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	Commenti a: I SOGNI DI LISA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: diamonds		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2013 10:35:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;forse era sopravvissuto proprio perché era stato capace di uscire da se stesso e di vedersi come un topo da laboratorio di tortura,perché era stato capace di capire le chiavi obbiettive della situazione&quot;
   Manuel Vasquez Montalban   - quintetto di Buenos Aires]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;forse era sopravvissuto proprio perché era stato capace di uscire da se stesso e di vedersi come un topo da laboratorio di tortura,perché era stato capace di capire le chiavi obbiettive della situazione&#8221;<br />
   Manuel Vasquez Montalban   &#8211; quintetto di Buenos Aires</p>
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		Di: Barbara F		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Barbara F]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 13:57:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il discorso sull&#039;immaginario è un tema costante in Lipperatura, da molti anni, ma credo sia necessario reiterarlo ad oltranza per non perderlo di vista. Sono dunque molto contenta che se ne torni a parlarne periodicamente, anche quando si rischia la trita etichetta da vecchia moralista radical chic mangiatrice di brioche e l&#039;eterno ritornello del &#039;ci sono questioni ben più&#039; importanti&#039;. No, l&#039;immaginario è importante eccome ed è la chiave di volta al cambiamento delle nuove generazioni e va affrontato con la serietà con cui si parla di femminicidio e di pestaggi della polizia.
E non è cruciale solo per la questione femminile ma per qualunque tipo di rivendicazione sociale e civile - se appartengo ad una categoria sociale svantaggiata, lotto proprio PERCHÉ&#039; riesco ad immaginarmi in una condizione migliore, alla pari con gli altri. Se sono convinta che, a prescindere da quanto io faccia, la mia barca di lupini è destinata ad affondare ed ogni mio sforzo ad essere frustrato, allora resterò&#039; per sempre una silenziosa pecorella.
Mi piacerebbe leggere alcuni studi sull&#039;immaginario e sul suo impatto in battaglie sociali importanti (confesso la mia ignoranza e sono aperta a suggerimenti) per poter perorare meglio questa causa, che al momento porto avanti soltanto tramite prove aneddotiche. Già, perché vedo l&#039;importanza dell&#039;immaginario provata all&#039;interno della mia esperienza di vita. Per quel che riguarda me e le persone che mi stanno accanto, posso dire senza colpo ferire che la formazione del carattere e le scelte di vita e professionali fatte da adulti sono state ispirate dai nostri modelli infantili, dai personaggi dei (talvolta brutti, talvolta migliori) fumetti, cartoni animati, delle serie televisive e dei romanzi che leggevamo da adolescenti. Che leggendo alle medie &#039;Il mulino dei dodici corvi&#039; ho capito che non sempre il più&#039; intelligente del gruppo e quello che sbandiera le sue capacità, che leggendo più avanti &#039;Carrie&#039; ho capito che alcuni agnelli possono diventare più letali dei lupi. Che leggendo Junot Diaz da adulta ho potuto concordare sul fatto che Raistlin è il prototipo del nerd e che, nella saga di Dragonlance, è di gran lunga il personaggio più interessante.
Ed è per questo che garantire alle bambine (e ai bambini) una molteplicità di modelli non fatti con lo stampino significa tutelare un loro sacrosanto diritto. L&#039;obiettivo non è, banalmente, la censura della &quot;donna oggetto&quot;, ma la proposta di altre scelte, altre figure (non perbene, non permale, diverse) fra cui poter scegliere per diventare se stesse o se stessi.
Detto e ridetto, eh. Ma sembra che ripeterlo non basti mai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il discorso sull&#8217;immaginario è un tema costante in Lipperatura, da molti anni, ma credo sia necessario reiterarlo ad oltranza per non perderlo di vista. Sono dunque molto contenta che se ne torni a parlarne periodicamente, anche quando si rischia la trita etichetta da vecchia moralista radical chic mangiatrice di brioche e l&#8217;eterno ritornello del &#8216;ci sono questioni ben più&#8217; importanti&#8217;. No, l&#8217;immaginario è importante eccome ed è la chiave di volta al cambiamento delle nuove generazioni e va affrontato con la serietà con cui si parla di femminicidio e di pestaggi della polizia.<br />
E non è cruciale solo per la questione femminile ma per qualunque tipo di rivendicazione sociale e civile &#8211; se appartengo ad una categoria sociale svantaggiata, lotto proprio PERCHÉ&#8217; riesco ad immaginarmi in una condizione migliore, alla pari con gli altri. Se sono convinta che, a prescindere da quanto io faccia, la mia barca di lupini è destinata ad affondare ed ogni mio sforzo ad essere frustrato, allora resterò&#8217; per sempre una silenziosa pecorella.<br />
Mi piacerebbe leggere alcuni studi sull&#8217;immaginario e sul suo impatto in battaglie sociali importanti (confesso la mia ignoranza e sono aperta a suggerimenti) per poter perorare meglio questa causa, che al momento porto avanti soltanto tramite prove aneddotiche. Già, perché vedo l&#8217;importanza dell&#8217;immaginario provata all&#8217;interno della mia esperienza di vita. Per quel che riguarda me e le persone che mi stanno accanto, posso dire senza colpo ferire che la formazione del carattere e le scelte di vita e professionali fatte da adulti sono state ispirate dai nostri modelli infantili, dai personaggi dei (talvolta brutti, talvolta migliori) fumetti, cartoni animati, delle serie televisive e dei romanzi che leggevamo da adolescenti. Che leggendo alle medie &#8216;Il mulino dei dodici corvi&#8217; ho capito che non sempre il più&#8217; intelligente del gruppo e quello che sbandiera le sue capacità, che leggendo più avanti &#8216;Carrie&#8217; ho capito che alcuni agnelli possono diventare più letali dei lupi. Che leggendo Junot Diaz da adulta ho potuto concordare sul fatto che Raistlin è il prototipo del nerd e che, nella saga di Dragonlance, è di gran lunga il personaggio più interessante.<br />
Ed è per questo che garantire alle bambine (e ai bambini) una molteplicità di modelli non fatti con lo stampino significa tutelare un loro sacrosanto diritto. L&#8217;obiettivo non è, banalmente, la censura della &#8220;donna oggetto&#8221;, ma la proposta di altre scelte, altre figure (non perbene, non permale, diverse) fra cui poter scegliere per diventare se stesse o se stessi.<br />
Detto e ridetto, eh. Ma sembra che ripeterlo non basti mai.</p>
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		<title>
		Di: #Yamamay, #Zanardo, campagne antiviolenza – Al di là del Buco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-sogni-di-lisa/comment-page-1/#comment-134392</link>

		<dc:creator><![CDATA[#Yamamay, #Zanardo, campagne antiviolenza – Al di là del Buco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 13:25:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] a questo post della Lipperini arrivo ad un post della Zanardo che mi lascia veramente basita. Se la prende con un [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] a questo post della Lipperini arrivo ad un post della Zanardo che mi lascia veramente basita. Se la prende con un [&#8230;] </p>
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		Di: Sascha		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sascha]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Specie per i forti modelli di ruolo femminili, immagino.
South Park sarà anche divertente ma è rigorosamente limitato da un maschiettismo adolescenziale parecchio soffocante e, in definitiva, autoerotico. Per il resto sì, ottimo da ogni punto di vista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Specie per i forti modelli di ruolo femminili, immagino.<br />
South Park sarà anche divertente ma è rigorosamente limitato da un maschiettismo adolescenziale parecchio soffocante e, in definitiva, autoerotico. Per il resto sì, ottimo da ogni punto di vista.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Paolo1984		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 09:23:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sascha, a parte che South Park non è per bambini (e nemmeno i Griffin e i Simpson se è per questo) a me pare ottimo da ogni punto di vista]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sascha, a parte che South Park non è per bambini (e nemmeno i Griffin e i Simpson se è per questo) a me pare ottimo da ogni punto di vista</p>
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		Di: isabella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-sogni-di-lisa/comment-page-1/#comment-134389</link>

		<dc:creator><![CDATA[isabella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 09:21:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ovviamente dipende anche da dove crescono i bambini... però poi a scuola spesso si appiattisce tutto.
I ragazzi che ho seguito dai 10 ai 16 anni nel Centro Diurno dove lavoravo stavano &quot;messi male&quot; quanto a modelli.
C&#039;è di buono che erano molto disponibili a conoscerne altri di modelli, ma purtroppo con la curiosità di chi cerca di paragonarsi, di competere e non ha gli strumenti per &quot;accogliere&quot;.
Sì, sarebbe bello che i ragazzi ci raccontassero in qualche modo i loro modelli, le persone che hanno forgiato le loro consapevolezze e (purtoppo) le loro certezze.
Come si fa? Un sondaggio? :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ovviamente dipende anche da dove crescono i bambini&#8230; però poi a scuola spesso si appiattisce tutto.<br />
I ragazzi che ho seguito dai 10 ai 16 anni nel Centro Diurno dove lavoravo stavano &#8220;messi male&#8221; quanto a modelli.<br />
C&#8217;è di buono che erano molto disponibili a conoscerne altri di modelli, ma purtroppo con la curiosità di chi cerca di paragonarsi, di competere e non ha gli strumenti per &#8220;accogliere&#8221;.<br />
Sì, sarebbe bello che i ragazzi ci raccontassero in qualche modo i loro modelli, le persone che hanno forgiato le loro consapevolezze e (purtoppo) le loro certezze.<br />
Come si fa? Un sondaggio? 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Sascha		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-sogni-di-lisa/comment-page-1/#comment-134388</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sascha]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 09:09:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho come l&#039;idea che, a un certo punto, quelli di noi cui piacciono i cartoons abbiano cominciato a dare un po&#039; per scontato i Simpson, in favore di serie nuove e più aggressive (South Park, Griffin etc) che però, alla lunga, non reggono il confronto. Quanto poi ai personaggi femminili, beh, non c&#039;è proprio confronto: le avete mai notate le donne di South Park? All&#039;anima dei modelli positivi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho come l&#8217;idea che, a un certo punto, quelli di noi cui piacciono i cartoons abbiano cominciato a dare un po&#8217; per scontato i Simpson, in favore di serie nuove e più aggressive (South Park, Griffin etc) che però, alla lunga, non reggono il confronto. Quanto poi ai personaggi femminili, beh, non c&#8217;è proprio confronto: le avete mai notate le donne di South Park? All&#8217;anima dei modelli positivi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: donatella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/i-sogni-di-lisa/comment-page-1/#comment-134387</link>

		<dc:creator><![CDATA[donatella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 08:29:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[dici bene, i modelli che alle bambine e ai bambini vengono dati... io che ci lavoro con i bambini sento l&#039;importanza, il peso, il valore di queste parole...uno spunto su cui riflettere ancora. Grazie Loredana!!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dici bene, i modelli che alle bambine e ai bambini vengono dati&#8230; io che ci lavoro con i bambini sento l&#8217;importanza, il peso, il valore di queste parole&#8230;uno spunto su cui riflettere ancora. Grazie Loredana!!!!</p>
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