<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: I CALL CENTER DEI TRADUTTORI	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Dec 2006 08:07:11 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88879</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2006 08:07:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88879</guid>

					<description><![CDATA[0T(al cubo)per Wu.Non salvo mai niente,mi dispiace(fu Oniro in diretta a dettarmela)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>0T(al cubo)per Wu.Non salvo mai niente,mi dispiace(fu Oniro in diretta a dettarmela)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88878</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 21:42:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88878</guid>

					<description><![CDATA[OT per OT. Diamonds, me la mandi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>OT per OT. Diamonds, me la mandi?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nazzareno		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88877</link>

		<dc:creator><![CDATA[nazzareno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 20:40:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88877</guid>

					<description><![CDATA[La cosa bella di questo post sui traduttori è che a portare avanti la discussione siano soprattutto dei lettori – che riconoscono il valore di una buona traduzione e come, in sostanza, il traduttore abbia davanti a sé un compito spesso improbo, da ogni punto di vista – mentre i traduttori intervenuti saranno stati sei o sette, se non ricordo male. E anche questo, a mio avviso, la dice lunga sullo stato della situazione all’interno del corpo dei traduttori. Perché, questo è un blog che tutto sommato gode di ottima visibilità ed è, credo, seguito con assiduità anche da una buona fetta di addetti ai lavori. Quindi, se dall’interno della compagine traduttoriale c’erano delle proposte precise da avanzare, o comunque delle linee di ragionamento da portare a conoscenza di un pubblico più ampio e vario che non quello di mailing list e incontri pubblici di traduttori, magari sarebbe stato opportuno che qualcuno se ne fosse fatto interprete (perché, d’altra parte, credo che la notizia del post in questione sia circolata, quindi la scusa del non essere a conoscenza della cosa non regge più di tanto), se non altro per ampliare la discussione e sentire una gamma di opinioni più differenziata e completa. Perché sarà anche vero che certi discorsi vanno affrontati nelle sedi ufficiali competenti, a livello nazionale ed europeo (non so essere più preciso, ma so che esistono dei tavoli dove si discute di queste cose, per lo meno a livello di diritto d’autore, reprografia e simili), però non guasterebbe se qualcosa di questo trapelasse anche fuori, se non altro per tastare gli umori di un pubblico più generale e, eventualmente, cogliere qualche spunto utile da un dibattito così avviato. E poi, tutto può far brodo, no? (Spero solo, con questo commento, di non attirarmi le ire esagerate di qualche collega, anche perchè credo di non aver detto nulla di fuori le righe: sono soltanto partito da una constatazione oggettiva e espresso una mia pacata opinione al riguardo.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa bella di questo post sui traduttori è che a portare avanti la discussione siano soprattutto dei lettori – che riconoscono il valore di una buona traduzione e come, in sostanza, il traduttore abbia davanti a sé un compito spesso improbo, da ogni punto di vista – mentre i traduttori intervenuti saranno stati sei o sette, se non ricordo male. E anche questo, a mio avviso, la dice lunga sullo stato della situazione all’interno del corpo dei traduttori. Perché, questo è un blog che tutto sommato gode di ottima visibilità ed è, credo, seguito con assiduità anche da una buona fetta di addetti ai lavori. Quindi, se dall’interno della compagine traduttoriale c’erano delle proposte precise da avanzare, o comunque delle linee di ragionamento da portare a conoscenza di un pubblico più ampio e vario che non quello di mailing list e incontri pubblici di traduttori, magari sarebbe stato opportuno che qualcuno se ne fosse fatto interprete (perché, d’altra parte, credo che la notizia del post in questione sia circolata, quindi la scusa del non essere a conoscenza della cosa non regge più di tanto), se non altro per ampliare la discussione e sentire una gamma di opinioni più differenziata e completa. Perché sarà anche vero che certi discorsi vanno affrontati nelle sedi ufficiali competenti, a livello nazionale ed europeo (non so essere più preciso, ma so che esistono dei tavoli dove si discute di queste cose, per lo meno a livello di diritto d’autore, reprografia e simili), però non guasterebbe se qualcosa di questo trapelasse anche fuori, se non altro per tastare gli umori di un pubblico più generale e, eventualmente, cogliere qualche spunto utile da un dibattito così avviato. E poi, tutto può far brodo, no? (Spero solo, con questo commento, di non attirarmi le ire esagerate di qualche collega, anche perchè credo di non aver detto nulla di fuori le righe: sono soltanto partito da una constatazione oggettiva e espresso una mia pacata opinione al riguardo.)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88876</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 17:47:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88876</guid>

					<description><![CDATA[sembrerebbe,ricordando &quot;la vita agra&quot; di Bianciardi,che la stasi regni nell&#039;evoluzione della considerazione sociale ed economica dei traduttori.Basterbbe che con spirito di corpo si proclamasse uno sciopero di due anni per sprovincializzare editori che finalmente comprenderebbero quanto poco basti una mera specializzazione in lingue estere spurgata d&#039;esperienza e intuizione creativa.Restano comunque nell&#039;aria i miei sospetti che in qualche caso il lavoro di traduzione non sia così certosino e si limiti ad aggiornare ai tempi vecchi lavori altrui
p.s.(OT) scrissi tempo fa su internetbookstore una critica a New Thing( proditoriamente recuperato in un presidio pubblico dedicato a tal uopo)misteriosamente mai apparsa,in cui enumeravo pregi e utilità per Back-Up e rielaborazioni di storia contemporanea]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sembrerebbe,ricordando &#8220;la vita agra&#8221; di Bianciardi,che la stasi regni nell&#8217;evoluzione della considerazione sociale ed economica dei traduttori.Basterbbe che con spirito di corpo si proclamasse uno sciopero di due anni per sprovincializzare editori che finalmente comprenderebbero quanto poco basti una mera specializzazione in lingue estere spurgata d&#8217;esperienza e intuizione creativa.Restano comunque nell&#8217;aria i miei sospetti che in qualche caso il lavoro di traduzione non sia così certosino e si limiti ad aggiornare ai tempi vecchi lavori altrui<br />
p.s.(OT) scrissi tempo fa su internetbookstore una critica a New Thing( proditoriamente recuperato in un presidio pubblico dedicato a tal uopo)misteriosamente mai apparsa,in cui enumeravo pregi e utilità per Back-Up e rielaborazioni di storia contemporanea</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Guglielmo Pispisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88875</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Pispisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 12:15:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88875</guid>

					<description><![CDATA[Hilia Brinis, Francesco Franconeri, Bernardo Draghi. Onore (e spero pilla) al loro monumentale lavoro di traduzione dell&#039;inarrivabile eleganza e leggerezza di Tom Robbins. Peraltro il mio scrittore preferito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hilia Brinis, Francesco Franconeri, Bernardo Draghi. Onore (e spero pilla) al loro monumentale lavoro di traduzione dell&#8217;inarrivabile eleganza e leggerezza di Tom Robbins. Peraltro il mio scrittore preferito.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88874</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 11:59:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88874</guid>

					<description><![CDATA[spettatrice..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>spettatrice..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88873</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 11:55:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88873</guid>

					<description><![CDATA[io leggo tutto ciò che Hilia Brinis egregiamente Traduce(è grave?)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io leggo tutto ciò che Hilia Brinis egregiamente Traduce(è grave?)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88872</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 21:13:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88872</guid>

					<description><![CDATA[precisazione:
quel va da se condivido:ecc
è una mia considerazione, la risposta della Milian non è riportata, se volete leggerla andate sul blog linkato
besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>precisazione:<br />
quel va da se condivido:ecc<br />
è una mia considerazione, la risposta della Milian non è riportata, se volete leggerla andate sul blog linkato<br />
besos</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88871</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 21:10:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88871</guid>

					<description><![CDATA[riporto dal blog dei traduttori che avevo citato: http://www.transnext.info/?p=53
Qualche giorno fa è uscito un chiarissimo articolo di Eva Milan sui meccanismi che precarizzano il lavoro di traduzione. Oltre a descrivere in modo vivido la quotidianità della vita di traduttor*, parla anche del destino delle traduzioni nel vortice della precarietà di tutto il lavoro editoriale senza ricadere in trite autocommiserazioni. Interessante anche il dibattito che ne è derivato su Lipperatura.
Peccato che l’articolo ignori del tutto il fatto che le lotte contro il precariato si spingono, e non da poco tempo, ben oltre la rivendicazione dei diritti degli operatori dei call center e che nel dibattito che ne è seguito non si accenni mai all’idea che le lotte contro il precariato non si fanno per singole categorie di lavoratori.
Segue una breve risposta della Milian
va da se che condivido: le lotte contro il precariato non si fanno per singole categorie di lavoratori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>riporto dal blog dei traduttori che avevo citato: <a href="http://www.transnext.info/?p=53" rel="nofollow ugc">http://www.transnext.info/?p=53</a><br />
Qualche giorno fa è uscito un chiarissimo articolo di Eva Milan sui meccanismi che precarizzano il lavoro di traduzione. Oltre a descrivere in modo vivido la quotidianità della vita di traduttor*, parla anche del destino delle traduzioni nel vortice della precarietà di tutto il lavoro editoriale senza ricadere in trite autocommiserazioni. Interessante anche il dibattito che ne è derivato su Lipperatura.<br />
Peccato che l’articolo ignori del tutto il fatto che le lotte contro il precariato si spingono, e non da poco tempo, ben oltre la rivendicazione dei diritti degli operatori dei call center e che nel dibattito che ne è seguito non si accenni mai all’idea che le lotte contro il precariato non si fanno per singole categorie di lavoratori.<br />
Segue una breve risposta della Milian<br />
va da se che condivido: le lotte contro il precariato non si fanno per singole categorie di lavoratori</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: spettatrice		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-call-center-dei-traduttori/comment-page-2/#comment-88870</link>

		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2006 21:34:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2006/12/01/i-call-center-dei-traduttori/#comment-88870</guid>

					<description><![CDATA[da profana di qualsiasi traduzione:
dichiaro in codesto loco il mio sconfinato amore per i traduttor* dei libri di Tom Robbins.
Dovrei alzarmi per andare a prendere i tomi in modo da citarli, ma da questa pigrizia non mi schioda nessuno.
Dopo averli letti, più o meno tutti, mi sono detta che una grossa fetta del lavoro è sicuramente merito dei traduttori. Se non sei veramente bravo col cavolo che riesci a tradurre quel &#039;fraseggiare&#039; del buon Tom.
Una buona traduzione è fondamentale in un bel pò di romanzi e a..anche in qualche manuale di istruzioni :-)
Ben vengano i nomi dei traduttori e anche salari giusti e non &#039;da fame&#039;.
besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da profana di qualsiasi traduzione:<br />
dichiaro in codesto loco il mio sconfinato amore per i traduttor* dei libri di Tom Robbins.<br />
Dovrei alzarmi per andare a prendere i tomi in modo da citarli, ma da questa pigrizia non mi schioda nessuno.<br />
Dopo averli letti, più o meno tutti, mi sono detta che una grossa fetta del lavoro è sicuramente merito dei traduttori. Se non sei veramente bravo col cavolo che riesci a tradurre quel &#8216;fraseggiare&#8217; del buon Tom.<br />
Una buona traduzione è fondamentale in un bel pò di romanzi e a..anche in qualche manuale di istruzioni 🙂<br />
Ben vengano i nomi dei traduttori e anche salari giusti e non &#8216;da fame&#8217;.<br />
besos</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
