariscono molto bene i fini di queste associazioni. Tra le tante vorrei segnalare che il 24 marzo si terrà la 2^ Conferenza Internazionale sulla diagnosi e l’abuso d’infanzia in Vaticano, organizzata dall’ associazione onlus “la caramella buona” di Reggio Emilia. Credo che sia molto evidente la distanza tra un tale tipo di approccio e le fantasticherie scritte nel Manifesto d’Adolescentologia!!! di link come lamentekemente. Ma si sa, oggi ognuno è libero di fare le sue ricerche dove vuole.<br />
Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ghega		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89882</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ghega]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 18:31:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2007/02/22/historia-se-repetit/#comment-89882</guid>

					<description><![CDATA[Zauberei, non hai tutti i torti, può essere che ci si voglia proteggere dal vecchio professore, ma chi ci dice che il vecchio professore un po&#039; antiquato sia il miglior avvocato dei nostri figli? Lui? La sua lobby? Chi gli sovvenziona le ricerche? (a proposito, chi sovvenziona le sue ricerche?).
Accipicchia.
Nel frattempo assistente non ha risposto alle domande.
Ghega]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zauberei, non hai tutti i torti, può essere che ci si voglia proteggere dal vecchio professore, ma chi ci dice che il vecchio professore un po&#8217; antiquato sia il miglior avvocato dei nostri figli? Lui? La sua lobby? Chi gli sovvenziona le ricerche? (a proposito, chi sovvenziona le sue ricerche?).<br />
Accipicchia.<br />
Nel frattempo assistente non ha risposto alle domande.<br />
Ghega</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89881</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2007 16:29:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2007/02/22/historia-se-repetit/#comment-89881</guid>

					<description><![CDATA[Forse Vignetti e il suo assistente sono un po&#039; catastrofisti... ma insomma, come tanti catastrofisti magari fastidiosi, piuttosto che buttarlo tout court dalla finestra, si potrebbe considerare quel margine in cui possono avere un&#039;utile ragione.
Io non posso fornire dei link, o dei titoli - perchè non ne dispongo e non è la mia direzione di ricerca. Se vi servono li trovo però con facilità. Ma certo è che la psicologia anche cognitiva e la neuropsicologia anche abbondano di gran quantità di studi sugli effetti dell&#039;abuso del computer in età evolutiva. Nè più nè meno come per la televisione. Avverto nella levata di scudi contro un vecchio professore, magari un po&#039; antiquato, ma che ha dalla sua delle conoscenze da rispettare  - un desiderio un po&#039; irrazionale di proteggerci - noi appassionati bloggari internettisti compulsivi, piuttosto che quello di proteggere i nostri figli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse Vignetti e il suo assistente sono un po&#8217; catastrofisti&#8230; ma insomma, come tanti catastrofisti magari fastidiosi, piuttosto che buttarlo tout court dalla finestra, si potrebbe considerare quel margine in cui possono avere un&#8217;utile ragione.<br />
Io non posso fornire dei link, o dei titoli &#8211; perchè non ne dispongo e non è la mia direzione di ricerca. Se vi servono li trovo però con facilità. Ma certo è che la psicologia anche cognitiva e la neuropsicologia anche abbondano di gran quantità di studi sugli effetti dell&#8217;abuso del computer in età evolutiva. Nè più nè meno come per la televisione. Avverto nella levata di scudi contro un vecchio professore, magari un po&#8217; antiquato, ma che ha dalla sua delle conoscenze da rispettare  &#8211; un desiderio un po&#8217; irrazionale di proteggerci &#8211; noi appassionati bloggari internettisti compulsivi, piuttosto che quello di proteggere i nostri figli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/historia-se-repetit/comment-page-1/#comment-89880</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 19:19:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2007/02/22/historia-se-repetit/#comment-89880</guid>

					<description><![CDATA[il fatto che ci si cali nella vita in maniera talmente schematica da diventare avatar di un videogioco(nonchè carne da marketing) non è un problema pedagogico.In una certa maniera siamo tutti affetti,in forma sub-acuta e globale,da Disturbi Ossessivi Compulsivi,e perciò a rischio epilessia.Meglio mitridatizzarci da presto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il fatto che ci si cali nella vita in maniera talmente schematica da diventare avatar di un videogioco(nonchè carne da marketing) non è un problema pedagogico.In una certa maniera siamo tutti affetti,in forma sub-acuta e globale,da Disturbi Ossessivi Compulsivi,e perciò a rischio epilessia.Meglio mitridatizzarci da presto</p>
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